Mio padre ha 81 anni prende la metaformina 2 volte al die purtroppo sono 2 anni che gli da problemi

56 risposte
Mio padre ha 81 anni prende la metaformina 2 volte al die purtroppo sono 2 anni che gli da problemi con diarrea inprovvisa è ancora un uomo attivo e questo provoca in lui parecchi problemi non è un vecchio da pannolone.. Cosa può fare... Si può cambiare farmaco? Grazie
Buonasera
Le consiglio di contattare il suo medico curante o l'endocrinologo che nel caso può provvedere alla sostituzione del farmaco e consigliare dei fermenti lattici in quanto probabilmente suo padre ha anche problematiche intestinali, qualora il problema non dovesse risolversi può consigliare a suo padre di fare una visita dal nutrizionista
Saluti

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Buonasera, quel che posso consigliarle è di rivolgersi all'endocrinologo che segue suo padre. Purtroppo, gli attacchi di diarrea sono uno dei principali effetti collaterali della metformina. Inoltre, le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per un piano nutrizionale personalizzato volto alla riduzione dell'assunzione della metformina (ovviamente in seguito a consulto medico). Cordiali Saluti
Dott.ssa Stefania De Chiara
Nutrizionista, Dietologo, Medico estetico
Roma
Salve!
La metformina si può ridurre/ sostituire se suo padre è disposto a seguire un piano alimentare corretto prescritto da un medico e se il quadro delle analisi lo consente.
Non è il caso di modificare da soli il piano terapeutico, è bene che contatti endocrinologo.
Per chiarimenti sono a disposizione.
Saluti.
La metformina può essere sostituita da un farmaco equivalente, in accordo con il medico; bisogna guardare bene gli eccipienti nel farmaco e vedere se eventualmente c'è una qualche componente allergenizzante. Consiglio comunque di seguire un ciclo di fermenti lattici (tipo yovis) e comunque di prendere un appuntamento con un professionista della nutrizione, il quale provvederà a stilare un piano nutrizionale completo, che eventualmente possa portare ad una riduzione (se non ad una eventuale interruzione) dell'assunzione di metformina. Saluti, Michele Predieri - Nutrizionista e Lifestyle Trainer
Dott. Luca Consolandi
Nutrizionista
Manerbio
Sì, si può e si dovrebbe cambiare farmaco.
La soluzione migliore al momento è inserire un buon integratore che contenga probiotici come Lactobacillus o Bifidobatteri e prebiotici come Inulina.
Successivamente se dovesse avere ancora problemi mi contatti pure per una consulenza.

Dott.ssa Denise Caneparo
Nutrizionista, Dietista, Dietologo
Orbassano
Buonasera, si potrebbe prova ad intervenire con una dieta a basso contenuto di carboidrati in modo da migliorare l'aspetto glicemico e insulunemico e magari ridurre/sospendere il farmaco.
Cari saluti,
Denise Caneparo
Dr. Costantino Bravaccino
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Lusciano
Salve le consiglio di rivolgersi al suo medico.
Buonasera, quel che posso consigliarle è di rivolgersi ad un endocrinologo. Gli attacchi di diarrea sono uno dei principali effetti collaterali della metformina. Cordiali Saluti
Salve, come detto dai miei colleghi la diarrea non è rara tra gli effetti collaterali della metformina. Si rivolga al diabetologo che ha prescritto il farmaco e gli chieda di sostituirlo con uno che non dia effetti collaterali simili. Esistono diverse molecole insulino-sensibilizzanti (la metformina è tra queste) e, nella mia esperienza, ho notato che un farmaco spesso prescritto in caso di scarsa tolleranza alla metformina è il pioglitazone.
Dott. Settimio Albis
Nutrizionista, Dietista, Chinesiologo
Roma
Mi associo ai colleghi che hanno già risposto in modo esaustivo alla Sua questione
buon giorno , purtroppo i farmaci hanno effetti collaterali in questo caso però è un effetto importante per la perdita di sali e disidratazione, consulti il suo endocrinologo e segua un nutrizionista per un piano alimentare
saluti
Salve, la diarrea è uno degli effetti collaterali della metformina. Le consiglio di parlarne con il suo medico per valutarne la sostituzione. Resto a sua diposizione in attesa di riscontro. Cordiali saluti
Dr. Gaetano Conforto
Nutrizionista, Omeopata, Medico di medicina generale
Siracusa
Caro utente, sarebbe meglio seguire la strategia nutrizionale funzionale in modo da eliminare il Diabete e quindi la necessità di farmaci o quant'altro. Chiaramente bisogna monitorare la glicemia e i chetoni affinchè l'energia del papà sia ai massimi livelli. Faccio consulenze on-line.:))
Dott. Alex Barone
Dietista, Nutrizionista
Modena
Buongiorno Gentile Utente,
Rivolgetevi al curante di suo padre, spiegando accuratamente la situazione ed i disagi: sono sicuro che il medico troverà una soluzione (es. Sostituzione del farmaco) per migliorare la qualità della vita di suo padre.
Resto a disposizione per qualsiasi necessità, cordiali saluti, Dott. Barone Alex Dietista
Buonasera in primis contatti il medico curante e il diabetologo per assicurarsi se è il caso di continuare con quei dosaggi di metformina.
dieta equilibrata e inserimento di attività fisica adattata sicuramente potranno migliorare lo stato di salute di suo papà
Buongiorno,

