Buongiorno , La mia domanda serve a mettere il cuore in pace a tutte le persone che soffrono d’ans
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Buongiorno ,
La mia domanda serve a mettere il cuore in pace a tutte le persone che soffrono d’ansia come me, quindi ve ne sono molto grato in partenza. Mi sono sempre chiesto se ci sono dei controlli che fanno sì che i risultati degli esami del sangue siano sicuri , corretti e che appartengano effettivamente alla persona a cui il sangue è stato prelevato.
La mia domanda serve a mettere il cuore in pace a tutte le persone che soffrono d’ansia come me, quindi ve ne sono molto grato in partenza. Mi sono sempre chiesto se ci sono dei controlli che fanno sì che i risultati degli esami del sangue siano sicuri , corretti e che appartengano effettivamente alla persona a cui il sangue è stato prelevato.
Salve, Mi spiace molto per la sofferenza collegata all'ansia.
Ritengo che, purtroppo, non esistano possibilità per cercare di avere il pieno controllo è una certezza al 100% in tutte le cose della vita: esiste sempre un certo rischio che bisogna essere disposti a correre.
Credo che un percorso psicologico possa aiutarla a trovare dentro di sé le risorse necessarie per trovare strategie utili al fine di affrontare le situazioni particolarmente problematiche e ad accettare il rischio.
Cordialmente, dott FDL
Ritengo che, purtroppo, non esistano possibilità per cercare di avere il pieno controllo è una certezza al 100% in tutte le cose della vita: esiste sempre un certo rischio che bisogna essere disposti a correre.
Credo che un percorso psicologico possa aiutarla a trovare dentro di sé le risorse necessarie per trovare strategie utili al fine di affrontare le situazioni particolarmente problematiche e ad accettare il rischio.
Cordialmente, dott FDL
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Salve, potrebbe rivolgere questa domanda al suo medico di fiducia. Inoltre, scrive di essere ansiosa, ha mai pensato a un consulto psicologico?
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buona giornata.
Dott. Fiori
Gentile utente, non so rispondere precisamente alla sua domanda, ma l'aiuto che posso darle è sottolineare che la sua ansia potrebbe derivare da un eccessivo bisogno di certezza e controllo, come emerge da questa situazione. La psicoterapia potrebbe aiutarla a superarla, così da accettare le incertezze della vita, che ne è piena e non possiamo farci niente! Mi scriva pure in privato qualora volesse approfondire! Un caro saluto
Buongiorno,
Questa domanda andrebbe posta a coloro che lavorano nei laboratori di analisi, sicuramente esistono dati circa la percentuale di errore riscontrabile rispetto alle analisi del sangue.
Commettere errori è parte dell'essere umano.
Lei vorrebbe sapere se le analisi che effettua sono sicure e certe al 100%? Probabilmente una bassissima percentuale che non lo siano c'è.
Nella vita di un essere umano, non c'è una sicurezza al 100% in nessun campo, la cosa importante è imparare ad affrontare con serenità questa incertezza.
Un caro saluto
Dott. Santo La Monica
Questa domanda andrebbe posta a coloro che lavorano nei laboratori di analisi, sicuramente esistono dati circa la percentuale di errore riscontrabile rispetto alle analisi del sangue.
Commettere errori è parte dell'essere umano.
Lei vorrebbe sapere se le analisi che effettua sono sicure e certe al 100%? Probabilmente una bassissima percentuale che non lo siano c'è.
Nella vita di un essere umano, non c'è una sicurezza al 100% in nessun campo, la cosa importante è imparare ad affrontare con serenità questa incertezza.
