Salve ho tradito il mio compagno e abbiamo un figlio lui mi ha scoperto i messaggi e ha visto anche

Salve ho tradito il mio compagno e abbiamo un figlio lui mi ha scoperto i messaggi e ha visto anche che in quei due mesi parlavo male di lui non mi vuole perdonare vuole farmi le ripicche e basta. Anche la sua famiglia mi odia che devo fare? Io non lo voglio perdere sono 7 mesi che va avanti questa storia che non ci parliamo tra cui due mesi l'ho tradito

27 risposte


Cara Utente, Comprendo quanto tu stia attraversando un momento difficile e pieno di dolore. La situazione che hai descritto è complessa e coinvolge profondamente le tue emozioni e quelle dei tuoi cari. È importante che tu sia gentile e paziente con te stessa mentre affronti questa situazione. Prima di tutto, è fondamentale prenderti del tempo per riflettere sinceramente sui tuoi sentimenti e sulle tue azioni. Chiediti cosa ti ha portato a tradire il tuo compagno e quali sono le radici di quei sentimenti negativi che hai esposto nei messaggi. Lavorare su te stessa e sulle tue motivazioni può aiutarti a comprendere meglio la situazione e ad affrontare i problemi che si presentano. Riconoscere il dolore e il danno che hai causato al tuo compagno è il primo passo verso la ricostruzione della fiducia e della relazione. È importante mostrare sinceramente il tuo pentimento e assumerti la responsabilità delle tue azioni. Sii aperta e onesta nel comunicare i tuoi sentimenti e le tue intenzioni nei confronti del tuo compagno e della vostra relazione. Cerca di stabilire una comunicazione aperta e rispettosa con il tuo compagno. Ascolta attentamente le sue preoccupazioni, i suoi sentimenti e le sue esigenze senza giudicare. Sii disposta ad affrontare le conseguenze delle tue azioni e a lavorare insieme a lui per superare questa difficile fase. Ricorda che la ricostruzione di una relazione richiede tempo, impegno e pazienza da entrambe le parti. Sii paziente e comprensiva nei confronti del tuo compagno mentre cerca di elaborare i suoi sentimenti e di guarire dalle ferite provocate dalla tua infedeltà. Infine, cerca il supporto di amici fidati, familiari o di uno psicologo professionista per affrontare le tue emozioni e ottenere orientamento durante questo momento difficile. Ti auguro sinceramente tutto il meglio mentre affronti questa sfida e lavori per riparare la tua relazione. Un caro saluto, Dott.ssa Lidia Milazzo

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Gentile utente, ciò che racconta è assai complesso. Il tradimento è fonte di ansia, rimuginio persistente, di colpa e di rabbia. Sono tante le emozioni che si innescano, sia prima che dopo. La voglia e la necessità di trovare una soluzione è comprensibile. Nessuno desidera stare male. Ma per rinascere bisogna prima morire. Un percorso con un professionista può aiutarla in tal senso. Bisogna che esca dalla logica del giusto e dello sbagliato. Un caro saluto Dott.Alessandro Esposito


Gente Utente, Grazie per aver condiviso questa situazione tanto complessa e dolorosa per te, per tuo compagno e per il vostro bimbo. Ti invito a cercare dentro di te i pensieri e i sentimenti che sono stati all‘origine del tradimento e dei messaggi contro tuo marito, anche con l’aiuto di un professionista che potrebbe essere d’aiuto anche per aiutare il tuo compagno ad elaborare l’infedeltà subita e la ricostruzione della vostra relazione. Un saluto, Dott.ssa Maria Angela Mendola


Buongiorno signora. Tradire è una esperienza che apre potenzialmente una riflessione, su se stessi e sulla coppia. Fuori da ogni tipo di giudizio, che non è utile né di interesse, le propongo un colloquio orientativo online, per trovare un luogo di parola in cui sentirsi ascoltata su questa esperienza difficile in cui si trova.


Carissima. Bisogna uscire dalle logiche limitanti di colpa e giustizia e prendersi la responsabilità delle azioni e delle reazioni. Le cose rotte si possono riparare con l'oro e diventare persino più belle, oppure possono essere riparate male e diventare meno "belle" di una volta. Certo è che non si può sperare che una cosa torni come prima in nome della resilienza ma puntare piuttosto su un concetto di antifragilità, Sono discorsi che in un accompagnamento psicologico potranno senza dubbio spostare la sua attenzione su alcuni dettagli che potrebbero far si che il suo benessere psicologico migliori. Mi trova disponibile se desidera.


