Domande del paziente (260)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno mi spiace per il dolore che sta provando, il mio consiglio in questi casi è sempre quello di consultare il medico curante o il medico specialista che le ha fatto l'infiltrazione.

    Cordiali... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno mi spiace per la sua situazione, capisco quanto sia snervante non riuscire ad allenarsi e continuare la propria vita serenamente.
    Per come sta segnalando il problema sembrerebbe una problematica... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno mi spiace per la sua condizione, capisco come si possa sentire avendo perso la sua autonomia e avendo dolore.
    Se l'ernia è stata espulsa con fisioterapia e osteopatia quella particolare condizione... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno sarebbe meglio astenersi da una pratica agonistica facendo invece degli esercizi mirati per risolvere la situazione.
    Le onde d'urto sono molto indicate, ne parli col suo medico di riferimento.

    Sperando... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno mi spiace per la sua sensazione di malessere, capisco quanto sia brutto e frustrante avere una sensazione di mancamento e vertigine e non venirne a capo.

    Le consiglio di prendere un appuntamento... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno capisco la frustrazione che sta provando per non riuscire a risolvere questo problema.
    Le consiglio di prendere appuntamento con un collega della sua zona per valutare la situazione e iniziare... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno mi spiace per la sua sofferenza, da quello che ha scritto sembrerebbe una problematica di reflusso gastrico.

    le consiglio di adeguare una dieta sana e di prendere appuntamento con un collega... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno mi spiace per la condizione di sua moglie.

    Essendo passato del tempo ed essendo peggiorata la sintomatologia il mio consiglio è di rifare una visita ortopedica e degli esami strumentali... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno mi spiace per il suo infortunio. Di solito in questi casi se la frattura è composta non si fa nulla se non il riposo e cercare assolutamente di non prendere altri colpi per fare saldare la... Altro


    cosa rischia un bimbo se non si interviene nel correggere la testa piatta

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno la testa piatta di un bimbo è sempre bene farla controllare ed eventualmente trattare. Escludendo problematiche gravi in cui le fontanelle si siano saldate prematuramente si tratta nella maggior parte dei casi solo di un vizio di postura del bimbo che preferisce un lato rispetto all'altro e quindi poggia la testa che è molto duttile sempre nello stesso punto appiattendola.

    Questo porta ovviamente ad una crescita asimmetrica creando asimmetria nella testa a livello estetico e anche a livello funzionale avendo poi legamenti e muscoli che lavorano in maniera diversa.

    Il mio consiglio è quello di prendere contatto con un pediatra e/o un osteopata che tratta neonati in modo da valutare la situazione e correggere la cosa per garantire la miglior crescita possibile al bimbo.

    Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
    Dott. R. Caminiti


    Infiammazione braccia/mani
    Buongiorno, sono una ragazza di 32 anni.
    Da fine 2024 ho un problema persistente a entrambe le braccia/polsi, in modo abbastanza simmetrico.
    Attualmente il dolore si concentra soprattutto:
    - Mani, in particolare nella parte interna del pollice / parte del palmo
    - Gomiti
    - Avambracci
    - Polsi

    Quando il dolore si intensifica, le mani diventano molto calde al tatto.
    Il fastidio/infiammmazione lo sento più spesso la mattina molto presto, verso le 5, tanto da svegliarmi, o la sera, quando mi siedo in divano

    Il problema va avanti ormai da mesi e mi ha costretto ad interrompere la palestra in quanto con esercizi alle braccia poi sentivo più dolore, e tutti gli esami fatti, di seguito, oltre ad essere costosi perché maggior parte in privato non hanno portato ad una risoluzione.

