Buongiorno sto prendendo dei fermenti lattici potenti mi stavo mettendo a posto ,sto mangiando verdu

15 risposte
Buongiorno sto prendendo dei fermenti lattici potenti mi stavo mettendo a posto ,sto mangiando verdure che non gonfiano ,in bianco ,i latticini ,non li prendo ,la pasta non la mangio perché mi gonfia, ieri ho mangiato le erbette cotte poche con il coniglio ,e poi a metà pomeriggio ho mangiato la banana ,era troppo matura ,dopo un po sono andata in bagno due volte ma non diarrea feci molli ,e stamattina ho fatto il the con una fetta biscottata integrale ,e sono gonfia ,vorrei sapere se le posso mangiare le verdure ,o no ? Grazie Distinti saluti Rosa Caterina
Dott. Francesco Infantino
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Brescia
Gentile Rosa Caterina, buongiorno. Capisco bene la sua frustrazione: si fa tanta attenzione a tavola eppure il gonfiore torna!
Le rispondo subito: sì, le verdure può mangiarle. Le erbette non sono le colpevoli.
Il fastidio di ieri pomeriggio è dovuto quasi sicuramente alla banana troppo matura, che fermenta tantissimo nell'intestino creando aria e feci molli. Il gonfiore di stamattina, invece, è colpa della fetta biscottata integrale: la fibra grezza, su una pancia già un po' in subbuglio, fa gonfiare subito.

Il mio consiglio pratico è questo:
- Continui pure a mangiare verdure delicate e ben cotte (come carote, patate o zucchine).
- Se le piace la banana, la scelga un po' meno matura (gialla e soda, senza macchie scure).
- Per qualche giorno metta da parte l'integrale e passi alle fette biscottate classiche o di farro bianco.

Vedrà che l'intestino si calmerà. Un caro saluto e buona giornata!

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Dott. Gabriel Russo
Dietista, Nutrizionista
Rimini
Buongiorno Rosa Caterina, capisco il fastidio. In generale non è necessario eliminare completamente le verdure, ma in questa fase può essere utile scegliere quelle più tollerate, consumarle cotte, in piccole quantità e aumentare gradualmente in base alla risposta intestinale.
Il gonfiore può dipendere da più fattori: tipo di verdura, quantità, grado di maturazione della frutta, alimenti integrali, velocità con cui si mangia, stress intestinale del periodo o sensibilità individuale. Ad esempio, una banana molto matura o una fetta biscottata integrale, in alcune persone, possono accentuare gonfiore o feci molli.
Le consiglierei quindi di non togliere tutto, ma di procedere con ordine: poche verdure cotte alla volta, evitando per ora grandi quantità di fibre, alimenti integrali e combinazioni difficili da valutare. Se i sintomi persistono, sarebbe utile fare una valutazione nutrizionale personalizzata per capire quali alimenti tollera meglio e come reintrodurli senza creare ulteriore gonfiore.

Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Salve Caterina,
Non tutti i fermenti lattici (probiotici) sono uguali: ogni prodotto contiene ceppi batterici diversi, e non tutti agiscono allo stesso modo sull’intestino.

Nel suo caso i sintomi che descrive indicano un disequilibrio intestinale, in cui alcuni ceppi batterici non proliferano adeguatamente rispetto ad altri. Questo può spiegare perché, nonostante i probiotici, l’intestino reagisca ancora in modo variabile.

Verdure sì, ma dipende da quali
Le verdure devono essere presenti nel piatto, ma non tutte hanno lo stesso effetto: alcune fermentano molto di più perché ricche di FODMAP, altre invece fermentano meno.
In una fase di intestino irritato, sarebbe utile evitare temporaneamente le verdure e gli alimenti più fermentabili (non solo quelli che “danno fastidio”), per poi reintrodurli gradualmente quando l’intestino è più stabile.

