Buonasera, sono Monica... È vero che un anoressico anche muovendosi poco, a causa del suo peso bruci

Buonasera, sono Monica... È vero che un anoressico anche muovendosi poco, a causa del suo peso brucia più calorie di un normopeso? E poi, un anoressico che ha capito I suoi sbagli e ha deciso di ricominciare a mangiare molto e riprendere forma, è giusto che faccia molto meno movimento e stia quasi fermo? Grazie mille

16 risposte


Buonasera Monica. La capacità del metabolismo di bruciare piu o meno calorie, a parità di intensità ed esercizio fisico, dipende da numerosi fattori che rendono impossibile rispondere al suo quesito. Sicuramente, prima di iniziare a svolgere attività fisica con regolarità, è fondamentale essere seguiti da una equipe di professionisti in grado di valutare le condizioni psico-fisiche dell’individuo, le scelte alimentari e successivamente consigliare frequenza, intensità e tipologia dell’allenamento.

Dott. Nadir Bertozzi

Dott. Nadir Bertozzi

nutrizionista

Villanuova sul Clisi

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Buonasera, si deve evitare l'eccesso di attività fisica ma le consiglio di rivolgersi ad un centro specializzato che la possa seguire sotto il profilo psicologico ,medico, nutrizionale e le possa indicare anche quale e quanta attività fisica svolgere .Resto a sua disposizione per approfondimenti saluti


Buonasera, non è possibile rispondere alla sua domanda ma quel che posso consigliarle è di rivolgersi ad un nutrizionista esperto in disturbi del comportamento alimentare. È fondamentale un approccio multi-disciplinare! Per maggiori informazioni non esiti a contattarmi! Cordiali Saluti


Cara Monica, per avere informazioni certe e dettagliate le consiglio vivamente di affidarsi ad un centro specializzato e multidisciplinare quale ad esempio AIDAP con sede principale a Verona oppure presso le sedi distaccate presenti nelle varie regioni di Italia. Per le sue domande mi permetto di dirle che un anoressico potrebbe svolgere attività fisica ma ponderata e subordinata al suo stadio clinico. Un anoressico non brucia più calorie ma sicuramente avendo un metabolismo basale molto basso rispetto ad una persona "normale", anche una semplice passeggiata o dei movimenti casalinghi quotidiani richiedono parecchia energia (le riserve energetiche sono ormai depauperate) e potrebbero essere molto affaticanti per il suo fisico. Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti. Saluti


Sono entrambe cose davvero senza nessuna base scientifica. Può fare movimento in base alle sue energie e il consumo calorico dipende dal soggetto specifico.


Buongiorno Monica, per valutare se e quanto l'attività fisica possa essere di aiuto o inficiare sul suo benessere non è facile da stabilire. Necessiterebbe di una valutazione accurata del suo stato nutrizionale e della idratazione. Generalmente chi soffre di anoressia associa un tipo di attività eccessiva in tempi e modalità che addirittura peggiorano il suo stato di salute. Quando parla di "mangiare molto", cosa intende? Mangiare in maniera adeguata non necessita di grandi quantità, è la qualità del cibo che fa la differenza. L'alimentazione deve essere il più possibile varia e, una volta ristabilito l' equilibrio, potrà con gradualità, riprendere ad allenarsi regolarmente, il tutto sempre sotto controllo di uno specialista della nutrizione e se vuole di un personal trainer. Mi contatti se necessita di ulteriori informazioni, le Auguro un Sereno Natale! Lorenza Simoncelli


buona sera, bruciare più kcal dipende dall intensità dell attività fisica, se il suo BMI è inferiore a 18,5 deve sicuramente ridurre l attività fisica e farsi seguire da un nutrizionista saluti


