Buon giorno , sono stata operata di alluce valgo il 17 gennaio scorso, ad oggi ho ripreso a giudare
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Buon giorno , sono stata operata di alluce valgo il 17 gennaio scorso, ad oggi ho ripreso a giudare e cammino direi quasi normalmente, il quasi deriva dal fatto che l'alluce ancora leggermente gonfio non si flette completamemte. Sono qui a chiedere come mai da una settimana a questa parte spesso direi ogni mezz'ora , soprattutto se sono inpiedi ma spessso anche se sono seduta, quindi col piede non sotto carico, ho delle "vampate"di calore che pervadono tutto il piede, non ho assolutamete dolore. Grazie
Buongiorno, ha fatto visita di controllo con l'ortopedico che l'ha operata? Le vampate potrebbero essere indice del fatto che a livello vascolare ancora la situazione non si è normalizzata. Continui intanto con fisioterapia per lavorare sulla flessibilità dell'alluce.
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Buongiorno, il fenomeno delle "vampate" di calore che descrive potrebbe essere legato a una risposta del sistema nervoso o vascolare al processo di guarigione post-operatorio. Durante la fase di recupero, la circolazione sanguigna e l'infiammazione possono ancora provocare sensazioni di calore, soprattutto in risposta al movimento o alla posizione del piede. Poiché non riferisce dolore, è possibile che si tratti di un fenomeno fisiologico temporaneo. Tuttavia, se il gonfiore persiste o se i sintomi aumentano, le suggerirei di monitorare attentamente la situazione e, se necessario, di consultare il chirurgo che ha effettuato l'intervento o un collega specializzato per un controllo approfondito. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Dott. Jacopo Zammarchi.
Buongiorno le consiglierei innanzitutto di contattare l'ortopedico che l'ha operata per chiedere se il periodo di guarigione corrisponde alla sua situazione.
Per quanto riguarda le vampate faccia presente anche questo all'ortopedico ma penso siano associate solamente ad una sensazione che non provava più dovuta alla posizione anomala dell'alluce che alterava la circolazione, che adesso è tornata normale. sennò mi verrebbe da pensare ad una questione più psicosomatica dovuta al post intervento e al recupero funzionale.
Come ha vissuto l'intervento? E' andato tutto bene? Il recupero e la fisioterapia (se l'ha fatta) sono stati adeguati e non le hanno dato problemi?
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Per quanto riguarda le vampate faccia presente anche questo all'ortopedico ma penso siano associate solamente ad una sensazione che non provava più dovuta alla posizione anomala dell'alluce che alterava la circolazione, che adesso è tornata normale. sennò mi verrebbe da pensare ad una questione più psicosomatica dovuta al post intervento e al recupero funzionale.
Come ha vissuto l'intervento? E' andato tutto bene? Il recupero e la fisioterapia (se l'ha fatta) sono stati adeguati e non le hanno dato problemi?
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Salve, le vampate di calore sono dovute con maggiore probabilità al gonfiore ancora presente. Solo dopo l’ok dell’ortopedico, dovrebbe fare della fisioterapia consistente in mobilizzazione dell’alluce e linfodrenaggio per favorire la circolazione.
Il gonfiore e la ridotta flessione possono persistere per alcuni mesi dopo un intervento chirurgico di questo tipo. Se il gonfiore non è accompagnato da dolore intenso è da considerarsi nella norma. La sensazione di calore improvviso potrebbe essere legata ad una temporanea alterazione sanguigna nel piede, sempre come conseguenza della chirurgia o della postura post-operatoria. Sarebbe utile la terapia manuale che può includere esercizi per migliorare la flessione e stimolare la circolazione, è anche consigliato elevare il piede specialmente nelle ore successive all'attività, e nel caso in cui i sintomi non dovessero regredire nel giro di qualche mese è consigliabile un controllo medico.
Salve, le "vampate" di calore al piede che sta riscontrando possono essere legate a diversi fattori comuni nel decorso post-operatorio. Potrebbero derivare dall'infiammazione residua del tessuto, un fenomeno normale nel processo di guarigione, oppure da alterazioni della circolazione locale dovute all’intervento. È possibile anche che vi sia una sensibilizzazione dei nervi periferici nella zona, che può causare sensazioni di calore senza dolore.
