Salve avrei bisogno un parere sulla situazione che sto vivendo al momento perché non riesco ad andar
Salve avrei bisogno un parere sulla situazione che sto vivendo al momento perché non riesco ad andare avanti. L’anno scorso ho conosciuto un ragazzo che non voleva nulla da me, ci siamo frequentati per diversi mesi perché lui non si sentiva pronto ad intraprendere una nuova relazione a causa dei suoi problemi passati con l’ex. Tuttavia in quei mesi si è ricreduto e alla fine ci siamo messi insieme, abbiamo passato un’estate bellissima e lui per primo è arrivato a dirmi che mi amava; mi ha ripetuto queste parole per mesi, era sempre con me, mi dava attenzioni e faceva di tutto per stare con me, non trascurando i suoi impegni o l’uscire con i propri amici. Ci davamo sempre spazio per le nostre cose. Abbiamo cominciato a parlare di famiglia, ad avere degli obbiettivi comuni, lui stesso mi ha ripetuto più volte che mi vede nel suo futuro e che pensa che io possa essere la madre dei suoi figli. Però tutto ciò è cambiato quando io sono partita per una settimana in vacanza con le amiche. Durante questa settimana ci sentivamo tutti i giorni e alla fine lui mi è anche venuto a prendere all’aeroporto … nei giorni seguenti però tutto è cambiato, lui è diventato molto distaccato nei miei confronti e col tempo e i mesi ha cominciato a mettere in dubbio i suoi sentimenti per me; non voleva lasciarmi andare perché sapeva di provare tanto per me e che sono una persona importante che l’ho aiutato in un momento buio della sua vita, ma non capisco questo suo comportamento che a volte vuole stare con me e a volte vuole restare solo (premetto che è stato 4 anni senza avere una relazione facendo quello che voleva). Ora ci siamo “lasciati” ma lui continua a cercarmi e mi ha detto che ha intrapreso un percorso dallo psicologo per migliorarsi perché sente di avere qualcosa che non va e spera di arrivare anche a migliorare per sperare in un futuro insieme. Ovviamente so che potrebbero essere solo parole vuote e lui con questo completamento si sta dimostrando un egoista, ma non riesco ad andare avanti con la mia vita sapendo che lui potrebbe ritornare anche se c’è una remota possibilità. Come posso fare? Come mi devo comportare? Posso sperare in un suo ritorno nonostante tutto?
26 risposte
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso questi suoi vissuti. Essendomela un argomento molto vasto, le consiglio di prenotare un consulto psicologico. Se avesse dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo. Resto a disposizione attraverso consulenze online. Dott. Luca Rochdi
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Gentile utente, la reazione inaspettata che lei ha vissuto da parte del suo partner la pone in una situazione di confusione e destabilizzazione. E' difficile interpretare i messaggi dell'altro nella lingua dell'amore ma possiamo solo basarci sui nostri e farci forza su questi ultimi e sulle nostre capacità di rialzarci e ricominciare con le nostre vite. Spero di esserle stata d'aiuto e resto a sua disposizione se vuole approfondire tale tema Dott.ssa Veronica Guidi
Gentilissima, la situazione che descrive esprime tutta la sua sofferenza. Mi dispiace per ciò che sta vivendo, tuttavia credo che la cosa migliore da fare sarebbe esplorare i suoi vissuti rispetto a questa interruzione, e cosa portano con sé le fantasie di riavvicinamento. La promessa di un ritorno nasconde sempre un lato aggressivo, lasciando l'Altro (in questo caso lei) con un seme di speranza che non è detto sia coltivata. Se vuole possiamo parlarne in un incontro conoscitivo. Cari saluti, dott.ssa Linda Campilongo
Carissima, comprendo la tua sofferenza in seguito a questo comportamento contraddittorio. Mi sembra però che tu abbia perso la connessione con i tuoi bisogni (focalizzandoti solo su di lui) e che forse ti senti intrappolata in una relazione poco chiara e che ti causa molta sofferenza. Sarebbe utile parlarne e ritrovare una visione più chiara della situazione e dei tuoi bisogni. Possiamo fissare un appuntamento e parlarne se lo desideri.
