Buongiorno, mi è stata diagnosticata intolleranza al lattosio e SIBO. Ho intrapreso un ciclo di tera

17 risposte
Buongiorno, mi è stata diagnosticata intolleranza al lattosio e SIBO. Ho intrapreso un ciclo di terapia che prevede prima l'assunzione del Normix e poi dei probiotici. Leggo che può essere molto utile intraprendere una dieta Low Fodmap. La domanda è : con l'aiuto di un professionista è utile iniziarla già da subito o va intrapresa alla fine del ciclo di terapia?
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
I cosiddetti “brucia grassi naturali” sono spesso estratti vegetali che possono avere, in alcuni casi, un’azione molto blanda sul metabolismo. Tuttavia, nessun integratore può realmente indurre una perdita di peso significativa senza un cambiamento reale nelle abitudini alimentari e nello stile di vita.
L’efficacia, in ogni caso, dipende anche dalla persona, dallo stato di salute, dall’alimentazione, dall’attività fisica e dagli obiettivi. È fondamentale affidarsi a professionisti qualificati per una valutazione personalizzata e non farsi guidare da promesse commerciali poco realistiche.

Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini

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 Emanuele Trevisant
Nutrizionista
Eboli
Sarebbe preferibile iniziare anche con un programma alimentare adeguato in quanto farmaci e alimentazione andrebbero a lavorare in sinergia per la risoluzione o mitigazione del problema. Oltre alla Low Fodmap nel caso della SIBO è consigliabile anche un approccio low carb.
Buongiorno, la dieta Low FODMAP può essere molto efficace per la gestione dei sintomi legati a un’eccessiva fermentazione intestinale, come nel suo caso. Sarebbe opportuno iniziarla fin da subito, soprattutto per evitare recidive nei mesi successivi alla terapia, e sempre sotto guida professionale, per evitare di protrarla troppo a lungo e compromettere la diversità del microbiota. L'importante è affidarsi a un nutrizionista che conosca bene questa dieta, oltre a conoscere la SIBO (la dieta Low Fodmap è un protocollo che è molto utile, ma va saputo adattare in base alla sintomatologia). Rimango a disposizione, qualora avesse bisogno. Dott.ssa Francesca Solito (Monash Trained Nutritionist per la dieta Low Fodmap)
Buonasera Gent.ma, sicuramente sarebbe consigliato iniziare subito un percorso nutrizionale seguito da uno specialista in concomitanza con la terapia di probiotici e prebiotici.
Gentilissimo/a,
In caso di intolleranza al lattosio e SIBO, la dieta Low FODMAP può essere molto utile per alleviare i sintomi e migliorare il benessere intestinale. Tuttavia, l’approccio migliore può variare a seconda della situazione individuale e del parere del professionista.
In genere, potrebbe essere consigliabile iniziare la dieta Low FODMAP durante il ciclo di terapia, ma questo dovrebbe essere fatto sotto la supervisione di un nutrizionista.
La dieta può aiutare a ridurre i sintomi e a creare un ambiente intestinale più favorevole mentre sta affrontando il trattamento con Normix e i probiotici.
È importante discutere con il suo professionista della salute per stabilire un piano personalizzato che tenga conto delle sue esigenze specifiche e del suo stato di salute attuale. In questo modo, potrà ottenere il massimo beneficio dalla terapia e dalla dieta.
Cordialmente
Dott.ssa F.A.
Salve, intraprenderla da subito! A presto!
Dott. Nicolò Marinelli
Nutrizionista
Pescara
Salve,
la dieta low FODMAP può essere molto utile nei casi di SIBO e intolleranza al lattosio, ma il momento giusto per iniziarla dipende dal tipo di approccio terapeutico seguito.
In molti casi, consiglio di attendere la fine del ciclo con l'antibiotico (Normix) per iniziare la fase di restrizione low FODMAP, così da non interferire con l’azione del farmaco e valutare meglio la risposta sintomatica dopo la terapia. Tuttavia, se i sintomi sono particolarmente intensi, una guida nutrizionale mirata sin da subito può aiutare a gestirli e migliorare l'aderenza al trattamento.
L’aspetto fondamentale è personalizzare il percorso, evitando restrizioni inutili e pianificando con attenzione la reintroduzione degli alimenti.
Se desidera un supporto, ricevo sia in studio che online: possiamo costruire insieme un percorso efficace e sostenibile.
Un saluto!
Buongiorno,
sì, è molto utile (direi quasi necessaria) e può iniziare fin da subito.
Le consiglio di farsi seguire da uno specialista (nutrizionista, dietista o dietologo), perché si tratta di un protocollo piuttosto restrittivo e complesso. Essere accompagnati in un percorso nutrizionale mirato aiuta non solo a evitare carenze o errori, ma anche a portarlo avanti con più serenità e successo, senza il rischio di abbandonarlo o peggiorare i sintomi.
Buongiorno, le linee guida consigliano di non assumere probiotici durante una low fodmap (quindi di base consiglierei di aspettare). Valuti comunque con un esperto di riferimento cosa fare perché ogni caso è unico e i protocolli possono sempre adattarsi alla situazione. Saluti
Dott.ssa Elisa Seghetti
Nutrizionista
San Benedetto del Tronto
Buongiorno assolutamente sì. Iniziare subito un'alimentazione adeguata permette di lavorare in sinergia con la terapia che ha iniziato
Buongiorno. La dieta low Fodmaps è ottima per chi, come lei, soffre di SIBO; il consiglio è che prima la si inizia e prima può vedere i risultati e sentirsi meglio.
Dott. Fabio Turi
Osteopata, Chinesiologo, Nutrizionista
Agropoli
Buongiorno! La dieta Low FODMAP è effettivamente molto utile per gestire condizioni come la SIBO e l'intolleranza al lattosio, poiché può ridurre la fermentazione intestinale e alleviare i sintomi come gonfiore, crampi e diarrea. Tuttavia, il momento in cui iniziare la dieta dipende dalle specifiche indicazioni del tuo medico o nutrizionista.

