Dott.ssa Francesca Panzali

Psicologa · Altro

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Esperienze

Ho 52 anni, svolgo la professione di psicoterapeuta presso il mio studio privato dal 2001.

Ho scelto di fare questo lavoro perchè sono sempre stata naturalmente portata ad aiutare chi mostrava delle difficoltà nel corso della vita. Sono una persona empatica e accogliente, solitamente riesco ad entrare in sintonia con le persone senza troppe difficoltà. 

Sono specializzata in ANALISI TRANSAZIONALE, un approccio che lavora sui tre modi di funzionamento della personalità che influenzano come pensiamo, sentiamo e agiamo partendo da tre "stati dell'io": GENITORE, ADULTO e BAMBINO. La psicoterapia aiuta le persone a riconoscere da quale stato dell'io parla e agisce, e ha come obiettivo quello di insegnare a comunicare in modo Adulto e autentico per creare relazioni sane e responsabili. 

Nella mia esperienza lavorativa una parte importante  è stato l'INSEGNAMENTO alla scuola dell'infanzia che ho svolto in contemporanea alla professione. Ho scelto di insegnare in questa fascia di età perchè è qui che si pongono le basi per la creazione della personalità futura dell'individuo. Questo lavoro mi ha aiutato a lavorare con la mia parte creativa e anche a saper sviluppare competenze nell'aiutare i "bambini reali" a crescere in maniera sana, ma questo mi ha dato anche una grossa mano a capire e accogliere i "bambini interiori" dei pazienti che seguo come psicoterapeuta.

Sono anche una mamma da ben 22 anni di una splendida ragazza. Anche questa esperienza è stata ed è per me importante come crescita personale e come apporto alla professione. Essere madre  permette di ripercorrere personalmente tutte le fasi evolutive, lavorando per aiutare i figli nella loro evoluzione, evolviamo noi stessi venendo in contatto con il bambino e l'adolescente che siamo stati. Inoltre entrare nel mondo dei ragazzi di oggi permette di poter capire meglio anche le problematiche dei giovani pazienti che si approcciano alla psicoterapia.

Una parte importante della mia esperienza è stata la creazione di un centro di Pet Therapy che ho condotto per 10 anni, in cui erano presenti tutti i tipi di animali (asini, cavalli, caprette, cani, gatti, maialini...) e in cui si svolgevano attività di terapia mediate dalla presenza degli animali e si organizzavano laboratori che coinvolgevano persone di diverse età e con differenti problematiche.

Il contatto con gli animali e la capacità di comprendere tutte le diverse modalità comunicative e emotive di ciascuna specie ha aiutato me e chi entrava in loro contatto ad accogliere e includere ogni peculiarità facendola diventare un punto di forza e un arricchimento, insegnando l'accoglienza e la valorizzazione delle differenze  e delle "imperfezioni" proprie e altrui.

Questa è una parte della mia storia, sono curiosa di conoscere la vostra!

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia
Psicoterapia analitica transazionale

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia dell'età evolutiva

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Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    64 €

  • Consulenza psicologica

    65 €

  • Tecniche di rilassamento

    65 €

  • Sostegno psicologico

    65 €

  • Psicoterapia online

    70 €

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Disponibilità

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347 701...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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D.ssa Francesca Panzali - Psicologa Psicoterapeuta

Via San Saturnino, 12, Cagliari 09127

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Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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13 recensioni

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  • S

    Conosco Francesca da 1 anno e mezzo, ed è a lei che devo la mia rinascita. Mi ha prima accolta e poi accompagnata verso la realtà oggettiva, senza giudicarmi, insegnandomi gli strumenti giusti per perdonarmi e affrontare il domani sempre con consapevolezza!

    È un’ottima professionista, consiglio a tutti almeno una chiacchierata con lei nella vita.

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico online  • 

    Dott.ssa Francesca Panzali

    Grazie per le belle parole, ma la tua rinascita la devi a te. Io accompagno le persone alla consapevolezza, ma il lavoro di cambiamento è tutto tuo! Mi fa tanto piacere che ti stia facendo bene e stia seguendo la tua strada.