Un protocollo intestinale a ridotto contenuto di FODMAP o altri alimenti irritanti può aiutare, ma deve essere personalizzato e seguito per un periodo limitato.
Non è una dieta da fare da soli: rischia di diventare troppo restrittiva e di peggiorare l’equilibrio del microbiota.

Se desidera capire quali alimenti evitare in questa fase e come reintrodurli in modo corretto, possiamo valutarlo insieme.
Dott.ssa Giada Gattari
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Terrassa Padovana
Buongiorno Rosa Caterina,
le verdure non vanno eliminate completamente, ma è importante capire quali tollera meglio e in che quantità.

Nel suo caso probabilmente l’intestino è ancora molto sensibile, quindi anche alimenti sani possono temporaneamente dare gonfiore.

Una banana molto matura, ad esempio, contiene più zuccheri semplici fermentabili e in alcune persone può favorire:

gonfiore;
feci più molli;
fermentazione.

Anche alcuni prodotti integrali (come le fette biscottate integrali) possono aumentare il gonfiore se l’intestino è irritato.

Le consiglio di:

preferire verdure cotte e più delicate (zucchine, carote, zucca);
introdurre le fibre gradualmente;
evitare di eliminare troppi alimenti senza guida;
continuare a monitorare la tolleranza individuale.

Il fatto che non abbia avuto diarrea importante è già positivo. In questa fase spesso serve gradualità e pazienza più che ulteriori restrizioni.

Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Buongiorno,
dato ciò che descrive, le consiglio di intraprendere un percorso con un professionista della nutrizione, al fine di capire le sue esigenze personali e valutare se sia presente una disbiosi intestinale.
Rimango a disposizione e le auguro una buona giornata.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Simona Riminucci
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buongiorno,
è possibile che il suo intestino stia reagendo a una combinazione di alimenti e di fermenti lattici “potenti”, più che a un singolo cibo in assoluto. In questi casi il gonfiore può comparire anche con alimenti normalmente tollerati, soprattutto se l’intestino è già sensibile o se si introducono fibre e fermentabili in modo troppo rapido.

Le verdure, in generale, si possono mangiare, ma vanno scelte e dosate bene: spesso risultano più tollerate quelle cotte e morbide, come zucchine, carote, finocchi, spinaci, erbette e fagiolini, mentre è meglio limitare per un periodo cavoli, broccoli, cavolfiore, cipolla e aglio se nota che le fanno gonfiare. Anche il modo di cottura conta molto: lessate, al vapore o ben cotte tendono a dare meno fastidio rispetto alle verdure crude o molto fibrose.

Per quanto riguarda la banana, una banana molto matura può dare più facilmente fermentazione e disturbi intestinali nelle persone sensibili, quindi nel suo caso potrebbe essere stata un fattore scatenante insieme agli altri alimenti della giornata. Anche la fetta biscottata integrale, per alcune persone, può risultare più “pesante” perché le fibre possono aumentare il gonfiore, soprattutto se l’intestino in quel momento è irritato.

Le consiglierei quindi di fare una prova semplice: per qualche giorno mantenga una dieta molto lineare, introducendo una verdura alla volta, sempre cotta, in piccole porzioni, e annotando la risposta del suo intestino. Se il gonfiore continua, oppure se compaiono dolore, alvo alterno o peggioramento dei sintomi, è opportuno rivalutare la tolleranza individuale con una consulenza nutrizionale, così da capire meglio quali verdure scegliere e con quale frequenza.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Dott. Alessandro Minzoni
Nutrizionista, Dietista, Chinesiologo
Porto Viro
Buongiorno Rosa Caterina,
da ciò che descrive sembra che il suo intestino sia in una fase di ipersensibilità: quando l’apparato digerente è irritato o sta recuperando (per esempio dopo antibiotici, episodi di gonfiore o cambiamenti alimentari), può reagire anche a piccoli stimoli con gonfiore, feci molli o fastidio.