Sebbene non ci siano segni di infezione o complicanze gravi (considerando l’assenza di dolore, rossore marcato o febbre), le consiglio di monitorare la situazione. Se le vampate dovessero persistere o intensificarsi, sarebbe utile effettuare una visita di controllo con il suo chirurgo per escludere eventuali problemi e ricevere indicazioni più specifiche. Nel frattempo, potrebbe trovare sollievo tenendo il piede sollevato per ridurre il gonfiore o applicando brevemente impacchi freschi.
Sebbene non ci siano segni di infezione o complicanze gravi (considerando l’assenza di dolore, rossore marcato o febbre), le consiglio di monitorare la situazione. Se le vampate dovessero persistere o intensificarsi, sarebbe utile effettuare una visita di controllo con il suo chirurgo per escludere eventuali problemi e ricevere indicazioni più specifiche. Nel frattempo, potrebbe trovare sollievo tenendo il piede sollevato per ridurre il gonfiore o applicando brevemente impacchi freschi.
Salve
Avrei bisogno di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico Grazie
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Buongiorno, è positivo sapere che ha ripreso a camminare quasi normalmente dopo l’intervento di alluce valgo.
Per quanto riguarda le sensazioni di calore al piede, queste possono essere dovute a diversi fattori, tra cui:
• Processi di guarigione e circolazione: dopo un intervento, i tessuti continuano a rigenerarsi, e un aumento della vascolarizzazione può provocare questa sensazione.
• Irritazione nervosa: durante la chirurgia, i nervi possono essere temporaneamente sollecitati. Il fatto che non ci sia dolore è un segnale positivo, ma il calore potrebbe essere una reazione del sistema nervoso periferico.
• Gonfiore residuo: anche se minimo, può influenzare la sensibilità locale e la termoregolazione del piede.
Cosa può fare?
• Continuare a mobilizzare il piede e l’alluce con esercizi dolci per migliorare la flessibilità.
• Massaggi drenanti e lievi esercizi di circolazione (es. movimenti circolari della caviglia) possono aiutare.
• Evitare scarpe troppo strette o che comprimano la zona.
In generale, queste sensazioni tendono a ridursi con il tempo, ma se il sintomo persiste o dovesse associarsi a dolore, alterazioni della sensibilità o gonfiore eccessivo, sarebbe opportuno confrontarsi con il chirurgo o il fisioterapista per una valutazione più approfondita.
Se ha bisogno di ulteriori consigli sul recupero funzionale, rimango a disposizione. Le auguro una buona guarigione!
Per quanto riguarda le sensazioni di calore al piede, queste possono essere dovute a diversi fattori, tra cui:
• Processi di guarigione e circolazione: dopo un intervento, i tessuti continuano a rigenerarsi, e un aumento della vascolarizzazione può provocare questa sensazione.
• Irritazione nervosa: durante la chirurgia, i nervi possono essere temporaneamente sollecitati. Il fatto che non ci sia dolore è un segnale positivo, ma il calore potrebbe essere una reazione del sistema nervoso periferico.
• Gonfiore residuo: anche se minimo, può influenzare la sensibilità locale e la termoregolazione del piede.
Cosa può fare?
• Continuare a mobilizzare il piede e l’alluce con esercizi dolci per migliorare la flessibilità.
• Massaggi drenanti e lievi esercizi di circolazione (es. movimenti circolari della caviglia) possono aiutare.
• Evitare scarpe troppo strette o che comprimano la zona.
In generale, queste sensazioni tendono a ridursi con il tempo, ma se il sintomo persiste o dovesse associarsi a dolore, alterazioni della sensibilità o gonfiore eccessivo, sarebbe opportuno confrontarsi con il chirurgo o il fisioterapista per una valutazione più approfondita.
Se ha bisogno di ulteriori consigli sul recupero funzionale, rimango a disposizione. Le auguro una buona guarigione!
Cara Paziente,
Ci sono diverse tipologie di intervento per la correzione dell'alluce valgo, in ognuna di queste però si sviluppa una cicatrice più o meno grande. Quest'ultima se non è stata "trattata" a sufficienza o risulta rossa (per esempio dopo che viene sfiorata dalla scarpa o altre calzature) è possibile che che possa portare quelle vampate di calore di cui lei ci scrive.
Il mio consiglio è di rivolgersi ad un osteopata o fisioterapista preparato nella sua zona e di valutare proprio la cicatrice.