consiglio di contattare il suo medico curante o l'endocrinologo per la sostituzione del farmaco.
Per i restanti problemi se vuole può contattarmi per una visita, così possiamo verificare se integrare un protocollo per i problemi intestinali.

Saluti dott. Stefano Carrara biologo nutrizionista
isoladelbenesserecarrara.it
Buongiorno,
In linea di massima la metformina è un farmaco ben tollerato ma può dare qualche problema di tolleranza a livello gastrointestinale.
Ci sono delle formulazioni a lento rilascio che potrebbero ridurre al minimo l'effetto collaterale in questione.
Detto questo, le alternative sicuramente ci sono e sono altrettanto valide.
Si informi col curante per avere tutte le delucidazioni in merito ed eventualmente procedere con una visita diabetologica qualora lo ritenesse opportuno.
Inoltre vorrei sottolineare l'importanza di un intervento nutrizionale e raccomando pertanto un percorso nutrizionale personalizzato e controllato.
Miriam Zichichi-Biologa nutrizionista
Buongiorno, la metformina può dare questo tipo di problemi ma non è il solo, spesso pazienti di una certa età assumono in concomitanza anche altri farmaci quali inibitori di pompa protonica. Consulti il diabetologo per concordare una modifica della terapia in associazione alla dieta che potrebbe portare a vantaggi per il suo papà. Cordiali saluti
Dott.ssa Giulia Valentini
Dietista, Nutrizionista
Albano Laziale
Consiglio di contattare il medico ed eventualmente chiedere di cambiare marca del farmaco oppure tipologia di farmaco per diabetici, in commercio ne esistono molti, buona giornata.
Dott.ssa Giulia Valentini
Dott. Riccardo Barioni
Nutrizionista, Dietista
Ferrara
Le consiglio di contattare il medico che ha in cura la parte endocrinologica di suo padre, diabetologo o endocrinologo che sia o il team dei due. Questo per il farmaco. Per quanto riguarda il problema della diarrea, se persiste anche dopo il cambiamento del farmaco dovrebbe valutare un'alimentazione controllata seguita da un nutrizionista. Spero di esser stato utile
Dott.ssa Luisa Aruanno
Nutrizionista
Roma
Salve, purtroppo la diarrea potrebbe essere conseguente all'assunzione di metformina, ma per esserne certo deve necessariamente contattare il medico di base o anche l'endocrinologo per avere un confronto immediato e sicuro. Inoltre, le consiglio anche di rivolgersi ad un nutrizionista per far sì che sia la terapia farmacologica che un miglioramento dell'alimentazione e dello stile di vita possano migliorare l'evolversi della condizione di diabete.
Saluti
Buongiorno,
la metformina in alcuni casi può dare problemi di tolleranza a livello gastrointestinale. Il consiglio è quello di contattare l’endocrinologo per rivedere la terapia. Un piano alimentare a basso indice glicemico è fondamentale e aiuterebbe anche a ristabilire l’equilibrio intestinale.
Resto a disposizione
Saluti
Dott.ssa Calabrese
Dott.ssa Elisa Verbale
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Torino
Buongiorno, bisogno valutare con il medico di riferimento se è possibile valutare una terapia farmacologica alternativa.
Purtroppo la Metformina in alcuni soggetti può dare problemi a di assorbimento intestinale causando dolori addominali e diarrea.
Qualora fosse possibile valutate anche col medico se è possibile inserire alimentazione ed attività fisica ad hoc.

