Io stasera avverto formicolio al braccio sinistro, tremore in tutto il corpo....ho preso
24
risposte
Io stasera avverto formicolio al braccio sinistro, tremore in tutto il corpo....ho preso levopraid e una camomilla con melatonina, una prima di andare a letto e una camomilla con melatonina dopo perché nn riuscivo a prendere sonno. Da cosa potrebbe dipendere, ansia? Grazi.
Potrebbe essere qualsiasi cosa ma se la situazione persiste, non attardarti e fai tutti i controlli medici
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Caro paziente, i sintomi che descrive sono congruenti con una manifestazione ansiosa. Tuttavia, se non l'ha già fatto, le consiglio di consultare un medico per escludere eventuali cause organiche. Esclusa la causa organica, se i sintomi persistono, occorre valutare ansia e stress, rivolgendosi a uno psicoterapeuta. Spero di esserle stata utile.
Dr.ssa Daniela Sapio, psicologa e psicoterapeuta
Dr.ssa Daniela Sapio, psicologa e psicoterapeuta
Buongiorno, la ringrazio per la sua domanda.
Mancano un po' di elementi per capire bene cosa possa essere, l'ansia potrebbe essere un'opzione ma bisogna indagare meglio la questione.
Le consiglio di consultare uno psicoterapeuta per avere una panoramica più approfondita e professionale della sua situazione e per risolverla il prima possibile.
Le auguro una buona giornata
Mancano un po' di elementi per capire bene cosa possa essere, l'ansia potrebbe essere un'opzione ma bisogna indagare meglio la questione.
Le consiglio di consultare uno psicoterapeuta per avere una panoramica più approfondita e professionale della sua situazione e per risolverla il prima possibile.
Le auguro una buona giornata
Buonasera,
i sintomi che descrive possono senz'altro essere ricondotti ad uno stato d'ansia o ad un'attivazione fisiologica elevata, soprattutto se si presentano in un momento della sua vita in cui sta vivendo preoccupazioni o stress particolari. Detto questo è però importante non attribuire tutto all'ansia senza prima escludere cause organiche, quindi le consiglio di interpellare un medico per escludere ,con esami specifici, eventuali problemi di questo genere.
Nel frattempo puo essere utile osservare quando compaiono questi sintomi (dopo un evento che la preoccupa, prima di addormentarsi...)
Un percorso con uno psicoterapeuta potrebbe aiutarla a capire meglio come gestire questi momenti e da cosa derivano. Il sonno è importante, non va trascurato o sottovalutato.
i sintomi che descrive possono senz'altro essere ricondotti ad uno stato d'ansia o ad un'attivazione fisiologica elevata, soprattutto se si presentano in un momento della sua vita in cui sta vivendo preoccupazioni o stress particolari. Detto questo è però importante non attribuire tutto all'ansia senza prima escludere cause organiche, quindi le consiglio di interpellare un medico per escludere ,con esami specifici, eventuali problemi di questo genere.
Nel frattempo puo essere utile osservare quando compaiono questi sintomi (dopo un evento che la preoccupa, prima di addormentarsi...)
Un percorso con uno psicoterapeuta potrebbe aiutarla a capire meglio come gestire questi momenti e da cosa derivano. Il sonno è importante, non va trascurato o sottovalutato.
Gentile paziente buongiorno, per capire meglio quello che sta succedendo, sarebbe utile innanzitutto osservare con quale frequenza si presentano questi disturbi del sonno. In parallelo, è importante escludere eventuali cause di tipo medico.
Se da questo punto di vista non dovessero emergere criticità, potrebbe considerare l'inizio di un percorso psicologico; a volte il corpo esprime attraverso il sonno delle tensioni o preoccupazioni, che potrebbero essere legate all’ansia.
Cordialmente, Dott.ssa Martina Rossetti
Se da questo punto di vista non dovessero emergere criticità, potrebbe considerare l'inizio di un percorso psicologico; a volte il corpo esprime attraverso il sonno delle tensioni o preoccupazioni, che potrebbero essere legate all’ansia.