Un caro saluto
Dott. Santo La Monica
Buongiorno,questa domanda a cui è difficile rispondere con matematica certezza ,rivela il livello di ansia ,il bisogno di controllo,una profonda incertezza ...Sarebbe utile che cercasse la risposta dentro di sé nella comprensione dei suoi meccanismi psicologici e della sua persona.Un caro augurio Dottssa Luciana Harari
Buonasera, gli errori possono essere commessi, siamo umani e possiamo sbagliare. Solitamente nei centri analisi i medici sono attenti e responsabili. Da dove viene questa paura? Rispondere a questa domanda le sarebbe molto utile. Cordiali saluti dottoressa Adriana Casile
Buonasera, gli esami sono per la maggior parte sicuri, ma è possibile e può capitare un margine di errore. Le consiglio di effettuare dei colloqui psicologici per capire l’ ansia che prova e trovare delle strategie per gestirla. Cordiali saluti. Dott.ssa Giulia Proietti
Salve. La domanda che pone è meglio rivolgerla al medico. Da psicologa psicoterapeuta posso dirle che nella domanda che lei pone, che secondo lei dovrebbe aiutarla a placare l'ansia, si evidenzia una mancanza di fiducia, la paura di non essere protetto, il bisogno di controllare tutto. Valuti la possibilità di intraprendere un percorso psicoterapeutico che possa aiutarla a ad affrontare le cause di questa paura e che possa stimolare la fiducia in se stesso in modo da affrontarla. Distinti saluti
Gentile lettore,
che domanda! Apre uno spaccato sul disagio fortissimo che prova per la sua salute, e per i risultati degli esami medici. Deve essere davvero difficile convivere con un dubbio così lacerante: mai sicuro che la sua salute sia reale, sempre tormentato dal dubbio che ogni segnale che il suo corpo le invia possa essere la spia di una malattia gravissima...
Non c'è altro modo di mettersi il cuore in pace che intraprendere un percorso di psicoterapia per l'ipocondria che sembra tormentarla.
Da questo dubbio si può uscire, e accettare finalmente il rischio che ogni essere umano si assume vivendo.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
che domanda! Apre uno spaccato sul disagio fortissimo che prova per la sua salute, e per i risultati degli esami medici. Deve essere davvero difficile convivere con un dubbio così lacerante: mai sicuro che la sua salute sia reale, sempre tormentato dal dubbio che ogni segnale che il suo corpo le invia possa essere la spia di una malattia gravissima...
Non c'è altro modo di mettersi il cuore in pace che intraprendere un percorso di psicoterapia per l'ipocondria che sembra tormentarla.
Da questo dubbio si può uscire, e accettare finalmente il rischio che ogni essere umano si assume vivendo.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
Gentile utente,
in quanto esserei umani viventi dobbiamo accettare incertezza e scarso controllo, così come la possibilità dell'errore! E' davvero illusorio ambire a certezze assolute come alla perfezione. La nostra vita è connotata dalla relatività e conviene imparare a starci, meglio che possiamo. Per placare la sua ansia non le servono risposte certe, ma un percorso che la aiuti a comprendere l'origine della sua paura, diffidenza e bisogno di controllo, così da poterle affrontare, senza opporsi al flusso della vita. Le auguro il meglio. Dott.ssa Franca Vocaturi
in quanto esserei umani viventi dobbiamo accettare incertezza e scarso controllo, così come la possibilità dell'errore! E' davvero illusorio ambire a certezze assolute come alla perfezione. La nostra vita è connotata dalla relatività e conviene imparare a starci, meglio che possiamo. Per placare la sua ansia non le servono risposte certe, ma un percorso che la aiuti a comprendere l'origine della sua paura, diffidenza e bisogno di controllo, così da poterle affrontare, senza opporsi al flusso della vita. Le auguro il meglio. Dott.ssa Franca Vocaturi
Buongiorno, vada all'origine dello stato ansioso attraverso un percorso psicologico.
Saluti
MT
Saluti
MT
Gentile utente di mio dottore,
è evidente che i suoi dubbi nascano da uno stato ansioso spinto dalla esigenza di esercitare un controllo su ciò che avviene e magari sui diversi aspetti del mondo che la circonda. I disturbi d' ansia sono trattabili con l' ausilio della psicoterapia. Attraverso quest' ultima potrebbe meglio comprendere cosa la spinge ad esser così preoccupato per il suo stato di salute e da dove nascano queste angosce di morte. Aggiungo che nel caso in cui le preoccupazioni dovessero invadere tutti gli aspetti della vita al punto da limitare il regolare svolgimento delle attività quotidiane sarebbe opportuno anche un trattamento farmacologico somministrato da uno psichiatra.
