Dott.ssa
Carolina Conti
Psicologa
·
Psicologa clinica
Psicoterapeuta
Altro
sulle specializzazioni
Roma 2 indirizzi
Esperienze
Sono una psicologa clinica e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico individuale e di gruppo. Fin dagli inizi della mia carriera, ho nutrito un forte interesse verso le dinamiche familiari e gruppali, esplorando professionalmente differenti contesti attinenti.
Lavoro principalmente con adulti e con adolescenti che si trovano a vivere condizioni di disagio psicologico. In particolare, mi occupo delle principali forme di sofferenza mentale come ansia, depressione, attacchi di panico, difficoltà affettivo-relazionali, problemi correlati allo stress.
L’approccio psicoanalitico mira ad esplorare i significati profondi che sottostanno alla sintomatologia che porta il paziente a rivolgersi ad un professionista. Infatti, piuttosto che correggere un comportamento od un sintomo, cercheremo insieme di ritrovarne il senso, attraverso un processo di ricerca, rielaborazione e riparazione.
La relazione terapeutica che instaureremo sarà fondata su un ascolto privo di giudizio, volto alla comprensione della vostra sofferenza. A partire da qui, si procederà rafforzando le risorse presenti, in un percorso di sviluppo e di crescita personale orientato a raggiungere uno stato di maggiore benessere che sia in continuità con la propria identità, in una dimensione più autentica dell’esistenza.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia della salute
- Terapia di gruppo
- Psicoterapia psicoanalitica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Depressione
- Attacco di panico
- Disturbo d'ansia generalizzato
- +5 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
Da 60 € -
-
Colloquio psicologico clinico
Da 60 € -
-
Consulenza online
Da 50 € -
-
Psicoterapia
Da 60 € -
-
Colloquio psicologico di coppia
Da 70 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (3)
Via Nerola 16, Roma
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Via Salaria 466, Roma
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
21 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Ottimo studio
- Puntualità
-
M
M. M.
Dottoressa competente che mi ha messo subito a mio agio. Consiglio a chiunque stia affrontando un momento delicato
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio di Psicoterapia • consulenza psicologica •
Dott.ssa Carolina Conti
Grazie molte M. A presto!
Un caro saluto
-
A
A. S.
Sono rimasta molto soddisfatta della professionalità e della competenza della dottoressa Conti. La consiglio vivamente
- Ottimo studio
• Studio di Psicoterapia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Carolina Conti
La ringrazio molto A.
Un carissimo saluto
-
C
C.F.
Rifarei questo percorso altre mille volte! Grazie!!!!!
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
• Studio di Psicoterapia • sostegno psicologico •
Dott.ssa Carolina Conti
Cara C, sono io a ringraziarla.
Un carissimo abbraccio
-
G
G. C.
Ho incontrato la Dottoressa Conti in un momento di particolare difficoltà personale. Mi sono sentito accolto e compreso sin dal primo incontro. La consiglio vivamente
- Attenzione durante la visita
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio di Psicoterapia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Carolina Conti
La ringrazio molto G per le sue parole.
Un caro saluto, a presto
-
F
F.
Dottoressa puntale e attenta alle mie esigenze. Mi sento di aver trovato uno spazio rassicurante e accogliente. La consiglio vivamente.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio di Psicoterapia • psicoterapia •
Dott.ssa Carolina Conti
La ringrazio F, un carissimo saluto. A presto
-
D
D.M.
Dottoressa competente ed accogliente, mi è stata suggerita da una persona di fiducia, contenta di aver seguito il consiglio
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio di Psicoterapia • consulenza psicologica •
Dott.ssa Carolina Conti
Buongiorno D. La ringrazio per le sue parole,
Un carissimo saluto, a presto
-
S
S.C.
Professionista preparata, umanamente presente ed empatica, capace di mettere a proprio agio e di creare uno spazio sicuro in cui esprimersi liberamente.
- Attenzione durante la visita
• Studio di Psicoterapia • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Carolina Conti
Grazie molte S per il suo caro riscontro.
Un saluto
-
G
G. P.
Sono davvero grato alla dottoressa per il lavoro fatto insieme e per la sua immensa capacità di ascolto, empatia e professionalità.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio di Psicoterapia • sostegno alla genitorialità •
Dott.ssa Carolina Conti
Caro G, grazie molte per il suo feedback.
Un caro saluto
-
M
MGA
La Dottoressa è stata empatica e professionale. Fin da subito ha capito cosa volessi dirle anche se magari non lo esprimevo al meglio.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio di Psicoterapia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Carolina Conti
La ringrazio moltissimo per il suo riscontro.
Un carissimo saluto, a presto
-
L
Laura
Mi sono sentita accolta, ascoltata e messa a mio agio dalla Dottoressa. Proseguirò con la Psicoterapia. Consiglio vivamente vista la professionalità e umanità.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Puntualità
• Studio di Psicoterapia • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Carolina Conti
Cara Laura, la ringrazio molto per le sue parole.