Spero di averla aiutata
Ci sono diverse tipologie di intervento per la correzione dell'alluce valgo, in ognuna di queste però si sviluppa una cicatrice più o meno grande. Quest'ultima se non è stata "trattata" a sufficienza o risulta rossa (per esempio dopo che viene sfiorata dalla scarpa o altre calzature) è possibile che che possa portare quelle vampate di calore di cui lei ci scrive.
Il mio consiglio è di rivolgersi ad un osteopata o fisioterapista preparato nella sua zona e di valutare proprio la cicatrice.
Spero di averla aiutata
Buongiorno, essendo che è presente del gonfiore può essere che ci sia un po di infiammazione residua a livello del piede e che le dia la sensazione di calore. Le consiglio di sentire lo specialista che l'ha operata (qualora fosse possibile) e provare in questo momento con un po di ghiaccio per ridurre lo stato infiammatorio e di gonfiore. Si faccia tuttavia controllare per essere certi che sia tutto ok. Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti, anche attraverso consulenza online.
Dott. Mattia Giavazzi
Dott. Mattia Giavazzi
Buongiorno, l’alluce valgo di solito è un atteggiamento che si prende dopo una progressiva tensione della catena posteriore dell’arto inferiore che arriva fino alla pianta del piede fino a tirare l’alluce e portandolo in quell’atteggiamento a X. Una volta operato può essere che si la tensione creata e cronicizzata si stia ‘lasciando progressivamente andare’ aumentando la circolazione del piede e dando quella sensazione di calore, soprattutto dopo che c’è stato movimento. Se hai altri dubbi o domande sono disposizione!
Buongiorno, potrebbe essere una problematica legata alla difficoltà nel drenaggio delle vene che si trovano a livello del piede. Questa è una situazione abbastanza ricorrente in chi è stato operato a livello degli arti. A presto!
Buongiorno,
è normale che, durante il processo di recupero post-operatorio, possano verificarsi sensazioni come le "vampate" di calore che descrivi. Questi episodi potrebbero essere legati a un riassorbimento dell'edema residuo e a un riattivamento della circolazione sanguigna nel piede. Anche la sensibilità dei nervi potrebbe essere ancora in fase di adattamento, causando queste sensazioni.
Inoltre, la leggera infiammazione che ancora persiste, anche se non associata a dolore, può influire sul flusso sanguigno e causare queste sensazioni di calore. Ti consiglio di continuare a monitorare l’evoluzione del gonfiore e delle vampate e, se dovessero peggiorare o persistere, sarà opportuno fare un controllo. Se non ci sono altri sintomi come dolore o arrossamento, è un buon segno.
Nel frattempo, cerca di mantenere il piede elevato quando possibile e, se necessario, applica del ghiaccio per favorire il riassorbimento del gonfiore.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento o dubbio!
è normale che, durante il processo di recupero post-operatorio, possano verificarsi sensazioni come le "vampate" di calore che descrivi. Questi episodi potrebbero essere legati a un riassorbimento dell'edema residuo e a un riattivamento della circolazione sanguigna nel piede. Anche la sensibilità dei nervi potrebbe essere ancora in fase di adattamento, causando queste sensazioni.
Inoltre, la leggera infiammazione che ancora persiste, anche se non associata a dolore, può influire sul flusso sanguigno e causare queste sensazioni di calore. Ti consiglio di continuare a monitorare l’evoluzione del gonfiore e delle vampate e, se dovessero peggiorare o persistere, sarà opportuno fare un controllo. Se non ci sono altri sintomi come dolore o arrossamento, è un buon segno.
Nel frattempo, cerca di mantenere il piede elevato quando possibile e, se necessario, applica del ghiaccio per favorire il riassorbimento del gonfiore.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento o dubbio!
Le vampate di calore nel piede dopo l’intervento sono normali e legate alla guarigione di nervi e circolazione, soprattutto se c’è ancora gonfiore. Puoi aiutare il recupero con movimenti dolci, tenendo il piede sollevato e massaggiando. Se il sintomo persiste o si associa a rossore, meglio consultare il medico.
Buonasera,
sensazioni alterate come quella che descrive potrebbero dipendere da problematiche di natura vascolare del piede interessato dal sintomo, io le consiglierei una visita medica specialistica da un angiologo per escludere che ci sia qualcosa che possa compromettere la vascolarizzazione dell'arto interessato.
sensazioni alterate come quella che descrive potrebbero dipendere da problematiche di natura vascolare del piede interessato dal sintomo, io le consiglierei una visita medica specialistica da un angiologo per escludere che ci sia qualcosa che possa compromettere la vascolarizzazione dell'arto interessato.