    Visite ed esami:
    • visita ortopedica: inizialmente era stata ipotizzata una tendinite dei flessori di entrambe le mani
    • visita reumatologica: non risultavano segni clinici chiari di artrite; veniva riportata soprattutto epicondilite bilaterale
    • visita fisiatrica: quadro descritto come epicondilalgia mediale e laterale con persistenza del dolore da ottobre 2024
    • RX mani/gomiti: senza alterazioni importanti; solo minime riduzioni di alcuni spazi articolari della mano
    • elettromiografia arti superiori risultata nei limiti
    • ecografia gomiti e mani: riportata come nella norma nella documentazione reumatologica
    • esami del sangue: sostanzialmente nella norma, senza evidenza chiara di infiammazione sistemica o malattia reumatologica; ANA negativi, fattore reumatoide nei limiti, VES e PCR non elevate
    • RM rachide cervicale di marzo 2026: riduzione della fisiologica lordosi cervicale, lievi segni degenerativi tra C3 e C6 e minimo bulging tra C5-C6 e C6-C7, senza ernie discali e con canale spinale conservato
    • RM encefalo + angio RM intracranica di febbraio 2026: non risultano alterazioni patologiche del cervello; non si vedono lesioni, né dilatazioni aneurismatiche o malformazioni vascolari. È stato però segnalato un aspetto dell’ipofisi definito verosimilmente parafisiologico in rapporto all’età, con suggerimento di eventuale valutazione endocrinologica e possibile approfondimento mirato solo se ritenuto utile clinicamente

    Farmaci e terapie assunti nel tempo
    Ortopedico:
    Tauxib90 1cp al gg x 20 gg
    Aminotrofic

    Reumatologa:
    Etoricoxib 90mg 1cp al giorno x 20 gg
    Tendhyal 1cp al gg x 20 gg

    Medico di base e fisiatra:
    Pregabalin Teva 25 mg 3cp al gg (4 scatole)
    Terapia Dry Needling e Neuro-Prolo terapia

    Altri integratori:
    Normast MPS
    Tiobec 800
    Tendisulfur

    L’unico farmaco che mi faceva dormire meglio era il Pregabalin, che però causava giramenti di testa al mattino e a volte vista sfocata.

    Altre cose su di me, in passato ha avuto il Covid, senza sintomi gravi e non ha altre patologie rilevanti, a parte intestino irritabile, che riesco a tenere sotto controllo limitando i cibi FODMAP

    Vorrei capire se possa essere stato escluso qualcosa, una causa infiammatoria di qualche tipo, perché è un’agonia svegliarsi quasi tutte le mattine presto per l’aumento del dolore, che poi dopo colazione tende a diminuire.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno capisco che la cosa sia molto frustrante e debilitante per la sua routine giornaliera.

    Avendo fatto tutti gli accertamenti del caso e avendo escluso tutte quasi le cause che possano portare a questa sintomatologia le consiglio di andare da un collega osteopata in quanto il problema potrebbe non risiedere esclusivamente e/o primariamente nella zona dolente ma essere quella solo una causa di compenso data da un problema in altre regioni.

    Oltre a questi mi verrebbe da chiedere se assieme alla comparsa dei sintomi è successo qualcosa di rilevante nella sua vita per capire meglio da cosa sia partito il tutto.

    Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
    Dott. R. Caminiti


    Buonasera, da diverso tempo ho un fastidio al braccio sinistro, una sorta di intorpidimento/ formicolio/ addormentamento. Soprattutto mi viene quando sto col cellulare in mano o sul motorino, comunque con il braccio piegato.

    Ho 2 piccoli lipomi (1 tricipite, 1 avambraccio vicino al gomito) che mi toglierò a breve, ma sia il dermatologo che il chirurgo dicono che non dovrebbero essere loro la causa. Che ne pensate? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno concordo coi colleghi, a mio avviso si tratta di un piazzamento del plesso brachiale a livello del piccolo pettorale visto quando le viene il fastidio.

    Provi a contattare un collega della sua zona e vedrà che in qualche seduta si risolverà il problema.

    Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori approfondimenti.
    Dott. R. Caminiti


    Ho un problema di gonfiore facciale (che ha un effetto simile a ritenzione idrica) che si verifica svariate volte durante la giornata e dopo ogni pasto, ma soprattutto quando faccio queste cose: Mi sdraio sul letto (soprattuto) ,Mangio Pane, spazzolo i denti, mi siedo, metto creme in viso spalmando più volte. Ogni volta che faccio una di queste cose il gonfiore aumenta a dismisura, soprattutto nella zona delle guance/ mandibola e del sottomento. Inoltre mi sveglio ogni giorno col viso più gonfio rispetto a quando vado a dormire. Per contrastare ciò ho trovato alcuni metodi , ad esempio mi aiuta fare calore col phon sul corpo e camminare. Non mi aiuta per nulla massaggio linfatico, anzi peggiora il gonfiore. Quale potrebbe essere la causa di ciò?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno mi spiace per la sua situazione.
    Da quello che racconta mi viene da pensare che sia una problematica a carico del sistema linfatico del quadrante superiore del corpo, in particolare della zona del collo e della zona mandibolare. Il mio consiglio è quello di parlarne col suo medico curante e provare ad andare da un terapista specifico per problematiche linfatiche che non faccia solo un massaggio generico ma che sia specializzato per problematiche di questo tipo.

    Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
    Dott. R. Caminiti


    Buonasera,
    Scrivo per chiedere dei pareri su una situazione di salute che mi tortura.
    Premetto che soffro con la colonna vertebrale,un po' di cervicale e dolori muscolari per sospetta fibromialgia.
    Da una/due settimane purtroppo io e mio marito dormiamo con il materasso a terra in quanto a causa di problemi di muffa non possiamo dormire in camera da letto.
    Da pasquetta accuso un bruciore/dolore sotto il braccio sinistro (la parte a contatto con l'ascella), sensazione di spilli nell' ascella,fino alla scapola e colonna.
    Dietro la schiena vicino la colonna,avevo un neo che è diventato strano e faceva male al tatto o poggiandomi allo schienale della sedia e aveva intorno in rigonfiamento come un pizzico.
    La dermatologa ha detto che non è nulla di preoccupante ma di monitorare tra tre mesi dandomi una pomata.
    Per i dolori alla gabbia toracica su i seni ho fatto l'eco bilaterale alle mammelle che era ok e anche il cavo ascellare ok.
    Stamattina sono finita al pronto soccorso perché nonostante avessi preso il Volteren in pasticca non finivano i dolori.
    ECG ok polmoni pure,la dottoressa mi tasta la colonna e avevo dolore e sotto all'ascella sinistra continuo ad avere bruciore a volte,gli spilli e se poggio le scapole al divano sento come se avessi spilli o punture.
    Può un dolore muscolare dare questi dolori così? bruciore e aghi?
    Mai successo.
    Mi hanno consigliato Tachipirina 1000.
    Io ho paura pure che sia il neo/ferita che da questi dolori anche se sarebbe strano.
    Ho molta paura che non passa mai.. può essere che dormire sul materasso a terra mi abbia creato questo?
    In più ogni tanto mi arriva come una "scossa "di dolore sotto l'ascella sinistra e sento come se mi tirassero le gengive.
    Inoltre , facendo un lavoro dove sto.spesso legata con il collo,spesso dietro all'osso sento come un peso,che può essere?
    Sono spaventata da morire .
    Scusate la lunghezza ma avrei bisogno di pareri

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno mi spiace per la sua situazione, capisco quanto possa essere spaventoso avere sintomi e non capire quale sia la causa e non venirne a capo.

    La situazione sarebbe da inquadrare meglio visualizzando anche tutti gli esiti degli esami e fare una valutazione della situazione.

    Per rispondere brevemente alla sua domanda, sì, può essere che un compenso muscolare dia questa sintomatologia in quanto un muscolo teso può andare ad irritare la parte nervosa e vascolare che gli passa accanto quindi quello che si sente è una sensazione nevralgica ma data da un forte spasmo muscolare, soprattutto per la zona che ha indicato lei.

    Il mio consiglio è quello di prendere appuntamento da un collega osteopata della sua zona e fare una visita per capire meglio la situazione.

    Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
    Dott. R. Caminiti


    Dolore braccio sx zona tricipite
    Salve, sono una ragazza di 22 anni e dal 5 aprile avverto dolore nella zona del tricipite del braccio sinistro, con pesantezza al braccio dall’11 aprile (da tenere in considerazione che il giorno prima ho avuto un volo e ho tenuto sulle spalle uno zaino abbastanza pesante tutto il giorno). Attualmente al 13 aprile continuo ad avere dolore nella stessa zona e la pesantezza si fa sempre più forte. Ho paura che potrebbe essere un problema cardiologico nonostante pensi che se fosse tale avrei avuto anche altre sintomatologie, ma vorrei un parere

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno capisco la sua preoccupazione e la invito a fare una visita dal suo medico curante per accertarsi della situazione.
    A mio avviso non è una problematica cardiaca ma un compenso muscolare probabilmente dato anche da quel peso portato troppo a lungo.

