Esperienze
Sono la Dott.ssa Letizia Sorrentino, psicologa e specializzanda in psicoterapia cognitivo‑comportamentale.
Dopo la specializzazione in neuroscienze cognitive, ho svolto il tirocinio abilitante presso il reparto di neurologia comportamentale del Camaldoli Hospital, dedicandomi all'osservazione clinica dei colloqui con i pazienti e alla valutazione cognitiva in affiancamento.
In seguito ho collaborato con diverse scuole secondarie, occupandomi di orientamento scolastico, gestione emotiva e supporto relazionale per studenti e gruppi classe. Ho condotto interventi individuali, attività di gruppo e percorsi di accompagnamento nei momenti di cambiamento.
Attualmente collaboro con l’ASL Napoli 2 Nord – UOC SerD Pozzuoli, dove svolgo attività clinica in affiancamento e supervisione con uno psicoterapeuta, partecipando ai colloqui e ai percorsi psicoterapeutici rivolti agli utenti, in un contesto che affronta anche temi legati al trauma e alle difficoltà emotive più complesse.
Lavoro inoltre con AIMA Napoli, occupandomi di stimolazione e riabilitazione cognitiva per persone con disturbi neurocognitivi, affiancandole in attività mirate al benessere e al mantenimento delle loro capacità.
Nel mio lavoro unisco l’approccio cognitivo‑comportamentale con strumenti di gestione delle emozioni e psicoeducazione, aiutando le persone a comprendere ciò che stanno vivendo e a trovare modi più funzionali per affrontare il presente.
Credo nel valore di uno spazio sicuro e rispettoso, dove ogni persona possa sentirsi accolta, ascoltata, libera di esprimere la propria esperienza e la propria unicità.
L'obiettivo che mi propongo è quello di costruire un percorso di consapevolezza condiviso basato su cura e presenza, affinché ciascuna persona possa riscoprire le proprie risorse e ritrovare un equilibrio stabile ed autentico.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia cognitiva
- Psicobiologia e neuroscienze cognitive
- Psicologia del benessere
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Disturbi emotivi
- Problemi relazionali
- Disadattamento
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Tipologia di visite
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Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
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Recensioni
6 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Puntualità
- Spiegazioni dettagliate
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A
A.L.
Vorrei consigliare vivamente la dottoressa Sorrentino. Ho svolto con lei vari colloqui e mi sento di dire che nonostante fossi un po' tesa all'inizio, la dottoressa ha un modo di fare così accogliente e alla mano che mi ha fatta sentire subito a mio agio. Mi ha ascoltata con tantissima attenzione e senza alcuna fretta. Davvero super consigliata. Grazie e sono felice di continuare questo percorso con lei.
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Dott.ssa Letizia Sorrentino
La ringrazio molto per aver condiviso la sua esperienza. È un grande stimolo per continuare a svolgere il mio lavoro con la massima dedizione. Un cordiale saluto.
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L
L. I.
Non è stato facile inizialmente per me come sa la dottoressa chiedere aiuto, ma con lei dal primo momento mi sono sentita ascoltata davvero... e soprattutto senza giudizio. Circa questo percorso che stiamo continuando insieme mi sento di dire che ogni colloquio mi ha dato qualcosa di utile, mi ha aiutata a vedere meglio alcune cose, con chiarezza e con qualche strumento in più. Considero la dottoressa una professionista che fa davvero la differenza. Mi sento di consigliarla vivamente.
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Dott.ssa Letizia Sorrentino
La ringrazio di cuore per il riscontro positivo. Leggere la sua stima e la condivisione della sua esperienza è per me davvero importante. Un caro saluto!
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C
C.I.
La dottoressa si è mostrata fin da subito competente, concreta e soprattutto rispettosa dei miei tempi. Ho apprezzato la sua capacità di ascoltare davvero, senza giudizio, e di riportare ogni cosa al piano pratico con indicazioni chiare. Mi sono sentita accolta e capita, e questo ha fatto la differenza.
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Dott.ssa Letizia Sorrentino
Grazie di cuore per questo riscontro, mi fa davvero piacere leggerlo. Le auguro di continuare il suo percorso nel modo migliore possibile.
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A
A. A.
Non posso che consigliare vivamente la Dott.ssa Letizia Sorrentino.
È una professionista estremamente preparata, competente ed empatica.
È stata capace fin dal primo incontro di mettermi a mio agio con la sua grande sensibilità e capacità d’ascolto, e con un approccio sempre attento che mi hanno fatto sentire davvero compresa e supportata.