Si prenda cura delle ansie più che cercare risposte a domande come quella qui scritte, vedrà riuscirà col tempo a stare meglio.
Cordiali Saluti
Dottor. Diego Ferrara
è evidente che i suoi dubbi nascano da uno stato ansioso spinto dalla esigenza di esercitare un controllo su ciò che avviene e magari sui diversi aspetti del mondo che la circonda. I disturbi d' ansia sono trattabili con l' ausilio della psicoterapia. Attraverso quest' ultima potrebbe meglio comprendere cosa la spinge ad esser così preoccupato per il suo stato di salute e da dove nascano queste angosce di morte. Aggiungo che nel caso in cui le preoccupazioni dovessero invadere tutti gli aspetti della vita al punto da limitare il regolare svolgimento delle attività quotidiane sarebbe opportuno anche un trattamento farmacologico somministrato da uno psichiatra.
Si prenda cura delle ansie più che cercare risposte a domande come quella qui scritte, vedrà riuscirà col tempo a stare meglio.
Cordiali Saluti
Dottor. Diego Ferrara
Salve. Può porre questa domanda al suo medico di base. Dice di soffrire di ansia, può essere che la domanda posta derivi proprio da questa? Può valutare di fare un percorso per indagarla e apprendere strategie di gestione della stessa. Buona giornata
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Gent.mo, i livelli di sicurezza e i criteri di appropriatezza sono sicuri, senza annullare mai i fattori di rischio: per questo motivo viene esercitata una importante funzione di controllo. Ma questo problema organizzativo non sembra essere il suo problema, che appare invece come una preoccupazione ansiosa. Se questi pensieri occupano in modo eccessivo la sua vita, sarebbe utile si rivolgesse ad un professionista. SG
Gentile utente, la domanda è particolare. Gli esami di laboratorio vengono etichettati e controllati ma esiste una percentuale di errore umano, come in tutte le cose. Il fatto che si chieda ciò può avere molte ragione. In questo contesto le sottolineo che l'ansia e il colore tutto sotto controllo sono elementi di sofferenza che impattano su più campi di vita e il modo di risolverli è la psicoterapia.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Buongiorno: a lei interessa che i suoi esami vengano controllati o vorrebbe finalmente smettere di vivere con l’ansia di avere malattie, fare continuamente esami e viversi tranquillamente la vita con le
persone intorno a lei?Nel primo caso io non saprei risponderle, bisogna chiedere a un infermiere. Nel secondo caso forse potrei esserle d’aiuto. Possiamo sentirci in una prima prima video-chiamata conoscitiva e togliere ogni dubbio. Mi faccia sapere. Grazie.
persone intorno a lei?Nel primo caso io non saprei risponderle, bisogna chiedere a un infermiere. Nel secondo caso forse potrei esserle d’aiuto. Possiamo sentirci in una prima prima video-chiamata conoscitiva e togliere ogni dubbio. Mi faccia sapere. Grazie.
Buongiorno, risulta difficoltoso rispondere a questa domanda.
Lei cita l'ansia, ma rifletterei anche sulla possibilità che ci sia una forte necessità di controllo che va a braccetto.
Potrebbe tenere in considerazione, per questi aspetti, un consulto psicologico.
Buona giornata, dott. Ssa Chiara Carraro
Lei cita l'ansia, ma rifletterei anche sulla possibilità che ci sia una forte necessità di controllo che va a braccetto.
Potrebbe tenere in considerazione, per questi aspetti, un consulto psicologico.
Buona giornata, dott. Ssa Chiara Carraro
Buonasera. Mi viene spontaneo chiederle cosa l'ha portata a farsi e fare su questo forum questa domanda.
I laboratori così come le strutture in cui si svolgono tali esami sono luoghi sanitari specializzati, con personale attento e preparato e che ha cura del campione sin dal momento della consegna.