    La invito a prendere contatto con un collega delle sue zone per farsi valutare e iniziare un percorso di terapia per farla stare meglio.

    Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
    Dott. R. Caminiti


    buongiorno, è una settimana che ho dolore alla scapola destra, che mi si irradia al fianco e sotto il seno. Ricordo di essermi abbassata per allacciarmi le scarpe e aver sentito una fitta davanti. Ho resistito qualche giorno, poi mi sono rivolta al PIR, visto che la mia dottoressa mi ha detto che poteva essere un'incrinatura di una costola e mi ha prescritto il brufen. La dottoressa del PIR, dopo una visita mi ha detto che potrebbe essere un dolore intercostale, ma che non poteva escludere un'incrinatura. Mi ha prescritto 3 brufen al giorno, riposo e, se non passasse, una radiografia. Dopo tre giorni di brufen, la situazione non è migliorata, va un po' meglio perchè sto a riposo senza fare nessun sforzo, ma fra due giorni dovrò rientrare al lavoro e, visto che faccio le pulizie in una scuola ho paura di aggravare la situazione. Per fortuna ho trovato l'appuntamento per la radiografia fra tre giorni, vediamo cosa viene fuori, perchè in ceri momenti ho anche difficoltà a respirare profondamente. Pareri? grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno mi spiace per l'accaduto, condivido il parere che ha avuto dai due medici che l'hanno visitata. Non essendosi alleviata significativamente la sintomatologia è probabile si tratti di un'incrinatura di una costa. Attenda l'esito della RX e consulti il suo medico curante per capire come agire.

    Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
    Dott. R. Caminiti


    Aiutatemi a capire visto che ogni "professionalista" dice una cosa diversa dall'altro.
    20/03 inizia un forte dolore sulla parte bassa della schiena.
    01/04 da rm risulta ernia discale mediana L5-S1.
    - Inizio di mia spontanea volontà a fare bentelan e muscoril a siringhe perchè non riuscivo a muovermi e in periodo pasquale non c'era nessuno in tempi brevi per una visita.
    06/04 inizio ciclo di fisioterapie (massoterapia+laser)
    10/04 faccio visita con un ortopedico che dice che secondo lui non è ernia ma una protrusione e che genera lombosciatalgia, di continuare per altri 2 giorni solo il bentelan e poi scalarlo e continuare le fisioterapie. Valutare ozonoterapia se dopo questo ciclo non ho miglioramenti e che per situazioni del genere non si opera più se non in situazioni estremamente gravi.
    - Il dolore alla schiena passa e si sposta al centro della natica destra e dietro la coscia. Nel mentre ho finito il bentelan e continuo solo con voltaren che mi ha prescritto il mio medico curante. Premetto che seppur piano faccio tutto ciò che farei normalmente, ad eccezione di guidare.
    18/04 faccio una visita con un neurochirurgo del gemelli che invece, differentemente dall'ortopedico, dice che è un'ernia e che se nel giro di 2 mesi non mi passa questo dolore dovrei operarmi. Mi prescrive dicloreum (che scopro solo dopo essere andata in farmacia non essere più disponibile in tutta Italia!!) ed una serie di integratori (nicetile, alanerv, normast). Premetto che gli scrivo una mail 1h dopo la visita dicendogli che il farmaco non è disponibile in tutta italia e quale alternativa avrei dovuto prendere. Mi risponde dicendo di prenderne un altro simile! Non facendo la dottoressa, soprattutto non mi sono presa 160€ di visita, quindi continuo con il voltaren 75mg.
    - Continuo con la fisioterapia ed il dolore al centro natica sparisce per una settimana, rimane il dolore lungo la parte dietro della coscia fino a dietro il ginocchio.
    29/04 mi sveglio e ricompare dolore alla natica.
    In questi ultimi giorni dolore alla natica persiste; se sono in piedi non lo avverto, ma avverto solo fastidio dietro la coscia, ma se sono seduta e devo alzarmi il dolore alla natica e al gluteo (sopra e sotto) è molto intenso. Mi alzo a poco a poco fino a mettermi in posizione eretta.
    - Premetto che a casa faccio esercizi mattina e sera, e che 3 volte a settimana dal 4 aprile vado dal fisioterapista che fa massoterapia e laserterapia.