Le verdure non vanno eliminate, ma in questa fase può essere utile scegliere quelle più delicate e in quantità moderate, per permettere all’intestino di stabilizzarsi.
Verdure generalmente più tollerate:
- zucchine
- carote cotte
- finocchi
- zucca
- patate (non fritte)
- erbette molto ben cotte

Verdure che possono dare più gonfiore
- cavoli, broccoli, cavolfiore
- cipolle, porri
- legumi interi
- verdure molto fibrose o crude

La banana molto matura, come ha notato, può fermentare più facilmente e dare feci molli. Anche la fetta biscottata integrale può gonfiare se l’intestino è irritato, perché la fibra in questo momento può risultare “troppo”.

Cosa può fare nell’immediato
- Preferire verdure cotte e delicate.
- Evitare per qualche giorno integrali, frutta molto matura e verdure che fermentano.
- Continuare i fermenti lattici se tollerati (senza cambiare tipo o dose senza indicazione medica).
- Introdurre i cibi gradualmente, osservando cosa le dà fastidio.

Se i sintomi persistono o peggiorano, è importante confrontarsi con il proprio medico o con uno specialista per valutare meglio la situazione.

Resto a disposizione se desidera un aiuto più preciso per capire quali alimenti sono più adatti in questa fase.
Buongiorno Rosa Caterina, da un singolo episodio non è possibile stabilire con certezza se il gonfiore o le feci più morbide siano dipesi dalle verdure, dalla banana matura, dalla colazione o da altri fattori.

Non parlerei necessariamente di eliminare le verdure: sono alimenti importanti, ma in alcuni casi bisogna valutare quali scegliere, in che quantità, come cucinarle e come inserirle all’interno del pasto.

Il fai da te, soprattutto quando si iniziano a escludere intere categorie di alimenti come pasta, latticini o verdure, può rendere l’alimentazione sempre più povera e talvolta peggiorare i sintomi. Anche i fermenti lattici andrebbero scelti in modo mirato.

Inoltre, è importante considerare la qualità complessiva dei pasti: ad esempio, una colazione con solo tè e una fetta biscottata integrale è piuttosto scarna e potrebbe non aiutare l’equilibrio intestinale.

Le consiglio quindi di affidarsi a un professionista che possa valutare il quadro completo e guidarla verso scelte alimentari più appropriate, senza eliminazioni inutili. L’obiettivo è capire cosa tollera meglio il suo intestino, mantenendo però un’alimentazione completa e sostenibile.
Buonasera,
le verdure non devono essere necessariamente eliminate, ma la tolleranza può variare molto da persona a persona e anche in base al periodo. In una fase in cui l’intestino è particolarmente sensibile può essere utile preferire verdure cotte e consumarle in quantità moderate, valutando la propria risposta individuale.
Anche altri alimenti, come la banana molto matura o i prodotti integrali, possono talvolta aumentare gonfiore o alterare la consistenza delle feci in soggetti predisposti.
Se i disturbi persistono da tempo o tendono a ripresentarsi frequentemente, può essere utile un approfondimento con il medico o con un gastroenterologo per individuare meglio la causa dei sintomi.
Dott.ssa Alessandra Laffi
Nutrizionista
Marzabotto
Gentile Rosa Caterina,
capisco la sua preoccupazione, ma vorrei rassicurarla sul fatto che le verdure non devono essere necessariamente eliminate. Spesso il gonfiore intestinale non dipende da un singolo alimento, ma dall'insieme della giornata alimentare, dalle quantità consumate, dalle combinazioni tra alimenti e dalla sensibilità individuale dell'intestino.
Anche riguardo alla pasta, è importante precisare che non è la pasta in sé a "gonfiare". In alcuni casi possono contribuire al fastidio porzioni abbondanti, determinati condimenti, l'associazione con altri alimenti fermentabili o particolari condizioni intestinali temporanee. Per questo motivo eliminarla completamente non è sempre la scelta più utile.
La banana molto matura, invece, contiene una quota maggiore di zuccheri semplici e in alcune persone può favorire fermentazione, gonfiore o una maggiore morbidezza delle feci. Lo stesso può accadere con alcuni prodotti integrali, che pur essendo salutari apportano più fibre e possono essere meno tollerati nei periodi di maggiore sensibilità intestinale.
Può provare a privilegiare verdure cotte e generalmente ben tollerate, come zucchine, carote, finocchi o zucca, introducendole gradualmente e osservando la sua risposta. L'obiettivo non dovrebbe essere eliminare sempre più alimenti, ma individuare quelli che riesce a tollerare meglio mantenendo un'alimentazione il più possibile varia ed equilibrata.
Considerato che i sintomi sembrano persistenti e che sta progressivamente eliminando diversi alimenti dalla sua alimentazione, potrebbe essere utile valutare sia una consulenza nutrizionale personalizzata, per identificare eventuali alimenti o combinazioni responsabili dei disturbi senza incorrere in restrizioni non necessarie, sia una valutazione gastroenterologica, soprattutto se il gonfiore è frequente o associato ad altri disturbi intestinali.
Un cordiale saluto,