Cordialmente, Dott.ssa Martina Rossetti
Gentile utente, le consiglio di chiedere al suo medico di fiducia per escludere patologie organiche e di intraprendere un percorso di supporto psicologico per vedere se si tratta di una componente psicosomatica.
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
I sintomi che descrive – formicolio al braccio sinistro, tremore diffuso e difficoltà ad addormentarsi – possono avere diverse possibili spiegazioni, ed è importante non attribuirli automaticamente solo all’ansia senza una valutazione più completa.
Da un lato, stati ansiosi o attacchi di ansia possono effettivamente provocare manifestazioni fisiche anche intense: il formicolio (spesso legato a iperventilazione o tensione muscolare), il tremore, la sensazione di agitazione interna e l’insonnia sono sintomi piuttosto comuni. Anche il fatto di concentrarsi su ciò che si sta provando può amplificare ulteriormente le sensazioni corporee.
Dall’altro lato, è importante considerare anche altri fattori:
Il Levopraid (levosulpiride) può avere effetti collaterali, tra cui agitazione, tremori o alterazioni del ritmo sonno-veglia in alcune persone.
L’assunzione di più sostanze con effetto sul sistema nervoso (come melatonina e farmaci) può talvolta interferire con il normale equilibrio dell’organismo.
Il formicolio al braccio sinistro, in particolare, va sempre valutato con attenzione per escludere cause di natura medica (neurologica o, più raramente, cardiovascolare), soprattutto se è un sintomo nuovo, intenso o persistente.
Quindi sì, l’ansia potrebbe essere una possibile spiegazione, ma non è l’unica e non è corretto fare una diagnosi a distanza. Se i sintomi dovessero ripresentarsi, intensificarsi o associarsi ad altri segnali (come dolore al petto, affanno, debolezza marcata), è importante rivolgersi tempestivamente al medico.
In ogni caso, se dovesse emergere una componente ansiosa, un percorso psicologico può aiutarla a comprendere meglio cosa sta accadendo e a gestire i sintomi in modo efficace.
Le consiglio quindi di approfondire la situazione sia con il medico curante per escludere cause organiche, sia con uno specialista della salute mentale.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Da un lato, stati ansiosi o attacchi di ansia possono effettivamente provocare manifestazioni fisiche anche intense: il formicolio (spesso legato a iperventilazione o tensione muscolare), il tremore, la sensazione di agitazione interna e l’insonnia sono sintomi piuttosto comuni. Anche il fatto di concentrarsi su ciò che si sta provando può amplificare ulteriormente le sensazioni corporee.
Dall’altro lato, è importante considerare anche altri fattori:
Il Levopraid (levosulpiride) può avere effetti collaterali, tra cui agitazione, tremori o alterazioni del ritmo sonno-veglia in alcune persone.
L’assunzione di più sostanze con effetto sul sistema nervoso (come melatonina e farmaci) può talvolta interferire con il normale equilibrio dell’organismo.
Il formicolio al braccio sinistro, in particolare, va sempre valutato con attenzione per escludere cause di natura medica (neurologica o, più raramente, cardiovascolare), soprattutto se è un sintomo nuovo, intenso o persistente.
Quindi sì, l’ansia potrebbe essere una possibile spiegazione, ma non è l’unica e non è corretto fare una diagnosi a distanza. Se i sintomi dovessero ripresentarsi, intensificarsi o associarsi ad altri segnali (come dolore al petto, affanno, debolezza marcata), è importante rivolgersi tempestivamente al medico.
In ogni caso, se dovesse emergere una componente ansiosa, un percorso psicologico può aiutarla a comprendere meglio cosa sta accadendo e a gestire i sintomi in modo efficace.
