ho un sacco d’ansia e paura di essere abbandonata da tutti in questo momento mi sento con il cuore s
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ho un sacco d’ansia e paura di essere abbandonata da tutti in questo momento mi sento con il cuore spezzato. cosa posso fare?
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
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Buongiorno,
l'ansia da abbandono è una delle paure più antiche che l'essere umano possa provare ed è comune più o meno a tutti. C'è chi ne è consapevole, come te e chi invece non lo sa e mette in atto comportamenti (quasi mai positivi nel lungo termine) per scongiurare questa profonda solitudine. Potrebbe essere il momento giusto per iniziare una relazione terapeutica, ma in attesa che si prenda questa scelta io consiglio di "fare ciò che ci manca", vale a dire se temi di essere abbandonata non abbandonare, se hai paura di non essere amata ama, se senti il tuo cuore spezzato raccogli le forze e prova a contribuire alla "riparazione" dei cuori altrui. Il tuo è del resto un problema di Amore in senso ampio e sappiamo che l'amore non è una cosa statica, ma dinamica, di scambio. Se abbiamo la sensazione che dentro di noi e attorno a noi sia tutto fermo, dobbiamo cercare di innescare la dinamica, se non vedi amore crealo amando, è come se accendessi un motore che poi va avanti da solo. Resto a disposizione, in bocca al lupo!
l'ansia da abbandono è una delle paure più antiche che l'essere umano possa provare ed è comune più o meno a tutti. C'è chi ne è consapevole, come te e chi invece non lo sa e mette in atto comportamenti (quasi mai positivi nel lungo termine) per scongiurare questa profonda solitudine. Potrebbe essere il momento giusto per iniziare una relazione terapeutica, ma in attesa che si prenda questa scelta io consiglio di "fare ciò che ci manca", vale a dire se temi di essere abbandonata non abbandonare, se hai paura di non essere amata ama, se senti il tuo cuore spezzato raccogli le forze e prova a contribuire alla "riparazione" dei cuori altrui. Il tuo è del resto un problema di Amore in senso ampio e sappiamo che l'amore non è una cosa statica, ma dinamica, di scambio. Se abbiamo la sensazione che dentro di noi e attorno a noi sia tutto fermo, dobbiamo cercare di innescare la dinamica, se non vedi amore crealo amando, è come se accendessi un motore che poi va avanti da solo. Resto a disposizione, in bocca al lupo!
Salve,
è necessario che lei comprenda quali siano le motivazioni che la portano a sentire questa paura di essere abbandonata. Dovrebbe pensare ad avviare un percorso di sostegno psicologico focalizzato su questo aspetto ed apprendere modalità di relazionarsi con gli altri in maniera più efficace, ritrovando fiducia in se stessa e quindi negli altri. Se ha bisogno di ulteriori indicazioni o chiarimenti non esiti a contattarmi.
dott.ssa Letizia Muzi
è necessario che lei comprenda quali siano le motivazioni che la portano a sentire questa paura di essere abbandonata. Dovrebbe pensare ad avviare un percorso di sostegno psicologico focalizzato su questo aspetto ed apprendere modalità di relazionarsi con gli altri in maniera più efficace, ritrovando fiducia in se stessa e quindi negli altri. Se ha bisogno di ulteriori indicazioni o chiarimenti non esiti a contattarmi.
dott.ssa Letizia Muzi
Gentile utente, mi domando se ultimamente si siano verificati degli eventi che le hanno fatto emergere questi pensieri di abbandono, insieme allo stato di ansia. Se si, da quanto tempo si presenta ciò? Valuterei se, per lei, questo stato di ansia e sentimenti di abbandono, sono molto invalidanti e continui durante il giorno. Le difficoltà relazionali sono importanti campanelli di allarme da non sottovalutare. Parlarne con uno specialista, che sia psicologo e/o psicoterapeuta, le permetterebbe di comprendere l'origine di questo suo malessere fisico e relazionale così potrà riacquisire il suo benessere. Rimango a disposizione, Dott.ssa Eleonora Cenci.
Buongiorno, la sua domanda risuona come una richiesta di aiuto impellente, pertanto merita un approfondimento: la invito a visionare la mia agenda per fissare un primo appuntamento. Un caro saluto. Dott.ssa Villa
Buonasera, come mai ha il cuore spezzato? Come mai ha questa preoccupazione di essere abbandonata? Sarebbe importante per lei parlarne con uno psicologo, per lavorare sui suoi vissuti, sulle sue paure, sul suo stato emotivo, così da poter ritrovare la sicurezza e l'autostima che le servono per vivere in modo sereno la sua vita.