  • G

    La dottoressa Panzali si è dimostrata molto empatica nei miei confronti, non si è mai imposta in nessun modo, e ho trovato ottimo l'equilibrio tra validazione e stimolo critico.

     • D.ssa Francesca Panzali - Psicologa Psicoterapeuta psicoterapia  • 

    Dott.ssa Francesca Panzali

    Grazie mille, mi fa molto piacere che ti sia trovata bene e soprattutto sono contenta che in nessun modo ti senta costretta a fare qualcosa quando non sei pronta a farla e che non ti senta giudicata. È un piacere lavorare insieme.


  • M

    Professionista attenta, empatica e molto competente. Al
    primo incontro mi sono sentita ascoltata e compresa. Consigliatissima.

     • D.ssa Francesca Panzali - Psicologa Psicoterapeuta psicoterapia  • 

    Dott.ssa Francesca Panzali

    Grazie mille per il tuo feedback! È importante per me sapere come é andato il primo incontro, se ti sei sentita ascoltata e compresa sono molto contenta


  • G

    Professionalità,esperienza e disponibilità
    Sia per percorsi singoli che di coppia.

    Consigliatissima

     • D.ssa Francesca Panzali - Psicologa Psicoterapeuta psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Francesca Panzali

    Sono contenta che ti sia trovato bene nel percorso finora intrapreso.
    I lavori in terapia individuale e anche quelli condivisi in coppia hanno dato buoni risultati anche grazie al tuo metterti in gioco in ogni situazione e al tuo desiderio di cambiamento e di crescita personale.
    Grazie per le tue parole


  • A

    Nel mio caso si è dimostrata disponibile nonostante io abbia turni di lavoro altalenati, possiede un’ottima capacità di ascolto e dialogo riuscendo a mostrare altri punti di vista per un quadro dettagliato del problema da affrontare, fornisce mezzi comunicativi per il miglioramento del rapporto intrapersonale e interpersonale. Consigliata!

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Francesca Panzali

    Grazie mille per la tua stima. Mi fa piacere che il mio modo di lavorare sia stato apprezzato! Cerco di venire incontro alle esigenze di orario in modo che la seduta venga vissuta come uno spazio personale e non come un ulteriore dovere o impegno da incastrare tra tutti gli altri. É un momento dedicato a se stessi. Lavorare con te è un piacere.


  • G

    Grande attenzione alle problematiche espresse, ottima capacità di comprendere le situazioni e trovarne le radici

     • D.ssa Francesca Panzali - Psicologa Psicoterapeuta colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Francesca Panzali

    “Ti ringrazio molto per le sue parole. Sono lieta che abbia trovato utile il nostro lavoro insieme e che il percorso stia contribuendo a fare chiarezza sulle situazioni che stai vivendo. Rimango a disposizione per continuare ad accompagnarti nel tuo processo di crescita e benessere.”


  • M

    Mi sono trovato molto bene con la dottoressa Panzali sin dal primo incontro. Grazie alla sua empatia e al suo modo di accogliere le mie difficoltà, sono riuscito a intraprendere un percorso che è diventato davvero importante per la mia vita. Per questo la consiglio e la ringrazio di cuore.

     • D.ssa Francesca Panzali - Psicologa Psicoterapeuta psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Francesca Panzali

    Il percorso che stiamo portando avanti sta dando i suoi frutti, sono molto orgogliosa di come stai lavorando per essere protagonista della tua vita.
    Lavorare con te è sempre un piacere!


  • L

    Mi ha fatto sentire subito a mio agio, super professionale

     • D.ssa Francesca Panzali - Psicologa Psicoterapeuta colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Francesca Panzali

    Grazie mille per il tuo feedback, non vedo l’ora di iniziare a lavorare insieme sugli obiettivi che abbiamo individuato insieme.


  • A

    Ottima professionista, efficace, empatica, pratica e anche simpatica! Consiglio.