Buonasera, comprendo la situazione molto dolorosa per entrambi. È importante per lei fare chiarezza sui bisogni insoddisfatti che l'hanno portata a tradire il suo compagno, e al tempo stesso è importante anche per lui prendersi un tempo per comprendere se può ritrovare la fiducia nel rapporto. Se riuscendo a parlarne entrambi vi rendete conto che può valere la pena darvi un'altra possibilità, potrebbe esservi molto utile un percorso di coppia.


Buonasera, È comprensibile che questo evento abbia portato a tensioni e conflitti nella vostra relazione, specialmente considerando che avete un figlio insieme. Il fatto che lui abbia scoperto i messaggi e abbia visto anche il contenuto negativo delle conversazioni potrebbe aver intensificato il senso di tradimento e di delusione che sta provando. È comprensibile che lei desideri recuperare la relazione con il suo compagno e che non voglia perderlo, ma è importante anche considerare i suoi sentimenti e la sua volontà. Attualmente, sembra che lui sia ferito e arrabbiato, e che non sia pronto a perdonare o a superare la situazione. In questa fase, potrebbe essere utile per lei riflettere sulle sue azioni e sulle conseguenze che hanno avuto sulla relazione. È fondamentale assumersi la responsabilità per ciò che è accaduto e mostrare sincerità nel voler fare ammenda. Tuttavia, è anche importante rispettare il suo spazio e i suoi tempi. Forzare il perdono o cercare di riconquistarlo attraverso gesti che non sono ben accolti potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione. Potrebbe essere utile per entrambi considerare la possibilità di cercare aiuto professionale, come la consulenza di coppia o la terapia individuale, dato che questi servizi possono aiutare a esplorare i sentimenti e le dinamiche della vostra relazione, e a trovare modi per superare le difficoltà attuali, il senso di colpa, il senso di tradimento… Nel frattempo, potrebbe essere utile anche cercare il supporto di amici di fiducia o di familiari per affrontare questa situazione emotivamente carica. In ogni caso, è importante ricordare che il processo di guarigione e di ricostruzione della fiducia richiede tempo, impegno e comprensione reciproca. Le auguro sinceramente di trovare la strada giusta per affrontare questa situazione e di poter trovare una risoluzione che porti pace e benessere per entrambi. Resto a disposizione per ulteriori domande o chiarimenti. Cordiali saluti, dott.ssa Camilla Persico


Buongiorno, la situazione che sta vivendo è molto complessa soprattutto per le emozioni intense che coinvolgono entrambi. E' auspicabile intraprendere un percorso per analizzare le mozioni provate ed i bisogni della famiglia e del singolo, quindi cerchi di intraprendere una terapia di coppia che vi consenta di comprendere i meccanismi di funzionamento del vostro rapporto e se possibile di migliorarli. Resto a disposizioni per qualsiasi chiarimento e/o integrazione ed auguro una buona giornata


Gentile utente, il tradimento della fiducia nella coppia può essere causa di forti terremoti. Più che l'atto in sé sono spesso le bugie a ferire l'altro perciò può volerci molto tempo per recuperare un rapporto. Ovviamente non è possibile forzare l'altra persona a rimanere in una relazione di coppia in cui non si sente più a suo agio poiché il fondamento stesso della relazione è la volontarietà perciò se il suo partner dovesse decidere che non è in grado di superare la cosa si troverà nella situazione di doverlo accettare. Da quello che racconta sembra però che il suo compagno non abbia al momento intenzione di chiudere il rapporto quanto invece di farle provare sulla sua pelle la stessa sofferenza che ha subito lui e che lo stia purtroppo facendo in maniera deleteria, vale a dire tramite piccole ripicche (può succedere perché quando soffriamo tendiamo ad attaccare l'altro per difesa). Se veramente avete intenzione di recuperare la relazione, mi sembra necessario farsi accompagnare da un professionista in maniera tale che ognuno abbia la possibilità di esprimere i propri sentimenti in maniera costruttiva, in modo tale da ricostruire la fiducia senza infliggersi ulteriore dolore e soprattutto al fine di tutelare vostro figlio. Le auguro il meglio e resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, Dott.ssa Giorgia Maimone


Buongiorno, grazie per la condivisione. All'interno della coppia il tradimento è un agito che scaturisce un ampio ventaglio di emozioni tra cui rabbia, frustrazione, tristezza, delusione, ecc. Questo bagaglio comporta inevitabilmente un clima di tensione, tra tentativi di perdono e ripicche. Valutate assieme se sia il caso di chiedere aiuto a un professionista che faccia da sguardo terzo per ritrovare un equilibrio. Saluti, Chiara Carraro.


