Buonasera dottori, la classica tazzina di caffè a fine pranzo, può interferire, o anche contrastare,

12 risposte
Buonasera dottori, la classica tazzina di caffè a fine pranzo, può interferire, o anche contrastare, l' assimilazione della vit. D3 e K2? Grazie
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buongiorno,
In linea generale, la classica tazzina di caffè dopo pranzo non sembra avere un effetto certo e rilevante sull’assimilazione di D3 e K2, ma per la vitamina D esistono alcune indicazioni secondo cui la caffeina, soprattutto se assunta in quantità elevate o molto vicino agli integratori, potrebbe ridurne assorbimento e metabolismo; le evidenze, però, non sono ancora definitive.

Nelle fonti disponibili, il tema riguarda soprattutto la vitamina D e alcuni minerali come calcio, magnesio e zinco, più che una dimostrazione chiara di un’interferenza specifica con la vitamina K2.

Per questo motivo, se parliamo di un caffè occasionale a fine pasto, non lo considererei automaticamente un problema, mentre farei più attenzione nei casi in cui si assumano integratori di vitamina D o si consumi caffè in quantità elevate durante la giornata.

Dal punto di vista pratico, per prudenza consiglio di non assumere il caffè esattamente insieme all’integratore, così da evitare possibili interferenze soprattutto quando l’obiettivo è correggere una carenza o sostenere la salute ossea.

Se sta assumendo D3 e K2 in modo continuativo, la soluzione migliore resta valutare l’intero contesto: esami ematici, dosaggio, orario di assunzione, presenza di grassi nel pasto e abitudini quotidiane incidono più della singola tazzina.

In questi casi una prima visita nutrizionale o una consulenza può essere utile per impostare in modo preciso tempi di assunzione, alimentazione e integrazione, così da renderli davvero efficaci e personalizzati.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

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Dott.ssa Aurora Galbiati
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Concorezzo
Buonasera, in condizioni normali la tazzina di caffè dopo pranzo non interferisce in modo significativo con l’assorbimento della vitamina D3 e della vitamina K.
Queste due vitamine sono liposolubili, quindi il loro assorbimento è favorito dalla presenza di grassi nel pasto. Tuttavia, un consumo molto elevato e frequente nell’arco della giornata può influenzare il metabolismo di alcune vitamine e minerali.
Dott.ssa Federica Casella
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Sesto Fiorentino
Buonasera, alcune evidenze dicono che la caffeina potrebbe ridurre l'assorbimento intestinale della vitamina D
Dott.ssa Sabrina Giraldoni
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Ponsacco
La tazzina di caffè dopo pranzo non interferisce in modo significativo con l’assorbimento di Vitamina D3 e Vitamina K2 perché la D3 e K2 sono vitamine liposolubili e vengono assorbite insieme ai grassi del pasto.
Il caffè non lega queste vitamine e non ne blocca l’assorbimento in modo rilevante. Per assorbire bene vitamina D3 e K2 è importante assumerle durante un pasto con un po’ di grassi.
Dott. Christian Centonze
Nutrizionista, Biologo nutrizionista, Chinesiologo
Acquaviva delle Fonti
Buonasera, in linea generale il caffè non riduce l'assorbimento della vitamina d3 e della k2, in quanto influenzata prevalentemente dalla disponibilità dei grassi presenti nel pasto, di conseguenza presti attenzione all'aspetto di cui sopra.
Buon proseguimento di giornata
Dr. Bellissimo Andrea Rocco
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Torino
Buonasera,
No, la tazzina di caffè dopo pranzo non interferisce in modo significativo con l’assorbimento della vitamina D3 e della vitamina K2.
Cordialmente
Dott.ssa Cristina Croce
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Rho
Buongiorno, no non vi è alcuna controindicazione
Dott.ssa Eliana Bozzi
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Roma
Buonasera,
no, la classica tazzina di caffè dopo pranzo non interferisce in modo significativo con l’assorbimento della vitamina D3 e della vitamina K2.

Queste vitamine sono liposolubili, quindi il loro assorbimento dipende soprattutto dalla presenza di grassi nel pasto, più che dal consumo di caffè.
Se vuole ottimizzarne l’assorbimento, il consiglio principale è assumerle durante un pasto che contenga una piccola quota di grassi (es. olio d’oliva, frutta secca, ecc..)
Dr. Matteo Piobbichi
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Collepepe
Buonasera,
una normale tazzina di caffè dopo pranzo non interferisce in modo significativo con l’assorbimento della vitamina D3 né della vitamina K2.
Per la vitamina D3, solo consumi molto elevati di caffeina possono avere effetti sul metabolismo della vitamina D. Le quantità abituali (1–2 caffè al giorno) non creano problemi.
Per la vitamina K2, non ci sono evidenze di interazioni con il caffè. Essendo una vitamina liposolubile, ciò che conta è assumerla con un pasto che contenga una piccola quota di grassi.
In pratica: può tranquillamente bere il caffè dopo pranzo. Se vuole ottimizzare al massimo l’assorbimento, può assumere l’integratore durante il pasto e bere il caffè anche subito dopo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott.ssa Francesca Fasano
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Vietri sul Mare
Buonasera
una tazzina di caffè dopo pranzo non interferisce in modo significativo con l’assorbimento della vitamina D3 e della K2:
*non c'è nessuna evidenza clinicamente rilevante di interferenza diretta
* il caffè non “blocca” né riduce in modo significativo il loro assorbimento
Dr. Fabio Leoni
Biologo nutrizionista
Verona
Il caffè a fine pranzo può effettivamente interferire con l'assorbimento delle vitamine D3 e K2: la caffeina può ostacolare i recettori cellulari della vitamina D, mentre l'azione diuretica e lo stimolo sulla motilità intestinale possono ridurre il tempo utile per l'assimilazione della K2. Poiché queste vitamine sono liposolubili, la loro biodisponibilità dipende dalla presenza di grassi nel pasto, e l'accelerazione digestiva causata dal caffè rischia di limitarne l'efficacia. Per massimizzare i benefici dell'integrazione, è consigliabile distanziare il caffè di almeno 30-60 minuti dall'assunzione delle vitamine; per ottimizzare il tuo protocollo in base ai tuoi valori ematici, ti consiglio di prenotare una consulenza mirata.

Assumi l'integratore di D3 e K2 solitamente durante il pasto o a stomaco vuoto?
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Terrassa Padovana
Buonasera,

non ci sono evidenze che una normale tazzina di caffè assunta dopo il pranzo riduca in modo significativo l'assorbimento della vitamina D3 o della vitamina K2.

Per favorire l'assorbimento della vitamina D è invece importante assumerla durante un pasto contenente una piccola quota di grassi.

Distinti saluti,
Dr Luca Agostini

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