Carissima, la situazione da lei descritta fa percepire la sua sofferenza a seguito di un comportamento contradditorio. E' difficile interpretare i pensieri e le azioni degli altri cercando di trovare una spiegazione, soprattutto se non ci viene fornita dagli interessati. Quello che mi permetto di consigliarle è di tornare a focalizzarsi su di sé cercando di elaborare il lutto di una relazione poco chiara che la sta ancora intrappolando. Lavorerei sulle emozioni che i fantasmi di un eventuale ritorno del suo compagno porterebbero centrando l'attenzione sul suo benessere e non su quello dell'Altro. Se vuole possiamo parlarne in un incontro conoscitivo. Cordiali Saluti, dott.ssa Chiara Bono
Buongiorno, mi permetto di consigliarle di lavorare in terapia sulla fine di questa relazione. Mi sembrerebbe importante esplorare insieme a lei i suoi vissuti rispetto all'interruzione della relazione. Un saluto Rossella Maria Sferrazzo
Gentilissima, quello che ha vissuto può essere sicuramente destabilizzante, ma anche un'opportunità per comprendere meglio se stessa. Ogni momento di difficoltà può trasformarsi in un alleato se elaborato in modo funzionale ai suoi obiettivi di vita. Come un fiore che non fa nulla per attirare a sé le api se non fiorire, le auguro di sbocciare in modo da non doversi chiedere più cosa fare per l'altro, ma cosa la faccia star bene nella sua unicità. un caro saluto, D.ssa Francesca Rodondi
Buongiorno, immagino la confusione del momento, è doloroso e destabilizzante... lui ha iniziato un percorso di terapia, evidentemente si è reso conto di avere delle difficoltà, ma i suoi tempi non si possono sapere a priori ... e la speranza in sé non da certezze ... potrei aspettare a lungo, magari troppo a lungo... quello che ti puoi chiedere è cosa vuoi, quanto sei disposta ad aspettare...magari un percorso psicologico ti potrebbe aiutare ad elaborare quello che è successo, a capire se senti la storia chiusa o no... Buon ascolto di te! Jessica Scheggi
Buongiorno, la ringrazio per la sua condivisione. Credo che i temi principali che lei porta nel suo racconto siano due: la fatica di stare nell'incertezza, e la difficoltà di accettare il rifiuto. Si trova in una situazione in cui questa persona ha scelto di mettere prima i suoi bisogni prendendosi cura di sè. Credo che forse sia arrivato il momento per lei di fare lo stesso: mettere prima i suoi bisogni e il suo benessere, anche alla possibilità che lui possa tornare. Anche perchè, se lui tornasse mentre lei è ancora in questa condizione di dipendenza, rientrerebbe nelle stesse dinamiche che l'hanno intrappolata, in cui si fonde nella relazione e non riesce a mettere a fuoco la sua persona senza di lui. è difficle accettare ed elaborare il rifiuto, ma non è impossibile. C'è bisogno innanzitutto di mettere a fuoco che si ha bisogno di aiuto. Con il giusto supporto tornerà ad avere il timone della propria vita, libera da dinamiche di dipendenza. Se avesse bisogno di ulteriore supporto o chiarimenti resto a disposizione, anche online. Un caro saluto, Dott.ssa Elena Gianotti
Buongiorno, dalle sue parole si comprende quanto sia importante per Lei questo legame. Per quanto possa essere dolorosa l'incertezza o la fine di un rapporto, sembra importante che Lei dia spazio dentro di sè anche a se stessa, al suo presente quotidiano.. che scopra e riscopra i suoi bisogni, le sue necessità, i suoi significati anche di questo dolore. Un supporto può eventualmente sostenerla e accompagnarla in questo percorso. Nella chiarezza delle proprie emozioni si possono aprire tante strade dentro e fuori di noi. Un caro saluto.
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso i suoi dubbi con noi. Comprendo le sue difficoltà e le sue preoccupazioni, e mi dispiace per i vissuti negativi che queste le provocano. Qualora dovesse ritenerlo opportuno o necessario, mi rendo disponibile a cominciare con lei un percorso , che potrebbe tornarle utile per esplorare ed approfondire le sue emozioni, esperienze e valori al fine di trovare una strada percorribile e ritrovare la serenità. Tenga a mente che il benessere mentale è una priorità, e trovare il professionista giusto può fare la differenza. Qualora dovesse avere dubbi, domande, o perplessità riguardo al mio lavoro non esiti a contattarmi. Un caro saluto, dott. Daniele D’Amico.
Gentile utente, grazie per aver condiviso qui questo suo vissuto, la preoccupazione, la paura e l’incertezza che sta provando ed ha ben trasmesso con queste sue parole. L’interruzione di una relazione non è tale se ci sono ancora dei punti interrogativi che lasciano il rapporto sospeso da parte di entrambi, confusione e poca chiarezza. La separazione richiede disinvestimento e l’elaborazione di un lutto parziale. Se ha bisogno di fare più consapevolezza dentro di sé, lavorare per fortificarsi e comprendere davvero cosa desidera, a partire da un possibile ritorno, io sono qui a disposizione è può contattarmi. Un saluto. Dott.ssa Nuzzo Manuela.