Mi dispiace sentire della situazione difficile che stai affrontando. È importante assumersi la responsabilità delle proprie azioni e chiedere scusa sinceramente per il tradimento e le parole negative. Tuttavia, il perdono richiede tempo e non può essere forzato. Cerca di comunicare apertamente con il tuo compagno, dimostrando di essere disposta a lavorare sulla fiducia e sulla relazione. Potrebbe essere utile coinvolgere uno psicologo di coppia per facilitare la comunicazione e la riparazione del legame. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Dott.ssa Francesca Gottofredi


Gentile Utente, quello che racconta descrive una situazione emotiva e familiare molto complessa. Certamente è comprensibile che tale situazione possa generare in lei sentimenti di colpa, ansia e rabbia. Sicuramente un percorso di terapia individuale - o eventualmente di coppia - potrebbe aiutarla in questo senso a eviscerare il problema. Un caro saluto Dott.ssa Gaia Romagnoli

Dott.ssa Gaia Romagnoli

Dott.ssa Gaia Romagnoli

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Lentate sul Seveso

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Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d’ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive. Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL


Gentile utente, le sue parole mi fanno immaginare e comprendere le sue difficoltà attuali. Le consiglio di intraprendere un percorso di supporto psicologico, per affrontare la sua situazione attuale, in un luogo sicuro e senza giudizio. Sicuramente approfondire la situazione, potrebbe esserle utile per avere un quadro dettagliato non solo del momento presente ma anche delle vicende accadute precedentemente. Il tradimento e tutte le situazioni che ne sono derivate comportano una serie di emozioni e di pensieri che potrebbe essere utile approfondire con un professionista. Resto a disposizione, anche con una consulenza online. Un caro saluto! Dott.ssa Eleonora Lazzarino


Capisco che stai attraversando un momento molto difficile e doloroso. La situazione che descrivi è complessa e coinvolge molte emozioni e dinamiche relazionali. Il mio consiglio è di dedicare del tempo a riflettere sulle tue azioni, sui motivi che ti hanno spinto a tradire e su ciò che realmente desideri per il futuro della tua relazione.La fiducia, una volta infranta, richiede tempo per essere ricostruita. È importante mostrare pazienza e comprendere che il tuo compagno potrebbe aver bisogno di tempo per elaborare i suoi sentimenti. 5. Se possibile, cerca di coinvolgere la famiglia in un dialogo costruttivo, magari con l'aiuto di un mediatore professionista, per superare l'ostilità e lavorare verso il perdono. Ricorda che ogni persona e ogni relazione sono uniche, e ciò che funziona per una coppia potrebbe non essere adatto per un'altra. È fondamentale trovare un percorso che rispetti i bisogni e i sentimenti di entrambi i partner.

Dott.ssa Angela Greco

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Santa Maria Capua Vetere

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Buonasera gentile utente, la sua condivisione mi suscita molte riflessioni sulle difficoltà e ostacoli che possono svilupparsi all'interno della coppia. Sarebbe utile per lei provare con gentilezza e pazienza a darsi tempo; bisogna riuscire a lasciare spazio ad una riflessione sul vostro rapporto e ai significati con cui vi state relazionando. Provate a valutare una terapia di coppia per esplorare insieme le dinamiche. Cordialmente, Dott. Claudio Pieroni


Gentile utente, il tradimento è una esperienza molto dolorosa, generalmente, per entrambi i membri della coppia . In questo momento lei può solo lasciare tempo al suo partner di vivere, esprimere ed elaborare la propria rabbia. E' congruo che la esperisca. Insistere danneggerebbe la possibilità di una vostra riappacificazione che in ogni caso richiede tempo e tanta pazienza. Lei dal canto suo dovrebbe, a mio avviso, iniziare un percorso che l'aiuterebbe a capire le motivazioni di tale comportamento nonché ad aiutarla nell'eventuale riavvicinamento semmai fosse possibile. Cordialmente