Salve Monica In caso di anoressia la capacità del metabolismo è ridotta in conseguenza dei minimi apporti forniti, per cui la risposta alla sua prima domanda è no. Se la persona che ha avuto una storia di anoressia riesce a superare i propri limiti ed inizia a reintegrare cibo in qualità ed in quantità (il molto è del tutto relativo alla situazione specifica) può determinare un miglioramento del profilo metabolico ed ovviamente riacquistare peso in modo salutare. Per quanto riguarda l'attivita' fisica, in questa fase, se viene ridotta è solo sintomo del processo riabilitativo verso i comportamenti estremizzati dell'anoressia. La risposta agli stimoli è sempre comunque personale, ma in ogni caso le consiglio comunque di far seguire la persona in esame da un'equipe multidisciplinare che la accompagni nel processo riabilitativo senza che questo possa trasformarsi in altro disturbo alimentare di tipo opposto. Buona serata


salve, come detto dai miei colleghi non è possibile rispondere alla sua domanda, inoltre non è possibile ridurre tutto a kcal bruciate o assimilate. un soggetto che ha sofferto di Disturbi alimentari deve essere seguito da un team multidisciplinare anche nel tempo successivo che dovrà consigliarlo sull'attività fisica che il corpo denutrito è pronto per affrontare. le faccio un esempio se ha danneggiato il sistema scheletrico con la densità ossea per cui le sue ossa sono più fragili è plausibile che le consiglino di stare a riposo rafforzare il corpo e poi riprendere. il tutto deve essere sempre valutato dal team! spero di aver risposto alla sua domanda REsto a disposizione Dott.ssa Valeria Papa Biologa nutrizionista


Salve, purtroppo si tratta di un argomento delicato a cui, tra l'altro, è difficile rispondere. Ci sono molti fattori che influenzano il rapporto calorie introdotte-calorie utilizzate tenendo anche presente il fattore "soggettività". Nelle stesse condizioni (stesso peso, stessa altezza, stessa attività giornaliera, etc...) potenzialmente due persone consumano le stesse kcal, ma questa è una stima. Nella realtà la differenza è influenzata da molti fattori, anche soggettivi, tra cui, ad esempio, la genetica.


Buonasera, come già detto dai miei colleghi non è possibile rispondere alla sua domanda senza un'approfondita anamnesi. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta ed un nutrizionista esperto in disturbi del comportamento alimentare. Cordiali Saluti!


Assolutamente no Un soggetto che difficilmente riesce a prendere peso l'allenamento associato ad un giusto allenamento può solo giovare a tale situazione Naturalmente si riferisce a soggetti che nonn sono affetti da patologie Saluti


Salve il mio consiglio è quello di rivolgersi ad uno specialista che a seguito di una valutazione corporea elaborerà un piano personalizzato in base allo stile di vita

Dr. Costantino Bravaccino

Dr. Costantino Bravaccino

biologo nutrizionista

Napoli

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Sì, nei casi di anoressia il metabolismo basale può inizialmente aumentare per compensare la perdita di peso, ma rallenta col tempo. Durante il recupero, è consigliabile ridurre l'attività fisica intensa per evitare stress al corpo e favorire il recupero. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

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nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buongiorno Monica, quello che determina il consumo maggiore di calorie è la massa muscolare, che non sempre è maggiore quando il peso è basso. Il movimento è sempre consigliato, a patto che, nel caso di un soggetto che soffre/ha sofferto di anoressia, venga utilizzato come metodo di compensazione per l'aumento del consumo di calorie. Sarebbe comunque opportuno valutare questi aspetti in visita. Saluti Dott.ssa Michela Mazzotti

Dott.ssa Michela Mazzotti

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nutrizionista

Fiumicino di Savignano

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In fase acuta di anoressia, paradossalmente il corpo diventa più efficiente nel conservare energia abbassando il metabolismo basale - quindi non brucia più calorie, ma meno. La riduzione dell'attività fisica durante la riabilitazione nutrizionale è fondamentale per dirigere l'energia verso il recupero degli organi vitali. Dott.ssa Barzaghi Federica

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