Buonasera, ho mangiato delle olive taggiasche in olio extra vergine, comprate in una azienda agricol
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Buonasera, ho mangiato delle olive taggiasche in olio extra vergine, comprate in una azienda agricola più di un mese fa. Le vendevano in un contenitore di plastica sigillato con salva freschezza che ho poi aperto varie volte per il consumo. Lo stesso è rimasto chiuso per più di 20giorni fino a ieri. Purtroppo mentre mangiavo mi è venuto il dubbio di rischio botulino perché le ho tenute fuori frigor. Sono passate 28h dal consumo, dopo quanto posso essere certo che non ci sia pericolo? Grazie mille
Buonasera,
da quanto descrive, il rischio di botulismo appare molto basso. Le olive in olio, soprattutto se ben salate/acide e prodotte correttamente, sono meno a rischio rispetto ad altre conserve casalinghe. Inoltre: il prodotto era confezionato da un’azienda, sono passate già 28 ore senza sintomi, il botulismo generalmente dà sintomi neurologici evidenti (visione doppia, difficoltà a parlare/deglutire, debolezza)
Nella maggior parte dei casi i sintomi compaiono entro 12–36 ore, più raramente fino a qualche giorno. In sintesi:
se il prodotto non aveva odori anomali, rigonfiamenti o alterazioni evidenti e lei sta bene dopo 28 ore, la situazione è rassicurante.
Naturalmente, in caso di sintomi neurologici o importanti disturbi gastrointestinali, va contattato subito un medico.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
da quanto descrive, il rischio di botulismo appare molto basso. Le olive in olio, soprattutto se ben salate/acide e prodotte correttamente, sono meno a rischio rispetto ad altre conserve casalinghe. Inoltre: il prodotto era confezionato da un’azienda, sono passate già 28 ore senza sintomi, il botulismo generalmente dà sintomi neurologici evidenti (visione doppia, difficoltà a parlare/deglutire, debolezza)
Nella maggior parte dei casi i sintomi compaiono entro 12–36 ore, più raramente fino a qualche giorno. In sintesi:
se il prodotto non aveva odori anomali, rigonfiamenti o alterazioni evidenti e lei sta bene dopo 28 ore, la situazione è rassicurante.
Naturalmente, in caso di sintomi neurologici o importanti disturbi gastrointestinali, va contattato subito un medico.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
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Buonasera,
capisco la preoccupazione, ma da ciò che descrive il rischio di Botulismo sembra basso, soprattutto se:
il prodotto era confezionato correttamente;
non presentava cattivo odore, rigonfiamenti o alterazioni evidenti;
le olive apparivano normali per gusto e consistenza.
I sintomi del botulismo alimentare compaiono generalmente entro 12–36 ore, anche se in alcuni casi possono manifestarsi fino a 4–5 giorni dopo il consumo.
I segnali da monitorare non sono tanto gastrointestinali lievi, ma soprattutto:
visione doppia o offuscata;
difficoltà a parlare o deglutire;
debolezza muscolare;
secchezza marcata della bocca;
difficoltà respiratoria.
Dopo 28 ore senza sintomi neurologici importanti, il rischio si riduce significativamente, anche se non si può parlare di “certezza assoluta” fino a qualche giorno.
Per sicurezza futura:
dopo l’apertura è meglio conservare prodotti sott’olio in frigorifero;
usare utensili puliti;
verificare sempre integrità e odore del prodotto.
Se dovessero comparire sintomi sospetti, contatti subito un medico o il pronto soccorso.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
capisco la preoccupazione, ma da ciò che descrive il rischio di Botulismo sembra basso, soprattutto se:
il prodotto era confezionato correttamente;
non presentava cattivo odore, rigonfiamenti o alterazioni evidenti;
le olive apparivano normali per gusto e consistenza.
I sintomi del botulismo alimentare compaiono generalmente entro 12–36 ore, anche se in alcuni casi possono manifestarsi fino a 4–5 giorni dopo il consumo.