Resto a disposizione per qualunque chiarimento un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Resto a disposizione per qualunque chiarimento un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Buonasera e grazie per averci parlato del suo timore e dei suoi vissuti. Capisco la sua preoccupazione e capisco quanto possa essere difficile doverci convivere. Quello che posso consigliarle è di ritagliarsi uno spazio in cui ascoltarsi sentendosi ascoltata al fine di riuscire a dare un significato più pieno e consapevole a questo suo sentire così da potersi sentire più libera e padrona della propria vita. Se lo desiderasse, resto a disposizione anche per dei colloqui online. Cordialmente, dott. Andrea Brumana
Gentile Utente, questo stato emotivo così forte é sicuramente attivato da qualcosa, le consiglierei quindi di riflettere se vi sia un evento (o insieme di eventi) oppure una persona abbia scatenato queste paure.
Non trattandosi di cose semplici la invito a valutare un percorso psicologico, anche breve, per identificare meglio queste sensazioni e questi vissuti per poi sviluppare delle strategie per contenerli, cosa assolutamente possibile.
Le auguro che si tratti di paure passeggere ma anche in questo caso le consiglierei di capire meglio cosa ci sta dietro perché così come sono arrivate in questo periodo potrebbero tornare. La cosa migliore da fare é essere preparati.
Spero di essere stato utile, per chiarimenti o altri dubbi mi contatti pure in chat.
Dottor Mauro Simonetti
Non trattandosi di cose semplici la invito a valutare un percorso psicologico, anche breve, per identificare meglio queste sensazioni e questi vissuti per poi sviluppare delle strategie per contenerli, cosa assolutamente possibile.
Le auguro che si tratti di paure passeggere ma anche in questo caso le consiglierei di capire meglio cosa ci sta dietro perché così come sono arrivate in questo periodo potrebbero tornare. La cosa migliore da fare é essere preparati.
Spero di essere stato utile, per chiarimenti o altri dubbi mi contatti pure in chat.
Dottor Mauro Simonetti
Buongiorno,
penso sia importante che lei intraprenda un percorso terapeutico, affinchè possa imparare ad affrontare e prima ancora a capire meglio le sue paure.
saluti
penso sia importante che lei intraprenda un percorso terapeutico, affinchè possa imparare ad affrontare e prima ancora a capire meglio le sue paure.
saluti
Non le sarà possibile ottenere una risposta rapida ed esaustiva a questa sua domanda/richiesta di aiuto.
Prenda in considerazione l’idea di chiedere una consulenza con uno psicologo: ne scelga uno che le ispiri fiducia, e vada all’appuntamento. Senz’altro potrà darle almeno un iniziale chiarimento circa i suoi vissuti emotivi.
Coraggio! Tanti auguri
Mgf
Prenda in considerazione l’idea di chiedere una consulenza con uno psicologo: ne scelga uno che le ispiri fiducia, e vada all’appuntamento. Senz’altro potrà darle almeno un iniziale chiarimento circa i suoi vissuti emotivi.
Coraggio! Tanti auguri
Mgf
Buonasera, la potrebbe sicuramente aiutare chiedere un consulto da un professionista in modo da comprendere l'origine e il senso della sua ansia. Un caro saluto
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Cara Amica,
mi spiace molto per come si sente: in poche righe ha comunicato il dolore di sentirsi così isolata e con il terrore di poter essere abbandonata da tutti. Essere abbandonati è una delle paure più grandi che noi esseri umani possiamo avere. Così antica,
Non ci dice molto di più però. non potrò quindi esserle molto più di aiuto che consigliarle di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, perché possa comprendere i motivi di questo grande dolore che vive.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
mi spiace molto per come si sente: in poche righe ha comunicato il dolore di sentirsi così isolata e con il terrore di poter essere abbandonata da tutti. Essere abbandonati è una delle paure più grandi che noi esseri umani possiamo avere. Così antica,
Non ci dice molto di più però. non potrò quindi esserle molto più di aiuto che consigliarle di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, perché possa comprendere i motivi di questo grande dolore che vive.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
Buongiorno, l’ansia ha una correlazione diretta con la depressione.
