Sensazioni di depersonalizzazione e derealizzazione possono essere permanenti e durare h24 ogni gior
Sensazioni di depersonalizzazione e derealizzazione possono essere permanenti e durare h24 ogni giorno?
26 risposte
Caro utente, i fenomeni di depersonalizzazione e derealizzazione possono durare da poche ore, fino a diversi giorni. Sono sintomi da valutare in ambito psicologico/psichiatrico/psicoterapeutico perché rappresentano dei segnali di allarme sicuramente da approfondire. Possono essere dei sintomi reattivi, rispetto a condizioni particolarmente traumatiche che l'individuo stia vivendo (come estremi modelli di difesa) oppure segnali di patologie più strutturate. Si rivolga ad uno specialista della sua zona, per avere un consulto mirato a valutare la situazione. Un caro saluto.
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Buonasera, i sintomi che lei descrive hanno una durata variabile a seconda della funzione che stanno svolgendo per la (difesa) della persona o possono essere anche specifici di quadri patologici più severi. Sarebbe opportuno fare una consultazione con uno specialista (psicoterapeuta o psichiatra) per comprendere meglio cosa sta succedendo e quale sia la strada più adeguata da percorrere per alleviare questa sintomatologia certa invalidante. Un cordiale saluto Dott.ssa Elisa Galantini
Salve, Le consiglio prima di rivolgersi a un neurologo per escludere una qualche organicitá dopo di che potrá liberamente lavorare sui sintomi con un collega psicoterapeuta che le fará una diagnosi piú precisa escludendo altri tipi di sindromi o disturbi. Saluti Rossana Putignanl
Buonasera. Depersonalizzazione e derealizzazione sono sensazioni che possono avere durata variabile. Consiglio una consulenza psicologica e psichiatrica per approfondirne le cause e studiare la terapia migliore. Chiara Tomassoni
Mi spiace per la sua situazione, condivido i pareri dei colleghi e la invito a prendere una visita specialistica con qualcuno che la possa aiutare a capirne le cause! Le faccio un gran in bocca al lupo! Dott.ssa Federica Serafini Psicologa Psicoterapeuta
Buonasera! La risposta è sì ed è consigliabile approfondire tramite una visita da uno psicoterapeuta o da uno psichiatra. Dott.ssa Valeria Randisi
Gentile utente, Mi dispiace per questo suo malessere e in accordo con i colleghi, le dico che derealizzazione e depersonalizzazione posso rispondere a tempi variabili di manifestazione corporea. Può approfondire tale sintomatologia consultando uno psichiatra ed uno psicoterapeuta per comprendere cosa sta succedendo e quale sia il percorso più adatto a lei da poter seguire. Un cordiale saluto. MF
Buongiorno, la invito a fare una visita neurologica per escludere che questi sintomi siano legati ad una patologia organica e, quando avrà chiara la causa, di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che si occupa di eventi dissociativi. Cordiali saluti dottoressa Adriana Casile
Salve, è molto difficile rispondere alla sua domanda, non ci scrive nella sua domanda nessun dato importante. Non si sa se è un uomo o una donna che ci scrive, la sua età, in che momento e per quale motivo nella sua vita ha avuto questi sintomi. L'unica cosa importante è che si faccia visitare da uno psichiatra e dopo potrebbe iniziare delle sedute di psicoterapia per poter elaborare cosa è accaduto per far nascere questi sintomi, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.
La durata di derealizzazione e depersonalizzazione può variare. Prima di rivolgersi ad uno psichiatra e in seguito ad uno psicoterapeuta, bisogna rivolgersi ad un neurologo per rassicurarsi che non si tratti di una condizione medica. Cordiali saluti
Buon giorno, dai dati che fornisce si può solo dire che i fenomeni di derealizzazione e depersonalizzazione hanno durata variabile e riferirsi a cause e sintomatologie diverse. Sarebbe necessario consultare uno psichiatra, poter avere un quadro che escluda aspetti di natura medica, rivolgersi anche ad uno psicoterapeuta per un'analisi della natura di tali sintomi ed intraprendere un percorso, anche congiunto, se necessario Cordiali saluti, Dott.ssa Barbara Assaiante
I sintomi che riferisce possono avere durata e frequenza variabile. Nel caso siano durevoli indicano una situazione che non deve essere sottovalutata e deve essere immediatamente portata innanzitutto al medico di base con la richiesta di presa in carico urgente. Non rimandi la consultazione di uno specialista. Dott. Bruno Ramondetti
Buongiorno, a prescindere dalla durata il consiglio è quello di richiedere una visita specialistica. Ottime cose, Dott. Andrea De Simone
Gentile utente, certamente possono durare per l'intera giornata. A maggior ragione sarebbe il caso di consultare uno specialista. E' buona regola, liddove i fenomeni persistono, intraprendere una strada per la loro risoluzione, in altro modo tenderanno a strutturarsi. Le auguro il meglio. Dr. Antonio Raia
Buona sera, concordo con il procedere prima di tutto con una visita neurologica, per poi rivolgersi ad uno psicoterapeuta potendo comprendere le ragioni di tale sintamotologia, la funzione che stanno assolvendo in questa fase della sua vita (la durata oltre che la forma con cui si presentano dipende proprio da questo). Le auguro il meglio, dott. ssa Silvia Findanno
