Salve ho un dubbio che mi assale, premetto di essere ansiosa di mio, a tratti ipocondriaca. Avrei un
Salve ho un dubbio che mi assale, premetto di essere ansiosa di mio, a tratti ipocondriaca. Avrei una domanda. Circa dieci giorni fa ho fatto il pesto fresco in casa e l ho subito congelato. Ieri l ho scongelato e mangiato, ma poco dopo mi è capitato di leggere qualcosa sul botulino e mi è salita l ansia. Sono passate circa 24h ma sto comunque in ansia che passano presentarsi dei sintomi. Non è la prima volta che lo preparo e sho sempre seguito la stessa procedura. Potreste rassicurarmi che con il congelamento il rischio si riduce?
17 risposte
Il pesto è una preparazione con l’alto rischio correlato al botulismo, per questo motivo si sconsiglia la preparazione di conserve fatte in casa. La soluzione migliore consiste nel preparare il pesto e conservarlo nel freezer, magari facendo delle porzioni singole da mettere nelle vaschette di plastica o vetro con coperchio. Distinti saluti Dr Luca Agostini
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concordo con il dr Agostini; aggiungo anche che Il congelamento non uccide le spore di Clostridium botulinum, ma blocca la loro crescita. Quindi, se il pesto era fresco e non contaminato quando l'hai congelato, il rischio di sviluppare botulino durante il congelamento è estremamente basso.
Genrilissima, Capisco che l'ansia possa giocare brutti scherzi e amplificare le preoccupazioni. Tuttavia, posso dirle che il congelamento è un metodo sicuro per conservare il pesto fresco e ridurre il rischio di contaminazione da botulino. Il botulino è un batterio che si moltiplica in ambienti a bassa acidità e a temperatura ambiente. Congelando il pesto, si creano condizioni sfavorevoli per la crescita del batterio. Inoltre, se ha seguito la stessa procedura ogni volta che hai preparato il pesto in casa, è probabile che abbia preso le giuste precauzioni per garantire la sua sicurezza. È importante utilizzare ingredienti freschi e puliti, e conservare il pesto in contenitori ermetici nel congelatore. È importante sottolineare che il botulino è estremamente raro e le probabilità di incontrarlo nel pesto fatto in casa sono minime. Se non ha avuto sintomi di avvelenamento alimentare entro 24 ore dopo aver consumato il pesto, è probabile che non ci siano state contaminazioni. Cordialmente Dott.ssa F.A.
Buongiorno, concordo con i colleghi, ma credo che con l'ansia ci sia poco da fare ; quando prepara il pesto, ne faccia poco e lo consumi subito. Non intraprenda nessuna metodica di conservazione. Buona giornata
Buongiorno, concordo con le risponde dei colleghi. L'unico suggerimento è quello di evitare di fare grandi quantità di pesto da congelare perchè purtroppo il congelamento non ha potere battericida (non uccide i batteri), ma ne rallenta solo lo sviluppo. Ad ogni modo, per sua tranquillità e quindi per evitare stati ansiosi, potrebbe evitare di consumare il pesto che ha congelato. A disposizione. Dott.ssa Giulia Tavanti.
Cara paziente in merito alla sua domanda, condivido a pieno quanto riferito dai colleghi, non sia ansiosa, cerchi di rispettare lo scongelamento del prodotto e non avrà problemi di nessun tipo. resto a disposizione. Dott. Luigi Gimigliano
Gentile paziente, i colleghi sono stati molto esaustivi. Faccia attenzione al congelamento, nel senso che il prodotto non sia contaminato o non abbia un odore sgradevole prima di essere riposto in freezer, e allo scongelamento totale dell'alimento prima del suo consumo. In ogni caso, è bene evitare le conserve fatte in casa proprio perchè non è un ambiente controllato. Rimango a disposizione, Dott.ssa Antonella Monteleone.
