L'indagine radiologica rachide completo e bacino, effettuata a paziente in carico e assunta su lastr
L'indagine radiologica rachide completo e bacino, effettuata a paziente in carico e assunta su lastra unica centimetrata, evidenzia scoliosi destro-convessa del tratto dorsale e sinistro-convessa del tratto lombare con conservata cifosi dorsale e lordosi lombare. Rachide cervicale in asse con delimitazione della fisiologica lordosi. Sovraelevato l'emibacino di sinistra rispetto al destro. Sovraelevato il cingolo scapolare dx rispetto al controlaterale. Chiedo cortesemente di spiegare l' esito RX e quali sono le terapie consigliate per una postura corretta, grazie.
7 risposte
ha una scoliosi concava a sinistra del tratto dorsale e destra concava del tratto lombare, cifosi dorsale conservata, lordosi lombare conservata. l'emibacino di sinistra è più in alto rispetto al destro, stessa cosa la scapolo omerale destra rispetto la sinistra. il percorso consigliato è: visita per indagine posturale visita osteopatica visita fisioterapica
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno l'indagine radiologica diagnostica una scoliosi nel tratto dorsale e lombare che non altera la cervicale. Questa scoliosi ha portato a dei compensi postulali che hanno modificato il fisiologico posizionamento di bacino e spalle. Innanzitutto bisognerebbe capire che valori ha dato quest'indagine e sapere quanti anni ha il paziente in questione per poter iniziare una terapia (la maggior parte delle volte) conservativa per non peggiorare ulteriormente la postura. Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Dott. R. Caminiti
Salve, trattasi di una scoliosi, ma non conoscendo altro è difficile darle una mano su cosa fare..bisognerebbe capire innanzitutto di chi si tratta, paziente adolescente in fase di crescita, o di un adulto già strutturato? questo è gia un aspetto molto importante da capire, oltre a conoscere i gradi di scoliosi del soggetto, parliamo di atteggiamento scoliotico sotto i 30 gradi, ma di scoliosi vera è propria sopra i 30 dunque in questo caso necessiterebbe di una diagnosi medica specialistica e dunque una visita ortopedica. spero di esserle stato di aiuto, arrivederla.
paziente scoliotico. consigliata come terapia la ginnastica posturale, meglio se utilizza metodo mezieres
Dal referto emerge una lieve scoliosi associata a un piccolo disallineamento del bacino e delle spalle. Per capire se sia necessario un trattamento è importante effettuare una valutazione diretta da parte di uno specialista. Nella maggior parte dei casi, esercizi mirati e un percorso di rieducazione posturale possono aiutare a migliorare la funzionalità e la postura.
Buongiorno, il referto descrive una scoliosi a doppia curva: una curva destro-convessa a livello dorsale e una sinistro-convessa a livello lombare. Le normali curvature della schiena (cifosi dorsale e lordosi lombare) risultano comunque conservate, aspetto generalmente positivo. Viene inoltre segnalata una lieve asimmetria posturale, con l'emibacino sinistro più alto rispetto al destro e la spalla destra più alta rispetto alla sinistra. Queste alterazioni sono spesso correlate alla scoliosi stessa e agli adattamenti che il corpo mette in atto per mantenere l'equilibrio. La radiografia descrive la forma della colonna, ma da sola non permette di stabilire quanto questi reperti siano realmente responsabili di eventuali sintomi. Per questo è importante associare sempre una valutazione clinica. Dal punto di vista terapeutico, nella maggior parte dei casi si lavora con esercizi specifici di rieducazione posturale, mobilità e rinforzo muscolare, finalizzati a migliorare il controllo del tronco, la funzionalità e a limitare eventuali compensi. Anche la terapia manuale può essere utile per gestire tensioni e rigidità associate, ma non ha lo scopo di "raddrizzare" la scoliosi. Il consiglio è di rivolgersi a un professionista che possa valutare non solo la radiografia, ma anche l'assetto posturale, la mobilità e l'eventuale presenza di dolore, così da impostare un percorso personalizzato. Un saluto.
Buongiorno, il referto descrive una scoliosi “a doppia curva”: una curva dorsale verso destra e una curva lombare verso sinistra. Le curve fisiologiche del dorso e della zona lombare sono conservate, mentre a livello cervicale sembra esserci una riduzione della normale lordosi, spesso legata a tensione/assetto posturale. Viene inoltre segnalato un dislivello del bacino, con emibacino sinistro più alto, e un dislivello delle spalle, con spalla destra più alta. Questo non significa automaticamente una situazione grave, ma indica un’asimmetria globale della postura che va valutata clinicamente, non solo guardando la radiografia. La cosa più importante è sapere i gradi Cobb della scoliosi e capire se il dislivello del bacino dipende da una vera differenza di lunghezza delle gambe oppure da un compenso muscolare/posturale. Per questo consiglierei una visita da fisiatra o ortopedico esperto di colonna, portando la RX completa. Come terapia, non parlerei di “raddrizzare la postura” in modo passivo. Il percorso più utile è un lavoro attivo e specifico: esercizi per scoliosi tipo Schroth/SEAS, rinforzo di core, glutei, dorso e scapole, mobilità di anche e colonna, respirazione, educazione posturale e correzione delle abitudini quotidiane. Plantari o rialzi possono servire solo se viene confermata una reale dismetria degli arti inferiori, non andrebbero messi automaticamente solo perché il bacino è inclinato. In sintesi: non è un referto da interpretare con allarme, ma va completato con visita specialistica, misurazione delle curve e programma riabilitativo personalizzato. L’obiettivo non è diventare perfettamente simmetrici, ma ridurre dolore, migliorare funzione, controllo del corpo e tolleranza alle attività quotidiane.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