Buongiorno, il fatto che Lei denunci certi sintomi ha sicuramente una rilevanza assoluta. In parole povere: se Lei accusa questi sintomi 24h, allora questa è la condizione di partenza. Le consiglierei di contattare un professionista psicologo in grado di seguirla e, soprattutto, in grado di collaborare con altri specialisti che possano escludere o meno problemi derivanti da ragioni organiche. Un cordiale saluto, Guido Rutili
Salve. La loro durata è variabile, ma bisogna tenerli sottocontrollo. segue una terapia farmacologica e di supporto? spero di si. in caso contrario non esiti a farsi seguire per vivere più serenamente. Cordiali Saluti
Salve in prima battuta le consiglierei di fissare una visita con un neurologo o uno psichiatra per escludere le condizioni mediche organiche. Qualora non risulti nulla di organico le proporrei di iniziare un percorso psicoterapico volto ad approfondire e sradicare tale sintomatologia. Cordiali Saluti
Buonasera. Depersonalizzazione e derealizzazione sono sintomi che possono avere durata variabile, da poche ore a interi giorni. Le consiglio di fissare un primo appuntamento dallo psicologo/psicoterapeuta al fine di capire e approfondirne le cause e studiare la terapia migliore. Resto a sua disposizione
Gentile utente le sensazioni come la depersolalizzazione e/o la derealizzazione hanno effettivamente una durata variabile, da pochi momenti a intere giornate. Questi, come altri disturbi dissociativi spesso nascono come risposta della mente a emozioni intollerabili, un meccanismo per sopravvivere a situazioni traumatiche ma possono anche far parte di quadri patologici più complessi. Per questo è importante rivolgersi ad un professionista e ottenere una diagnosi chiara. In prima battuta ci si può rivolgere al proprio medico di base o ad uno psichiatra, andrà comunque integrato un percorso di psicoterapia che potrà aiutare a sviluppare un senso di maggiore consapevolezza sul disagio o il malessere percepito. Un caro saluto, dott.ssa Raffaella Corso
Sì, le sensazioni di depersonalizzazione e derealizzazione possono essere continue e durare 24 ore su 24, ogni giorno, soprattutto nei periodi in cui l’ansia, lo stress o esperienze traumatiche non sono stati elaborati. In alcuni casi diventano croniche, ma questo non significa che siano permanenti nel senso di irreversibili. Anche se possono protrarsi per mesi o anni, con un percorso terapeutico mirato è possibile ridurne l’intensità e, spesso, superarle del tutto.
Sì, le sensazioni di depersonalizzazione e derealizzazione possono sembrare continue, anche 24 ore su 24. Ma più che chiedersi quanto dureranno, può essere utile domandarsi che funzione stanno svolgendo per te. Nell’ottica della psicoterapia costruttivista intersoggettiva, queste esperienze non sono solo 'sintomi', ma segnali di un Sé in difficoltà nel mantenere un senso stabile di realtà e identità. Lavorare sulla regolazione emotiva, sulla narrazione di sé e sulle relazioni significative può aiutare a riformulare il significato di ciò che vivi, aprendo possibilità di trasformazione duratura.
Salve, i sintomi sono tanto più forti quanto non vengono ascoltati. Portano un messaggio e, se non vengono accolti, urlano più forte. Piuttosto che focalizzarsi sul sintomo in sè, la invito a chiedersi qual è l'informazione che le sta portando. Questo tipo di sintomatologia, di solito, racconta di un bisogno di fuga che, non potendo essere fisica, si realizza in altri modi. Da cosa vorrebbe fuggire? Cosa le sta stretto nella sua vita? Di quale cambiamento ha bisogno? Cosa farebbe se non temesse le conseguenze o non avesse paura? Potrebbe anche considerare di essere accompagnato, nelle risposte a queste domande, da uno psicoterapeuta. A volte, le risposte, possono generare paura, non comprensione di come cambiare le cose o aumento dei sintomi, essere accompagnati in un percorso terapeutico, è tutelante e, spesso, risolutivo.
Sì, può succedere. Depersonalizzazione e derealizzazione sono esperienze che in alcuni casi possono diventare persistenti e presenti per gran parte della giornata, non solo episodiche. Quando questo accade in modo continuativo, si parla di disturbo da depersonalizzazione/derealizzazione, una condizione riconosciuta e studiata, che può essere molto invalidante proprio perché chi la vive fatica a sentirsi presente a se stesso e alla realtà circostante in modo costante. Le cause possono essere diverse: stress prolungato, ansia, pregresse esperienze traumatiche, oppure può comparire in associazione ad altri disturbi. Questo è uno dei motivi per cui una valutazione professionale è importante: capire il contesto in cui si sviluppa aiuta a scegliere l'approccio più efficace. Se sta vivendo questa esperienza, rivolgersi a uno psicologo o psichiatra è il passo più utile che possa fare.
Sì, può essere continua per periodi anche lunghi, ma non è permanente. È un disturbo funzionale e reversibile, soprattutto se trattato adeguatamente.
Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

