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti
Buongiorno, l'intervento a cui è stata sottoposta è da considerarsi importante non solo per essere stato un'operazione chirurgica ma anche perchè la zona d'interesse è un recettore posturale molto rilevante e che se compromesso o non completamente guarito può causare disordine a se stesso e all'intera postura. Le consiglio pertanto un controllo ortopedico per escludere anomalie derivante dall'intervento e per valutare la corretta guarigione avvenuta. Ad ogni modo a seguito di un'operazione all'alluce valgo sarebbe opportuna anche una visita osteopatica per ripristinare il normale appoggio plantare e riequilibrare il sistema posturale che sicuramente è stato compromesso.
Cordiali saluti, dott.ssa Zucca
Cordiali saluti, dott.ssa Zucca
Salve, si potrebbe trattare di una possibile tensione sulle fasce del piede che si possono esser create in seguito all'intervento stesso. Ritengo che possa essere sufficiente effettuare una valutazione osteopatica e possibilmente magari effettuare un lavoro fasciale sul piede stesso. Spero di essere stata utile, Giulia Li Calzi Osteopata.
buongiorno, probabilmente è presente ancora infiammazione residua dell'intervento che può dare questa alterazione della sensibilità. grazie
Buonasera, da quanto leggo il gonfiore che riferisce potrebbe essere normale, se non si è sottoposta a manipolazioni post-intervento. L'intervento chirurgico che ha eseguito, sebbene non particolarmente invasivo, genera comunque del tessuto cicatriziale, che non facilita il drenaggio del sangue (che può generare le vampate di calore) e la funzione di tutto il piede in generale da un punto di vista bio-meccanico, per cui solitamente è bene sottoporsi a trattamenti manipolativi che "sciolgano i nodi" generati dalla cicatrice e dall'intervento stesso. Spero di essere stato esaustivo.
Cordialmente
Eugenio Mastrelli Osteopata D.O.
Cordialmente
Eugenio Mastrelli Osteopata D.O.
Buongiorno. La sensazione di calore che lei descrive mi induce a pensare che ci sia ancora un'infiammazione sull'alluce operato. A prescindere dalla posizione il piede è sempre soggetto a supportare il carico del corpo e forse il suo alluce non si è ancora ripreso dall'operazione. Credo abbia bisogno di un aiuto per favorire il drenaggio dei liquidi corporei e per ridurre l'infiammazione locale. Si rivolga ad un osteopata competente che possa aiutarla a ripristinare l'equilibrio di quella zona, con utilizzo di tecnoche indirette
Buongiorno, le consiglierei di rivolgersi al chirurgo che l'ha operata per capire se la situazione che lamenta rientra nella normalità della fase post-operatoria. Sicuramente è un intervento ancora piuttosto recente. Rimango a disposizione per eventuali dubbi o domande.
Buongiorno, le sensazioni di calore ricorrenti al piede, soprattutto in assenza di dolore, possono essere legate a un'alterazione temporanea della circolazione o dell’innervazione locale, comune nel post-operatorio dell’alluce valgo. Tali "vampate" possono derivare da un'iperattività del sistema nervoso periferico o da fenomeni infiammatori residui. È rassicurante che non riferisca dolore, ma considerando la persistenza del sintomo, è consigliabile effettuare un controllo clinico per escludere eventuali neuropatie o complicanze vascolari.
Nel frattempo, comunque, eviti calzature strette e mantenga il piede leggermente sollevato a riposo.
Nel frattempo, comunque, eviti calzature strette e mantenga il piede leggermente sollevato a riposo.
Due cose importanti:
Ha fatto fisioterapia per il piede? E l' altra è: indossa scarpe con pianta larga (per evitare di avere le dita compresse nella punta della scarpa; come sneakers, stivali e stivaletti e la maggior parte di scarpe da tennis)e cammina scalza quando è a casa?
Ha fatto fisioterapia per il piede? E l' altra è: indossa scarpe con pianta larga (per evitare di avere le dita compresse nella punta della scarpa; come sneakers, stivali e stivaletti e la maggior parte di scarpe da tennis)e cammina scalza quando è a casa?
