Mi chiamo Arianna Moroni e sono una psicologa psicoterapeuta ad orientamento Cognitivo Comportamentale.
Svolgo la mia attività come libera professionista nel mio studio in Via Parini 4, a Trieste, accompagnando adulti, giovani adulti e coppie in percorsi di supporto psicologico e psicoterapia, offrendo uno spazio accogliente, sicuro e privo di giudizio in cui poter comprendere il proprio disagio e ritrovare equilibrio e benessere.
Mi sono laureata in Psicologia presso l'Università degli Studi di Padova e successivamente specializzata in Psicoterapia presso Studi Cognitivi (sede di Milano), approfondendo nel tempo il trattamento delle difficoltà emotive e relazionali, dei disturbi d’ansia, della gestione dello stress, dell’autostima e dei momenti di cambiamento o crisi personale.
Nel corso della mia formazione continua ho approfondito la Schema Therapy, un approccio che permette di comprendere e lavorare sui bisogni emotivi della persona e sugli schemi relazionali che spesso influenzano il benessere psicologico e la qualità delle relazioni. Questo modello terapeutico mi consente di prestare particolare attenzione alla relazione terapeutica, affinché lo spazio di terapia possa diventare un luogo sicuro in cui sentirsi accolti e compresi.
Mi sono inoltre formata come terapeuta EMDR, una metodologia efficace nel trattamento di esperienze traumatiche, eventi stressanti e vissuti emotivi che continuano ad avere un impatto nel presente. L’EMDR permette di elaborare ricordi ed esperienze dolorose, favorendo una maggiore libertà emotiva e aiutando la persona a ritrovare equilibrio e serenità nella vita quotidiana.
Nel mio lavoro considero importante aiutare la persona non solo ad alleviare il sintomo o il momento di sofferenza, ma anche a comprendere più profondamente i propri vissuti, i propri schemi relazionali e le modalità con cui affronta emozioni e difficoltà quotidiane. Questo permette di sviluppare maggiore consapevolezza, nuove risorse personali e un cambiamento più stabile nel tempo.
I primi colloqui sono dedicati alla conoscenza reciproca e alla comprensione della storia personale della persona, delle difficoltà riportate e degli obiettivi del percorso terapeutico. In questa prima fase è già possibile iniziare a dare significato al proprio malessere e individuare insieme modalità più funzionali per affrontarlo.
Successivamente il percorso viene costruito in modo condiviso, rispettando i tempi, i bisogni e gli obiettivi della persona. Il mio approccio integra ascolto, empatia e strumenti terapeutici mirati, con attenzione sia agli aspetti emotivi sia alle dinamiche relazionali profonde.
Nel tempo ho imparato quanto ogni percorso terapeutico sia unico. Per questo continuo a svolgere il mio lavoro con passione, curiosità e attenzione verso ogni storia, convinta che ogni persona abbia dentro di sé risorse preziose che possono essere ritrovate e valorizzate.