Le consiglio quindi di approfondire la situazione sia con il medico curante per escludere cause organiche, sia con uno specialista della salute mentale.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Gent.mo Paziente,
quello che descrive può effettivamente essere legato all’ansia: tremori, formicolii e difficoltà a prendere sonno sono manifestazioni abbastanza comuni quando il corpo è in uno stato di attivazione. Anche il fatto di essersi concentrato sul sintomo può amplificarlo.
Allo stesso tempo, è giusto non attribuire tutto automaticamente all’ansia. Il formicolio al braccio sinistro, nella maggior parte dei casi è qualcosa di benigno (tensione muscolare, postura, iperventilazione), però se è un sintomo nuovo, insolito per lei o associato ad altri segnali come dolore al petto, senso di oppressione, nausea o difficoltà a respirare, è prudente farsi valutare.
La camomilla con melatonina è generalmente sicura, ma prenderne più volte nella stessa sera non necessariamente aiuta e, se è già in uno stato ansioso, può contribuire a una sensazione di “stranezza” fisica.
Gent.mo Paziente, in sintesi, l’ansia è una spiegazione plausibile, ma se i sintomi sono ancora presenti o le causano preoccupazione è meglio non ignorarli e fare un controllo, anche solo per tranquillizzarsi. Se invece tende a riconoscere episodi simili, allora può essere utile lavorare più a fondo sulla gestione dell’ansia con uno specialista.
In bocca al lupo!
dott.ssa Federica Ripamonti
quello che descrive può effettivamente essere legato all’ansia: tremori, formicolii e difficoltà a prendere sonno sono manifestazioni abbastanza comuni quando il corpo è in uno stato di attivazione. Anche il fatto di essersi concentrato sul sintomo può amplificarlo.
Allo stesso tempo, è giusto non attribuire tutto automaticamente all’ansia. Il formicolio al braccio sinistro, nella maggior parte dei casi è qualcosa di benigno (tensione muscolare, postura, iperventilazione), però se è un sintomo nuovo, insolito per lei o associato ad altri segnali come dolore al petto, senso di oppressione, nausea o difficoltà a respirare, è prudente farsi valutare.
La camomilla con melatonina è generalmente sicura, ma prenderne più volte nella stessa sera non necessariamente aiuta e, se è già in uno stato ansioso, può contribuire a una sensazione di “stranezza” fisica.
Gent.mo Paziente, in sintesi, l’ansia è una spiegazione plausibile, ma se i sintomi sono ancora presenti o le causano preoccupazione è meglio non ignorarli e fare un controllo, anche solo per tranquillizzarsi. Se invece tende a riconoscere episodi simili, allora può essere utile lavorare più a fondo sulla gestione dell’ansia con uno specialista.
In bocca al lupo!
dott.ssa Federica Ripamonti
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi al suo medico curante per escludere le cause organiche e di iniziare poi un percorso psicologico per la gestione dell'ansia.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Buonasera, capisco quanto possano spaventare sensazioni come il formicolio al braccio, il tremore diffuso e la difficoltà a prendere sonno. Quando il corpo manda segnali così intensi, è naturale che la mente cerchi subito una spiegazione e, spesso, la prima ipotesi che emerge è quella più preoccupante. In una prospettiva cognitivo comportamentale è utile osservare come il corpo e la mente siano strettamente collegati. Stati di attivazione interna, come l’ansia o una tensione accumulata durante la giornata, possono manifestarsi proprio attraverso sintomi fisici di questo tipo. Il formicolio, il tremore, la sensazione di irrequietezza o di difficoltà a rilassarsi sono tutte espressioni possibili di un sistema nervoso “in allerta”, anche quando non ci si sente esplicitamente agitati a livello mentale. Un aspetto importante è che, quando compaiono queste sensazioni, la mente tende a concentrarsi su di esse, a monitorarle e a chiedersi cosa significhino. Questo processo, del tutto comprensibile, può però aumentare ulteriormente l’attivazione del corpo. Più si presta attenzione al sintomo e più lo si interpreta come qualcosa di potenzialmente