Mio marito soffre di glicemia alta(180)e uricemia (7,9) noto che molti alimenti consigliati per la g
Mio marito soffre di glicemia alta(180)e uricemia (7,9) noto che molti alimenti consigliati per la glicemia (integrale,pesce azzurro,proteine...) sono sconsigliati per l'uricemia.Cosa mi consigliate?
29 risposte
Salve, bisognerebbe innanzitutto avere un quadro più chiaro, capire lo stato nutrizionale di suo marito, ed inoltre capire se è un soggetto normopeso, sovrappeso oppure obeso, per questo sarebbe indicata una visita nutrizionistica. Non si affidi prevalentemente a ciò che legge su internet, ma si affidi ad un professionista. Nel caso di suo marito bisognerebbe intervenire principalmente per i livelli di glicemia elevata, dato che l'uricemia è al limite. Per l'iperuricemia non si sconsigliano tutti i tipi di proteine, ma soltanto quelli ricchi di purine, come ad es. il pesce azzurro, ma la carne bianca e legumi si possono mangiare nelle giuste quantità come anche le uova ed i latticini. Si sconsigliano gli alimenti integrali, invece consigliati per la glicemia alta, perchè non ricchi di amido, che aiuta ad eliminare maggiormente le purine, ma in tutto occorre un bilanciamento. Motivo per cui, una soluzione esiste ed è possibile trovare un regime alimentare adeguato, ma solo consultando uno specialista e non affidandosi al fai-da-te. Le auguro una buona giornata.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buonasera, sicuramente ci sono dei cibi che sono maggiormente indicati per chi soffre di glicemia alta ma sconsiglia per chi ha un'alta uricemia. Quel che posso consigliarle è di rivolgersi ad un nutrizionista per un'anamnesi completa e la valutazione della composizione corporea. Fatte le giuste valutazioni il nutrizionista tenendo conto di tutte le informazioni, stilerà un piano alimentare personalizzato che suo marito potrà seguire tranquillamente. Cordiali Saluti
Buongiorno, sicuramente il consiglio che posso darle in questi casi è di non eseguire una dieta fai da te ma di rivolgersi ad uno specialista del settore. Sicuramente andrebbe valutato in modo più dettagliato lo stato nutrizionale e fisico del paziente per consigliarle i giusti apporti e abbinamenti degli alimenti. Per abbassare la glicemia non sempre si utilizzano alimenti esclusivamente integrali ma anche alimenti a basso indice glicemico.
Buonasera per quanto riguarda la glicemia bisogna intervenire sulla qualità e quantità di carboidrati, sicuramente l'integrale ma anche la distribuzione dei carboidrati nella giornata è importante, per quanto riguarda l'uricemia sicuramente il pesce azzurro , la frequenza di carne (in generale preferire la bianca) e pesce deve essere ridotta ,e tra le varie verdure e ortaggi si può preferire qualcuna rispetto ad un altra. Quando ci sono più patologie per avere una dieta bilanciata è necessario l'azione di un professionista Saluti
Buongiorno, non è corretto parlare di alimenti che abbassano la glicemia, piuttosto di un regime alimentare che prediliga alimenti a basso indice glicemico e faccia attenzione al carico glicemico del pasto. Questo deve essere personalizzato e nel caso di suo marito deve tener conto dell'uricemia ai limiti alti. Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista per stilare un piano alimentare adatto alle condizioni, il fai da te può creare molti più danni di quanto si immagina, soprattutto se ci si affida ai consigli presenti in rete. Saluti.
Buonasera, bisognerebbe avere un quadro più ampio dello stato fisico di suo marito. sarebbe importante sapere se prende dei farmaci ed altro per poter dare dei consigli. In questi casi rivolgersi ad un professionista aiuta ad evitare i danni collaterali. Cordiali saluti
Salve,preferirei una visione un po più.ampia.Sarebbe opportuno conoscere il peso, la altezza di suo marito,se è affetto da altre patologie correlate,quali farmaci usa.Una visita nutrizionale potrebbe aiutarla non solo a capire cosa e come modificare la alimentazione di suo marito,ma anche fornirle una valutazione genetica.Resto a sua disposizione,cordialità
Buongiorno, il quadro è complesso e va necessariamente valutato di persona in modo da formulare un piano nutrizionale che tenga conto di entrambi gli aspetti. Resto disponibile.