Buongiono, sono daccordo con i colleghi, il mio consiglio è quando prepara pesti fatti in casa li faccia per il momento che deve utilizzarli in modo da consumarli subito ed evitare qualsiasi tipo di conservazione, anche perchè importante è anche la chiusura ermetica dei contentiori che utilizza. Sicuramente se non ha avuto sintomi può stare serena. Le auguro una buona giornta Dott.ssa Valentina Acunzo
Buongiorno, concordo con i miei colleghi, un consiglio è quello di preparare il pesto fatto in casa e di consumarlo subito dopo; Sicuramente un modo per conservarlo può essere appunto congelarlo e poi magari se si vuol consumare è indicata una leggera cottura.. Sicuramente se non ha avuto sintomatologie può stare tranquilla. Le auguro una buona giornata Dottor Christian Spadafora
Buonasera, concordo con quanto già espresso dai Colleghi. Non si faccia prendere dall'ansia. Cordialità
Buonasera. Concordo a pieno quanto detto dai miei colleghi. Rispettando tutte le buone pratiche durante la preparazione e nello scongelamento del prodotto può stare tranquilla e serena. Il pesto si può tranquillamente congelare e scongelare solo la quantità opportuna senza incorrere in nessun problema.
Gentilissima, considerando i rischi legati alla produzione di pesto casalingo e la sua tendenza all'ansia le consiglio di consumare pesti industriali magari biologici. A disposizione Aureliano Stingi
Ciao! È comprensibile sentirsi ansiosi quando si tratta di sicurezza alimentare, ma cerchiamo di fare chiarezza. Il botulismo è un rischio maggiore con conserve fatte in casa, specialmente se non sono state trattate correttamente. Tuttavia, il congelamento non favorisce la crescita del batterio Clostridium botulinum, che causa il botulismo. Quindi, congelare il pesto riduce significativamente il rischio. Se hai preparato il pesto in modo igienico e l’hai congelato subito, questo è un buon approccio. Assicurati di avere utilizzato ingredienti freschi e di conservarlo in contenitori adatti per il congelamento. Quando hai scongelato il pesto, assicurati di averlo fatto in frigorifero e non a temperatura ambiente, per limitare il rischio di crescita batterica. Una volta scongelato, è meglio consumarlo entro pochi giorni. Se ci fosse stato un problema, i sintomi di un'intossicazione alimentare (non necessariamente botulismo) di solito si manifestano entro poche ore o giorni. Se sono passate 24 ore e ti senti bene, è un buon segno. In sintesi, con il congelamento e la corretta preparazione, il rischio di botulismo è notevolmente ridotto. Se non hai sintomi preoccupanti, è probabile che tu stia bene. Se hai ulteriori dubbi, non esitare a chiedere!
Buongiorno Il congelamento inibisce la crescita del botulino ma non lo elimina. Tuttavia, se hai preparato il pesto con ingredienti freschi e l'hai congelato subito, il rischio di contaminazione è molto basso. Se non hai sintomi dopo 24 ore, è improbabile che tu abbia un'infezione da botulino. Per maggior sicurezza, assicurati sempre di usare ingredienti freschi e pratiche igieniche adeguate durante la preparazione. Cordiali saluti, Dott. Paolo Rossini
buongiorno, il congelamento non elimina il rischio di botulino bensì lo riduce notevolemente; il problema ci sarebbe solo se la contaminazione fosse avvenuta prima del congelamento, ma considerando i tempi lo ritengo improbabile