pericoloso, più il corpo risponde intensificando quelle stesse sensazioni. Si crea così un circolo in cui il disagio fisico e la preoccupazione si alimentano reciprocamente. Il fatto che lei abbia cercato di rilassarsi con tisane o altri supporti indica il bisogno di calmare questo stato interno, ma quando il sistema è già molto attivato può non essere immediato “spegnere” le sensazioni. Questo non significa che ci sia qualcosa di grave, ma piuttosto che il corpo ha bisogno di tempo per ritrovare un equilibrio. Può essere utile, in questi momenti, spostare gradualmente l’attenzione dal controllo del sintomo al riconoscimento di ciò che sta accadendo. Ad esempio, considerare che il corpo sta attraversando una fase di attivazione e che, per quanto fastidiosa, è una condizione che tende a ridursi nel tempo. Anche il modo in cui ci si parla internamente ha un ruolo importante, perché interpretazioni più catastrofiche tendono ad aumentare la tensione, mentre letture più realistiche e contenitive possono aiutare a ridurla. Se questi episodi dovessero ripresentarsi o diventare frequenti, potrebbe essere utile approfondire il funzionamento che li sostiene. Un percorso di supporto potrebbe aiutarla a comprendere meglio cosa accade tra pensieri, emozioni e corpo, e a sviluppare modalità più efficaci per gestire questi momenti, così da non sentirsi in balia dei sintomi. Quello che sta vivendo, per quanto intenso, è qualcosa che ha una spiegazione e che può essere affrontato. Comprenderne il funzionamento è spesso il primo passo per ridurne l’impatto. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Buongiorno, i sintomi che descrive — formicolio al braccio, tremore diffuso e difficoltà ad addormentarsi — possono effettivamente essere espressioni somatiche dell'ansia e dell'iperattivazione del sistema nervoso autonomo. Quando il sistema nervoso è in uno stato di allerta prolungato, il corpo risponde con sintomi fisici come tensione muscolare, parestesie e tremore, anche in assenza di cause neurologiche o cardiologiche.
Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, è importante non ignorare questi segnali, ma neanche interpretarli catastroficamente, poiché l'attenzione ansiosa verso i sintomi fisici tende ad amplificarli. L'insonnia associata può a sua volta mantenere e peggiorare l'iperattivazione fisiologica, creando un circolo vizioso.
Le consiglio di rivolgersi al suo medico curante per escludere cause organiche, e di valutare un percorso di supporto psicologico che includa tecniche di regolazione dell'arousal (respirazione diaframmatica, rilassamento muscolare progressivo) e strategie CBT per la gestione dell'ansia.
Un caro saluto,
Dr. Vittorio Penzo
Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, è importante non ignorare questi segnali, ma neanche interpretarli catastroficamente, poiché l'attenzione ansiosa verso i sintomi fisici tende ad amplificarli. L'insonnia associata può a sua volta mantenere e peggiorare l'iperattivazione fisiologica, creando un circolo vizioso.
Le consiglio di rivolgersi al suo medico curante per escludere cause organiche, e di valutare un percorso di supporto psicologico che includa tecniche di regolazione dell'arousal (respirazione diaframmatica, rilassamento muscolare progressivo) e strategie CBT per la gestione dell'ansia.
Un caro saluto,
Dr. Vittorio Penzo
Stati d'ansia possono provocare diversi sintomi, tra i quali anche questi, ma si dovrebbe sapere di più. Ha fatto visite mediche?
Il formicolio al braccio, il tremore e la difficoltà ad addormentarsi possono avere diverse cause, sia di natura fisica sia legate a uno stato di attivazione emotiva, come ad esempio l’ansia. Anche l’assunzione di farmaci o sostanze (compresi integratori come la melatonina) può talvolta influire sulle reazioni dell’organismo.
Trattandosi di sintomi fisici, il primo passo consigliato è un confronto con il proprio medico, per escludere eventuali cause organiche. Qualora gli accertamenti medici non evidenziassero problematiche specifiche, potrebbe essere utile considerare anche una componente ansiosa o legata allo stress.