Buongiorno! Per un caso del genere è opportuno valutare il quadro clinico in modo più preciso possibile... purtroppo con le poche informazioni fornite è difficile dare un consiglio specifico. Sicuramente posso consigliarle di rivolgersi ad uno specialista della nutrizione della sua zona! Riccardo
Buongiorno signora, le consiglierei un piano personalizzato valutando il caso nel miglior modo possibile, oltre lo stato fisico di suo marito. I valori di glicemia e uricemia possono abbassarsi velocemente con alcune accortezze alimentari. Tra cui un estratto di papaya e agrumi, aiuterebbe moltissimo. Però le ripeto si faccia seguire da uno specialista combinare gli alimenti da un punto di vista qualitativo e quantitativo, giocando sempre con semplicità, i valori si abbassano. Un ulteriore consiglio la mattina aggiunga della frutta secca a colazione per monitorare la glicemia e mantenere una glicemia costante e no con picchi glicemici nella giornata ed eviti digiuni.
Gentile Utente, ha sicuramente bisogno di un nutrizionista che le faccia chiarezza su quali alimenti integrare nella dieta di suo marito. Un consiglio che le dico, non conoscendo bene il quadro completo del paziente, è di stare attenta alla frequenza dell'alimento. Saluti. Dott.ssa Mansi Rita.
Buonasera, le consiglio di migliorare le abitudini a 360 gradi: alimentazione e attività motoria sono il segreto, senza però essere troppo assolutista nelle sceltebalimentari e soprattutto mangiando molte verdure
Buongiorno gentile utente, sicuramente ci sono dei cibi che sono maggiormente indicati per chi soffre di glicemia alta ma sconsigliati per chi ha elevati valori di uricemia. Si rivolga ad un nutrizionista per un'anamnesi completa. Cordiali Saluti
Buonasera, Alcuni accorgimenti utili per ridurre i livelli di acido urico e la frequenza delle crisi di gotta sono: evitare cibi ricchi di purine, tra cui carne rossa e alcuni tipi di pesce, seguire la dieta mediterranea (per il suo effetto anti-infiammatorio, il suo elevato apporto di fibra e il basso contenuto di grassi saturi), evitare alcolici e bevande zuccherate ad alto contenuto di fruttosio, evitare di aggiungere sale e ridurre i cibi che lo contengono naturalmente, evitare banchetti e libagioni alcoliche, consumare pasti piccoli ad orari regolari, consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno prediligendo quella ad alto contenuto di vitamina C, consumare 1-2 porzioni al giorno di latte e/o yogurt parzialmente scremato, bere acqua minerale con un buon contenuto di calcio, mantenere un peso corporeo sano e mantenersi attivi. Per i soggetti sovrappeso od obesi la perdita di peso attraverso una dieta lievemente ipocalorica bilanciata rappresenta un importante strumento per ridurre le manifestazioni di gotta. In realtà i consigli per iperglicemia e iperuricemia sono quasi sovrapponibili: in entrambi i casi è indicato il consumo di fibra alimentare e di una quantità moderata di proteine, cercando di evitare le fonti proteiche (tra cui alcuni tipi di pesce, non tutti) ad alto contenuto di purine. Le consiglio comunque di rivolgersi a un professionista della nutrizione che la aiuterà in questo percorso. Cordiali saluti
Salve! In realtà di base vale in entrambe le patologie la raccomandazione di seguire una dieta di stampo mediterraneo. Un'anamnesi più approfondita permetterebbe di capire quali sono le abitudini da correggere per migliorare entrambe le condizioni contemporaneamente. Spero di essere stata chiara, ma rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
buon giorno, sicuramente con un piano personalizzato potrà tenere sotto controllo le problematiche di suo marito. si affidi ad un nutrizionista saluti