Buongiorno,
le sensazioni di “vampate di calore” che descrive, anche senza dolore, sono abbastanza comuni dopo un intervento all’alluce valgo, soprattutto a distanza di qualche mese. Possono essere legate a:
Adattamenti del sistema nervoso periferico, che sta ancora ricalibrando la sensibilità e la circolazione locale
Alterazioni del microcircolo (vene e capillari) in fase di riorganizzazione
Piccole adesioni tissutali o rigidità articolari residue che influenzano il ritorno venoso e linfatico
Il fatto che l’alluce sia ancora gonfio e non completamente flessibile è del tutto normale, ma segnala che c’è ancora lavoro da fare a livello di mobilità, drenaggio e stimolazione neuromuscolare.
Come osteopata, posso aiutarti a:
Migliorare la mobilità dell’alluce e delle articolazioni del piede
Stimolare il sistema linfatico e circolatorio per ridurre gonfiore e sensazioni anomale
Impostare esercizi specifici per il recupero funzionale e propriocettivo del piede
Sarebbe utile fare una valutazione per vedere come sta rispondendo il piede e guidarti al meglio nel ritorno alla piena funzionalità.
Resto a disposizione!
le sensazioni di “vampate di calore” che descrive, anche senza dolore, sono abbastanza comuni dopo un intervento all’alluce valgo, soprattutto a distanza di qualche mese. Possono essere legate a:
Adattamenti del sistema nervoso periferico, che sta ancora ricalibrando la sensibilità e la circolazione locale
Alterazioni del microcircolo (vene e capillari) in fase di riorganizzazione
Piccole adesioni tissutali o rigidità articolari residue che influenzano il ritorno venoso e linfatico
Il fatto che l’alluce sia ancora gonfio e non completamente flessibile è del tutto normale, ma segnala che c’è ancora lavoro da fare a livello di mobilità, drenaggio e stimolazione neuromuscolare.
Come osteopata, posso aiutarti a:
Migliorare la mobilità dell’alluce e delle articolazioni del piede
Stimolare il sistema linfatico e circolatorio per ridurre gonfiore e sensazioni anomale
Impostare esercizi specifici per il recupero funzionale e propriocettivo del piede
Sarebbe utile fare una valutazione per vedere come sta rispondendo il piede e guidarti al meglio nel ritorno alla piena funzionalità.
Resto a disposizione!
Buongiorno,
i sintomi che descrive – gonfiore residuo dell’alluce e la sensazione di “vampate di calore” al piede – sono piuttosto comuni nei mesi successivi a un intervento di correzione dell’alluce valgo. Possono essere legati a una combinazione di fattori: la naturale risposta dei tessuti al trauma chirurgico, la circolazione sanguigna e linfatica che deve ancora normalizzarsi, e talvolta una lieve irritazione dei nervi sensitivi della zona.
Il fatto che non avverta dolore è un segnale positivo; in genere queste sensazioni tendono a ridursi gradualmente con il tempo. Tuttavia, visto che il recupero può variare da persona a persona, è consigliabile riferire i sintomi al chirurgo ortopedico che l’ha operata, così da avere un riscontro diretto.
Nel frattempo, può favorire la circolazione con esercizi dolci di mobilità, qualche automassaggio leggero (se consentito dal suo specialista), e cercando di mantenere il piede leggermente sollevato nei momenti di riposo.
un saluto
i sintomi che descrive – gonfiore residuo dell’alluce e la sensazione di “vampate di calore” al piede – sono piuttosto comuni nei mesi successivi a un intervento di correzione dell’alluce valgo. Possono essere legati a una combinazione di fattori: la naturale risposta dei tessuti al trauma chirurgico, la circolazione sanguigna e linfatica che deve ancora normalizzarsi, e talvolta una lieve irritazione dei nervi sensitivi della zona.
Il fatto che non avverta dolore è un segnale positivo; in genere queste sensazioni tendono a ridursi gradualmente con il tempo. Tuttavia, visto che il recupero può variare da persona a persona, è consigliabile riferire i sintomi al chirurgo ortopedico che l’ha operata, così da avere un riscontro diretto.
Nel frattempo, può favorire la circolazione con esercizi dolci di mobilità, qualche automassaggio leggero (se consentito dal suo specialista), e cercando di mantenere il piede leggermente sollevato nei momenti di riposo.
un saluto
Gentile paziente,
è positivo che lei abbia ripreso a camminare quasi normalmente a circa 10 mesi dall'intervento di alluce valgo.
Le sensazioni di "vampate" di calore al piede, in assenza di dolore, possono essere legate al riadattamento della circolazione e del sistema nervoso nella zona operata, e sono spesso correlate al gonfiore residuo che lei stessa nota.
