Buongiorno, sono una donna che è stata tiroidectomizzata nel febbraio 2009 per un ipertiroidismo del
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Buongiorno, sono una donna che è stata tiroidectomizzata nel febbraio 2009 per un ipertiroidismo del morbo di basedow.
Assumo terapia sostitutiva con tiroxina.
Mi chiedo cosa dovrei assumere o che dieta dovrei seguire per cercare di stare bene ed avere una vita la più longeva possibile?
Grazie
Assumo terapia sostitutiva con tiroxina.
Mi chiedo cosa dovrei assumere o che dieta dovrei seguire per cercare di stare bene ed avere una vita la più longeva possibile?
Grazie
Buongiorno,
dopo una tiroidectomia per Morbo di Basedow e con una corretta terapia sostitutiva con Levotiroxina ben dosata, non è necessario seguire una dieta specifica.
Può tranquillamente mangiare di tutto, facendo riferimento alle linee guida di una sana alimentazione di tipo mediterraneo: varia, equilibrata e ricca di verdura, frutta, cereali integrali, legumi, proteine di qualità e grassi buoni (come l’olio extravergine di oliva).
L’aspetto davvero importante riguarda piuttosto la corretta gestione della terapia:
la levotiroxina va assunta al mattino a digiuno, attendendo almeno 30–60 minuti prima di fare colazione.
Alcuni alimenti e sostanze possono interferire con l’assorbimento del farmaco: in particolare prodotti a base di soia, integratori di calcio o ferro e alimenti molto ricchi di fibre è preferibile assumerli a distanza di alcune ore dalla terapia
Per il resto, mantenere uno stile di vita sano (alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, buon riposo) è la strategia migliore per il benessere e la longevità.
In caso di dubbi specifici o variazioni del peso/benessere, è sempre utile confrontarsi periodicamente con il proprio medico o nutrizionista per eventuali adattamenti personalizzati.
dopo una tiroidectomia per Morbo di Basedow e con una corretta terapia sostitutiva con Levotiroxina ben dosata, non è necessario seguire una dieta specifica.
Può tranquillamente mangiare di tutto, facendo riferimento alle linee guida di una sana alimentazione di tipo mediterraneo: varia, equilibrata e ricca di verdura, frutta, cereali integrali, legumi, proteine di qualità e grassi buoni (come l’olio extravergine di oliva).
L’aspetto davvero importante riguarda piuttosto la corretta gestione della terapia:
la levotiroxina va assunta al mattino a digiuno, attendendo almeno 30–60 minuti prima di fare colazione.
Alcuni alimenti e sostanze possono interferire con l’assorbimento del farmaco: in particolare prodotti a base di soia, integratori di calcio o ferro e alimenti molto ricchi di fibre è preferibile assumerli a distanza di alcune ore dalla terapia
Per il resto, mantenere uno stile di vita sano (alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, buon riposo) è la strategia migliore per il benessere e la longevità.
In caso di dubbi specifici o variazioni del peso/benessere, è sempre utile confrontarsi periodicamente con il proprio medico o nutrizionista per eventuali adattamenti personalizzati.
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Buongiorno,
Dopo una tiroidectomia per morbo di Basedow e con terapia sostitutiva a base di tiroxina, l’aspetto più importante è mantenere un equilibrio stabile tra terapia farmacologica, alimentazione e stile di vita.
La terapia ormonale, se ben calibrata dal medico, consente di vivere una vita assolutamente normale e longeva; l’alimentazione non deve “sostituire” il farmaco, ma supportare il benessere generale e l’equilibrio metabolico.
Dal punto di vista nutrizionale, è consigliabile seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, in stile mediterraneo: abbondanza di verdura e frutta di stagione, cereali integrali, proteine di buona qualità (pesce, legumi, uova, carni magre) e grassi sani (olio extravergine d’oliva, frutta secca).
È importante garantire un adeguato apporto di micronutrienti utili per il metabolismo e la salute generale, come calcio e vitamina D (per la salute ossea), selenio e zinco (coinvolti nella funzione tiroidea residua e nel metabolismo ormonale).
Attenzione invece all’assunzione di integratori “fai da te”, soprattutto contenenti iodio o alghe: in presenza di terapia sostitutiva, vanno valutati con il medico o il nutrizionista.
Un altro aspetto fondamentale riguarda la corretta assunzione della tiroxina: andrebbe presa a digiuno, lontano da caffè, latte, fibre e integratori di ferro o calcio, perché possono ridurne l’assorbimento.
Anche uno stile di vita attivo ha un ruolo chiave: l’attività fisica regolare aiuta a mantenere il peso corporeo, migliorare il metabolismo e sostenere il benessere cardiovascolare e muscolo-scheletrico, aspetti particolarmente importanti nel lungo termine.