Cordialmente.
Elisa Verbale
Buongiorno, le consiglio di sottoporre il problema al suo medico per trovare magari un'alternativa alla Metformina, perchè come già accennato dagli altri colleghi, la Metformina può essere causa di problematiche intestinali.
Dott.ssa Filomena Acanfora
Nutrizionista
Scafati
Buongiorno
il consiglio è di rivolgersi al medico per sostituire il farmaco oppure ridurre il dosaggio, spesso capita che un dossaggio inferiore (non di molto) è risolutivo. Non dice se suo padre ha già provato a ridurre il dossaggio o a non prenderlo per fare una prova ad esempio. Attualmente sono in commercio delle metformine leggermente modificate che non hanno effetto sull'evacuazione del paziente. Farlo bere un pò in più e assumere probiotici è scontato le consiglio di fare attenzione a ciò che assume come cibo preconfezionato a volte anche la banale fetta biscottata può contenere zucchero. Le dico questo perchè anche gli alimenti hanno il loro impatto a livello intestinale oltre che sui livelli glicemici. Ritorni dal diabetologo e si faccia consigliare.
Sono a sua disposizione se avesse bisogno dott.ssa FIlomena Acanfora
Dott.ssa Valeria Marchetti
Nutrizionista
Grosseto
Buonasera,
per quello che riguarda domande e cambiamenti sui farmaci e dosaggi di questi deve rivolgersi al suo medico. Oggi esistono vari farmaci che possono essere più adatti al problema di suo padre.
Dott.ssa Valeria Marchetti
Dott.ssa Diletta Ghidoni
Nutrizionista
Cellatica
salve, purtroppo si tratta di un effetto collaterale comune; consiglio di parlarne con il medico curante per capire se ci possano essere valide alternative alla Metformina; si potrebbe poi capire da un punto di vista nutrizionale se suo padre abbia delle linee guida per la patologia, e le stia seguendo; in caso negativo iniziare a "sistemare" questa, cosi da aiutare e sostenere l'intestino, certamente danneggiato da continui attacchi diarroici ripetuti nel tempo; una integrazione probiotica mirata potrebbe certamente inoltre essere di aiuto.
D.ssa Diletta Ghidoni
Dott.ssa Elisa Carravetta
Nutrizionista
Cosenza
Buonasera, purtroppo la diarrea è un effetto collaterale della metformina. L'unica cosa da fare è rivolgersi al medico che le ha prescritto il farmaco.
Dott.ssa Elisa Carravetta
Dr. Sergio Gaetani
Nutrizionista, Dietista
Castromediano
Salve, sicuramente le consiglio di rivolgerti al suo medico ed esporre a situazione. In ogni caso se suo padre volesse seguire un piano alimentare atto a tenere sotto controllo l'apporto glicemico, magari l'assunzione di metformina potrebbe anche essere ridotta o sospesa. Saluti, Dott. Gaetani Sergio.
Dott.ssa Iulia Somu
Nutrizionista
Fabro Scalo
Buonasera.
Consiglio di parlare con l’endocrinologo. Sarà lui a provvedere a cambiamenti, oppure no, del piano terapeutico.
Tenga presente che un’alimentazione sana, varia ed equilibrata svolge un ruolo importantissimo nel trattamento del diabete e può comportare una riduzione nell’assunzione della Metformina (chiaramente sotto controllo dell’endocrinologo).
Un suggerimento è avere una buona idratazione e l’assunzione di Yovis in bustine a base di fermenti lattici vivi si usa nelle alterazioni della flora intestinale, in particolare in caso di diarrea, dolori addominali.
Dott.ssa Iulia Somu



Buongiorno, le consiglio di comunicarlo al medico che ha in cura suo padre così da poter sostituire la metformina con un farmaco equivalente.