Tuttavia, è fondamentale che lei riferisca immediatamente queste sensazioni e la limitazione nella flessione dell'alluce a due figure chiave:
- Ortopedico o Fisiatra per escludere qualsiasi complicazione legata all'intervento e valutare lo stato della guarigione.
- Medico di base/ curante: per escludere eventuali cause sistemiche o circolatorie non correlate direttamente all'operazione.
Una volta che i sanitari di riferimento avranno confermato che non ci sono controindicazioni e avranno dato il via libera, la limitazione della flessione dovrà essere gestita con un percorso di recupero funzionale mirato (Fisioterapia/Osteopatia), essenziale per ripristinare la mobilità articolare e il corretto appoggio del piede.
La priorità è la valutazione medica specialistica e del medico di base.
Successivamente, ci si potrà concentrare sul recupero della piena funzionalità.
è positivo che lei abbia ripreso a camminare quasi normalmente a circa 10 mesi dall'intervento di alluce valgo.
Le sensazioni di "vampate" di calore al piede, in assenza di dolore, possono essere legate al riadattamento della circolazione e del sistema nervoso nella zona operata, e sono spesso correlate al gonfiore residuo che lei stessa nota.
Tuttavia, è fondamentale che lei riferisca immediatamente queste sensazioni e la limitazione nella flessione dell'alluce a due figure chiave:
- Ortopedico o Fisiatra per escludere qualsiasi complicazione legata all'intervento e valutare lo stato della guarigione.
- Medico di base/ curante: per escludere eventuali cause sistemiche o circolatorie non correlate direttamente all'operazione.
Una volta che i sanitari di riferimento avranno confermato che non ci sono controindicazioni e avranno dato il via libera, la limitazione della flessione dovrà essere gestita con un percorso di recupero funzionale mirato (Fisioterapia/Osteopatia), essenziale per ripristinare la mobilità articolare e il corretto appoggio del piede.
La priorità è la valutazione medica specialistica e del medico di base.
Successivamente, ci si potrà concentrare sul recupero della piena funzionalità.
Buongiorno può dipendere da un fattore circolatorio (ristagno a livello del polpaccio) e da un fattore di debolezza muscolare in seguito ad intervento da poco effettuato.
A disposizione
Dott. Andrea Flori
A disposizione
Dott. Andrea Flori
Buongiorno,
a distanza di alcuni mesi dall’intervento per alluce valgo è abbastanza frequente che il piede non abbia ancora recuperato completamente mobilità e regolazione vascolare. Il gonfiore residuo e la ridotta flessione dell’alluce indicano che i tessuti stanno ancora adattandosi.
Le “vampate” di calore, in assenza di dolore, arrossamento marcato o febbre, possono essere legate a una risposta vascolare o neuro-vegetativa locale: dopo un intervento chirurgico i piccoli nervi cutanei e i meccanismi di regolazione della circolazione possono rimanere più sensibili per diversi mesi. Questo può dare sensazioni di calore improvviso anche senza carico.
Se però dovessero comparire dolore, aumento significativo del gonfiore, arrossamento persistente o peggioramento generale, è opportuno informare il chirurgo per escludere complicanze.
Una valutazione della mobilità dell’alluce e dell’intero piede può essere utile per favorire un recupero più completo della funzione e della circolazione locale.
Un cordiale saluto.
a distanza di alcuni mesi dall’intervento per alluce valgo è abbastanza frequente che il piede non abbia ancora recuperato completamente mobilità e regolazione vascolare. Il gonfiore residuo e la ridotta flessione dell’alluce indicano che i tessuti stanno ancora adattandosi.
Le “vampate” di calore, in assenza di dolore, arrossamento marcato o febbre, possono essere legate a una risposta vascolare o neuro-vegetativa locale: dopo un intervento chirurgico i piccoli nervi cutanei e i meccanismi di regolazione della circolazione possono rimanere più sensibili per diversi mesi. Questo può dare sensazioni di calore improvviso anche senza carico.
Se però dovessero comparire dolore, aumento significativo del gonfiore, arrossamento persistente o peggioramento generale, è opportuno informare il chirurgo per escludere complicanze.
Una valutazione della mobilità dell’alluce e dell’intero piede può essere utile per favorire un recupero più completo della funzione e della circolazione locale.
Un cordiale saluto.
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