Dott.ssa Alessandra Laffi
Biologa Nutrizionista
Dott. Vincenzo Licciardiello
Nutrizionista
Villaricca
Salve, potrebbe avere una sensibilità al glutine, di conseguenza sarebbero da evitare alcuni cibi che potrebbero fermentare a livello intestinale. Le verdure può mangiare ma escludendo quelle con un alto quantitativo di FODMAPS. Le consiglio di visionare una lista online.
Dott.ssa Francesca Calia
Nutrizionista, Chinesiologo
Cesena
Buongorno, di che patologia soffre? E' seguita da uno specialista? Avendo così tante problematiche digestive l'ottimale sarebbe intraprendere un percorso, così su due piedi mi viene da consilgiarle una dieta low fodmap
Buongiorno Rosa Caterina,
capisco la sua preoccupazione. Da quello che descrive non credo sia necessario eliminare completamente le verdure anzi, in genere è utile mantenerle nell'alimentazione scegliendo quelle che risultano più tollerate. Spesso alcune tipo: zucchine, carote, fagiolini, bietole e spinaci vengono digeriti meglio rispetto ad altre varietà. Anche la frutta andrebbe un pò personalizzata. Se la banana è particolarmente matura magari ne consiglierei metà.
Tenga presente però che non sempre è possibile individuare con certezza, soprattutto a distanza, quale alimento abbia causato il gonfiore o l'alterazione delle feci. Potrebbero aver influito diversi fattori come le quantità o la sensibilità intestinale del momento (stress-ansia in particolar modo). Non toglierei alimenti senza criterio ma valuterei la condizione con un gastroenterologo affiancando poi una buona nutrizione con un nutrizionista.
La saluto cordialmente
Dott. Matteo Barbanera
Buongiorno Rosa Caterina. Sì, può sicuramente mangiare le verdure, preferendo quelle cotte come zucchine, finocchi e carote, e limitando alcune verdure, come asparagi o carciofi, che fermentano più rapidamente. Inoltre, farei attenzione ai prodotti integrali, in quanto sono ricchi di fibre.
Il gonfiore e le feci molli recenti possono essere legati a ciò che ha mangiato recentemente, però bisognerebbe capire meglio la sua situazione e soprattutto il motivo per cui sta assumendo questi fermenti lattici "potenti".
Se il disturbo persiste, le consiglio una visita specialistica per valutare la terapia e la dieta più adatte a lei. Cordiali saluti.
Le verdure verdi a foglia favoriscono il gonfiore se non sono sminuzzate molto accuratamente. I latticini è possibile assumerli, meglio sotto forma di formaggi stagionati come il parmigiano.

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