Cordiali Saluti. Dr. ssa Vittoria Al Kili
Dr. Emiliano Giorgi
Nutrizionista
Pavia
Buongiorno, ho affrontato in molti casi effetti collaterali da metformina. Molto spesso, in accordi con il medico che prescrive, si riesce a ottenere una riduzione dell'assunzione del farmaco in parallelo all'assunzione di probiotici mirati. Un piano alimentare personalizzato garantirebbe maggior equilibrio intestinale e riduzione degli episodi di diarrea. Se ha necessità mi contatti
Dott.ssa Antonella Monteleone
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Palermo
Salve, la metformina ha vari effetti collaterali, tra cui problemi intestinali. Tuttavia sarebbe opportuno parlarne con il medico, in quanto, unica figura autorizzata alla prescrizione di farmaci. Per quanto riguarda l'aria di mia competenza, le consiglio di affiancare alla cura un piano personalizzato per diabete, elaborato da un nutrizionista.
Rimango a disposizione, Dott.ssa Antonella Monteleone
Dott.ssa Brigida Iescone
Nutrizionista
Massa di Somma
Salve. Si la metformina potrebbe provocargli tali effetti collaterali.
Ma in accordo con il suo medico può essere sostituita da un farmaco equivalente, magari associando un piano alimentare personalizzato garantirebbe maggior equilibrio intestinale e riduzione degli episodi di diarrea.

Dott.ssa Brigida Iescone
Dr. Davide Di Cola
Nutrizionista, Chinesiologo
Roma
Buongiorno, la metformina purtroppo può dare questi effetti collaterali essendo un farmaco che inibisce l'assorbimento di glucosio a livello intestinale. Contatti il suo medico curante esponendo questo problema affinchè si valuti un cambio di terapia farmacologica; esistono ormai diversi farmaci ipoglicemizzanti con meccanismi d'azione differente (stimolo secrezione insulinica, riduzione dell'uptake renale di glucosio, mimetici dell'effetto incretinico) per cui sicuramente potrete concordare insieme una terapia altrettanto efficace che non abbia questo effetto collaterale
Dr. Christian Spadafora
Nutrizionista
Cosenza
Buongiorno.. Consiglio di contattare il medico curante o un endocrinologo per un eventuale cambio di terapia.. Tuttavia può assumere dei fermenti lattici che possono un po ridurre la sintomatologia..
Saluti Dottor Christian Spadafora
buon giorno, le consiglio in primis di rivolgersi al medico che lo ha in cura che può sostituire il farmaco.
Inoltre le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per un piano alimentare indicato in modo che con il tempo si può arrivare anche ad una riduzione del farmaco.
Saluti, Dott.ssa Roberta Iacomino
Buonasera, la metformina è un farmaco che come controindicazione da problemi gastrointestinali almeno inizialmente. Se la cosa crea problemi dovrebbe riparlarne con il medico che gli ha prescritto il farmaco per cercare ulteriore soluzione
Dott.ssa Alessandra Laganà
Nutrizionista
Alzano Lombardo
Buongiorno, la metformina è un farmaco che tra le controindicazioni ha come effetto la dissenteria. Le consiglio di parlare con il medico di riferimento del padre per provare a cambiare farmaco e capire se questa problematica si risolve. In caso la problematica persiste le consiglio di fare esami di approfondimento (parlandone sempre con il medico) per ritrovare il benessere intestinale.
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
La diarrea è un effetto collaterale noto della metformina, specialmente nei primi periodi di assunzione. Se il problema persiste, potrebbe essere utile parlare con il medico per aggiustare la dose o cambiare farmaco. Inoltre, la dieta ricca di fibre e l'idratazione sono cruciali per supportare la salute intestinale durante l'assunzione della metformina.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Dr. Gianluca Orfanelli
Nutrizionista, Medico di medicina generale
Roma
Salve, dovrà sicuramente essere valutata la problematica con il suo diabetologo o con il medico curante.
Dott. Michael Clemente
Nutrizionista
Cassina de' Pecchi
Sicuramente dovrebbe migliorare le sue abitudini alimentari e in collaborazione con il diabetologo si potrebbe trovare una soluzione al suo problema.
Cordialmente
Se la metformina non è tollerata ci sono diverse alternative ma la scelta dipende dal singolo paziente, dal suo stato di salute e dagli obiettivi terapeutici. E' fondamentale consultare il medico curante o il diabetologo prima di cambiare terapia. Se è due anni che da questi problemi è sicuramente il caso di contattare il medico.
Buonasera,
la cosa migliore è sempre rivolgersi al proprio medico di medicina generale oppure parlarne con lo specialista che segue suo padre.
E' importante conoscere le terapie che segue (se poli-trattato), visionare le analisi e conoscere la tipologia di alimentazione; le consiglierei di provare con probiotici che regolarizzano il tratto grastro-intestinale, ma, ripeto, meglio chiedere ai medici che seguono suo padre per cercare di capire prima se la causa del suo malessere fosse davvero imputabile alla terapia in atto con la metformina.
Buona serata
Buongiorno, questo è uno degli effetti collaterali del farmaco! Le consiglio di parlare con il medico che gli ha prescritto la terapia, in quanto sicuramente può sostituire il farmaco con uno privo di questi effetti. Buona giornata
Dott.ssa Valeria Corticelli
Nutrizionista
Zola Predosa
Salve;
sicuramente dovrebbe parlare con il medico di base e ancora meglio con il diabetologo; tuttavia potrebbe provare ad assumere dei fermenti lattici, io consiglio sempre Acronelle della Bromatech da assumere dopo i pasti principali.
Dr. Riccardo Vari
Nutrizionista, Dietologo, Medico di medicina generale
Roma
Gentile Utente,
capisco bene il disagio: la diarrea legata alla metformina è un effetto collaterale frequente e può diventare davvero limitante nella vita quotidiana, soprattutto in una persona ancora attiva come suo padre.