In conclusione, non esiste una “dieta speciale” per chi è stato sottoposto a tiroidectomia, ma un approccio personalizzato è sicuramente la scelta migliore per ottimizzare energia, composizione corporea e prevenzione nel tempo.
Se desidera, può valutare una prima visita nutrizionale per costruire un piano alimentare su misura, integrato anche con indicazioni sull’attività fisica più adatta alla sua situazione.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Dopo una tiroidectomia per morbo di Basedow e con terapia sostitutiva a base di tiroxina, l’aspetto più importante è mantenere un equilibrio stabile tra terapia farmacologica, alimentazione e stile di vita.
La terapia ormonale, se ben calibrata dal medico, consente di vivere una vita assolutamente normale e longeva; l’alimentazione non deve “sostituire” il farmaco, ma supportare il benessere generale e l’equilibrio metabolico.
Dal punto di vista nutrizionale, è consigliabile seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, in stile mediterraneo: abbondanza di verdura e frutta di stagione, cereali integrali, proteine di buona qualità (pesce, legumi, uova, carni magre) e grassi sani (olio extravergine d’oliva, frutta secca).
È importante garantire un adeguato apporto di micronutrienti utili per il metabolismo e la salute generale, come calcio e vitamina D (per la salute ossea), selenio e zinco (coinvolti nella funzione tiroidea residua e nel metabolismo ormonale).
Attenzione invece all’assunzione di integratori “fai da te”, soprattutto contenenti iodio o alghe: in presenza di terapia sostitutiva, vanno valutati con il medico o il nutrizionista.
Un altro aspetto fondamentale riguarda la corretta assunzione della tiroxina: andrebbe presa a digiuno, lontano da caffè, latte, fibre e integratori di ferro o calcio, perché possono ridurne l’assorbimento.
Anche uno stile di vita attivo ha un ruolo chiave: l’attività fisica regolare aiuta a mantenere il peso corporeo, migliorare il metabolismo e sostenere il benessere cardiovascolare e muscolo-scheletrico, aspetti particolarmente importanti nel lungo termine.
In conclusione, non esiste una “dieta speciale” per chi è stato sottoposto a tiroidectomia, ma un approccio personalizzato è sicuramente la scelta migliore per ottimizzare energia, composizione corporea e prevenzione nel tempo.
Se desidera, può valutare una prima visita nutrizionale per costruire un piano alimentare su misura, integrato anche con indicazioni sull’attività fisica più adatta alla sua situazione.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Buongiorno! Non esiste una "dieta magica", ma alcune accortezze sono fondamentali per chi assume ormoni tiroidei:
Poiché la tiroidectomia e la terapia ormonale possono influenzare il metabolismo del calcio, si assicuri un buon apporto di Vitamina D e Calcio (attraverso verdure a foglia verde, mandorle o latticini).
Le fibre sono ottime per la longevità, inserite nei pasti principali
Verdure come broccoli, cavolfiori e verze possono essere consumate tranquillamente, purché cotte, poiché la cottura neutralizza le sostanze che interferiscono con lo iodio.
E' inoltre opportuno lavorare sul mantenimento della massa muscolare
Poiché la tiroidectomia e la terapia ormonale possono influenzare il metabolismo del calcio, si assicuri un buon apporto di Vitamina D e Calcio (attraverso verdure a foglia verde, mandorle o latticini).
Le fibre sono ottime per la longevità, inserite nei pasti principali
Verdure come broccoli, cavolfiori e verze possono essere consumate tranquillamente, purché cotte, poiché la cottura neutralizza le sostanze che interferiscono con lo iodio.
E' inoltre opportuno lavorare sul mantenimento della massa muscolare
Buongiorno puo’ seguire una dieta bilanciata con alcuni accorgimenti per sopperire alla mancanza tiroidea. Possiamo prendere un appuntamento allo studio se vuole, buona giornata
Buongiorno, per prima cosa le consiglio di impostare una dieta equilibrata ed antinfiammatoria
La longevità dopo una tiroidectomia dipende dall'ottimizzazione della conversione dell'ormone T4 in T3 tramite nutrienti come selenio e zinco. Per strutturare un protocollo di nutraceutica e longevità che protegga il suo metabolismo, la invito a prenotare una consulenza.
Gentile Signora,
dopo una tiroidectomia per morbo di Basedow, la terapia sostitutiva con levotiroxina è il pilastro fondamentale per mantenere un corretto equilibrio metabolico. Se la terapia è ben dosata (con valori di TSH nei range indicati dal medico), è assolutamente possibile condurre una vita sana e longeva.
Dal punto di vista nutrizionale, non esiste una “dieta speciale” obbligatoria, ma alcune strategie possono aiutarla a stare al meglio:
1. Alimentazione equilibrata e regolare
Segua un modello tipo dieta mediterranea:
cereali integrali, verdura e frutta di stagione
proteine magre (pesce, uova, legumi, carni bianche)
grassi buoni (olio extravergine d’oliva, frutta secca)
2. Attenzione ad alcuni nutrienti chiave
Iodio: utile per la funzione tiroidea, ma nel suo caso (senza tiroide) non è necessario eccedere; basta un apporto normale (sale iodato).