È evidente che svolge il suo lavoro con passione, dedizione e rispetto verso i propri pazienti.
La consiglio senza esitazione a chiunque sia alla ricerca di un supporto psicologico di alto livello. Cinque stelle assolutamente meritate!• Consulenza online • supporto psicologico •
Dott.ssa Letizia Sorrentino
La ringrazio molto delle sue parole, hanno un grande valore per me. Le auguro di proseguire con serenità il suo percorso e la ringrazio ancora per aver condiviso la sua esperienza.
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V
V.M
La Dottoressa Letizia è una psicologa umana, competente e con grande capacità di ascolto. Ho intrapreso con lei un percorso online e mi sto trovando benissimo. Sempre attenta e disponibile, umanamente e professionalmente non potrei consigliare di meglio.
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Dott.ssa Letizia Sorrentino
La ringrazio molto per il feedback e per le sue parole.
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F
F. G.
Desidero ringraziare la dottoressa per la grande disponibilità e la gentilezza che la contraddistinguono. È una professionista attenta, empatica e altamente preparata, capace di mettere a proprio agio fin dal primo momento. Mi sono sentito ascoltato, accolto e compreso durante tutto l’incontro.
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Dott.ssa Letizia Sorrentino
La ringrazio molto per le sue parole, hanno tanto valore. Cercare di svolgere il mio lavoro con professionalità e cura è per me fondamentale; e mi fa molto piacere che questo sia arrivato.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Come si supera una bugia? è possibile riacquistare la fiducia persa? in una relazione ancora non uff
Come si supera una bugia? è possibile riacquistare la fiducia persa?
in una relazione ancora non ufficiale forse è pretendere troppo la presenza di esclusività? Andare a letto con altre mentre i rapporti sono raffreddati a causa di continue discussioni e per delle incomprensioni, è corretto? L'altro ha la libertà di vivere la sua vita, in completa autonomia. Ma questo è indice del fatto che non gli interesso? Perché poi a conti fatti, comunque lascia porte aperte, comunque si prende del tempo per capire cosa possiamo essere. Io ho chiaro che voglio essere scelta e che ci deve essere l'impegno di provarci, senza comparse nella nostra storia. Ma è ancora possibile? Dopo un periodo di distacco, ci può essere un ritorno?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
la ringrazio per aver condiviso queste domande così profonde e senza dubbio personali.
Mi sento di partire da un'aspetto importante che ho notato nella sua condivisione: lei ha ben chiaro ciò che vuole. Questo non è sempre scontato... e non è sicuramente di poco conto. Molto spesso si ha difficoltà ad entrare in contatto con se stessi, con i propri bisogni o desideri; eppure mi sembra di capire che lei ha già un buon livello di consapevolezza a tal proposito: questo è un punto di partenza fondamentale.
Circa le prime domande poste, mi sento di dirle che in realtà non esiste per queste una risposta secca e sempre valida. Il modo in cui intendiamo una relazione, come e se la definiamo è in gran parte soggettivo. Così come il modo in cui possiamo vivere un rapporto (qualsiasi esso sia).
E' però importante ricordare una cosa fondamentale: un rapporto nasce dalla presenza di due persone, dalla condivisione, ed è importante che si basi sulla chiarezza e sulla reciprocità.
Senza questa chiarezza, senza una comunicazione autentica del proprio sentire, dei propri confini, delle proprie intenzioni, spesso si crea confusione, o delle incomprensioni come lei stessa scrive: si prova a interpretare segnali, si cerca di capire cosa l’altro voglia o pensi, e spesso questo ci lascia senza delle vere risposte.
Circa la possibilità di un ritorno dopo un periodo di distacco, o di recuperare la fiducia persa... anche in questo caso mi sento di dirle che la risposta è totalmente soggettiva: non è assolutamente da escludere, se vi è una volontà condivisa, e un'intenzione comune.
Vorrei concludere dicendole che immagino quanto questa situazione possa essere difficile per lei. Allo stesso tempo mi sento di dirle anche che talvolta proprio i momenti di crisi ci aiutano a vedere con maggior chiarezza ciò che non va bene per noi, ciò che vorremmo cambiare: questo rappresenta un'occasione di crescita e di ridefinizione della nostra vita così come dei nostri rapporti.
Resto naturalmente a disposizione.