Gentile utente, sta attraversando una situazione difficile. Il suo compagno si sente ferito e ha perso la fiducia che aveva in lei. È dunque comprensibile che sia arrabbiato e che abbia difficoltà a perdonare. In una situazione come questa, è importante essere onesti con se stessi e con il compagno. Prima di tutto, bisognerebbe riflettere sinceramente sul perché si è tradito e sulle motivazioni che hanno spinto a parlare male di lui. Forse c'erano delle insoddisfazioni nella relazione che non sono state affrontate o forse ha agito in un momento di debolezza? Qualunque sia la ragione, è fondamentale comprendere i propri sentimenti e le proprie azioni per poter affrontare la situazione in modo costruttivo. Il perdono richiede tempo e sforzo da entrambe le parti. Allo stesso tempo, è importante rispettare i suoi tempi e le sue emozioni. Se lui non è pronto a perdonare o a ricominciare la relazione, bisogna accettare la sua decisione e dare spazio per il suo processo di guarigione. Salvare una relazione dopo un tradimento richiede impegno, pazienza e sincerità da entrambe le parti. Sia sincera con se stessa e con il suo compagno sulle sue intenzioni e faccia del suo meglio per potersi riavvicinare. Cordialmente, Dott.ssa Eleonora Rossini


Gentile utente, seppur ha descritto la situazione in pochissime righe si percepisce la difficoltà e il dolore per quello che sta vivendo. Viviamo in una società in cui il tradimento ci fornisce automaticamente "vittima" e "colpevole", per cui a volte ci si sente subito inserito nella categoria del "colpevole", con tutte le conseguenze negative che comporta questo ruolo. Prima di prendere decisioni per la fretta di recuperare si fermi un secondo a pensare a tutto quello che è successo, a valutarne le motivazioni, le dinamiche. Solo così potrà veramente affrontare con consapevolezza il discorso. Le auguro un grande in bocca al lupo!


Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso i suoi dubbi con noi. Comprendo le sue difficoltà e le sue preoccupazioni, e mi dispiace per i vissuti negativi che queste le provocano. Qualora dovesse ritenerlo opportuno o necessario, mi rendo disponibile a cominciare con lei un percorso , che potrebbe tornarle utile per esplorare ed approfondire le sue emozioni, esperienze e valori al fine di trovare una strada percorribile e ritrovare la serenità. Tenga a mente che il benessere mentale è una priorità, e trovare il professionista giusto può fare la differenza. Qualora dovesse avere dubbi, domande, o perplessità riguardo al mio lavoro non esiti a contattarmi. Un caro saluto, dott. Daniele D’Amico.

Dott. Daniele D'Amico

Dott. Daniele D'Amico

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Torre del Greco

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Salve, comprendo che la situazione sia molto complessa e dolorosa per lei. In momenti come questi è fondamentale riuscire a distinguere i sentimenti ei bisogni di entrambe le parti coinvolte, oltre a considerare il benessere di vostro figlio. È importante chiedersi cosa ha portato al tradizionale e quali sono stati i fattori che hanno reso difficile la comunicazione e la fiducia nella vostra relazione. Per provare a ricostruire il rapporto, un passo iniziale potrebbe essere cercare un dialogo aperto e sincero con il suo compagno, senza aspettarsi un cambiamento immediato. La fiducia è qualcosa che si costruisce lentamente e, dopo un evento così significativo, è normale che ci voglia tempo. La gestione delle dinamiche familiari aggiunge ulteriore complessità, ma con il giusto supporto è possibile affrontare anche questi aspetti. Le consiglio vivamente di approfondire questa situazione con uno specialista che possa aiutare a comprendere meglio le dinamiche relazionali, le vostre emozioni ei vostri bisogni, per valutare insieme come procedere. Un percorso di terapia individuale o di coppia potrebbe essere di grande aiuto per affrontare le difficoltà presenti. Dottoressa Silvia Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa


Cara utente quando avviene un tradimento nella coppia i tempi di risoluzione sono molto relativi e dipendono da monti fattori personali , di coppia e familiari La situazione può essere molto complessa Vi aiuterebbe certamente chiedere una consulenza psicologica di coppia per uscire dalla situazione di stallo che lei descrive Le auguro buone cose