Gentilissima, quello che ha vissuto può essere sicuramente destabilizzante, ma anche un'opportunità per conoscere meglio se stessa. Ogni momento di difficoltà può trasformarsi in un nostro alleato se elaborato in modo funzionale ai suoi obiettivi di vita. Inoltre il suo ex compagno ha iniziato un percorso di terapia, evidentemente si è reso conto di avere delle difficoltà, ma i suoi tempi non si possono conoscere, le consiglio di guardarsi dentro e di capire esattamente se è quello che vuole nella sua vita, vivere in questo momento nel dubbio ed aspettarlo oppure prendere la sua vita in mano e andare avanti a prescindere da tutto e lasciare il suo cuore "aperto" a ciò che dovrà essere.. penso che questa frase sia appropriata "ciò che è destinato a noi in questa vita prima o poi trova il modo di raggiungerci", quindi si guardi dentro, ascolti bene la sua "vocina" interna magari si faccia anche prendere per mano da un terapeuta e se quest'uomo sarà destinato a Lei troverete il modo di rientrare in connessione. Un caro saluto. Dr.ssa Debora Versari
Buonasera, la sofferenza che sta provando e la sensazione di essere bloccata, incapace di andare avanti, è comprensibile e può accadere a tutti di provare sentimenti per una persona indecisa, non disponibile in modo chiaro e che non definisce il rapporto. Non è chiaro dalla sua email se si è trovata altre volte in questo tipo di rapporto o se è la prima volta. Nel primo caso sarebbe opportuno soffermarsi a pensare alla modalità relazionale, allo schema sentimentale che si ripete. Se invece è la sua prima volta, da una parte deve fare i conti con la frustrazione (rinunciare ad un futuro immaginato, progettato), gestire dei desideri, dei sentimenti che non può vivere con la persona amata, dall'altra deve "ritornare" a se stessa, ai suoi bisogni, iniziare a focalizzare ciò che desidera da una relazione sentimentale, cosa significa per lei essere, sentirsi amata. Questa consapevolezza le servirà da guida per prendere delle decisioni, le farà da luce quando si sentirà indecisa sul da farsi. E se ciò non dovesse bastare dovrà considerare di chiedere aiuto, per prendersi cura di se stessa (esattamente come sta facendo lui). Non esiti a contattarmi se vorrà parlarne. Dott.ssa Lucia Cannata
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive. Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL
Cara utente, la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza e i suoi vissuti. Gli argomenti di risposta sarebbero molti. In una coppia spesso può succedere che l'altro risponda a un bisogno rimasto inascoltato nel corso della vita e quando ciò succede è estremamente difficile lasciarsi andare, anche quando l'altro ci sta facendo male e ci si aggrappa sempre alla speranza che possa cambiare e che possa finalmente darci quello di cui abbiamo bisogno. Quindi, quello che la invito a chiedersi è perché sarebbe disposta ad aspettare il suo ritorno "nonostante tutto". La invito calorosamente ad intraprendere un percorso in cui potrà iniziare a trovare le risposte che cerca, resto a sua disposizione. Dott.ssa Martina De Angelis.