Salve, Alcuni cibi effettivamente discordano. Se l'uricemia è compensata da farmaco in linea generale non ci sono grossi problemi. Se non eccede con gli alimenti citati. Per la glicemia in realtà basterebbero alcuni accorgimenti da seguire per regolarizzare il problema. Non è necessario per forza assumere pesce azzurro o cibi integrali per regolarizzare. Contatti un nutrizionista. Saluti Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Salve, sicuramente ci sono alcuni cibi che sono maggiormente indicati per chi soffre di glicemia alta e invece sono sconsigliati per chi ha un iperuricemia (es. pesce azzurro...). I valori di glicemia e di acido urico possono ridursi facilmente grazie ad alcune accortezze alimentari. Vi consiglio di affidarvi ad un nutrizionista che, grazie ad un quadro più completo e un anamnesi dettagliata, elaborerà per suo marito un piano personalizzato in modo da tenere sotto controllo i valori ematici. Saluti, Dott.ssa Ducci Sara
Di andare da uno di noi specialisti specializzati in entrambi le cose. Uricemia e una dieta a basso indice glicemico, e quindi di farsi fare un piano alimentare su misura
Per rispondere sarebbe necessario un quadro clinico più chiaro. Il consiglio che le do è quello di rivolgersi ad uno specialista, ristabilire uno stato di normo-peso (nel caso in cui non fosse già cosi), ridurre drasticamente gli alimenti contenenti elevate quantità di Purine ed infine condurre una dieta a basso carico glicemico. Inoltre sarebbe consigliato attuare attività fisica nel caso in cui le circostanze lo permettessero.
In presenza di glicemia alta e uricemia elevata, è fondamentale seguire una dieta che rispetti entrambi i parametri. Consiglierei di ridurre l’assunzione di carboidrati raffinati (pane bianco, dolci) e limitare alimenti ricchi di purine (carne rossa, frutti di mare, alcol). Prediliga fonti proteiche vegetali (legumi), pesce a basso contenuto di purine (salmone, trota), e carboidrati complessi (riso integrale, quinoa). È importante monitorare l’apporto di frutta, preferendo quella a basso indice glicemico (mele, pere). Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Gentile paziente, per suo marito consiglio una dieta a basso indice glicemico dato che in questo caso la gotta è causata dal diabete. Il secondo step è quello di escludere alimenti ricchi di purine, ovvero alimenti di origine animale per ridurre l'iperuricemia. Spero di esserle stata d'aiuto, cordialmente dott.ssa Troncone
Gentilissima, data la concomitanza di due problematiche andrebbe effettuata una corretta anamnesi nutrizionale ed impostare un elenco di cibi e soprattutto di cotture degli stessi per far sì che suo marito non abbia problemi. Sarò lieto di aiutarla qualora volesse. Saluti Dott. Luca Harter
Buongiorno, le consiglio di iniziare un percorso personalizzato con un Dietista. Rimango a disposizione. Dott.ssa Alessandra Daidone-Dietista
Buongiorno. Comprendo pienamente la sua preoccupazione. Suo marito sembra trovarsi nel classico stallo in cui si cerca di curare due problematiche (squilibrio glicemico e gotta) procedendo per sottrazione estrema. Eliminare ciecamente tutti i carboidrati ed entrare in una forte restrizione induce sì calo peso, ma smobilita la massa muscolare e rilascia un forte carico di scorie infiammatorie che, di fatto, scatenano l'attacco acuto di gotta. Il diabete e la gotta sono aspetti strettamente collegati della medesima patologia di fondo (la Sindrome Metabolica), e non si curano affamando l'organismo. Vi consiglio vivamente di rivolgervi a un medico esperto in nutrizione capace di armonizzare l'alimentazione, fornendo i giusti nutrienti per spegnere l'infiammazione senza causare pericolose carenze cataboliche
Salve, comprendo il suo dubbio. Quando coesistono glicemia e uricemia elevate è importante trovare un equilibrio nutrizionale personalizzato, poiché non tutti gli alimenti hanno lo stesso impatto e le indicazioni vanno adattate al singolo caso. Una valutazione completa della situazione clinica permette di impostare un'alimentazione adeguata per entrambe le condizioni. Rimango a disposizione.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

