Selenio e zinco: importanti per il metabolismo ormonale (presenti in pesce, uova, frutta secca).
Calcio e vitamina D: fondamentali soprattutto se ci sono stati squilibri tiroidei passati.
3. Corretta assunzione della terapia
La levotiroxina va assunta a stomaco vuoto, lontano da:
caffè
latte e latticini
integratori di ferro o calcio
Questo per garantirne il corretto assorbimento.
4. Stile di vita
attività fisica regolare
buon sonno
gestione dello stress
5. Controlli periodici
Monitorare TSH, FT3, FT4 e altri parametri indicati dal medico è essenziale per mantenere il giusto dosaggio.
In sintesi, più che una dieta restrittiva, è importante puntare su equilibrio, regolarità e personalizzazione. Con una terapia ben impostata e uno stile di vita sano, la prospettiva di salute e longevità è assolutamente favorevole.
Un caro saluto.
dopo una tiroidectomia per morbo di Basedow, la terapia sostitutiva con levotiroxina è il pilastro fondamentale per mantenere un corretto equilibrio metabolico. Se la terapia è ben dosata (con valori di TSH nei range indicati dal medico), è assolutamente possibile condurre una vita sana e longeva.
Dal punto di vista nutrizionale, non esiste una “dieta speciale” obbligatoria, ma alcune strategie possono aiutarla a stare al meglio:
1. Alimentazione equilibrata e regolare
Segua un modello tipo dieta mediterranea:
cereali integrali, verdura e frutta di stagione
proteine magre (pesce, uova, legumi, carni bianche)
grassi buoni (olio extravergine d’oliva, frutta secca)
2. Attenzione ad alcuni nutrienti chiave
Iodio: utile per la funzione tiroidea, ma nel suo caso (senza tiroide) non è necessario eccedere; basta un apporto normale (sale iodato).
Selenio e zinco: importanti per il metabolismo ormonale (presenti in pesce, uova, frutta secca).
Calcio e vitamina D: fondamentali soprattutto se ci sono stati squilibri tiroidei passati.
3. Corretta assunzione della terapia
La levotiroxina va assunta a stomaco vuoto, lontano da:
caffè
latte e latticini
integratori di ferro o calcio
Questo per garantirne il corretto assorbimento.
4. Stile di vita
attività fisica regolare
buon sonno
gestione dello stress
5. Controlli periodici
Monitorare TSH, FT3, FT4 e altri parametri indicati dal medico è essenziale per mantenere il giusto dosaggio.
In sintesi, più che una dieta restrittiva, è importante puntare su equilibrio, regolarità e personalizzazione. Con una terapia ben impostata e uno stile di vita sano, la prospettiva di salute e longevità è assolutamente favorevole.
Un caro saluto.
Buongiorno. Dopo una tiroidectomia per Morbo di Basedow, la tua longevità dipende da un equilibrio perfetto tra la terapia farmacologica e la nutrizione clinica. Non avere più la tiroide non significa avere un metabolismo spento, ma un metabolismo che va guidato con attenzione.
Se vuole strutturare un piano alimentare anti-infiammatorio specifico che la faccia sentire energica e protegga la sua salute a lungo termine, mi contatti per fissare una consulenza personalizzata. Costruiremo insieme il tuo protocollo di benessere.
Se vuole strutturare un piano alimentare anti-infiammatorio specifico che la faccia sentire energica e protegga la sua salute a lungo termine, mi contatti per fissare una consulenza personalizzata. Costruiremo insieme il tuo protocollo di benessere.
Buongiorno,
dopo una tiroidectomia, se la terapia con levotiroxina è ben dosata e i controlli sono regolari, è possibile condurre una vita del tutto normale.
Per favorire salute e longevità consiglio:
alimentazione mediterranea;
adeguato apporto proteico;
attività fisica con esercizi aerobici e di forza;
sonno regolare;
controllo del peso;
monitoraggio periodico della terapia tiroidea e dei principali parametri metabolici.
Sono le abitudini quotidiane, più che un singolo alimento o integratore, a fare la maggiore differenza.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
dopo una tiroidectomia, se la terapia con levotiroxina è ben dosata e i controlli sono regolari, è possibile condurre una vita del tutto normale.
Per favorire salute e longevità consiglio:
alimentazione mediterranea;
adeguato apporto proteico;
attività fisica con esercizi aerobici e di forza;
sonno regolare;
controllo del peso;
monitoraggio periodico della terapia tiroidea e dei principali parametri metabolici.
Sono le abitudini quotidiane, più che un singolo alimento o integratore, a fare la maggiore differenza.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
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