I segnali da monitorare non sono tanto gastrointestinali lievi, ma soprattutto:
visione doppia o offuscata;
difficoltà a parlare o deglutire;
debolezza muscolare;
secchezza marcata della bocca;
difficoltà respiratoria.
Dopo 28 ore senza sintomi neurologici importanti, il rischio si riduce significativamente, anche se non si può parlare di “certezza assoluta” fino a qualche giorno.
Per sicurezza futura:
dopo l’apertura è meglio conservare prodotti sott’olio in frigorifero;
usare utensili puliti;
verificare sempre integrità e odore del prodotto.
Se dovessero comparire sintomi sospetti, contatti subito un medico o il pronto soccorso.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Buonasera,
Da quello che descrive, il rischio di botulino sembra basso, soprattutto se le olive erano un prodotto commerciale acquistato da un’azienda agricola, confezionato sigillato e conservato inizialmente correttamente. Le olive in salamoia o sott’olio hanno generalmente caratteristiche (sale, acidità e lavorazioni) che riducono molto la possibilità di sviluppo del Clostridium botulinum, anche se la conservazione fuori frigorifero dopo l’apertura può aumentare il rischio di alterazioni microbiologiche nel tempo.
I sintomi del botulismo alimentare, nella maggior parte dei casi, compaiono tra 12 e 36 ore dal consumo, ma possono talvolta manifestarsi fino a 4-8 giorni dopo. I primi segnali tipici non sono semplicemente disturbi gastrointestinali, ma soprattutto sintomi neurologici come visione doppia o offuscata, difficoltà a parlare o deglutire, secchezza della bocca, debolezza marcata e senso di paralisi progressiva. Se dopo 28 ore non ha alcun sintomo particolare, questo è sicuramente rassicurante, anche se non permette ancora di escludere il rischio con certezza assoluta.
Un altro aspetto importante è valutare eventuali alterazioni del prodotto: odore anomalo, rigonfiamento del contenitore, presenza di gas, sapore insolito o muffe. In assenza di questi segnali e considerando l’origine del prodotto, la probabilità di botulino rimane piuttosto bassa. In futuro, dopo l’apertura, è comunque consigliabile conservare olive e conserve sott’olio in frigorifero e consumarle entro i tempi indicati dal produttore.
Nel caso dovessero comparire sintomi neurologici o un malessere importante nelle prossime ore/giorni, è opportuno contattare subito il medico o il pronto soccorso. Per qualsiasi dubbio sulla sicurezza alimentare o sulla corretta conservazione degli alimenti, può essere utile anche una consulenza nutrizionale personalizzata.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Da quello che descrive, il rischio di botulino sembra basso, soprattutto se le olive erano un prodotto commerciale acquistato da un’azienda agricola, confezionato sigillato e conservato inizialmente correttamente. Le olive in salamoia o sott’olio hanno generalmente caratteristiche (sale, acidità e lavorazioni) che riducono molto la possibilità di sviluppo del Clostridium botulinum, anche se la conservazione fuori frigorifero dopo l’apertura può aumentare il rischio di alterazioni microbiologiche nel tempo.
I sintomi del botulismo alimentare, nella maggior parte dei casi, compaiono tra 12 e 36 ore dal consumo, ma possono talvolta manifestarsi fino a 4-8 giorni dopo. I primi segnali tipici non sono semplicemente disturbi gastrointestinali, ma soprattutto sintomi neurologici come visione doppia o offuscata, difficoltà a parlare o deglutire, secchezza della bocca, debolezza marcata e senso di paralisi progressiva. Se dopo 28 ore non ha alcun sintomo particolare, questo è sicuramente rassicurante, anche se non permette ancora di escludere il rischio con certezza assoluta.