Se nota pensieri ricorrenti e intrusivi di tipo paranoico, soprattutto se accompagnati da ansia, il mio suggerimento è quello di esplorarli meglio in uno spazio di terapia.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
I laboratori così come le strutture in cui si svolgono tali esami sono luoghi sanitari specializzati, con personale attento e preparato e che ha cura del campione sin dal momento della consegna.
Se nota pensieri ricorrenti e intrusivi di tipo paranoico, soprattutto se accompagnati da ansia, il mio suggerimento è quello di esplorarli meglio in uno spazio di terapia.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
Buongiorno, quello che è importante fare se si ha il bisogno costante di controllo è lavorare sulla fiducia nei confronti dei medici a cui decide di affidarsi; contrariamente si darebbe vita ad un circolo vizioso complicato da disinnescare. Se il problema dovesse persistere le consiglio di prendere in considerazione l’inizio di un percorso di sostegno psicologico.
Un caro saluto,
Dott.ssa Angelita Vicino
Un caro saluto,
Dott.ssa Angelita Vicino
Buongiorno, capisco profondamente la sua preoccupazione e il desiderio di avere certezze per poter stare più tranquillo. L'ansia, soprattutto quando si manifesta con dubbi ricorrenti sulla propria salute, può diventare molto difficile da gestire, perché spinge a cercare conferme continue e assolute. È naturale che, trovandosi in una condizione di vulnerabilità emotiva, possa sentire il bisogno di essere sicuro al 100% che i risultati degli esami siano corretti e associati senza errori alla sua persona. Voglio rassicurarla sul fatto che il sistema sanitario segue protocolli molto rigidi per garantire la correttezza e la sicurezza degli esami del sangue. Al momento del prelievo, il personale sanitario verifica la sua identità, solitamente chiedendo nome, cognome e data di nascita, e applica un’etichetta con i suoi dati sulla provetta. Ogni fase successiva (dal trasporto alla lavorazione nel laboratorio) prevede controlli multipli per assicurarsi che il campione venga analizzato correttamente e che i risultati vengano attribuiti in modo preciso alla persona giusta. Errori di questo tipo sono estremamente rari, proprio perché il sistema è progettato per evitarli. Tuttavia, capisco che l’ansia possa far emergere dubbi anche quando tutte le prove suggeriscono che non ci sia nulla di cui preoccuparsi. Quando si soffre d'ansia, la mente tende a concentrarsi sulle possibilità più remote, facendo sembrare probabili anche scenari molto improbabili. Questo succede perché il cervello, in uno stato di ipervigilanza, cerca di proteggerla dai rischi, ma finisce per farla vivere in un costante stato di allerta. Può essere utile, in questi momenti, porsi alcune domande per ridimensionare i pensieri ansiosi: Ho prove concrete che dimostrano che qualcosa sia andato storto, o è solo la mia ansia che sta cercando una certezza assoluta? Qual è l’evidenza oggettiva su cui posso basarmi per tranquillizzarmi? Può provare, inoltre, a immaginare come risponderebbe se una persona cara le esprimesse la stessa paura: spesso siamo più indulgenti e razionali con gli altri di quanto riusciamo ad esserlo con noi stessi. Se sente che questi dubbi stanno occupando troppo spazio nella sua vita e le impediscono di stare sereno, potrebbe essere utile un percorso con uno psicologo ad orientamento cognitivo-comportamentale, che la aiuti a gestire l’ansia in modo più funzionale. Nel frattempo, può provare strategie pratiche come la respirazione profonda o tecniche di rilassamento per ridurre l’attivazione dell’ansia quando emergono questi pensieri. Le fa onore il fatto di cercare risposte e soluzioni. L’ansia può essere molto invalidante, ma non deve necessariamente prendere il sopravvento sulla sua vita. Con il giusto supporto e con gli strumenti adeguati, è possibile imparare a gestirla e a viverla in modo più sereno. Resto a disposizione, Dott. Andrea Boggero
Salve, la risposta è sì: esistono procedure ben precise e molto rigorose che vengono applicate nei centri clinici per garantire che gli esami del sangue siano affidabili, accurati e riferiti alla persona corretta e che riducono drasticamente il rischio di errore umano. Milioni di persone fanno analisi ogni giorno ed il sistema è progettato per proteggere la loro sicurezza e l'attendibilità dei risultati.