In questi casi, un supporto psicologico può aiutare a comprendere meglio l’origine dei sintomi e a individuare strategie per gestirli.
Se lo desidera, sono disponibile per colloqui, anche online.
Dott.ssa Francesca Cavara
Trattandosi di sintomi fisici, il primo passo consigliato è un confronto con il proprio medico, per escludere eventuali cause organiche. Qualora gli accertamenti medici non evidenziassero problematiche specifiche, potrebbe essere utile considerare anche una componente ansiosa o legata allo stress.
In questi casi, un supporto psicologico può aiutare a comprendere meglio l’origine dei sintomi e a individuare strategie per gestirli.
Se lo desidera, sono disponibile per colloqui, anche online.
Dott.ssa Francesca Cavara
Buongiorno i sintomi da lei descritti possono essere certamente compatibili con una sintomatologia ansiosa, tuttavia le consiglio di evitare di autosomministrarsi dei farmaci e credo sia opportuno svolgere accertamenti medici per escludere altri fattori eziologici. È altrettanto probabile che se i sintomi riportati sono andati in rapida remissione, lei non debba preoccuparsi troppo circa eventuali patologie fisiche. Qualora emergesse a seguito degli accertamenti indicati che non vi siano cause biologiche, può essere utile un breve percorso di psicoterapia per comprendere l'origine della sua agitazione e un percorso di mindfulness per gestire meglio la connessione mente-corpo attraverso la respirazione. in caso avesse bisogno di indicazioni più precise resto disponibile. cordialità
gentile utente, grazie per la condivisione innanzitutto. Per quanto riguarda la posologia e gli effetti collaterali dell'assunzione di farmaci è sempre meglio chiedere al medico curante o prescrivente, in modo che conosca bene la sua storia clinica.
Saluti
AV
Saluti
AV
Salve, in questi casi è opportuno procedere per gradi:
1) Confrontarsi con il suo medico di base.
2) Eseguire eventuali accertamenti specifici da lui indicati.
3) Se a fronte di accertamenti non sussistono cause di natura prettamente organica o fisiologica, rivolgersi ad uno Psicologo Clinico o uno Psicoterapeuta che possa affiancarla nella miglior gestione dell'ansia possibile o delle problematiche che potrebbero innescare la sintomatologia da lei descritta.
Saluti.
Dr. Francesco Rossi.
1) Confrontarsi con il suo medico di base.
2) Eseguire eventuali accertamenti specifici da lui indicati.
3) Se a fronte di accertamenti non sussistono cause di natura prettamente organica o fisiologica, rivolgersi ad uno Psicologo Clinico o uno Psicoterapeuta che possa affiancarla nella miglior gestione dell'ansia possibile o delle problematiche che potrebbero innescare la sintomatologia da lei descritta.
Saluti.
Dr. Francesco Rossi.
Capisco che questi sintomi possano spaventare.
Formicolio al braccio, tremore e difficoltà a prendere sonno possono essere compatibili con uno stato ansioso, in cui il corpo è in iperattivazione. Anche la preoccupazione stessa tende ad amplificare le sensazioni fisiche, creando un circolo che aumenta il disagio.
Detto questo, da un punto di vista professionale non è corretto attribuire con certezza i sintomi all’ansia senza una valutazione medica: è importante primariamente escludere cause organiche contattando un medico.
Nel frattempo, può aiutarla: rallentare il respiro (lento e profondo), evitare di concentrarsi troppo sui sintomi, riportare l’attenzione a qualcosa di neutro o rassicurante.
Se questi episodi si ripetono, può essere utile parlarne sia con il medico sia con uno psicologo, per comprendere meglio l’origine e progettare un intervento efficace.
Rimango a disposizione: per qualsiasi necessità non esiti a contattarmi.
Dott.ssa Elena Lunardi
Formicolio al braccio, tremore e difficoltà a prendere sonno possono essere compatibili con uno stato ansioso, in cui il corpo è in iperattivazione. Anche la preoccupazione stessa tende ad amplificare le sensazioni fisiche, creando un circolo che aumenta il disagio.