Da quanto tempo vive questa dimensione?
È possibile che ciò che lei descrive possa essere più genericamente una mancanza a cui non riesce a dare un nome?
Quando dice che si sente abbandonata da tutti a cosa si riferisce?
Provi a rifletterci
Un saluto
Da quanto tempo vive questa dimensione?
È possibile che ciò che lei descrive possa essere più genericamente una mancanza a cui non riesce a dare un nome?
Quando dice che si sente abbandonata da tutti a cosa si riferisce?
Provi a rifletterci
Un saluto
Buongiorno, innanzitutto potrebbe essere un buon punto di partenza provare a stare in ascolto di questo vissuto, non trattandolo come sintomo in sé. Gli stati d'ansia, infatti, possono essere visti come dei "tentativi di soluzione" ad un problema, un movimento interiore volto a ristabilire un nuovo equilibrio. Un accompagnamento psicologico, in questo caso, può rappresentare uno spazio in cui provare a decifrare i possibili significati che ruotano intorno a questo suo vissuto e tentare di connetterlo a quel senso di abbandono che in questo momento la spaventa. Un cordiale saluto
Buongiorno, nella sua domanda è condensato il suo malessere e ogni risposta qui non sarebbe sufficientemente esaustiva. La incoraggio a rivolgersi ad una psicologa per avere il sostegno di cui necessita ed essere ascoltata nel suo vissuto emotivo. Cordiali saluti. Dott.ssa Elena Menegon
Devi capire da dove viene questa tua paura di essere abbandonata per poi riuscire a superarla. Inizia un percorso personale, conosciti, comprendi dove è nata questa paura e inizia a volerti bene. Un percorso psicologico ti aiuterà a vivere meglio con te stessa e quindi a vivere meglio anche le tue relazioni. Un saluto
Gentile utente, è molto importante che lei inizi un percorso di supporto psicologico per vedere bene cosa c'è alla base di queste situazioni che racconta.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Buone Festività.
Dott. Luca Rochdi
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Gentile utente, innanzitutto la ringrazio per aver condiviso con noi la sua sofferenza. Comprendo e capisco che sta attraversando un momento difficile. Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico con un professionista per comprendere quali sono le situazioni che le generano il pensiero di essere abbandonata e di conseguenza l'emozione di ansia e paura. Resto a disposizione, anche per una consulenza online.
Un caro saluto! Dott.ssa Eleonora Lazzarino
Un caro saluto! Dott.ssa Eleonora Lazzarino
Gentilissima, mi piace definire il coaching come un momento di rinascita personale. A volte la stanchezza ci fa perdere lucidità ed energia. Tutto ci appare più nero e riemergere sembra impossibile. Ma può essere tutto più semplice del previsto. Solo un ingranaggio che si è guastato. Se desidera, può prenotare una consulenza gratuita per scoprire insieme come questo percorso possa supportarla in questo momento complicato. Dott.ssa Sarah Catenacci
Gentilissima,
chiunque avrebbe paura nel sentirsi abbandonata, non dev'essere facile convivere con questa sensazione.
Le propongo di rivolgersi ad uno psicologo per capire la natura di questa sua paura, e trovare, insieme, dei modi di poter gestire questa paura.
Saluti.
chiunque avrebbe paura nel sentirsi abbandonata, non dev'essere facile convivere con questa sensazione.
Le propongo di rivolgersi ad uno psicologo per capire la natura di questa sua paura, e trovare, insieme, dei modi di poter gestire questa paura.
Saluti.
Buongiorno, grazie per aver condiviso le sue preoccupazioni. Per poter rispondere adeguatamente alla sua domanda è necessario effettuare un approfondimento in sede di colloquio. Un caro saluto.
Gentile pz, bisognerebbe comprendere meglio la sua situazione. Immagino stia vivendo un periodo poco piacevole se prova queste emozioni.
Posso suggerire di parlarne con uno psicologo che possa aiutarla a gestire meglio le sue emozioni, capire cosa sta succedendo, se è collegato a un evento particolare.
Eventualmente, se necessario, indirizzarla anche a qualche specialista.
A disposizione,
Saluti
Dott.ssa Erika Laurenzano
Posso suggerire di parlarne con uno psicologo che possa aiutarla a gestire meglio le sue emozioni, capire cosa sta succedendo, se è collegato a un evento particolare.