Un altro aspetto importante è valutare eventuali alterazioni del prodotto: odore anomalo, rigonfiamento del contenitore, presenza di gas, sapore insolito o muffe. In assenza di questi segnali e considerando l’origine del prodotto, la probabilità di botulino rimane piuttosto bassa. In futuro, dopo l’apertura, è comunque consigliabile conservare olive e conserve sott’olio in frigorifero e consumarle entro i tempi indicati dal produttore.
Nel caso dovessero comparire sintomi neurologici o un malessere importante nelle prossime ore/giorni, è opportuno contattare subito il medico o il pronto soccorso. Per qualsiasi dubbio sulla sicurezza alimentare o sulla corretta conservazione degli alimenti, può essere utile anche una consulenza nutrizionale personalizzata.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Buonasera, capisco la preoccupazione, ma nel suo caso il rischio di Botulismo è molto basso. Le olive acquistate da un’azienda sono generalmente preparate con metodi sicuri, e il fatto di averle tenute fuori frigo dopo l’apertura non implica automaticamente un pericolo concreto.
I sintomi, quando presenti, compaiono di solito entro 12–36 ore (fino a un massimo di circa 72) e sono soprattutto neurologici. Essendo già passate 28 ore senza alcun disturbo, il rischio è già ridotto e continua a diminuire con il tempo.
In assenza di sintomi non ci sono segnali di allarme: può semplicemente monitorarsi nelle prossime ore. Per il futuro, è comunque consigliabile conservare il prodotto in frigorifero dopo l’apertura.
I sintomi, quando presenti, compaiono di solito entro 12–36 ore (fino a un massimo di circa 72) e sono soprattutto neurologici. Essendo già passate 28 ore senza alcun disturbo, il rischio è già ridotto e continua a diminuire con il tempo.
In assenza di sintomi non ci sono segnali di allarme: può semplicemente monitorarsi nelle prossime ore. Per il futuro, è comunque consigliabile conservare il prodotto in frigorifero dopo l’apertura.
Buonasera. I sintomi del botulismo alimentare compaiono più spesso entro 12–36 ore, ma in alcuni casi possono presentarsi anche più tardi, fino a 8–10 giorni dopo il consumo. Quindi, dopo 28 ore, l’assenza di sintomi importanti è rassicurante, ma non permette ancora di dire con certezza assoluta che il rischio sia zero.
I sintomi che devono allarmare davvero non sono tanto nausea o malessere generico, ma soprattutto visione offuscata o doppia, bocca secca, difficoltà a parlare o deglutire, debolezza marcata, palpebre che si abbassano, difficoltà a respirare o un peggioramento rapido dei sintomi.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
I sintomi che devono allarmare davvero non sono tanto nausea o malessere generico, ma soprattutto visione offuscata o doppia, bocca secca, difficoltà a parlare o deglutire, debolezza marcata, palpebre che si abbassano, difficoltà a respirare o un peggioramento rapido dei sintomi.
Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Salve,
Capisco il timore, ma provo a rassicurarla con alcune informazioni utili sulla sicurezza alimentare e sul rischio botulino.
Il rischio di botulino è estremamente raro nelle olive in olio extravergine vendute da aziende agricole, soprattutto se erano in un contenitore sigillato, senza odori strani, rigonfiamenti o segni di alterazione (conserve contaminate, alterazioni alimentari).
L’intossicazione da Clostridium botulinum ha un tempo di incubazione breve: nella maggior parte dei casi i sintomi compaiono tra 12 e 36 ore dal consumo.
Se sono già passate 28 ore senza sintomi, il rischio è molto basso.
I sintomi da monitorare (in caso di reale intossicazione alimentare) sarebbero:
vista offuscata o doppia
difficoltà a deglutire
debolezza marcata
nausea o vomito nelle prime ore
Se non compare nulla di questo, è molto improbabile che si tratti di botulino.
Per il futuro, una volta aperto il contenitore, è sempre meglio conservare le olive in frigorifero per evitare rischi legati alla conservazione domestica.