Detto questo, da un punto di vista professionale non è corretto attribuire con certezza i sintomi all’ansia senza una valutazione medica: è importante primariamente escludere cause organiche contattando un medico.
Nel frattempo, può aiutarla: rallentare il respiro (lento e profondo), evitare di concentrarsi troppo sui sintomi, riportare l’attenzione a qualcosa di neutro o rassicurante.
Se questi episodi si ripetono, può essere utile parlarne sia con il medico sia con uno psicologo, per comprendere meglio l’origine e progettare un intervento efficace.
Rimango a disposizione: per qualsiasi necessità non esiti a contattarmi.
Dott.ssa Elena Lunardi
Buongiorno, si potrebbe, bisogna anche valutare le condizioni fisiologiche tuttavia
Gentile paziente,
comprendo il suo disagio e purtroppo non posso dire da cosa dipenda la sintomatologia che riferisce. Consiglio di parlare, comunque, con il curante o con chi ha prescritto il farmaco.
comprendo il suo disagio e purtroppo non posso dire da cosa dipenda la sintomatologia che riferisce. Consiglio di parlare, comunque, con il curante o con chi ha prescritto il farmaco.
ansia somatoforme :la parte emotiva prende il sopravvento sulla parte razionale e le prende le parti del corpo a lei più fragili.
Buon pomeriggio, innanzitutto sarebbe importante togliere che ci siano problematiche fisiche ed organiche, pertanto, parlarne con il proprio medico curante e scegliere insieme a lui che tipo di esami fare. Una volta escluse problematiche di questo genere si potrebbe percorrere la strada della gestione dell'ansia.
L'ansia, potrebbe far percepire ed avvertire i sintomi che ha vissuto nella scorsa serata. Lavorare per la gestione di essa potrebbe rivelarsi una buona strategia di gestione, ma soprattutto di miglioramento di sè e della propria persona. A volte l'ansia, vuole parlarci, vuole farci capire che qualcosa non sta andando, o che siamo preoccupati o tanto altro.
Molto importante è perciò il lavoro su sè stessi, conoscenza e consapevolezza, il tutto per portare un cambiamento di miglioramento!
L'ansia, potrebbe far percepire ed avvertire i sintomi che ha vissuto nella scorsa serata. Lavorare per la gestione di essa potrebbe rivelarsi una buona strategia di gestione, ma soprattutto di miglioramento di sè e della propria persona. A volte l'ansia, vuole parlarci, vuole farci capire che qualcosa non sta andando, o che siamo preoccupati o tanto altro.
Molto importante è perciò il lavoro su sè stessi, conoscenza e consapevolezza, il tutto per portare un cambiamento di miglioramento!
Buongiorno, le consiglio una visita medica per escludere complicazioni di natura organica, detto questo nel frattempo può respirare prendendosi uno spazio dove nessuno può disturbarla e per 5 minuti inspiri ed espiri dalle narici, con le espirazioni più lunghe delle inspirazioni. In questo modo attiva il sistema Parasimpatico del corpo, addetto al recupero, al sonno e al riposo. Buona giornata.
Gentilissima/o,
nel caso in cui si avvertano sintomi fisici il primo passo indispensabile è quello di una valutazione medica. Solo successivamente, qualora non venga riscontrata una causa prettamente medica, si sposta l'attenzione sullo stato psicofisico. Dunque le suggerisco di rivolgersi al suo medico di fiducia al fine di escludere motivazioni organiche ai suoi sintomi. Se queste vengono escluse può rivolgersi ad un professionista della salute mentale, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, poichè si, tremore e insonnia rientrano tra i segnali di una sofferenza psicoemotiva. Cordiali Saluti.
nel caso in cui si avvertano sintomi fisici il primo passo indispensabile è quello di una valutazione medica. Solo successivamente, qualora non venga riscontrata una causa prettamente medica, si sposta l'attenzione sullo stato psicofisico. Dunque le suggerisco di rivolgersi al suo medico di fiducia al fine di escludere motivazioni organiche ai suoi sintomi. Se queste vengono escluse può rivolgersi ad un professionista della salute mentale, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, poichè si, tremore e insonnia rientrano tra i segnali di una sofferenza psicoemotiva. Cordiali Saluti.