     • Altro Altro  • 

    Dott.ssa Francesca Panzali

    Grazie mille per il tuo feedback così positivo.
    Sono felice che abbia trovato utile il nostro lavoro insieme, che ti sia sentito accolto con empatia e leggerezza, che abbia avuto dei consigli pratici per superare alcune criticità.
    Il tuo riconoscimento è davvero prezioso e mi motiva a continuare a offrire alle persone il miglior supporto possibile.


  • P

    Francesca, prima ancora di essere una psicoterapeuta professionista, è una persona dalla grande empatia e comprensione.
    Ascolta sempre ed è capace di farti sentire a tuo agio in un'infinità di modi, al punto che, nel mio caso personale, le nostre sessioni spesso e volentieri assumono un tono leggero, quasi da conversazione, in cui però non viene mai a mancare l'aspetto professionale per il quale da anni decido di andare da lei per proseguire il mio percorso di miglioramento personale.
    Mi ha aiutato a mettere ordine e fatto capire quale direzione volessi intraprendere realmente in ben più di un'occasione, durante gli alti e i bassi della mia vita, che fossero luminosi, bui o addirittura turbolenti.
    Vado volentieri da lei a ogni appuntamento che prendo!

     • D.ssa Francesca Panzali - Psicologa Psicoterapeuta psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Francesca Panzali

    Grazie di cuore per le tue parole. Sono felice che il percorso intrapreso insieme ti stia offrendo strumenti utili per fare chiarezza e orientarti nei momenti bui come in quelli in cui hai ottenuto vari successi!Mi fa molto piacere che tu percepisca un clima di fiducia e apertura, questo dipende da me , ma ancor più dal tuo impegno ne portare avanti il cambiamento e nell'uscire da vecchi schemi disfunzionali che non ti portavano dove invece meriti di arrivare.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore

Che tipo di percorso fare per affrontare e risolvere traumi dovuti a più esperienze negative sul lavoro? Buongiorno a tutti, chiedo vivamente consiglio per quanto riguarda una situazione che tende a ripetersi ogni volta che io "cambio lavoro". Cerco di spiegami brevemente, ma in modo completo. È doveroso fare una premessa iniziale: ho sempre avuto difficoltà nei vari lavori che ho svolto fino ad ora, sia a livello relazionale con i colleghi, che a livello pratico/lavorativo. Ho iniziato a lavorare a 19 anni, praticamente subito dopo essermi diplomata, nel 2010. Al tempo ho scelto di non proseguire con gli studi perché nell'aria c'era già la "crisi" economica e ho preferito fare una scelta diversa. Caratterialmente sono una ragazza abbastanza decisa in alcune situazioni, mentre in altre, sono totalmente insicura e timorosa. La mia prima esperienza lavorativa è durata solamente 15 giorni, presso un'azienda di piccole dimensioni che si occupava di sistemi e gestionali per la contabilità. È stata orribile. La moglie del titolare era veramente matta. Mi urlava addosso, mi sgridava mentre ero al telefono con i clienti, non mi veniva spiegato nulla e dovevo arrangiarmi con la pretesa di fare le cose correttamente. Dopo aver assaggiato l'ambiente, ho deciso di andarmene. Orribile. Successivamente ho trovato impiego presso uno studio di commercialisti, ci sono rimasta per 3 anni. Inizialmente andava tutto bene, per i primi 2 anni e mezzo non ho avuto problemi, ero la loro prima impiegata. Successivamente hanno iniziato a richiamarmi ogni 2*3, a "rinchiudermi" nella sala riunioni a subire cazziatoni inenarrabili, dicendomi testualmente queste parole "a volte lavori da 10, altre invece fai degli s*erdoni", venivo trattenuta in quella sala a volte anche per 4 ore su 5, perché avevo un part time orizzontale. Tutto perché pretendevano sempre di più da me, dopo aver chiesto svariate volte di aumentare l'orario lavorativo perché non riuscivo più a gestire la contabilità delle aziende in poche ore, richiesta rifiutata più volte. Mi assegnavano anche la parte fiscale, senza spiegarmi nulla di nulla e pretendevano un lavoro perfetto. Dopo 6 mesi di insulti gratuiti, mail con caratteri da 48pt, ore costretta a subire senza poter replicare, mi hanno costretta a firmare una falsa lettera di dimissioni altrimenti mi avrebbero "referenziata negativamente nei prossimi lavori". Io allucinata. Nel frattempo ero diventata anemica, soffrivo di gastrite e ho rischiato la depressione. Mi ci sono voluti 2 anni prima di rimettermi. Avevo il terrore del mondo del lavoro e non volevo già più saperne a soli 23 anni. Piano piano ci ho riprovato, ma di nuovo sono incappata in un luogo tossico. Dove la responsabile scriveva sui gruppi di WhatsApp anche alle 1 di notte e quando non venivano raggiunti gli obiettivi di vendita, piovevano letteralmente insulti sulle capacità di lavoro. Questa persona era estremamente frustrata, gelosa e spesso arrabbiata se qualche collega osava superarla a livello di numeri. Tutto sommato ho resistito 2 anni e poi ho cambiato di nuovo. Sono entrata a far parte del mondo della telefonia e ne faccio parte da allora, ma anche qui ne ho passate di tutte. All'inizio nel 2019 ho avuto a che fare con un narcisista come responsabile. Mi sono rivolta ad una Psicologa per riuscire a gestire la cosa perché io avevo bisogno di lavorare. Venivo bullizzata sul lavoro, ci ho impiegato un sacco di tempo per imparare perché nessuno aveva la pazienza di insegnarmi come funzionavano le cose. Solo un collega e in fondo è grazie a lui che alla fine ho continuato nel settore. Ho subito violenze verbali di ogni genere (non vali nulla, non sei capace, non fai numeri, ecc...), bullismo vero e proprio, mi venivano date colpe di errori che non avevo commesso io, mi veniva imposto un outfit "ammiccante", di truccarmi, di essere più femminile (nonostante io abbia perfettamente rispettato tutte le regole richieste sull'abbigliamento), non andava mai bene perché dovevo soddisfare le aspettative di chi era il responsabile. Ero costantemente presa in giro. Così durante il Covid ho deciso di lasciare anche quel posto e di passare ai negozi. Beh, la situazione è stata positiva solo appena cominciato. Il resto un disastro. Ho scoperto di aver avuto colleghe gelose, di aver subito alle spalle cattiverie di ogni genere, davanti tutti quanti col sorriso e a dirmi che ero brava e dietro invece me ne combinavano di ogni. A tal punto che la mia assunzione è stata quasi messa a rischio per via di etichette false nei miei confronti. Dopo aver dimostrato le mie capacità e aver lottato disperatamente per togliere queste false etichette e dicerie nei miei confronti ed essermi spinta al massimo del mio meglio, alla fine ho dovuto cedere ed andarmene, perché l'azienda non ha "preso bene" il mio insistere nel chiedere un cambio di contratto verso assunzione diretta, nonostante io abbia dimostrato tutte le competenze e capacità necessarie affinché questo avvenisse. Era il mio primo impiego serio ed ero determinatissima ad ottenere quel contratto, mancava solo uno step, un semplicissimo step, ma nulla. Hanno prevalso quelle etichette iniziali che mi sono state appiccicate ingiustamente. Dopo 5 anni in questa azienda, lascio col cuore a pezzi. In fondo mi piaceva il lavoro, ma l'ambiente era diventato troppo tossico ed estremamente competitivo, dove chi andava avanti non era chi aveva serietà, ma chi era il "cocco" di turno. Amareggiata al massimo abbandono. Da allora è stato un susseguirsi di lavori, che io poi ho sempre lasciato per svariati motivi: problemi di salute a casa, stipendi inadeguati, contratti non propriamente corretti. Ora sono rientrata nel settore da poco, ma vivo la cosa con estrema paura e tensione alle stelle. L'ho sempre vissuta in questo modo. Anche nei precedenti lavori. Ho paura di essere giudicata, di trovare colleghi cattivi, di sbagliare, di non andare bene. Ho paura di prendere qualsiasi iniziativa, di essere troppo lenta ad imparare. Non tollero più che mi si dica qualcosa di negativo. Di fatto sono stremata da questo mondo. Esaurita di forze dopo aver dato anche l'anima nell'esperienza dei 5 anni. Il punto è che: io ho una grande passione per la danza, che mi sta salvando e ne sono anche una insegnante. Ho una famiglia che della danza non ne vuole sapere e che non mi sostiene a riguardo, ma al contrario esige da parte mia un lavoro fisso da 40h a settimana. È stato anche per questo che ho sempre cercato di tenere duro pur subendo. Per non dovermi confrontare con i miei genitori, perché "o obbedisco alle loro regole, o mi minacciano di finire sotto ad un ponte". Loro ormai hanno una certa età, ma sono sicura che questo tipo di atteggiamento nei miei confronti abbia fortemente condizionato la mia esperienza con il lavoro. Ho paura di essere licenziata perché altrimenti me la devo vedere con loro. Ad oggi mi sento in una gabbia piena di paure, per il lavoro, di non andare bene. A casa perché devo stare attenta a tutto e alcune volte sono costretta ad omettere di raccontare certe cose altrimenti "quella incapace sono io", a danza perché devo cercare di mostrare il sorriso sopra a tutto questo. Vorrei essere libera, vivere tutto più serenamente. Che percorso è suggeribile? Vi ringrazio molto e mi scuso per la lunghezza della descrizione.

