Sono una donna di 76 anni. Come curare la mia persistente ansia depressione?

20 risposte
Sono una donna di 76 anni. Come curare la mia persistente ansia depressione?
Dr. Andrea Ferella
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Monza
Buongiorno. Le consiglierei di parlarne con un buon terapeuta che la accolga, ascolti e le fornisca quel supporto professionale per esplorare le cause e gli effetti che la sua forma ansioso depressiva comporta.
Cordiali saluti

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Dr. Francesco Botti
Psichiatra, Psicoterapeuta
La Spezia
La sindrome ansioso depressiva dell'anziano va curata analogamente a quella dell'adulto ma con una certa cautela in più
Dott.ssa Teresita Forlano
Psicologo clinico, Sessuologo, Psicoterapeuta
Roma
Carissima, buona sera.
Un supporto farmacologico e psicologico adeguati al suo stato emotivo, sarebbero d'aiuto.
Un saluto, dottoressa Teresita Forlano
Dott.ssa Giusy Ruoppo
Psicoterapeuta, Psicologo
Castelfranco Emilia
Carissima, non credo esista una risposta specifica alla sua domanda. Lei cita due condizioni cliniche diverse, seppur con sintomi in comune, che a voi si “nascondono” a vicenda. Il primo passo potrebbe essere parlarne con il suo medico di base per capire come procedere. Spesso (ma non sempre) è utile un trattamento farmacologico mirato, integrato con un percorso psicoterapeutico.
In bocca al lupo!
Buonasera, rivolgendosi a dei professionisti quali psichiatra e psicoterapeuta.
Dott.ssa Elena Arca
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Gentilissima, mi piacerebbe farle tante domande: da quanto tempo ha l'ansia? quando parla di depressione si riferisce al suo umore oppure ha già avuto una diagnosi? Sarebbe importante dedicare uno spazio a un percorso di psicoterapia in quanto spesso la depressione nasconde il dilemma appartenenza/esclusione. Scegliere di farsi supportare da un professionista per ricostruire la stima e il rispetto di sé e la propria salute e benessere sarebbe un'ottimo passo.
Dott. Dario Martelli
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
Torino
Buonasera, è molto difficile riuscire a risponderle con così poche informazioni. Dipende molto da quanto tempo soffre di questa problematica e come è stata e se è stata aiutata finora. Sicuramente se è un problema persistente e grave occorre richiedere un consulto psicoteraputico e anche psichiatrico a seconda della gravità. Se ritiene rispetto alla psicoterapia posso essere disponibile anche online. Saluti Dario Martelli
Dott.ssa Ana Carolina Cisneros
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Napoli
Gentile signora, non penso ci sia un'età per stare bene. Quindi senz'altro, le consiglio di cercare un o una psicoterapeuta per fare una consulenza ed eventualmente, avviare un percorso di sostegno o psicoterapeutico.
Dr. Massimo Carlo Mauri
Psichiatra, Psicoterapeuta
Milano
Deve rivolgersi ad un buon psichiatra meglio che si occupi di anziani o un geriatra
Dott. Fabio Mallardo
Psicoterapeuta, Psicologo
Venezia
Buongiorno,
l’ansia e la depressione possono presentarsi anche in età avanzata e, quando persistono nel tempo, è importante non affrontarle da soli. Il primo passo utile è poterne parlare con un professionista, che possa ascoltare con attenzione ciò che sta vivendo e comprendere meglio la natura e l’intensità dei suoi vissuti.

Un percorso psicologico o psicoterapeutico può offrire uno spazio sicuro in cui dare voce alle proprie preoccupazioni, comprendere cosa alimenta l’ansia e il senso di tristezza, e individuare insieme modalità più efficaci per ritrovare maggiore serenità e qualità della vita. In alcuni casi può essere utile anche confrontarsi con il proprio medico curante o con uno specialista per una valutazione più completa.

Anche dopo molti anni di vita è possibile prendersi cura del proprio benessere emotivo e trovare nuove risorse interiori. Chiedere aiuto è già un passo importante.

Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta
Dott.ssa Federica Tropea
Psicologo, Psicoterapeuta
Catania
Buongiorno signora, sono la dottoressa Federica Tropea, è difficile darle una risposta concreta e sincera senza avere più informazioni rispetto a quello che sta vivendo. Quello che mi sento di consigliarle è di fare magari un incontro conoscitivo per poter dar spazio a quello che sta sperimentando adesso e capire quali strategie possono esserle più utili. Potrebbero esserle utili esercizi di respirazione e intraprendere attività piacevoli per cominciare a "curare" ansia e depressione.
Resto a sua disposizione, buona giornata.
Dott.ssa Luana Martucci
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Treviso
Gentile Signora,
comprendo il peso delle difficoltà che riferisce. È importante che tenga presente che l’ansia e la depressione possono presentarsi anche in età adulta e, quando persistono, meritano attenzione e cura adeguata. La prima cosa importante è sapere che non è sola e che esistono trattamenti efficaci anche a 76 anni e oltre.
La persistenza di questi sintomi suggerisce che ci sia bisogno di un aiuto più strutturato.
In genere è utile iniziare con una valutazione da parte di uno specialista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, per comprendere meglio da quanto tempo sono presenti i sintomi, quanto incidono sulla vita quotidiana e quali fattori possono mantenerli.
La psicoterapia non ha età. In questa fase della vita, il lavoro terapeutico è preziosissimo per comprendere come si mantengono questi sintomi, trovare strategie pratiche per affrontare le paure quotidiane, preoccupazioni e i pensieri negativi, migliorare il sonno, l’energia e la qualità della vita quotidiana. L’età, anzi, spesso aiuta ad essere più saggi ed equilibrati per dare un senso nuovo alla propria storia e ritrovare un proprio scopo che dia piacere e interesse.
In alcuni casi, quando la sintomatologia è molto gravosa, un professionista potrebbe aiutarla a valutare se potrebbe trarre giovamento consulto con uno psichiatra, per un supporto farmacologico (anche transitorio) da affiancare al percorso psicologico.
Anche nella quotidianità, è importante mantenere contatti sociali, fare attività fisica leggera se possibile, e avere una routine regolare.
Un piccolo consiglio: Non cerchi di risolvere tutto da sola. Il fatto che lei abbia scritto qui è già il primo, fondamentale atto di cura verso se stessa.
Un caro saluto.
Dott.ssa Samuela Carmucco
Psicologo, Psicoterapeuta
Palermo
Partendo dal bisogno di chiedere un aiuto specialistico
Dott.ssa Nunzia D'Anna
Psicologo, Psicoterapeuta
Milano
Psicoterapia, eventualmente affiancata da una cura psicofarmacologica, da valutare con uno psichiatra.
Dott.ssa Arianna Moroni
Psicoterapeuta, Psicologo
Trieste
Buongiorno, ansia e depressione persistenti possono comparire anche in età adulta avanzata e meritano sempre attenzione clinica. Quando questi stati emotivi durano nel tempo, influenzando il sonno, l’energia, il tono dell’umore o le attività quotidiane, è importante effettuare una valutazione psicologica o psichiatrica approfondita per comprendere l’origine del disagio e individuare il percorso di cura più adeguato.
Un professionista può aiutare a esplorare i pensieri, le emozioni e le situazioni di vita che contribuiscono al mantenimento di ansia e depressione, lavorando gradualmente sul recupero del benessere psicologico e della qualità della vita.
Può essere utile rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta esperto nel trattamento di ansia e depressione negli adulti e negli anziani, così da ricevere un inquadramento personalizzato e un supporto adeguato. Un caro saluto, AM
Dott. Salvatore Augello
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Palermo
Buongiorno, mi dispiace che lei stia convivendo con questa ansia e questa tristezza persistenti. Quando durano a lungo, stancano profondamente e fanno sentire soli, anche se si è sempre stati forti.
Per “curarle” davvero serve un aiuto su due piani, corpo e mente, insieme.
Le cose più utili, in pratica, sono queste. Parlare con il medico di base quanto prima, spiegando da quanto tempo va avanti, come dorme, se mangia meno, se ha perso energie o interesse. A 76 anni è importante anche rivedere eventuali terapie, interazioni tra farmaci e fare qualche controllo mirato, perché alcune condizioni fisiche possono aumentare ansia e umore basso. Se il medico lo ritiene, una valutazione psichiatrica può essere molto utile, anche solo per capire se un supporto farmacologico leggero e temporaneo potrebbe aiutarla a “rialzare la testa” e rendere più efficace il lavoro psicologico.
Parallelamente, se può, inizi o riprenda un percorso psicologico. Non deve per forza “raccontare tutto”, si può lavorare anche su strategie concrete per gestire l’ansia, il rimuginio e la demoralizzazione.
Nel quotidiano, senza pretendere grandi cambiamenti, provi a darsi tre piccole ancore: una passeggiata breve ogni giorno, anche solo 10 minuti; luce al mattino e orari regolari per sonno e pasti; un contatto umano programmato, una telefonata o un caffè con una persona fidata.
Dott.ssa Carolina Conti
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Gentile Signora, comprendo profondamente quanto possa essere faticoso convivere con questo peso emotivo e le sono vicina.
Il mio consiglio è di darsi la possibilità di esplorare questi vissuti all'interno di uno spazio d'ascolto protetto, dove anche dopo i settant'anni è possibile riscoprire nuove chiavi di lettura per la propria serenità. Un percorso terapeutico può aiutarla a trasformare questo dolore in una nuova forma di consapevolezza e sollievo.
Un caro saluto
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Buongiorno,