E' possibile avere pensieri di dubbio in proposito ma è utile ricordare che spesso la mente ansiosa cerca certezze assolute in un mondo che è fatto di margini di errore minimi, ma gestiti da sistemi costruiti per essere il più sicuri possibile. Se questi pensieri tornano spesso e causano disagio significativo, forse sono proprio loro a richiedere attenzione. Potrebbe valutare di parlarne con uno psicologo: lavorare su queste preoccupazioni può davvero aiutare a ritrovare un senso di calma e fiducia.
Un saluto, Francesco.
E' possibile avere pensieri di dubbio in proposito ma è utile ricordare che spesso la mente ansiosa cerca certezze assolute in un mondo che è fatto di margini di errore minimi, ma gestiti da sistemi costruiti per essere il più sicuri possibile. Se questi pensieri tornano spesso e causano disagio significativo, forse sono proprio loro a richiedere attenzione. Potrebbe valutare di parlarne con uno psicologo: lavorare su queste preoccupazioni può davvero aiutare a ritrovare un senso di calma e fiducia.
Un saluto, Francesco.
Gentile utente,
la sua domanda è molto comprensibile e tocca un tema che spesso genera ansia: la fiducia nei risultati degli esami medici. I laboratori di analisi seguono procedure di controllo molto rigorose per garantire che ogni campione sia identificato correttamente e che i risultati siano affidabili.
Dal momento del prelievo, il sangue viene etichettato con i dati personali e un codice univoco che accompagna il campione in ogni fase del processo. I laboratori accreditati adottano sistemi informatizzati che collegano il codice al nominativo del paziente, riducendo al minimo la possibilità di errori. Inoltre, vengono eseguiti controlli di qualità interni e periodici per verificare la precisione delle analisi e la corretta calibrazione delle apparecchiature.
Capire che esistono questi protocolli può aiutare a ridurre il timore che qualcosa vada “fuori posto”. Tuttavia, se l’ansia tende a riemergere in modo ricorrente, può essere utile esplorarne le radici con l’aiuto di uno psicologo, così da imparare a gestirla in modo più stabile e non restare intrappolati nel bisogno di continue rassicurazioni.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Sara Petroni
la sua domanda è molto comprensibile e tocca un tema che spesso genera ansia: la fiducia nei risultati degli esami medici. I laboratori di analisi seguono procedure di controllo molto rigorose per garantire che ogni campione sia identificato correttamente e che i risultati siano affidabili.
Dal momento del prelievo, il sangue viene etichettato con i dati personali e un codice univoco che accompagna il campione in ogni fase del processo. I laboratori accreditati adottano sistemi informatizzati che collegano il codice al nominativo del paziente, riducendo al minimo la possibilità di errori. Inoltre, vengono eseguiti controlli di qualità interni e periodici per verificare la precisione delle analisi e la corretta calibrazione delle apparecchiature.
Capire che esistono questi protocolli può aiutare a ridurre il timore che qualcosa vada “fuori posto”. Tuttavia, se l’ansia tende a riemergere in modo ricorrente, può essere utile esplorarne le radici con l’aiuto di uno psicologo, così da imparare a gestirla in modo più stabile e non restare intrappolati nel bisogno di continue rassicurazioni.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Sara Petroni
Buongiorno sarebbe interessante affrontare questo discorso verbalmente e con un confronto. Non credo che tutte le persone che soffrono di Ansia la ricollegano a questo motivo, ogni persona è differente dall'altra quindi non credo che una risposta pubblica sia di aiuto agli altri. Se per lei sarebbe di aiuto affrontare questo discorso può rivolgersi a un medico o una psicologa
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