Eventualmente, se necessario, indirizzarla anche a qualche specialista.
A disposizione,
Saluti
Dott.ssa Erika Laurenzano
Gentile utente,
Per affrontare queste paure e l'ansia, un percorso di psicoterapia può aiutarla a esplorare l'origine di questi sentimenti, a rafforzare la sua autostima e a sviluppare nuove strategie per gestire le emozioni.
Un caro saluto,
dott.ssa Boniotti
Per affrontare queste paure e l'ansia, un percorso di psicoterapia può aiutarla a esplorare l'origine di questi sentimenti, a rafforzare la sua autostima e a sviluppare nuove strategie per gestire le emozioni.
Un caro saluto,
dott.ssa Boniotti
Buon pomeriggio.
da ciò che scrive immagino l’intensità emotiva di ciò che sta scrivendo. Dato il taglio pratico della sua domanda, le lascio di seguito dei suggerimenti che possono esserle di supporto nel breve termine. Consideri tuttavia questi elementi come ancor più funzionanti se inseriti all’interno di un percorso con colleghi competenti.
A fronte di uno stato di forte attivazione ansiosa, ci sono degli strumenti che possono tornare utili: portare l’attenzione al corpo attraverso il respiro, lento e profondo. Se a questo aggiunge anche delle frasi rassicuranti (dialogo interno costruttivo) può modulare l’attivazione, almeno momentaneamente. Alcuni esempi possono essere: “va tutto bene” - “è solo un momento” ecc.
Considerando poi l’aspetto legato alla paura di essere abbandonati, è evidente che si entra in un campo più articolato che richiede un approfondimento sul significato che ha per lei questa espressione.Tenga in ogni caso a mente almeno i due livelli: quello fenomenologico (cioè quello che descrive la realtà così com’è, ad esempio: lei si trova fenomenologicamente in uno stato di abbandono?) e quello della percezione soggettiva (ciò che lei percepisce e che significato dà a ciò che fenomenologicamente accade intorno a lei). Imparare a distinguere questi livelli è importante per ridimensionare e/o significare in modo corretto l’esperienza che vive.
Sul piano del significato, la paura dell’abbandono spesso ha radici lontane e si riattiva nei momenti di perdita o incertezza. Lavorarci con uno spazio psicologico stabile può aiutarla a capire perché questa paura è così intensa e a costruire un senso di sicurezza più interno, meno dipendente dalle reazioni degli altri.
Spero di averle offerto spunti utili.
Un caro saluto,
Dottssa LM
da ciò che scrive immagino l’intensità emotiva di ciò che sta scrivendo. Dato il taglio pratico della sua domanda, le lascio di seguito dei suggerimenti che possono esserle di supporto nel breve termine. Consideri tuttavia questi elementi come ancor più funzionanti se inseriti all’interno di un percorso con colleghi competenti.
A fronte di uno stato di forte attivazione ansiosa, ci sono degli strumenti che possono tornare utili: portare l’attenzione al corpo attraverso il respiro, lento e profondo. Se a questo aggiunge anche delle frasi rassicuranti (dialogo interno costruttivo) può modulare l’attivazione, almeno momentaneamente. Alcuni esempi possono essere: “va tutto bene” - “è solo un momento” ecc.
Considerando poi l’aspetto legato alla paura di essere abbandonati, è evidente che si entra in un campo più articolato che richiede un approfondimento sul significato che ha per lei questa espressione.Tenga in ogni caso a mente almeno i due livelli: quello fenomenologico (cioè quello che descrive la realtà così com’è, ad esempio: lei si trova fenomenologicamente in uno stato di abbandono?) e quello della percezione soggettiva (ciò che lei percepisce e che significato dà a ciò che fenomenologicamente accade intorno a lei). Imparare a distinguere questi livelli è importante per ridimensionare e/o significare in modo corretto l’esperienza che vive.
Sul piano del significato, la paura dell’abbandono spesso ha radici lontane e si riattiva nei momenti di perdita o incertezza. Lavorarci con uno spazio psicologico stabile può aiutarla a capire perché questa paura è così intensa e a costruire un senso di sicurezza più interno, meno dipendente dalle reazioni degli altri.
Spero di averle offerto spunti utili.
Un caro saluto,
Dottssa LM
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