Salve, volevo chiedere un parere sul digiuno intermittente a medici e nutrizionisti specializzati. V

16 risposte
Salve, volevo chiedere un parere sul digiuno intermittente a medici e nutrizionisti specializzati. Voglio perdere peso e sento molti che ne parlano bene
Dott. Gianluca de Franchis
Dietologo, Dietista, Nutrizionista
Palermo
Buongiorno,
il digiuno intermittente non è generalmente la prima scelta per dimagrire.
Non offre vantaggi specifici rispetto a una dieta equilibrata ipocalorica e, in molte persone, può causare fame intensa, cali energetici e scarso mantenimento nel tempo. Inoltre, tende a favorire pasti più abbondanti e meno controllati nella finestra alimentare.
In sintesi, può funzionare in alcuni casi, ma è spesso meno sostenibile e meno gestibile rispetto a un’alimentazione regolare, bilanciata e personalizzata, che resta l’approccio più efficace e sicuro nel lungo periodo. Personalmente lo sconsiglio vivamente.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, il digiuno intermittente può dare dei benefici (miglior controllo glicemico, migliore qualità del sonno se si salta la cena) e può essere utile nella perdita di peso ma non è adatto a tutti, può causare effetti collaterali ed è sconsigliato in alcuni casi, ad esempio in presenza di patologie è importante parlarne con il medico.
Consiglio comunque di chiedere il supporto di un* professionista perché si rischia di andare incontro a carenze nutrizionali, ad esempio se le proteine sono insufficienti si rischia di perdere massa muscolare.
Ciao! Si parla molto di digiuno intermittente come strategia di calo di peso ma alla base della perdita di peso c'è sempre un deficit calorico. Il digiuno intermittente potrebbe funzionare perché restringendo le ore in cui si mangia si crea un deficit calorico, ma non è detto che questo funzioni per tutti, per esempio se si arriva molto affamati al pasto c'è anche la possibilità che si mangi di più. C'è anche il rischio di incorrere in carenze nutrizionali dal momento che si saltano pasti nel corso della giornata.
Il mio consiglio è di seguire sempre il modello di dieta mediterranea e far sviluppare un piano nutrizionale equilibrato da un dietista o nutrizionista. Spero che la risposta sia stata utile, se hai altre domande non esitare a contattarmi.
Dott. Simone Tealdi
Psicologo, Nutrizionista, Sessuologo
Torino
Buonasera, il digiuno intermittente è una strategia per raggiungere il deficit calorico. E' una strada che si può prendere, da valutare in prima visita.
Dr Tealdi
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Terrassa Padovana
Buongiorno,
il digiuno intermittente è una strategia che può aiutare a dimagrire, ma non è una soluzione “magica”.

Funziona perché, se ben impostato, facilita un deficit calorico e può migliorare la gestione della fame in alcune persone. Tuttavia:

non è superiore ad altre strategie se le calorie totali sono le stesse;
non è adatto a tutti (ad esempio in caso di alcune condizioni cliniche o rapporto complicato con il cibo);
deve essere sostenibile nel tempo.

Se si decide di provarlo, è importante:

mantenere comunque un’alimentazione equilibrata e completa;
evitare restrizioni eccessive nelle ore di digiuno;
adattarlo al proprio stile di vita.

In sintesi, può essere uno strumento utile, ma la chiave resta sempre un approccio personalizzato e sostenibile.

Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Dott.ssa Patrizia Desogus
Nutrizionista
Guidonia Montecelio
Buonasera , è una strategia che permette sicuramemte di portare dei vantaggi salutari generali .
Ma il successo nel perdere peso sta nel piano alimentare che segue le ore in cui si mangia .
Và specificato che il digiuno intermittente da solo , se non seguito da un bilancio di introito calorico fatto da macronutrienti adeguato alla persona , in base a tutte le informazioni che noi dobbiamo conoscere per impostarlo , non potrà essere la soluzione , e potrebbe essere anzi dannoso .
Pertanto si consiglia di affidarsi per una visita personale per non incorrere in situazioni poco sane e fallimentari .
Un cordiale saluto . Dott.ssa patrizia Desogus
Dott. Gabriel Russo
Dietista, Nutrizionista
Rimini
Buongiorno. Il digiuno intermittente può essere un’opzione utile per perdere peso, ma non perché abbia qualcosa di “magico”: funziona soprattutto se aiuta a mangiare in modo più semplice e a introdurre meno calorie nel complesso della giornata o della settimana.
In pratica, i risultati possono essere simili a quelli di una normale dieta ipocalorica: la vera differenza la fa soprattutto quanto riesce a seguirlo bene nel tempo. Quindi può andare bene se la fa stare bene ed è sostenibile per lei, ma non è l’unica strada né una scorciatoia obbligatoria.

Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Il digiuno intermittente è un approccio nutrizionale di cui si parla molto negli ultimi anni. Le evidenze scientifiche più solide, però, riguardano soprattutto i potenziali benefici sul benessere cellulare e metabolico, più che la perdita di peso in senso stretto.

Detto questo, può comunque rappresentare una strategia efficace anche per il dimagrimento, ma non è una soluzione universale. La sua applicabilità dipende da diverse condizioni individuali: stato di salute generale, parametri ematochimici, rapporto con il cibo, stile di vita e contesto sociale.

Per questo motivo, è importante valutare caso per caso, evitando approcci standardizzati. Un percorso personalizzato resta sempre la scelta più sicura ed efficace.

Resto a disposizione per eventuali dubbi o approfondimenti.

Dott.ssa Letizia Astrologo
Biologa nutrizionista, Roma e OnLine
Il digiuno intermittente è sicuramente un approccio alimentare molto discusso negli ultimi anni e, in alcuni casi, può risultare utile per migliorare l’organizzazione dei pasti o l’aderenza a una dieta. Dal punto di vista scientifico, però, è importante chiarire un aspetto centrale: la perdita di peso non dipende dal digiuno intermittente in sé, ma dal deficit calorico complessivo.
Le principali revisioni sistematiche e studi controllati mostrano che, a parità di calorie introdotte, il digiuno intermittente non produce una perdita di peso superiore rispetto a una dieta tradizionale bilanciata distribuita durante la giornata. In altre parole, funziona se porta la persona a mangiare meno, non per un effetto metabolico “speciale”.
Questo significa che:
se il digiuno intermittente aiuta a ridurre spontaneamente le calorie allora può essere uno strumento efficace mentre se le calorie restano uguali il dimagrimento non cambia.
Inoltre, non è un approccio adatto a tutti: alcune persone lo trovano difficile da sostenere nel lungo periodo o sperimentano aumento della fame e perdita di controllo nei pasti.
In sintesi, per dimagrire in modo efficace e duraturo, ciò che conta davvero è un deficit calorico controllato e sostenibile, una corretta distribuzione dei macronutrienti e
uno stile di vita attivo. Il digiuno intermittente può essere uno strumento, ma non è una strategia superiore alle altre: la scelta migliore resta sempre quella più sostenibile per la singola persona nel lungo periodo. E ricordiamoci che il fine ultimo non è la sola perdita di peso ma imparare a mangiare e ascoltare il proprio corpo.
Dr. Davide Cammarata
Nutrizionista, Chinesiologo
Roma
Salve.
Il digiuno intermittente funziona ? assolutamente si. ma perchè funziona davvero?
per perdere peso, la cosa ESSENZIALE da fare è ridurre l'introito calorico giornaliero, a tal punto da consumare più energia rispetto a quella che si introduce giornalmente. il vero motivo per il quale funziona il digiuno intermittente è che mangi meno calorie (questo ovviamente se sei in cura da un nutrizionista, le diete fai da te non sono MAI una buona idea)
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buongiorno,
Il digiuno intermittente è una strategia alimentare che alterna periodi di digiuno a finestre di alimentazione (ad esempio il classico schema 16:8). Negli ultimi anni ha ricevuto molta attenzione perché può essere efficace per la perdita di peso, ma è importante chiarire un punto fondamentale: non ha “effetti magici” di per sé, funziona soprattutto perché aiuta alcune persone a ridurre spontaneamente l’introito calorico totale nella giornata.

Dal punto di vista scientifico, i risultati mostrano che il digiuno intermittente può portare a un dimagrimento simile a quello ottenuto con una dieta ipocalorica tradizionale, a patto che sia sostenibile nel tempo. Alcuni soggetti lo trovano utile perché semplifica la gestione dei pasti e riduce gli spuntini, mentre altri lo vivono con difficoltà (fame intensa, cali di energia, difficoltà nella vita sociale o lavorativa). Inoltre, se non strutturato correttamente, può portare a mangiare in modo disordinato nelle ore di alimentazione, vanificando i benefici.