Ci sono diverse soluzioni che si potrebbero attuare:
- Valutare la formulazione: esiste una versione a rilascio prolungato che spesso riduce nettamente i disturbi intestinali.
- Revisione del dosaggio: in alcuni casi ridurre la dose o suddividerla in modo diverso migliora la tollerabilità.
- Assunzione durante i pasti: può ridurre la diarrea rispetto all’assunzione a stomaco vuoto.
- Valutare farmaci alternativi: se dopo 2 anni i sintomi persistono, è assolutamente possibile considerare altre terapie per il diabete 2 (come DPP-4 inibitori, gliflozine, o GLP-1 analogo), in base al quadro clinico generale.

Resto a disposizione.
Un caro saluto.
Buongiorno,
Capisco bene la situazione: la metformina è un farmaco molto utile per il controllo della glicemia, ma in alcune persone — soprattutto dopo anni di assunzione — può causare disturbi intestinali come diarrea o gonfiore. Non è una reazione rara, e può diventare davvero fastidiosa nella vita quotidiana.

Dal punto di vista nutrizionale, può essere utile:

Assumere il farmaco durante o subito dopo i pasti, mai a stomaco vuoto.

Evitare cibi molto grassi o irritanti (fritti, insaccati, alcol, caffè in eccesso), che possono peggiorare la tolleranza intestinale.

Integrare, se necessario, fermenti lattici o fibre solubili (come psillio o inulina), che aiutano a regolarizzare la flora intestinale.

Detto questo, la diarrea così persistente dopo due anni non va considerata “normale”: è importante che tuo padre parli con il medico curante o il diabetologo. Esistono formulazioni a rilascio prolungato della metformina o alternative terapeutiche che mantengono un buon controllo glicemico ma risultano molto più tollerabili a livello intestinale.

Quindi, il mio consiglio è di non sospendere la metformina da solo, ma di discutere la situazione con il medico, portando magari un piccolo resoconto dei sintomi (frequenza, orari, relazione con i pasti). In molti casi basta una semplice modifica della formulazione o del dosaggio per risolvere il problema.

Cordiali saluti
Dott. Davide Privitera
Dott.ssa Lorella Palmeto
Nutrizionista, Posturologo, Biologo nutrizionista
Torino
Buonasera, ne ha parlato con il diabetologo per eventualmente cambiare il principio attivo?
Inoltre ha già provato a cambiare marca di metformina? A volte basta quello per ridurre la sintomatologia descritta.
Consiglio anche di effettuare ciclicamente una cura per l'intestino con fermenti lattici per rinforzarlo e ridurre la sensibilità intestinale.
Buongiorno,
capisco perfettamente la situazione e la sua preoccupazione: episodi frequenti di diarrea, soprattutto in una persona attiva come suo padre, possono compromettere molto la qualità della vita, indipendentemente dall’età. La metformina è nota proprio per questo tipo di effetto collaterale intestinale, che può persistere anche con dosaggi frazionati o compresse a rilascio prolungato.

È importante sapere che esistono alternative terapeutiche per la gestione del diabete, che possono essere meglio tollerate a livello intestinale. Il passo fondamentale è rivolgersi al medico curante o a un diabetologo, che potrà valutare il profilo metabolico, l’eventuale rischio cardiovascolare e renale e decidere se modificare la terapia, sostituendo o combinando farmaci in modo sicuro.