Un carissimo saluto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 36 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
a mia figlia di 20 anni sono stati diagnosticati il disturbo di personalità e BES a seguito di un ricovero in ospedale.
E' in cura farmacologica presso uno stimato psichiatra privatamente, segue sedute di psicoterapia privata settimanalmente ed anche presso il CPS di competenza.
A livello di autolesionismo è da mesi che è tranquilla, ma vedo peggioramenti sotto il profilo comportamentale: dipendente dal cellulare, apatica, impulsiva, relazioni instabili e allontanamento da noi genitori.
Essendo maggiorenne non posso comunicare con chi la segue a livello terapeutico, e non so come comportarmi, soprattutto come relazionarmi a lei: se sono dura si chiude ulteriormente, se sono accondiscendente mi tiene in pugno.
Sto male, temo anche per la mia salute, se crollo è finita! Come posso aiutarla? Chi mi può aiutare? Grazie
Gentile utente, comprendo profondamente il suo senso di impotenza e il carico emotivo che sta sostenendo in questo momento così delicato. Quando si affrontano disturbi della personalità in famiglia, la sensazione di oscillare costantemente tra l'essere troppo rigidi o troppo accondiscendenti è un'esperienza comune e molto dolorosa per un genitore. Anche se sua figlia è maggiorenne e giustamente tutelata dal segreto professionale, è importante non restare soli a gestire questa complessa situazione. Il mio consiglio è di intraprendere un percorso di supporto psicologico specifico per voi genitori. Può rivolgersi sia a professionisti privati sia al CPS stesso, richiedendo uno spazio di ascolto dedicato ai familiari, fondamentale per supportare indirettamente il percorso di cura della ragazza. Infatti, prendersi cura di sé è, a tutti gli effetti, il modo migliore per aiutare concretamente sua figlia. Un percorso di psicoterapia, o di supporto alla genitorialità, può fornire gli strumenti necessari per trasformare gradualmente le dinamiche comunicative e relazionali a casa, creando via via un ambiente più stabile volto a favorire e potenziare l'efficacia delle terapie di sua figlia, nonché il benessere dei genitori.
Un caro saluto
Salve, sono 4 anni che sto insieme a un uomo separato con una figlia. Da un anno non abbiamo rapporti sessuali perché io ho avuto problemi di ciclo ma anche problemi emotivo con lui. Non mi sento vista, ne quando siamo a cena e lui sta davanti al telefono, ne quando la madre (che nn mi conosce) ha voluto partecipare a un evento con la ex nuora, il figlio e la nipote e lui non si è minimamente opposto. Invalidando il mio dolore con "si spreca meno energie facendo così". Stessa risposta che ritrovo dopo più di un anno (dopo terapia mia personale, terapia di coppia, dopo tanti litigi dove ho capito il suo analfabetismo emotivo), oggi, davanti a un esigenza lavorativa dove sarebbe stata reintrodotta la sua ex moglie pubblicamente (e questa donna non lavora dove lavoriamo noi). Sono crollata e ho pianto davanti a lui, lui ha visto il mio dolore, ha detto di averlo capito ma c'è sempre il suo "non so che fare, e fare niente è la scelta meno dolorosa". Per lui. Io sto soffrendo tanto per questo suo atteggiamento e gli ho scritto un messaggio dicendo che nn scegliendo me (ancora) era lui che perdeva me. Lui non ha risposto e a lavoro mi evita (è passato solo un giorno) io voglio dargli il tempo per riflettere, capire...ma non ce la faccio, mi sono messa a piangere per i corridoi del lavoro. Vorrei capire cosa fare. Se sono stata cattiva, egoista, frettolosa. Abbiamo entrambi quasi 50 anni...ed entrambi veniamo da famiglie disfunzionali...e io vorrei solo avere qualche strumento per capire cosa mi sta succedendo (sono dipendente?) e cosa potrei fare. Grazie a chi mi risponderà.
Gentile utente, emerge con grande chiarezza il dolore profondo e il senso di invisibilità che sta sperimentando di fronte ai silenzi e alle mancate scelte del suo partner. In una relazione dinamica complessa come quella con un uomo separato, il bisogno di sentirsi riconosciuti e protetti nelle proprie fragilità è fondamentale, e quando questo manca, è del tutto naturale crollare e interrogarsi sul proprio valore o su una presunta dipendenza. Il fatto che lei esprima la sofferenza per non essere "scelta" non la rende affatto cattiva o egoista, bensì evidenzia un tentativo di mettere un confine a una situazione che invalida i suoi sentimenti. In questo momento di forte angoscia e disorientamento anche lavorativo, lo strumento più efficace non è cercare di decodificare il silenzio di lui, ma rimettere al centro se stessa. Un percorso di supporto psicologico o psicoterapeutico potrebbe aiutarla a fare chiarezza sui suoi reali bisogni, a comprendere l'origine di questo dolore e a ritrovare la forza per prendersi cura di sé, indipendentemente dalle risposte che tardano ad arrivare.
Un caro saluto
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.