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda lo stile di vita: se si pratica attività fisica, soprattutto allenamenti di forza o ad alta intensità, è fondamentale che l’alimentazione supporti adeguatamente la performance e il recupero.
In alcuni casi il digiuno intermittente può essere compatibile, ma va adattato con attenzione per evitare cali di energia o perdita di massa muscolare.

In generale, può essere una strategia valida, ma non è necessariamente superiore ad altri approcci: la scelta migliore è quella che riesce a mantenere con costanza, senza stress e con un buon equilibrio nutrizionale. Se il suo obiettivo è perdere peso in modo efficace e sostenibile, una consulenza nutrizionale può aiutarla a capire se questo approccio è adatto a lei oppure se esistono strategie più in linea con le sue abitudini e i suoi ritmi quotidiani.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Buonasera,
il digiuno intermittente può essere una strategia utile per perdere peso, nel breve periodo, ma non perché abbia effetti “magici” di per sé: nella maggior parte dei casi funziona se aiuta a ridurre in modo sostenibile l’introito calorico complessivo e a migliorare l’organizzazione dei pasti. Le revisioni più recenti mostrano infatti che può favorire calo di peso e alcuni miglioramenti metabolici, ma nel confronto con una restrizione calorica tradizionale i risultati sono spesso simili: in pratica è una modalità che può funzionare in alcune persone e meno in altre.
Le linee guida più recenti sulla gestione del sovrappeso e dell’obesità mantengono al centro qualità dell’alimentazione, aderenza, attività fisica e sostenibilità del percorso nel tempo.
Per questo, prima di iniziarlo, può essere utile confrontarsi con un nutrizionista: così da capire se sia davvero adatto alle sue esigenze, alle sue abitudini e ai suoi obiettivi.
Saluti.
Dott. Michael Adamo
Nutrizionista, Chinesiologo
Rivarolo Canavese
Buongiorno!
Il digiuno intermittente è solo una metodologia dietetica per creare un deficit energetico in maniera "inconsapevole", in quanto, anche senza contare le kcal, è difficile esagerare e sforare la normocalorica se si mangia solo in un intervallo di tempo di 8 ore (digiuno 16/8), di 6 ore (digiuno 18/6), di 4 ore (digiuno 20/4). È una metodologia che può essere utilizzata nei soggetti che tutto il giorno sono fuori per lavoro e non riescono a mangiare e che nel pomeriggio/sera sono più tranquilli. Il principio alla base del dimagrimento è sempre e comunque creare un deficit calorico. Saluti!
Il digiuno intermittente può essere utile per alcune persone, ma non è automaticamente la scelta migliore per tutti. Gli studi mostrano che funziona solo se è sostenibile, se non porta a fame eccessiva e se si inserisce in uno stile alimentare equilibrato. La scelta dell’approccio dipende da storia clinica, orari, sintomi, rapporto con il cibo e stile di vita. Per capire se è adatto a lei è importante parlarne con un nutrizionista o medico che possa valutare il tuo quadro completo e indicarle il metodo più sicuro ed efficace.
Salve, il digiuno intermittente può essere utile per perdere peso, ma non è una soluzione magica: funziona soprattutto perché aiuta a ridurre le calorie totali nella giornata. Può andare bene se si adatta al suo stile di vita e non porta a mangiare in modo disordinato o a compensare troppo nei pasti. In ogni caso, ciò che conta davvero è il bilancio calorico complessivo, la qualità dell’alimentazione e la costanza nel tempo; quindi è una strategia valida se sostenibile, ma non indispensabile per dimagrire. Agli inizi sicuramente vedrà dei risultati tangibili , ma semplicemente per il fatto che si trova in un deficit calorico ( che è facilmente replicabile da una dieta mediterranea ipocalorica) , il problema rimane sempre se è in grado di protrarla nel lungo periodo, senza che questo abbia delle ripercussioni negative sulla sua vita.
il digiuno intermittente non è una dieta da fare da soli, va valutato insieme a un professionista io la pratica ma serve una visita per capire se ci sono i presupposti

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.