La cura di ansia e depressione combina efficacemente psicoterapia e farmaci (come SSRI o SNRI) sotto stretto controllo medico.
Si affidi quanto prima ad uno psicoterapeuta e anche ad uno psichiatra, vedrà che con il tempo potrà star decisamente meglio.

Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott. Simone Feriti
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Bergamo
Gentile Signora, la ringrazio per aver trovato la forza di porre questa domanda. Parlare di ansia e depressione, soprattutto quando persistono nel tempo, non è semplice, e il fatto che lei cerchi un modo per stare meglio è già un passo importante.
Prima di tutto è utile sapere che ansia e depressione possono essere curate anche a qualsiasi età. Non sono una condizione “inevitabile” legata all’età e non significa che non ci siano possibilità di miglioramento. Molte persone nella sua fascia di età riescono a ottenere benefici significativi con il giusto tipo di supporto.
Di solito il percorso di cura si basa su più elementi che lavorano insieme.
Il primo passo è effettuare una valutazione medica e psicologica
Si può partire a parlarne con il medico di base o con uno specialista (psichiatra o psicologo). A volte ansia e depressione possono essere influenzate anche da fattori fisici, come: problemi di sonno, dolori cronici, cambiamenti ormonali o metabolici, effetti di alcuni farmaci
Una valutazione completa aiuta a capire quale tipo di intervento sia più adatto.
Il secondo passo è la psicoterapia
La psicoterapia non è utile solo per i giovani: può essere molto efficace anche in età adulta avanzata. Parlare con un professionista permette di: alleggerire il peso dei pensieri negativi, affrontare eventuali solitudini o perdite, trovare nuovi modi per gestire l’ansia quotidiana, recuperare interessi e motivazioni.
Terzo passo è valutare un’eventuale supporto farmacologico
In alcuni casi lo psichiatra può valutare l’utilità di farmaci antidepressivi o ansiolitici. Quando sono prescritti e monitorati correttamente, possono aiutare a stabilizzare l’umore e ridurre l’ansia, permettendo alla persona di ritrovare più energia.
Il quarto passo è quello di attuare piccoli interventi quotidiani che aiutano molto
Anche alcune abitudini quotidiane possono avere un effetto positivo sull’umore: mantenere una routine giornaliera regolare, uscire di casa ogni giorno, anche solo per una breve passeggiata, mantenere contatti sociali, familiari o di amicizia, svolgere attività che stimolino la mente (lettura, parole crociate, hobby), dedicare tempo a qualcosa che dia un senso di utilità o piacere.
Anche piccoli passi, ripetuti nel tempo, possono fare la differenza.
Vorrei dirle anche un’altra cosa importante: non è mai troppo tardi per sentirsi meglio. Il cervello e il mondo emotivo restano capaci di cambiamento per tutta la vita.
Non rimanga sola con questo peso: chiedere aiuto è un gesto di grande forza.
Cordiali saluti
Dott.ssa Antonella Guiducci
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
San Mauro Pascoli
Buongiorno. Iniziando un percorso terapeutico a piccoli passi. cordiali saluti.

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