Domande del paziente (18)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    I chiodi di garofano in tisana non presentano rischi tossicologici ma potrebbero interagire con farmaci anticoagulanti o per il diabete. Se questo fosse il caso, sarebbe opportuno parlarne col medico.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Il Prick test viene realizzato posizionando una goccia di estratto allergenico sulla cute del paziente, di solito nella faccia volare dell'avambraccio, e successivamente
    pizzicando la goccia di allergene... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Il rischio botulismo è piuttosto basso, mentre il rischio in generale di contaminazioni batteriche c'è. Se si vuole far raffreddare un alimento cotto per il consumo in un momento successivo, non avendo... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Buongiorno. La Boswellia ha proprietà antinfiammatorie che in studi preliminari possono risultare utili in condizioni infiammatorie intestinali.
    Ad oggi, non esistono dati affidabili di interazioni specifiche... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Buongiorno
    Una dieta vegetariana, se ben pianificata e varia, non è pericolosa e può essere seguita in tutte le fasi della vita. Numerose evidenze scientifiche mostrano che un’alimentazione prevalentemente... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Nei prodotti come i peperoncini sott’aceto solitamente è indicato il TMC (Termine Minimo di Conservazione) e non una vera e propria “data di scadenza”.
    Il TMC indica la data entro la quale il produttore... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    il riso, soprattutto se bianco, è uno degli alimenti meglio tollerati da chi è sensibile al Nichel.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Buongiorno
    I semi di chia sono un alimento interessante dal punto di vista nutrizionale: apportano fibre, acidi grassi omega-3 e possono contribuire, nel contesto di un’alimentazione equilibrata, al miglioramento... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Buongiorno,
    in generale, quando si assumono più integratori contemporaneamente, è consigliabile non prenderli tutti nello stesso momento della giornata, ma distribuirli in orari diversi, così da ridurre... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Salve,
    con un’altezza di 1,60 m e un peso di 62 kg il suo indice di massa corporea (BMI) è circa 24,2, valore che rientra nel range di normopeso (18,5–24,9).
    Questo significa che, dal punto di vista puramente... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Buongiorno, in un'alimentazione equilibrata e variata ci può stare benissimo anche la pizza margherita. Da capire, eventualmente, con che frequenza e che tipo di alimentazione ha per far rientrare i trigliceridi... Altro


    Buonasera dottori, la classica tazzina di caffè a fine pranzo, può interferire, o anche contrastare, l' assimilazione della vit. D3 e K2? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    La tazzina di caffè dopo pranzo non interferisce in modo significativo con l’assorbimento di Vitamina D3 e Vitamina K2 perché la D3 e K2 sono vitamine liposolubili e vengono assorbite insieme ai grassi del pasto.
    Il caffè non lega queste vitamine e non ne blocca l’assorbimento in modo rilevante. Per assorbire bene vitamina D3 e K2 è importante assumerle durante un pasto con un po’ di grassi.


    Buonasera, in maniera sciagurata per ovviare a problemi di pressione alta e glucosio (valore 104) ho intrapreso per circa due mesi una dieta fai da te, ho escluso sale, carboidrati e dolci/zuccheri, sono dimagrito notevolmente direi troppo, da circa 10 giorni ho reinserito i carboidrati nella mia alimentazione ma mi accorgo che sto ancora scendendo di peso........... cosa posso fare? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Buongiorno,
    grazie per aver condiviso la sua situazione.
    La perdita di peso che descrive è verosimilmente legata alla dieta molto restrittiva che ha seguito per alcune settimane: l’esclusione quasi totale di carboidrati e sale può portare non solo a una riduzione della massa grassa, ma anche a perdita di liquidi e massa muscolare.
    Il fatto che il peso continui a scendere, nonostante la reintroduzione dei carboidrati da circa 10 giorni, può dipendere da diversi fattori:
    - il suo apporto calorico complessivo potrebbe essere ancora insufficiente rispetto al suo fabbisogno
    - il metabolismo potrebbe essere temporaneamente “adattato” alla restrizione precedente
    - la reintroduzione dei carboidrati potrebbe non essere ancora quantitativamente adeguata
    In questa fase è importante non procedere in autonomia con ulteriori modifiche drastiche, ma piuttosto:
    - riequilibrare gradualmente l’alimentazione, includendo tutti i macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) nelle giuste proporzioni
    - assicurarsi di raggiungere un apporto calorico adeguato
    - monitorare peso e composizione corporea, non solo il numero sulla bilancia
    Considerando anche i valori di pressione e glicemia, sarebbe opportuno impostare un piano alimentare personalizzato che tenga conto sia del controllo metabolico sia del mantenimento del peso.
    Il mio consiglio è quindi di rivolgersi a un professionista per una valutazione completa, così da strutturare un percorso sicuro ed efficace, evitando ulteriori perdite indesiderate. Nel frattempo le consiglio riparlarne col suo curante che valuterà eventuali ulteriori controlli.
    Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.