Dott.ssa Giada Gattari
Capisco il timore, ma provo a rassicurarla con alcune informazioni utili sulla sicurezza alimentare e sul rischio botulino.
Il rischio di botulino è estremamente raro nelle olive in olio extravergine vendute da aziende agricole, soprattutto se erano in un contenitore sigillato, senza odori strani, rigonfiamenti o segni di alterazione (conserve contaminate, alterazioni alimentari).
L’intossicazione da Clostridium botulinum ha un tempo di incubazione breve: nella maggior parte dei casi i sintomi compaiono tra 12 e 36 ore dal consumo.
Se sono già passate 28 ore senza sintomi, il rischio è molto basso.
I sintomi da monitorare (in caso di reale intossicazione alimentare) sarebbero:
vista offuscata o doppia
difficoltà a deglutire
debolezza marcata
nausea o vomito nelle prime ore
Se non compare nulla di questo, è molto improbabile che si tratti di botulino.
Per il futuro, una volta aperto il contenitore, è sempre meglio conservare le olive in frigorifero per evitare rischi legati alla conservazione domestica.
Dott.ssa Giada Gattari
Buongiorno,
capisco la preoccupazione, ma da quello che descrive il rischio sembra molto basso. Questi prodotti venduti da aziende agricole vengono normalmente preparati con procedure che riducono fortemente questo tipo di rischio.
Inoltre il botulino, quando presente, tende generalmente a dare sintomi entro 12-36 ore, più raramente fino a qualche giorno. Se sono già passate 28 ore e non ha alcun sintomo particolare, è sicuramente un segnale rassicurante.
In ogni caso, in presenza di sintomi come visione offuscata, difficoltà a parlare, deglutire o debolezza importante, è corretto contattare subito un medico.
capisco la preoccupazione, ma da quello che descrive il rischio sembra molto basso. Questi prodotti venduti da aziende agricole vengono normalmente preparati con procedure che riducono fortemente questo tipo di rischio.
Inoltre il botulino, quando presente, tende generalmente a dare sintomi entro 12-36 ore, più raramente fino a qualche giorno. Se sono già passate 28 ore e non ha alcun sintomo particolare, è sicuramente un segnale rassicurante.
In ogni caso, in presenza di sintomi come visione offuscata, difficoltà a parlare, deglutire o debolezza importante, è corretto contattare subito un medico.
Buongiorno, il botulismo se è presente si sviluppa quando il prodotto è ancora chiuso (in assenza di ossigeno). Se le olive erano in salamoia il sale può ridurre il rischio dello sviluppo di batteri. Il maggior rischio dopo l'apertura sono le muffe che possono depositarsi o contaminazioni esterne dall'ambiente domestico. Se l'azienda produttrice è affidabile non rischia botulino perché hanno controlli interni in questo ambito. Cordialmente
Il rischio di botulino, da quello che descrivi, sembra basso. Se dopo 28 ore stai bene, senza sintomi neurologici, è rassicurante. Il rischio diminuisce molto col passare del tempo.
saluti dott.ssa antonella antelmi
saluti dott.ssa antonella antelmi
Buonasera.
Le olive taggiasche che descrive rientrano in una tipologia di alimento che, se prodotto e conservato correttamente, ha generalmente un rischio molto basso di contaminazione da botulino. Il fatto che il contenitore fosse sigillato e poi riaperto nel tempo non è di per sé un fattore di rischio automatico, anche se la conservazione fuori frigorifero e le aperture ripetute sono aspetti che possono giustamente generare attenzione.
Per quanto riguarda il botulismo alimentare, i sintomi compaiono più spesso entro le 12–36 ore dall’ingestione, anche se in rari casi possono essere più precoci o più tardivi. A 28 ore dal consumo, se fosse presente una quantità significativa di tossina, in genere ci si aspetterebbe già la comparsa di qualche segnale.
