Buongiorno volevo chiedere informazioni in merito a questo referto che invio TC ADDOME - TC LOMBO-SA

Buongiorno volevo chiedere informazioni in merito a questo referto che invio TC ADDOME - TC LOMBO-SACRALE Appiattimento della lordosi fisiologica lombare. Segni di discopatia di L4/L5 e di L5/S1. Modica retrolistesi di L4 rispetto a L5. Paziente recentemente sottoposto ad intervento chirurgico per K colon. Allo stato non evidente aria libera in addome. Modico versamento fluido intraperitoneale, con modica distensione delle anse ileali. Presenza di linfoadenopatie nel ventaglio mesenteriale, in sede para-aortica, con diametro medio di circa mm 10. Fegato, pancreas e milza nella norma. Colecisti normo-distesa, alitiasica. Vie biliari di calibro regolare. Reni in sede, di dimensioni nella norma, con spessore parenchimale conservato. A sn presenza di alcune piccole cisti corticali. Non evidenti calcoli renali. Non segni di dilatazione delle vie escretrici. Aorta ateromasica. Vescica normo-distesa. Prostata di dimensioni nei limiti per l'età. Operato di rumore al colon due mesi fa circa.Avverto costantemente dolori incessanti alla schiena.Fatta anche terapia del dolore e nn funziona .Attualmente faccio girasole due volte al giorno e in alternanza Tachipirina da x trovare un po’ di sollievo ma nulla a termine. Nn riesco a sopportare più questo dolore.Cosa consigliate?Dovrei fare anke chemio dopo il. 24 ho total body con contrasto Devo preoccuparmi? Chiedo pareri Grazie Mille

3 risposte


Considerata la premessa del recente intervento per cancro del colon (cosa è stato fatto? quale il tipo di tumore riscontrato all'esame istologico? quale è il valore del CEA? Come sono gli indici infiammatori derivabili dall'emocromo?... senza tali dati è impossibile darle suggerimenti) è ovvio che, anche stante la presenza di linfonodi mesenteriali, che debba essere fatta la TAC con contrasto anche se sarebbe decisamente meglio la PT/CT con 18F-FDG per poi prendere decisioni di merito. Il dolore lombare potrebbe anche solo essere una questione scheletrico-muscolare, indipendente dal quadro tumorale. In ogni caos un quadro da monitorare con attenzione. Parlare poi d prostata compatibile per dimensioni con l'età è una cosa priva di senso... occorre valutarla per bene con una ecografia transrettale doppler e il PSA.

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Gentile utente, comprendo profondamente il suo stato di spossatezza e preoccupazione; affrontare un dolore così incessante a soli due mesi da un intervento importante per un tumore al colon è una prova estremamente dura. Il referto della sua TC mostra due situazioni diverse che si sovrappongono e che dobbiamo distinguere per aiutarla a stare meglio. Da un lato, la sua colonna vertebrale presenta segni di discopatia e una lieve retrolistesi, ovvero una vertebra che è scivolata leggermente all'indietro rispetto all'altra. Questo assetto "fuori asse" della schiena, unito all'appiattimento della naturale curva lombare, è una causa molto probabile di dolori meccanici forti, che possono essere stati accentuati dalla posizione tenuta durante l'intervento chirurgico o dalla riduzione del tono muscolare nel post-operatorio. Dall'altro lato, il referto descrive la situazione dell'addome dopo l'intervento. La presenza di un po' di liquido e di anse intestinali un po' gonfie può essere una normale conseguenza della chirurgia recente. Per quanto riguarda le linfoadenopatie di circa 10 millimetri, si tratta di linfonodi che risultano leggermente aumentati di volume; in un paziente che ha appena subito un intervento oncologico, questo reperto richiede attenzione ma non deve necessariamente gettarla nel panico. Potrebbero essere legati a una reazione infiammatoria post-chirurgica o alla patologia di base. Proprio per questo motivo, la TC Total Body con contrasto che farà dopo il 24 è l'esame fondamentale: permetterà ai medici di avere un quadro completo e di decidere con precisione la strategia migliore, inclusa la necessità della chemioterapia, che viene spesso utilizzata come misura precauzionale per "pulire" il sistema da eventuali cellule residue. Riguardo al dolore che non passa con i farmaci che sta assumendo, è evidente che la terapia attuale — basata su paracetamolo e sull'altro preparato — non è sufficientemente efficace per la sua situazione. Quando il dolore diventa così resistente e "insopportabile", noi anestesisti e terapisti del dolore dobbiamo intervenire con farmaci più specifici o con tecniche diverse, poiché il dolore cronico dopo un intervento oncologico può avere una componente infiammatoria, meccanica e talvolta nervosa che non risponde ai farmaci comuni. Il mio consiglio è di non aspettare oltre e di contattare il suo oncologo o, meglio ancora, di richiedere una consulenza urgente con un medico specialista in Terapia del Dolore. Esistono farmaci più mirati che possono essere associati alla sua terapia attuale per darle finalmente il sollievo che merita e permetterle di affrontare il prossimo percorso di cure con la forza necessaria. Cordialmente, Dottor Jacopo Musolino

Dott. Jacopo Musolino

Dott. Jacopo Musolino

terapista del dolore

Perugia

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Buongiorno, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Dal referto che riporta non emerge una causa certa del dolore lombare. Sono presenti alterazioni degenerative della colonna (discopatia a livello di L4-L5 e L5-S1 e modica retrolistesi di L4), che possono essere responsabili di lombalgia. Inoltre, i reperti addominali descritti (modesto versamento, lieve distensione delle anse e linfonodi di circa 10 mm) devono essere interpretati nel contesto del recente intervento per tumore del colon e non consentono, da soli, di concludere che vi sia una ripresa della malattia. La TC total body con mezzo di contrasto già programmata rappresenta l’esame più appropriato per completare la valutazione e guidare le successive decisioni terapeutiche, compresa l’eventuale chemioterapia. Considerato che il dolore è intenso, persistente e non risponde neppure alla terapia antalgica, le consiglio di segnalarlo quanto prima al chirurgo e all’oncologo che la seguono. Potrebbe essere necessario rivalutare la terapia del dolore o eseguire ulteriori approfondimenti (ad esempio una risonanza magnetica della colonna, se ritenuta indicata). Nell’attesa della TC non trarrei conclusioni affrettate: il referto, da solo, non permette di affermare che il dolore sia dovuto a una recidiva del tumore. Un cordiale saluto.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.