    Domande su Malattie della tiroide

    Buongiorno, sono una donna che è stata tiroidectomizzata nel febbraio 2009 per un ipertiroidismo del morbo di basedow.
    Assumo terapia sostitutiva con tiroxina.
    Mi chiedo cosa dovrei assumere o che dieta dovrei seguire per cercare di stare bene ed avere una vita la più longeva possibile?
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Buongiorno,
    dopo una tiroidectomia per Morbo di Basedow e con una corretta terapia sostitutiva con Levotiroxina ben dosata, non è necessario seguire una dieta specifica.
    Può tranquillamente mangiare di tutto, facendo riferimento alle linee guida di una sana alimentazione di tipo mediterraneo: varia, equilibrata e ricca di verdura, frutta, cereali integrali, legumi, proteine di qualità e grassi buoni (come l’olio extravergine di oliva).
    L’aspetto davvero importante riguarda piuttosto la corretta gestione della terapia:
    la levotiroxina va assunta al mattino a digiuno, attendendo almeno 30–60 minuti prima di fare colazione.
    Alcuni alimenti e sostanze possono interferire con l’assorbimento del farmaco: in particolare prodotti a base di soia, integratori di calcio o ferro e alimenti molto ricchi di fibre è preferibile assumerli a distanza di alcune ore dalla terapia
    Per il resto, mantenere uno stile di vita sano (alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, buon riposo) è la strategia migliore per il benessere e la longevità.
    In caso di dubbi specifici o variazioni del peso/benessere, è sempre utile confrontarsi periodicamente con il proprio medico o nutrizionista per eventuali adattamenti personalizzati.


    come e quando assumere curcuma cannella zenzero e pepe nero

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Curcuma, cannella, zenzero e pepe nero sono ottime spezie, ma più che come “integratori” è utile pensarle e utilizzarle come condimenti nella cucina di tutti i giorni renderanno tutto più gustoso riducendo l'utilizzo di sale :-)


    Buongiono! Questo integratoare aiuta per demagrire? Fa male per la presiune?
    Sono integratoare naturale ?
    Ogni tanto deve prende antiflamatotori..per artroze.lei che mi consigli?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Ad oggi non esistono integratori che facciano dimagrire in modo reale e sicuro. Alcuni prodotti possono aiutare al massimo a ridurre temporaneamente la ritenzione idrica o dare una lieve sensazione di “leggerezza”, ma non agiscono sulla perdita di grasso.
    Alcuni integratori, soprattutto quelli con ingredienti “stimolanti” o con azione sulla tiroide, possono aumentare leggermente il metabolismo, ma non sono privi di rischi: possono avere effetti collaterali, soprattutto su pressione, cuore e sistema nervoso, e vanno sempre valutati con attenzione.
    È importante chiarire anche un altro punto: il fatto che un prodotto sia “naturale” non significa automaticamente che sia sicuro. Esistono sostanze naturali molto potenti (e anche pericolose): dipende sempre da cosa si assume, in che dose e in quale situazione personale.
    Nel suo caso, considerando anche la pressione e l’uso occasionale di antinfiammatori per l’artrosi, è ancora più importante evitare il fai-da-te con gli integratori.
    Il consiglio è di non affidarsi a prodotti “dimagranti”, ma di intraprendere un percorso nutrizionale personalizzato, che tenga conto della sua situazione e la aiuti a dimagrire in modo graduale, sicuro e duraturo.


    Le proteine in polvere a colazione con cosa possono essere sostituite per evitare carboidrati e zuccheri?
    Possono creare "dipendenza"?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Buongiorno,
    le proteine in polvere sono uno strumento pratico, ma non indispensabile: possono essere facilmente sostituite con alimenti naturali, anche mantenendo un basso apporto di carboidrati.
    Alcune valide alternative per la colazione sono:
    uova (strapazzate, sode o in omelette)
    yogurt
    ricotta o formaggi freschi
    frutta secca (mandorle, noci), eventualmente abbinata a una fonte proteica
    Queste opzioni permettono di avere una colazione proteica e saziante, senza necessariamente ricorrere a prodotti in polvere.
    È però importante fare una precisazione: eliminare completamente carboidrati e zuccheri non è sempre necessario né consigliabile, a meno che non ci siano indicazioni specifiche. Una quota di carboidrati complessi può essere utile per l’equilibrio metabolico ed energetico.
    Per quanto riguarda la “dipendenza”:
    le proteine in polvere non creano dipendenza in senso fisiologico. Tuttavia, possono diventare un’abitudine “comoda”, portando alcune persone a preferirle rispetto al cibo reale, più per praticità che per reale necessità.


    Buon pomeriggio.
    Sono in stato di gravidanza e ho questo dubbio: ho comprato della lattuga fresca che ho lasciato a mollo con abbondante bicarbonato.
    Successivamente lasciata scolare e riposta in frigo. Una parte di questa non l'ho consumata e con oggi sono 3 giorni. Posso ancora consumarla?
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Giraldoni

    Buongiorno, La lattuga lasciata in frigorifero per 3 giorni dopo il lavaggio può anche apparire ancora buona, ma il problema principale non è solo la freschezza: una volta lavata e umida aumenta il rischio di proliferazione batterica. Il consiglio più sicuro è di non consumarla cruda. Se desidera usarla comunque, è preferibile cuocerla bene.


Domande più frequenti

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