Ciao, mi dispiace molto per le brutte esperienze che hai avuto riguardo al mondo del lavoro. Sicuramente sei stata messa a dura prova,ma si può lavorare in psicoterapia sia per elaborare i traumi riguardo queste esperienze, sia per trovare un modo per strutturarti e per essere ascoltata e compresa sia nell'ambiente di lavoro che nell'ambiente familiare. Potrai apprendere nuove modalità comunicative, ad essere assertiva ed empatica, migliorando la tua autostima troverai il modo di rispettarti e far in modo che gli altri ti portino rispetto.

Dott.ssa Francesca Panzali

Ciaoo, sono una ragazza e ho 23 anni, da un anno a questa parte non riesco più ad alzarmi dal letto a un orario decente, se non sono le 12 sono le 13 le 14 o quando sono sola a casa capita anche le 15 le 16 di pomeriggio. La maggior parte dei giorni non ho interesse a fare quasi nulla, ad esempio, ieri ho passato l'intera giornata a letto. Mi sento costantemente stanca e spezzata e alle volte do la colpa a questo anche se credo non sia colpa di questo. Sono bloccata nello studio, prima studiavo mattina e pomeriggio oggi studio una volta ogni 10 giorni, rimando sempre, prima seguivo un'alimentazione sana, studiavo, andavo in palestra, insomma facevo 29383 cose e ad oggi invece passo l'80% dei giorni a letto e magari qualche uscita la sera. A fine novembre ho iniziato a lavorare come babysitter dalle 16 alle 18:30 oppure raramente capita che devo andare anche la mattina alle 9 e infatti sono gli unici giorni in cui mi alzo presto. Ad esempio ora sono le 14:46 e sono ancora a letto da ieri e alle 16:00 devo andare a lavoro ed è l'unico motivo per il quale io ora mi alzerò se non dovessi andare a lavoro avrei passato anche oggi l'intera giornata a letto. Volevo sapere, sono campanelli d'allarme ?

Ciao, stai attraversando un momento difficile, non so se in seguito ad un lutto o ad un trauma o grande cambiamento o invece non c'è una ragione apparente. Il mio consiglio è prima di tutto andare dal medico di base che ti prescriverà degli esami del sangue per vedere se hai un problema alla tiroide o un calo di ferro o altri elementi. Una volta appurato questo, ti consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia per essere aiutata a gestire questo momento di squilibrio e ritrovare te stessa. Sei giovane e hai tutta la vita di fronte a te... fare un percorso di crescita personale adesso è proprio quello che ti serve!!!

Dott.ssa Francesca Panzali
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