Quello che è importante ora è semplicemente monitorare il suo stato nelle prossime 12-24 ore senza allarmarsi: i sintomi a cui prestare attenzione sono soprattutto neurologici, come offuscamento o sdoppiamento della vista, difficoltà a parlare o deglutire, marcata secchezza della bocca o una debolezza insolita.
Capisco che il pensiero possa creare ansia dopo il consumo, ma da come descrive il prodotto e il contesto, il rischio complessivo appare comunque basso!
Le olive taggiasche che descrive rientrano in una tipologia di alimento che, se prodotto e conservato correttamente, ha generalmente un rischio molto basso di contaminazione da botulino. Il fatto che il contenitore fosse sigillato e poi riaperto nel tempo non è di per sé un fattore di rischio automatico, anche se la conservazione fuori frigorifero e le aperture ripetute sono aspetti che possono giustamente generare attenzione.
Per quanto riguarda il botulismo alimentare, i sintomi compaiono più spesso entro le 12–36 ore dall’ingestione, anche se in rari casi possono essere più precoci o più tardivi. A 28 ore dal consumo, se fosse presente una quantità significativa di tossina, in genere ci si aspetterebbe già la comparsa di qualche segnale.
Quello che è importante ora è semplicemente monitorare il suo stato nelle prossime 12-24 ore senza allarmarsi: i sintomi a cui prestare attenzione sono soprattutto neurologici, come offuscamento o sdoppiamento della vista, difficoltà a parlare o deglutire, marcata secchezza della bocca o una debolezza insolita.
Capisco che il pensiero possa creare ansia dopo il consumo, ma da come descrive il prodotto e il contesto, il rischio complessivo appare comunque basso!
Buongiorno,
la sintomatologia generalmente si presenta dopo 18-36 ore dall'ingestione dell'alimento contaminato, anche se a volte può comparire dopo diversi giorni. Generalmente i primi sintomi accusati sono: diarrea, nausea e vomito, crampi addominali. La sintomatologia tende ad aggravarsi con il passare delle ore.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Simona Riminucci
la sintomatologia generalmente si presenta dopo 18-36 ore dall'ingestione dell'alimento contaminato, anche se a volte può comparire dopo diversi giorni. Generalmente i primi sintomi accusati sono: diarrea, nausea e vomito, crampi addominali. La sintomatologia tende ad aggravarsi con il passare delle ore.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Simona Riminucci
Buonasera, nel caso descritto la conservazione non è stata corretta: dopo l’apertura, un prodotto in olio andrebbe generalmente conservato in frigorifero e consumato secondo le indicazioni riportate in etichetta.
Il fatto che siano trascorse 28 ore senza sintomi è un elemento rassicurante, ma è comunque utile monitorare l’eventuale comparsa di disturbi nelle ore successive. Nel botulismo alimentare i sintomi compaiono più spesso entro 24-72 ore, ma possono manifestarsi anche più tardivamente.
Presti attenzione soprattutto a sintomi come visione offuscata o doppia, difficoltà a parlare, deglutire o respirare, secchezza marcata della bocca o debolezza importante: in questi casi è necessario rivolgersi subito al medico o al Pronto Soccorso.
Per prudenza, non consumi ulteriormente il prodotto.
Il fatto che siano trascorse 28 ore senza sintomi è un elemento rassicurante, ma è comunque utile monitorare l’eventuale comparsa di disturbi nelle ore successive. Nel botulismo alimentare i sintomi compaiono più spesso entro 24-72 ore, ma possono manifestarsi anche più tardivamente.
Presti attenzione soprattutto a sintomi come visione offuscata o doppia, difficoltà a parlare, deglutire o respirare, secchezza marcata della bocca o debolezza importante: in questi casi è necessario rivolgersi subito al medico o al Pronto Soccorso.
Per prudenza, non consumi ulteriormente il prodotto.
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