Buon pomeriggio, la situazione che sta vivendo è sicuramente molto dolorosa e complessa, e riconosco il coraggio con cui ha deciso di parlarne. Il tradimento, così come il sentirsi giudicati o isolati, sono esperienze che possono ferire profondamente il legame di coppia, ma non necessariamente segnano la fine definitiva di una relazione. Ecco alcune riflessioni e consigli che possono esserle utili: - Prendersi la responsabilità e lavorare sulla sincerità Il primo passo, fondamentale, è riconoscere con chiarezza cosa è successo e cosa ha portato a quel comportamento. La trasparenza, accompagnata da un sincero desiderio di cambiamento, può essere il primo mattone per ricostruire la fiducia, anche se questa richiede tempo e pazienza. -Accogliere le emozioni dell’altro È comprensibile che il suo compagno si senta ferito, tradito e arrabbiato, e che manifesti queste emozioni anche con difficoltà o atteggiamenti di “vendetta”. Per lui è un momento di grande sofferenza, e spesso le reazioni che percepiamo come “ripicche” sono modi per difendersi dal dolore. - Comunicare con calma e senza accuse Quando si riesce a parlare, è importante evitare recriminazioni o giustificazioni, ma cercare di esprimere il proprio senso di colpa, il desiderio di ricostruire e il rispetto per il suo dolore. La comunicazione empatica può aprire un piccolo spazio di dialogo che è indispensabile per ripartire. - Considerare un supporto esterno Spesso, in situazioni così delicate, la mediazione di una figura esterna — come uno psicologo di coppia — può aiutare entrambi a esprimere ciò che provano, a comprendere le dinamiche che hanno portato al tradimento e a trovare strade possibili per una ricostruzione, nel rispetto di entrambi. - Guardare al benessere vostro e del figlio Anche se il rapporto tra voi è in crisi, è importante mantenere un focus sul benessere del bambino e su un clima familiare il più possibile sereno. Costruire un dialogo rispettoso, anche se non immediatamente facile, è fondamentale per il suo equilibrio. Non esistono soluzioni rapide, ma con impegno, onestà e volontà di comprendere e riparare, è possibile affrontare questa difficoltà. L'eventuale perdono, sia di sé che dell’altro, richiede tempo e rispetto reciproco. Se desidera, sono a disposizione per un percorso di sostegno individuale o di coppia, che possa aiutarvi a elaborare questo momento così complesso e a capire quale direzione prendere. Buona giornata Dott.ssa Giulia Raiano


Salve, grazie per aver condiviso la sua storia. Mi dispiace davvero per la situazione che stai vivendo: quando c’è un tradimento in una relazione con un figlio in mezzo, l’impatto emotivo è enorme per tutti. È normale sentirsi sopraffatti, spaventati e senza una direzione chiara. In questi casi, è importante agire con chiarezza verso se stessa. Resto a sua disposizione.


Buongiorno, quando in una relazione avviene un tradimento è molto frequente che si crei una rottura profonda della fiducia. La persona che lo subisce può provare rabbia, dolore e umiliazione, e spesso ha bisogno di tempo per elaborare ciò che è accaduto. Reazioni come distanza, chiusura o atteggiamenti di ripicca possono essere parte di questo momento emotivo. Comprendo il suo desiderio di non perdere la relazione, ma è importante considerare che il perdono non può essere forzato né accelerato. In situazioni come questa il primo passo è assumersi la responsabilità di ciò che è successo e lasciare all’altra persona lo spazio per esprimere la propria sofferenza e decidere cosa desidera fare della relazione. Se entrambi lo desiderate, un percorso di terapia di coppia potrebbe essere uno spazio utile per affrontare quanto è accaduto, comprendere le dinamiche che hanno portato alla crisi e valutare se esistono le condizioni per ricostruire la fiducia. In alternativa può essere comunque utile per lei un confronto individuale con uno psicologo, per riflettere su ciò che è successo e su come gestire questo momento così complesso, soprattutto considerando che avete anche un figlio insieme.

Dr. Matteo Blasi

Dr. Matteo Blasi

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Bastia Umbra

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Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it⁠. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta


Buongiorno, quello che sta vivendo sembra essere una situazione molto dolorosa per entrambi. Da una parte lei ha paura di perdere il suo compagno e vorrebbe recuperare la relazione, dall’altra lui ha scoperto non soltanto il tradimento, ma anche messaggi nei quali lei parlava male di lui. È comprensibile che per lui la ferita riguardi quindi più aspetti contemporaneamente: la fiducia, il senso di essere stato escluso da una parte della sua vita e anche ciò che ha letto sul proprio conto. Da una prospettiva cognitivo comportamentale, il primo passaggio utile è distinguere ciò che lei può fare da ciò che non può controllare. Può assumersi la responsabilità di ciò che è successo, spiegare con sincerità come ci è arrivata, modificare alcuni comportamenti e mostrare nel tempo maggiore coerenza. Non può però obbligarlo a perdonarla, né stabilire quanto tempo dovrebbe impiegare per farlo. Questo è probabilmente uno degli aspetti più difficili da accettare. Quando si teme di perdere una relazione, viene spontaneo cercare continuamente una soluzione: spiegarsi ancora, chiedere rassicurazioni, promettere che non succederà più, tentare di convincere l’altro che vale la pena riprovarci. Ma se lui in questo momento è molto arrabbiato, insistere può trasformare ogni conversazione in un nuovo scontro. Potrebbe essere più utile comunicargli in modo chiaro qualcosa del tipo: riconosce di averlo ferito, comprende che oggi faccia fatica a fidarsi e desidera ricostruire il rapporto, ma non pretende che lui decida immediatamente. Poi dovrebbero essere soprattutto i comportamenti a parlare. Anche il fatto che siano passati sette mesi di tensione è importante. Se ormai da molto tempo tra voi prevalgono silenzio, rabbia e ripicche, il rischio è che la coppia rimanga bloccata non più soltanto sul tradimento, ma su una modalità nella quale ognuno cerca di proteggersi o restituire all’altro il dolore ricevuto. Il tradimento può spiegare la sua rabbia, ma non rende utile una relazione fondata indefinitamente sulla punizione. Se con “ripicche” intende freddezza, provocazioni o comportamenti fatti apposta per ferirla, sarebbe importante arrivare a un punto in cui entrambi decidiate che cosa volete realmente fare della relazione. Se invece ci fossero minacce, umiliazioni pesanti, aggressività o comportamenti che la fanno sentire concretamente in pericolo, questi non diventano accettabili perché lei ha tradito e andrebbero affrontati mettendo al primo posto la sicurezza. Mi sembra inoltre importante non concentrare tutto sulla domanda “come faccio a non perderlo?”. Sarebbe utile chiedersi anche come si è arrivati ai due mesi di tradimento e al fatto di parlare male del suo compagno con un’altra persona. Non per trovare una giustificazione, ma perché se vuole davvero ricostruire qualcosa, dire semplicemente “non lo farò più” potrebbe non essere sufficiente. Da una prospettiva cognitivo comportamentale sarebbe utile ricostruire cosa stava accadendo prima: come si sentiva nella relazione, cosa cercava nell’altra persona, quali pensieri utilizzava per permettersi di continuare, cosa evitava di affrontare direttamente con il suo compagno. Capire questo meccanismo serve proprio a ridurre il rischio di ripeterlo. Anche la sua famiglia può essere un problema, ma cercherei di non investire troppe energie nel convincerla a cambiare opinione su di lei. È comprensibile che oggi siano schierati dalla sua parte e probabilmente avranno una visione molto negativa di ciò che è accaduto. Il rapporto centrale rimane quello tra lei e il suo compagno. Se un giorno lui decidesse di provare a ricostruire la relazione, sarà importante che questa decisione appartenga a voi due e non venga continuamente governata dal giudizio delle rispettive famiglie. C’è poi vostro figlio. Qualunque cosa accada come coppia, sarebbe importante evitare che venga coinvolto nel conflitto, utilizzato come tramite oppure esposto continuamente alle tensioni tra voi. Anche se la relazione sentimentale dovesse finire, continuereste comunque ad avere una responsabilità condivisa come genitori. Se entrambi conservate almeno una parte del desiderio di capire se il rapporto possa essere recuperato, potrebbe essere molto utile un percorso di coppia. Se invece lui oggi non vuole partecipare, potrebbe comunque essere utile a lei iniziare un percorso individuale, possibilmente ad orientamento cognitivo comportamentale. Non avrebbe lo scopo di insegnarle come riconquistarlo. Potrebbe aiutarla a comprendere perché è arrivata al tradimento, come gestire il senso di colpa senza trasformarlo in disperazione, quali schemi si attivano quando teme l’abbandono e come affrontare questa situazione con maggiore lucidità. Forse la domanda più utile, in questo momento, non è “come faccio a farmi perdonare?”. Potrebbe essere: “come posso comportarmi in modo coerente e responsabile, lasciando comunque a lui la libertà di decidere cosa vuole fare?”. Se ci sarà una possibilità di ricostruire, probabilmente nascerà da questo tipo di posizione, non dalla pressione o dalla paura. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero

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