Gentilissima. Capisco bene i suoi dubbi. Non è mai facile affrontare le incertezze di un partner. Più che consigliarle qualcosa le posso illustrare le opportunità che questo senso di confusione può prospettarle. Nella mia esperienza con i miei pazienti mi sono trovato tante volte di fronte a dubbi come il suo. Ogni volta che abbiamo affrontato dubbi relazionali si è sempre aperto un varco da cui sono sorte profondissime consapevolezze. Questo di per sè risolve ogni dubbio, e qualche volta permette di trovare una nuova serenità di coppia. Questi possono essere i vantaggi che è in grado di offrire un percorso psicologico con un professionista formato. Cordiali Saluti. Dott. Morelli
Gentile utente, Mi rendo conto che prova un forte disagio nel ricevere messaggi contrastanti in fase di chiusura del suo rapporto. Ma anche l'inizio è caratterizzato da mancanza di chiarezza, quando il suo ex partner non aveva ancora mentalmente chiuso con la relazione precedente. La chiarezza significa responsabilità per sé, per l'altro e per la relazione. Lei è sicura di voler stare con una persona che non si sappia definire? Spero di esserLe stata d'aiuto con questa domanda e resto a Sua disposizione se vuole approfondire il tema. Cordiali saluti Dott.ssa Monika Elisabeth Ronge
Grazie per la sua condivisione. L'amore è una sterminata prateria dove ciascuno mette in gioco se stesso. E' interessante quello che riferisce in merito a come è nata la vostra storia, si tratta di uno spazio che merita di essere esplorato al fine di cogliere alcuni aspetti di se, i bisogni che hanno trovato risposta, quelli che ancora la attendono. Le sue domande, legittime, nel dolore del lutto, possono essere l'occasione per ri-attraversare la sua storia d'amore con lo sguardo rivolto alle sue emozioni, ai bisogni inespressi, a quello che desidera per se stessa. Le sue domande siano un nastro di partenza. Rimango a sua disposizione. Dott.ssa Maria Sepe
E' importante valutare se questo ragazzo sta davvero lavorando su se stesso e cercando di migliorarsi. Tuttavia, è fondamentale che tu focalizzi la tua attenzione su di te e sulla tua felicità. Non aspettare il suo ritorno, ma cerca di vivere la tua vita al meglio. Se nel futuro dovesse tornare e dimostrare un vero cambiamento, potresti valutare la situazione in quel momento. Ma ricorda che la tua felicità non dovrebbe dipendere da lui. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti, Dott.ssa Francesca Gottofredi.
Gentilissima, dal suo scritto emerge quanto sia per lei doloroso sostare in questo stato di incertezza, come se anche lo 0,000001% di probabilità che lui possa tornare rappresenti una condizione sufficiente ad impedirle di andare avanti. Mi domando quanto abbia investito in questa persona e nella vostra relazione, quali fossero le sue fantasie e progetti. Sono rimasta molto colpita dal modo in cui lui pare essere riuscito ad "agganciarla" proprio sul piano di una speranza condivisa di poter un giorno essere di nuovo felici insieme. Lei chiede se può sperare in un suo ritorno: sarebbe bellissimo poter prevedere il futuro o leggere nella mente degli altri, calcolare con precisione infallibile la loro prossima mossa o indovinare i loro sentimenti, ma purtroppo ciò non è possibile e l'unica cosa che possiamo fare, per rispondere alle sue domande di chiusura, è concentrarsi sulla propria persona. Per quanto difficile, provi a spostare il focus da lui a sé stessa rivolgendo a lei certe domande. Potrebbe restare sorpresa nello scoprire lati di sé che non conosceva e neppure sospettava. Un percorso potrebbe servirle per comprendere meglio se stessa, cosa significava questa relazione per lei, se è disposta o meno ad attendere un tempo indefinito e per quale motivo, come la fa sentire questa speranza a mezz'aria, ma anche l'idea di perdere questo legame... Molte altre questioni potrebbero essere indagate in uno spazio a lei dedicato che le consenta di ripercorrere la vostra storia, comprendere i suoi sentimenti, desideri, bisogni e paure. Resto a sua disposizione. Un caro saluto. Dott.ssa E.B.
Salve, quella che descrive è una situazione complessa e carica di emozioni contrastanti. Da quanto racconta, sembra che il vostro rapporto sia stato intenso e significativo, ma che sta vivendo una fase di incertezza e instabilità. È evidente che lei tiene molto a questa persona e che la speranza di un futuro insieme rende difficile abbandonare completamente questa relazione. Il comportamento del suo ex partner, oscillante tra vicinanza e distanza, potrebbe essere legato a difficoltà personali che lui stesso sta cercando di affrontare, come dimostra il fatto che ha intrapreso un percorso con uno psicologo. Tuttavia, è importante concentrarsi su di lei e sul suo benessere emotivo. Chiedersi come affrontare questa situazione è un passo fondamentale, e non esiste una risposta univoca o semplice. Alcune domande che potrebbe considerare sono: Come si sente quando lui è distaccato o incerto? Quanto questa incertezza sta influenzando il suo benessere personale e la sua