Ciao, capisco perfettamente la tua preoccupazione, soprattutto considerando che hai una tendenza all’ansia. Cercherò di darti delle informazioni chiare per tranquillizzarti. ### Botulismo e Congelamento Il **botulismo** è una rara, ma seria, intossicazione alimentare causata da una tossina prodotta dal batterio *Clostridium botulinum*. Questo batterio può crescere in ambienti privi di ossigeno, come ad esempio in cibi conservati in maniera non adeguata, come in barattoli fatti in casa o in alimenti che non vengono trattati correttamente. Per quanto riguarda il **pesto** fatto in casa: 1. **Congelamento e rischio di botulismo**: Congelare il pesto riduce notevolmente il rischio di botulismo, perché il congelamento impedisce la crescita dei batteri, compreso *Clostridium botulinum*. Se hai scongelato il pesto correttamente (in frigorifero o a temperatura ambiente in breve tempo) e non hai notato segni di deterioramento come odori strani o cambiamenti di colore, il rischio è davvero molto basso. 2. **Preparazione del pesto**: Il pesto di solito contiene aglio, basilico, olio d'oliva e formaggio. L'**aglio**, in particolare, può essere un po' più sensibile alla proliferazione di batteri se non conservato correttamente, ma con il congelamento il rischio diminuisce notevolmente. Inoltre, l’**olio d'oliva** ha proprietà antimicrobiche che riducono ulteriormente i rischi. ### Sintomi del botulismo Il botulismo è una malattia grave, ma i **sintomi** compaiono generalmente entro 12-36 ore dall'ingestione del cibo contaminato e includono: - Visione doppia - Difficoltà a deglutire - Bocca secca - Debolezza muscolare - Paralitico (in casi gravi) Poiché sono passate 24 ore senza che tu abbia manifestato questi sintomi, è molto probabile che tu stia bene. Se dovessi avvertire uno dei sintomi sopra descritti, ti consiglio di consultare subito un medico, ma in generale, senza questi segni evidenti, è molto improbabile che ci sia stato un problema. ### Rassicurazione Dato che hai seguito la stessa procedura per preparare e congelare il pesto, e considerando che non hai avuto sintomi di avvelenamento o di disagio significativo, il rischio che tu possa avere avuto un problema di botulismo è davvero molto basso. Congelare è uno dei metodi più sicuri per ridurre il rischio di crescita batterica. Ti consiglio di cercare di ridurre l'ansia, ma se continua a tormentarti o se avverti qualche sintomo preoccupante, non esitare a consultare il medico per maggiore tranquillità. Spero che queste informazioni ti possano rassicurare un po'. Se hai altre domande, sono qui per aiutarti!
Buongiorno, Capisco la sua preoccupazione, ma da quello che descrive non emergono elementi che facciano pensare a un rischio elevato di botulismo. Se il pesto è stato preparato e congelato subito dopo la preparazione, il congelamento ha impedito la crescita del Clostridium botulinum e la produzione della tossina durante il periodo di conservazione. È importante ricordare che il congelamento non distrugge le spore del batterio, ma ne blocca la proliferazione. Il rischio di botulismo negli alimenti preparati in casa è maggiore quando vengono conservati a temperatura ambiente in assenza di adeguate misure di sicurezza, soprattutto nel caso di conserve sott'olio. Un pesto fresco preparato, congelato immediatamente e mantenuto correttamente nel congelatore presenta un rischio molto basso. Dopo lo scongelamento, è comunque buona norma consumarlo in tempi brevi e non ricongelarlo. Inoltre, sono già trascorse circa 24 ore dal consumo e, in assenza di sintomi compatibili con il botulismo, il quadro è rassicurante. I sintomi tipici non consistono in un semplice mal di pancia, ma comprendono soprattutto disturbi neurologici come visione doppia o offuscata, difficoltà a parlare o deglutire e debolezza muscolare progressiva. Qualora dovessero comparire sintomi di questo tipo, è necessario rivolgersi immediatamente al Pronto Soccorso, ma sulla base di quanto racconta non ci sono motivi per pensare che ciò accadrà. Cerchi quindi di non lasciarsi condizionare dalle informazioni trovate online, che spesso descrivono gli scenari peggiori senza contestualizzare il rischio reale. Continuare a seguire corrette norme igieniche nella preparazione e nella conservazione degli alimenti è la strategia migliore per ridurre ulteriormente qualsiasi rischio. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.