In genere, molti professionisti suggeriscono di intraprendere la dieta Low FODMAP dopo aver completato il ciclo di terapia con il Normix e i probiotici. Questo perché la terapia antibiotica (come il Normix) ha lo scopo di ridurre la popolazione batterica nell'intestino, e la dieta Low FODMAP potrebbe essere più efficace una volta che il trattamento ha già avuto il suo effetto. Iniziare la dieta durante la terapia potrebbe ridurre l'efficacia degli antibiotici o complicare la comprensione di come il corpo reagisce ai vari trattamenti.

Detto ciò, con l'accompagnamento di un professionista esperto, potrebbe essere possibile iniziare una forma adattata della dieta Low FODMAP già durante il trattamento, ma la decisione finale dovrebbe essere presa considerando la tua situazione specifica. In ogni caso, il piano alimentare dovrebbe essere personalizzato per evitare carenze e per favorire il recupero dell'equilibrio intestinale. Ti consiglio di seguire attentamente le indicazioni del tuo medico o nutrizionista per assicurarti di intraprendere il percorso più adatto alla tua condizione.
Buongiorno, di buona norma sarebbe con l'inizio della terapia farmacologica va adeguaa anche l'alimentazione, poiché è alla base di tutto.
Buonasera, in caso di diagnosi di SIBO associata a intolleranza al lattosio la dieta Low FODMAP può essere un valido supporto terapeutico. Tuttavia, secondo le evidenze scientifiche attuali è generalmente consigliato iniziarla dopo il ciclo con Normix, in concomitanza con la fase di ripopolamento intestinale tramite probiotici, e sempre sotto la guida di un professionista esperto. Questo approccio consente di individuare con precisione gli alimenti trigger durante la successiva fase di reintroduzione.
Dott.ssa Lara Brignoli
Nutrizionista, Dietista
Negrone
buongiorno. Sarebbe meglio iniziarla a fine terapia e sicuramente seguita da un proprofessionista. servirà infatti capire quali alimenti tollera e quali no per costruire la dieta personalizzata a fine protocollo low fodmap. se vuole approfondire con un professionista mi contatti pure.
Gentile paziente, in caso di SIBO consiglio di iniziare subito la dieta Low Fodmap per facilitare i processi digestivi e la ripresa completa dai sintomi. Resto a disposizione. Dott.ssa Miriam Leo
Dott.ssa Eleonora Risi
Nutrizionista
San Lazzaro di Savena
Buongiorno, grazie per la sua domanda molto pertinente.
In caso di diagnosi concomitante di intolleranza al lattosio e SIBO, la gestione dietetica gioca un ruolo importante nel supportare l’efficacia della terapia e nel migliorare i sintomi gastrointestinali.
Generalmente, la dieta Low FODMAP può essere un valido strumento per ridurre il carico fermentativo intestinale e migliorare i sintomi durante e dopo il trattamento antibiotico come il Normix. In alcuni casi può essere utile iniziare una dieta Low FODMAP già durante il trattamento con Normix, per limitare la fermentazione e i sintomi come gonfiore, meteorismo e diarrea. In altri casi, si preferisce attendere la fine della terapia antibiotica, per evitare interferenze con l’efficacia del farmaco e per osservare se i sintomi si riducono già con il solo trattamento farmacologico.
È sicuramente utile valutare l’inizio di una dieta Low FODMAP con il supporto di un professionista, che potrà indicare il momento più adatto e monitorare l’intero percorso, adattando la dieta alle sue esigenze personali e alla risposta clinica alla terapia.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.

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