serenità? Quali sono i suoi bisogni e desideri in questo momento? Prendersi del tempo per riflettere su queste domande e valutare ciò che è meglio per lei è fondamentale. Allo stesso tempo, può essere utile stabilire dei limiti chiari per proteggersi emotivamente e non rimanere intrappolata in una situazione di attesa che potrebbe protrarsi a lungo. Infine, per esplorare più a fondo i suoi sentimenti, le sue paure ei suoi dubbi, e per ricevere supporto nella gestione di questa situazione, sarebbe utile e consigliato rivolgersi a uno specialista . Uno psicologo potrebbe aiutarla a comprendere meglio i suoi bisogni, a rafforzare la sua autostima ea prendere decisioni che la facciano sentire più serena e soddisfatta. Un caro saluto, Dott.ssa Silvia Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Gentile utente, condivido gran parte delle osservazioni fatte dai colleghi, sottolineando l’importanza di un approccio professionale che si basi su una comprensione profonda e non giudicante del vissuto del paziente. Cordiali Saluti Dottor Mauro Vargiu
Gentile utente, quello che descrive non è un cambiamento “a caso”, né un problema suo. È molto probabile che il suo compagno abbia riattivato paure profonde legate all’intimità e alla perdita di libertà proprio nel momento in cui la relazione stava diventando più seria e stabile. Quando una persona con una storia emotiva fragile si innamora davvero, succedono spesso due cose insieme: – da un lato sente un forte legame, – dall’altro si spaventa, perché teme di non essere all’altezza, di perdere autonomia o di rivivere ferite passate. Il punto di svolta è stato il suo viaggio: non perché lei abbia fatto qualcosa di sbagliato, ma perché per lui quella settimana ha attivato paura di abbandono e perdita di controllo. Dopo un periodo in cui era molto coinvolto, quel distacco “normale” lo ha mandato fuori equilibrio. Da lì il suo tira e molla: avvicinarsi–allontanarsi, volere–non volere. Questa dinamica non riguarda l’amore che prova, ma la sua difficoltà a reggerlo. Il fatto che abbia iniziato un percorso psicologico è significativo, perché indica che riconosce il problema e non lo attribuisce a lei. Ma questo non significa che lei debba aspettarlo in una sospensione infinita. Cosa fare adesso? • Non può costruire una relazione stabile con qualcuno che oggi non è stabile dentro di sé. • Non può basare la sua vita sull’ipotesi che “forse tornerà”. • Può volergli bene, ma deve riprendere il suo cammino. Se un giorno lui sarà davvero pronto — non solo a parole, ma nei fatti — lo vedrà da sola: ci sarà continuità, presenza, chiarezza. Non confusione, non dubbi, non ritorni improvvisi. Per ora è importante che lei non resti ferma ad aspettare. Aspettare una persona indecisa fa ammalare il cuore. Può amarlo e allo stesso tempo proteggersi. Può sperare, ma senza bloccare la sua vita. Può lasciargli lo spazio per curarsi, senza sacrificare il suo futuro. Se lui tornerà davvero pronto, la troverà in piedi, non sospesa. Dott.ssa Sara Petroni
Salve, la situazione che descrive è emotivamente molto intensa, e il suo sentirsi bloccata è comprensibile: ha vissuto una relazione significativa, con promesse e progettualità, seguita poi da un cambiamento improvviso e difficile da interpretare. Provo a essere chiara con delicatezza: restare “in attesa” di un possibile ritorno rischia di tenerla sospesa, senza permetterle di andare avanti davvero. Più che chiedersi se lui tornerà, può esserle utile chiedersi se questa relazione, così com’è oggi, le dà stabilità e sicurezza emotiva. Dal punto di vista del metodo Gottman, una relazione sana si basa su alcuni elementi fondamentali: -affidabilità e coerenza:(quello che l’altro dice è in linea con ciò che fa), -disponibilità emotiva: (esserci in modo stabile, non intermittente), -costruzione di fiducia nel tempo. Nel suo racconto emerge invece una dinamica altalenante: momenti di forte vicinanza seguiti da distanza e dubbio. Questo tipo di andamento può creare un forte legame, ma anche molta insicurezza. Il fatto che lui stia intraprendendo un percorso personale è positivo, ma è importante ricordare che il cambiamento richiede tempo e soprattutto continuità nei comportamenti, non solo nelle parole. Lei non ha il controllo su questo processo. Per tutelarsi, potrebbe valutare di mettere dei confini chiari: ad esempio, prendere spazio reale da lui per permettersi di rielaborare e capire cosa desidera davvero, senza essere continuamente riattivata dalla sua presenza. Non è una chiusura definitiva, ma un modo per rimettere se stessa al centro. Sperare non è sbagliato in sé, ma aspettare qualcuno che oggi non riesce a scegliere pienamente rischia di farle perdere tempo ed energie preziose. Una relazione dovrebbe farla sentire scelta, non in dubbio. Si chieda: se lui non tornasse, come vorrebbe costruire la sua vita? Questa risposta può darle una direzione più solida rispetto all’incertezza legata a lui. Saluti, Dott.ssa Donatella Valsi
Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

