    Comprendo che ci voglia tempo ma neanche un piccolo miglioramento? Anzi, quando sembrava esserci torniamo indietro stessa intensità di prima?
    Vorrei un vostro parere visto che un medico ha detto una cosa ed un medico ne ha detta un'altra. La causa sembra essere l'ernia discale L5-S1 mi chiedo come mai, vista cura farmacologica, terapie, non ci siano miglioramenti di alcun tipo. Mi date un parere? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno capisco la sua frustrazione per la situazione che sta vivendo.

    Purtroppo a seconda dell'approccio che ogni medico o personale sanitario ha verso il paziente la risposta cambia, soprattutto in situazione borderline come la sua in cui sembrerebbe esserci una profusione/ernia non marcata ma comunque una sintomatologia acuta persistente.

    A mio avviso la causa del dolore non è per forza dovuta all'ernia ma potrebbe essere una concausa di più fattori che la porta ad avere questa sintomatologia.

    Come ha detto anche lei queste situazioni sono molto lunghe e può essere che non ci siano grandissimi miglioramenti nel breve periodo.

    Non trovando però grandi benefici anche a distanza di tempo le consiglio di valutare un altro approccio e rivolgersi ad un collega osteopata della sua zona in quanto, come le dicevo, la causa potrebbe non essere solo l'ernia ma un compenso muscolare che ha portato il sistema a lavorare male e quindi sovraccaricarsi e infiammarsi.

    Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
    Dott. R. Caminiti


    Buongiorno, da una settimana circa sento fastidio alla parte alta della coscia. La zona è abbastanza circoscritta ed è in alto, zona a metà fra coscia anteriore e interna. Il fastidio si presenta principalmente quando sto seduta in determinate posizioni o quando premo in quella zona. Da sdraiata non sento praticamente nulla. A volte lo percepisco anche mentre cammino o faccio sport, ma è molto leggero, quasi paragonabile a una piccola scossa. Quali potrebbero essere le cause di questo fastidio? Potrebbe essere causato da un tendine o simile? Come lo posso curare? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno da quello che sta descrivendo sembrerebbe un'affaticamento muscolare della porzione addottorai della coscia. Tendenzialmente in una o due settimane passa da solo e si può velocizzare il recupero effettuando dello stretching mirato sulla zona e facendo dei movimenti con poco carico.

    Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
    Dott. R. Caminiti


    Buongiorno io e da qualche settimana che ho tremore in tutto il corpo solo quando sono all inpiedi o seduta, quando sono a letto non mi capita . Da una settimana ho mal di schiena ma sto facendo terapia da un osteopata.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno mi spiace per i suoi sintomi, capisco quanto possa essere fastidioso nella vita quotidiana questo tremore.

    Vada pure avanti con la terapia che sta facendo col suo osteopata e vedrà che la situazione migliorerà.

    Cordialmente
    Dott. R. Caminiti


    L'indagine radiologica rachide completo e bacino, effettuata a paziente in carico e assunta su lastra unica
    centimetrata, evidenzia scoliosi destro-convessa del tratto dorsale e sinistro-convessa del tratto lombare con
    conservata cifosi dorsale e lordosi lombare. Rachide cervicale in asse con delimitazione della fisiologica
    lordosi. Sovraelevato l'emibacino di sinistra rispetto al destro. Sovraelevato il cingolo scapolare dx rispetto al
    controlaterale. Chiedo cortesemente di spiegare l' esito RX e quali sono le terapie consigliate per una postura corretta, grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Roberto Caminiti

    Buongiorno l'indagine radiologica diagnostica una scoliosi nel tratto dorsale e lombare che non altera la cervicale. Questa scoliosi ha portato a dei compensi postulali che hanno modificato il fisiologico posizionamento di bacino e spalle.

    Innanzitutto bisognerebbe capire che valori ha dato quest'indagine e sapere quanti anni ha il paziente in questione per poter iniziare una terapia (la maggior parte delle volte) conservativa per non peggiorare ulteriormente la postura.

    Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
    Dott. R. Caminiti


Domande più frequenti

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