Buongiorno. Si faccia innanzitutto unn semplice elettrocardiogramma e se vuole anche un holter cardiaco di 24 ore. Adesso, anche in farmacia si possono fare. E dopo aver escluso eventuali difficoltà cardiache, si faccia anche prescrivere degli semplici esami del sangue, anche tirodei. Dopo aver escluso qualsiasi difficoltà e i sintomi dovessere continuare, parli con uno psicologo. A volte con una semplice chiacchierata si intuisce di dover inizare un percorso o meno.
Buon camino e vada in farmacia, senza paura!
Buon camino e vada in farmacia, senza paura!
Domande correlate
- Buonasera Avrei bisogno di un aiuto Sto avendo un rapporto amichevole con una ragazza, della quale sto iniziando ad avere un interesse e con xui c'è molto contatto fisico, ridiamo e scherziamo molto. Si lascia anche baciare sul collo ammettendo che i miei baci le piacciono anche se dopo poco…
- Buongiorno, mio marito, 66 anni, da agosto 2016 è seguito presso ambulatorio urologia per carcinoma vescicale Pta1, altamente recidivante. A seguito di innumerevoli turv, fino a luglio 2021 , quindi in tutto 8-9 per millimetriche recidive, 2-3 millimetri , con istologico sempre uguale, ha eseguito…
- Buonasera, mio marito di anni 45 ,diabetico tipo uno da più di vent'anni, da tre anni ha scoperto di avere 2/3 calcoli di massimo 5mm nella coliciste con bile denso. Il chirurgo vuole operarlo anche se è asintomatico. Di recente ha scoperto di avere una gastrite cronica. Mi chiedo perché operarlo…
- Salve dottori di tanto in tanto mi capita di farmi vari loop mentali anche se la cosa non mi impedisce di svolgere le mie attività quotidiane e comunque non mi toccano la mia serenità quindi dovrei farmi questi loop ? Anche se non mi piacciono più di tanto grazie per una vostra risposta
- Fatto tac responso calcolo renale sinistro di 14 mm diametro cosa fare
- Gentili Dott.sse e Dott.ri Mi chiamo Federica ed ho ventiquattro anni. Sebbene il mio quesito porterà apparirvi insolito, sarei entusiasta di ricevere un vostro parere autorevole : la vostra esperienza è fondamentale per me per inquadrare correttamente il boom dei programmi di cronaca nera…
- Io prendo eutirox alla mattina verso le 6. Al sabato sera mi piace bere a casa o a cena un po' di alcol. Non sono una persona dipendente da alcol. Quindi se si beve qualcosa alla sera non ci sono problemi? Grazie.
- Salve, ho questo problema da due anni circa... Ho riscontrato un forte blocco nella zona lombare nel novembre 2024 allenandomi in palestra sulla leg press a 45 gradi. Nella fase di discesa ho sentito un blocco muscolare nella zona lombare fortissimo. Da lì mi viene questo blocco nella zona lombare…
- Buongiorno, questa mattina ho fatto una frenulotomia in ospedale. Arrivato a casa ho guardato il risultato ed ho notato che il frenulo è stato correttamente tolto nella sua completezza tra la corona e il collo del glande, lasciando un segno a "Y" ma risulta invece semplicemente tagliato all'attaccatura…
- Buongiorno Dottore, scrivo perché ho notato delle perdite insolite durante l’ovulazione. Ho avuto muco cervicale filante tipo albume, ma associato a perdite di sangue: inizialmente leggere striature rosate/marroncine, poi oggi un episodio più abbondante con sangue rosso vivo mescolato al…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.