Saluti,
dott.ssa Letizia Sorrentino
Buongiorno, Ho 20 anni e ho sprecato un anno della mia vita. Frequento l'università e ho concluso il
Buongiorno,
Ho 20 anni e ho sprecato un anno della mia vita.
Frequento l'università e ho concluso il mio primo anno in modo terribile; ho passato solo un esame su sei.
Non è mancanza di volontà oppure studio, anzi ho proprio scelto di continuare con gli studi per passione e ci metto interesse in ciò che faccio, anche ogni giorno, ma mi sono illusa di essere all'altezza e non so più cosa fare ormai, oltre che a disperarmi continuanente.
In questo periodo non riesco più a presentarmi agli esami, soprattutto agli orali che mi incutono più timore, penso per ansia, timore del giudizio altrui, anche se mi sono preparata e ho studiato per mesi. Adesso, proprio ora che mi dovevo presentare per dare un esame (scritto e orale), ho deciso di saltare l'appello, seppur io avessi studiato.
Ora mi ritrovo a dover iniziare il secondo anno la settimana prossima, gli esami del primo anno che non ho dato sono propedeutici al secondo e sono bloccata, sia accademicamente sia con la mia vita in generale, in cui ho fallito in diversi ambiti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile ragazza,
grazie per aver condiviso questo momento così delicato della tua vita. Comprendo quanto questa situazione possa farti sentire bloccata e come possa generare una serie di pensieri negativi soprattutto verso te stessa... posso immaginare la sofferenza che provoca tutto ciò.
A 20 anni l'università può essere un vero momento di sfida, come un salto enorme. L'università porta con se una serie di vissuti e situazioni che talvolta possono portare a sperimentare ansia, frustrazione e anche vissuti di sconforto o il sentirsi non all'altezza.
Mi preme però dirti una cosa: mai nulla è da considerarsi come tempo "perduto", e nulla di ciò che ci succede o non, può definire del tutto e definitivamente il nostro valore o la nostra persona. Talvolta la società ci spinge a correre, a performare, a presentare standard di un certo tipo... e ci fa dimenticare che ognuno di noi è diverso, e porta con se un diverso bagaglio di esperienze, di tempi di maturazione e di vulnerabilità che vanno ascoltati e accolti prima di ogni altra cosa.
Da un punto di vista psicologico, questo momento che tu vivi come "blocco" o un fallimento della tua persona... che ti porta a studiare tanto ma poi non presenziare all'esame e saltare l'appello, ha una spiegazione e un nome molto preciso: evitamento (e non fallimento).
E' un po' come una trappola silenziosa... l'idea dell'esame orale, la paura del giudizio, il pensare che andrà male... tutto questo crea un'ansia così forte che la tua mente, per proteggerti da quel dolore, ti spinge a scappare e a saltare l'appello. Nel momento in cui decidi di non andare, provi un immediato senso di sollievo. Il problema è che questo sollievo dura pochissimo, e il cervello impara che "scappare" è l'unico modo per stare bene. Così, l'esame successivo farà ancora più paura... tutto ciò crea un vero e proprio circolo in cui l'evitamento alimenta l'ansia, e l'ansia alimenta nuovi evitamenti.
Più il tempo passa, più questo meccanismo rafforza dei pensieri severi e negativi su te stessa. Inizi a dirti che hai fallito, che ti sei illusa e che non vali abbastanza. Ma c'è una cosa importante che mi sento di dirti: il problema è il meccanismo dell'ansia, non tu.
Non deve essere affatto facile per te affrontare tutto questo. Eppure, nonostante questo momento di malessere e sovraccarico emotivo, mi colpisce molto la tua tenacia: la forza di continuare a studiare ogni giorno mettendoci interesse e passione, e il coraggio di condividere qui il tuo vissuto per cercare una via d'uscita. Molto spesso tendiamo a sminuire queste risorse, ma non è da poco ed è un importantissimo punto di partenza.
Già solo il fatto che tu sia qui a riconoscere questo dolore e a parlarne è un passo enorme e un bellissimo punto di partenza. Forse adesso la cosa più importante è darti il permesso di fermarti un attimo, senza fretta, e concederti il tempo e lo spazio per prenderti cura di te e lavorare su quello che provi. Ricordati che quando ritroverai la tua serenità e il tuo equilibrio, tutto il resto ( compresi l'università e gli esami) tornerà a fluire da sé di conseguenza, in modo naturale.
Ti auguro una buona serata e resto a disposizione.
Saluti.
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