Nel frattempo, piccoli accorgimenti alimentari – pasti leggeri, ridotti in fibre irritanti o zuccheri concentrati – possono attenuare temporaneamente i sintomi, ma la soluzione definitiva passa sempre dal medico per evitare complicazioni.

Resto a disposizione per supportarla con indicazioni nutrizionali mirate, se lo desidera.
Un caro saluto

Dott.ssa Monica Giovacchini
Dott. Ivan Lurgo
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Milano
Buongiorno,
la metformina può effettivamente causare disturbi gastrointestinali, soprattutto nel lungo periodo e nei soggetti più sensibili.

Prima di sospendere o modificare la terapia è fondamentale:

valutare l’alimentazione

verificare il timing dei pasti

capire se i sintomi sono correlati al farmaco o ad altro

In molti casi, una dieta adeguata riduce notevolmente gli effetti collaterali.

Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo il quadro clinico e imposteremo una strategia nutrizionale mirata, che possa migliorare i disturbi senza compromettere la terapia. Con il giusto approccio, spesso si trova un equilibrio.
Dott. Luca D'Angelo
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Flero
Buongiorno, capisco il disagio: la diarrea da metformina è un effetto collaterale frequente e, se presente da anni, non va considerata normale.
È importante parlarne con il medico perché si può:
-passare alla metformina a rilascio prolungato (XR), spesso meglio tollerata
-ridurre o rimodulare il dosaggio in relazione ai pasti
-valutare farmaci alternativi per il controllo glicemico, adatti anche in età avanzata

Dal punto di vista nutrizionale, alcuni alimenti (zuccheri semplici, lattosio) possono peggiorare il problema, così come una possibile carenza di vitamina B12, comune con l’uso prolungato di metformina.
A 81 anni la priorità è la qualità di vita: esistono soluzioni e non deve convivere con questo disturbo.
Dott.ssa Alessandra Grandi
Nutrizionista, Dietista, Biologo nutrizionista
Fidenza
Si certo, chiedi al diabetologo.
Dr. Elisa Rota
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Ferrara
Salve, se suo padre ha effetti collaterali cosi importanti è bene farlo presente al suo medico, cosi potrà valutare una eventuale variazione alla terapia. Intanto può assumere degli integratori che aiutino la digestione e fermenti probiotici di alta qualità, meglio se metabolomici.
Dott.ssa Emanuela Valenzano
Nutrizionista, Dietista, Dietologo
Bari
Buongiorno. La metformina è il farmaco più utilizzato in prima battuta per il saldo controllo glicemico in età avanzata, ma uno dei suoi più noti effetti collaterali (frequentemente riscontrabile anche a distanza di anni a causa di accumuli sulla mucosa o disbiosi nel microbiota) è proprio l'interferenza a danno del transito intestinale, che sfocia in vere e proprie sindromi diarroiche imprevedibili. Considerando che suo padre desidera, giustamente, mantenere integra la sua preziosissima autonomia fisica e sociale a 81 anni, questo estremo disagio non deve assolutamente esser tacitamente tollerato. Per di più, le scariche faticano un anziano causando perdite pericolosissime di idratazione profonda. Vi esorto a rivolgervi immediatamente al Medico curante o al Diabetologo di fiducia. Buona giornata
Ciao!

Io, onestamente, prima di parlare di farmaci — che non è il mio campo, perché sono biologa nutrizionista — non posso consigliarti cambi di farmaci o sostituzioni.

Quello che ti posso dire è che, se tuo padre ha diabete di tipo 2, spesso questo tipo di problema può migliorare con una gestione corretta dell’alimentazione. Più che concentrarsi sul cambiare farmaco, è utile seguire una dieta equilibrata e tenere sotto controllo i valori glicemici.

Ovviamente io non so come tuo padre conduce la sua alimentazione, però se ritieni che magari non sia molto ordinata o che mangi in modo poco equilibrato, puoi prendere in considerazione quello che ti sto dicendo.

Se associamo una alimentazione corretta, il fatto che non è sedentario e un monitoraggio costante dei valori glicemici, sempre in stretta collaborazione col diabetologo, probabilmente il medico avrà la possibilità di ridurre il dosaggio o valutare eventuali modificazioni della terapia.

Quindi il consiglio pratico è: ottimizzare alimentazione e stile di vita e dialogare sempre con il diabetologo, che deciderà eventuali aggiustamenti del trattamento.

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