Buongiorno cn inizio di spina calcaneara e calcificazione del tallone di achille, posso continuare a
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Buongiorno cn inizio di spina calcaneara e calcificazione del tallone di achille, posso continuare ad andare a scuola di ballo? Posso fare onde d'urto? Grazie
Buongiorno,
per rispondere in modo specifico sarebbe necessario valutare alcuni aspetti importanti, come da quanto tempo sono presenti i sintomi, l’intensità del dolore, l’età, il tipo e la frequenza dell’attività fisica praticata.
In linea generale, però, è importante sapere che continuare a sollecitare una zona dolorosa per lungo tempo senza un adeguato inquadramento può favorire la cronicizzazione dei sintomi, rendendo nel tempo meno efficaci le terapie conservative (terapia manuale, fisioterapia, esercizio terapeutico e terapie strumentali), che rappresentano il primo approccio di trattamento.
Nel tuo caso specifico, il ballo sollecita in modo significativo sia il tendine d’Achille sia la fascia plantare. In una fase acuta questo può non solo aumentare il dolore, ma anche mantenere o peggiorare lo stato infiammatorio e le alterazioni ossee e tendinee tipiche della condizione descritta. Per questo motivo, almeno temporaneamente, potrebbe essere indicata una riduzione o una modifica dell’attività.
Per quanto riguarda le onde d’urto, si tratta di una terapia che può essere utile, ma va inserita all’interno di un percorso terapeutico ben strutturato.
È consigliabile iniziare con una valutazione specialistica (ortopedica o fisiatrica) per una diagnosi precisa, soprattutto per quanto riguarda la calcificazione del tendine d’Achille, che può presentare sintomi simili ad altre problematiche.
Successivamente, il lavoro con fisioterapisti e osteopati permette di integrare terapia manuale, terapie strumentali ed esercizio terapeutico in modo mirato.
Resto a disposizione per una valutazione osteopatica, utile a inquadrare meglio la situazione dal punto di vista funzionale e a collaborare con le altre figure sanitarie.
per rispondere in modo specifico sarebbe necessario valutare alcuni aspetti importanti, come da quanto tempo sono presenti i sintomi, l’intensità del dolore, l’età, il tipo e la frequenza dell’attività fisica praticata.
In linea generale, però, è importante sapere che continuare a sollecitare una zona dolorosa per lungo tempo senza un adeguato inquadramento può favorire la cronicizzazione dei sintomi, rendendo nel tempo meno efficaci le terapie conservative (terapia manuale, fisioterapia, esercizio terapeutico e terapie strumentali), che rappresentano il primo approccio di trattamento.
Nel tuo caso specifico, il ballo sollecita in modo significativo sia il tendine d’Achille sia la fascia plantare. In una fase acuta questo può non solo aumentare il dolore, ma anche mantenere o peggiorare lo stato infiammatorio e le alterazioni ossee e tendinee tipiche della condizione descritta. Per questo motivo, almeno temporaneamente, potrebbe essere indicata una riduzione o una modifica dell’attività.
Per quanto riguarda le onde d’urto, si tratta di una terapia che può essere utile, ma va inserita all’interno di un percorso terapeutico ben strutturato.
È consigliabile iniziare con una valutazione specialistica (ortopedica o fisiatrica) per una diagnosi precisa, soprattutto per quanto riguarda la calcificazione del tendine d’Achille, che può presentare sintomi simili ad altre problematiche.
Successivamente, il lavoro con fisioterapisti e osteopati permette di integrare terapia manuale, terapie strumentali ed esercizio terapeutico in modo mirato.
Resto a disposizione per una valutazione osteopatica, utile a inquadrare meglio la situazione dal punto di vista funzionale e a collaborare con le altre figure sanitarie.
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buonasera ,sospenderei momentaneamente il ballo in attesa di una visita ortopedica, e se lo specialista lo ritiene opportuno fare le onde d'urto.
Buongiorno.
Sì, puoi continuare la scuola di ballo solo se il dolore è lieve e ben controllato, evitando salti e carichi intensi; se il dolore aumenta, fermati.
Le onde d’urto sono indicate sia per spina calcaneare sia per calcificazione del tendine d’Achille, soprattutto se il problema è recente o persistente.
Un parere clinico personalizzato resta fondamentale.
Sì, puoi continuare la scuola di ballo solo se il dolore è lieve e ben controllato, evitando salti e carichi intensi; se il dolore aumenta, fermati.
Le onde d’urto sono indicate sia per spina calcaneare sia per calcificazione del tendine d’Achille, soprattutto se il problema è recente o persistente.
Un parere clinico personalizzato resta fondamentale.
Salve. Le onde d’urto sono uno dei trattamenti indicati per la sua casistica. È consigliabile valutare un periodo di riposo dalle attività di carico sul piede, di conseguenza ballando potrebbe rischiare di aggravare la sua problematica. Sarebbe preferibile che fossero gli specialisti che la seguono (o la seguiranno) a darle indicazioni sull’effettiva necessità o durata di questo “riposo”. Se seguirà i consigli che le verranno dati e cercherà di curarsi bene, aumenteranno le probabilità di tornare a ballare prima e con meno dolore. Cordiali saluti
Buongiorno,
in presenza di spina calcaneare iniziale e calcificazione del tendine d’Achille non è sempre necessario sospendere la scuola di ballo, ma è importante regolarsi in base al dolore percepito. Se durante o dopo l’attività il dolore aumenta o rimane il giorno successivo, è consigliabile ridurre intensità, salti e movimenti sulle punte.
Le onde d’urto possono essere utili per ridurre il dolore e stimolare il recupero, ma vanno inserite in un percorso che includa anche esercizi specifici e una corretta gestione del carico.
Una valutazione osteopatica può aiutare a capire l’origine del sovraccarico e impostare un lavoro mirato per permetterle di continuare a ballare senza peggiorare la situazione.
in presenza di spina calcaneare iniziale e calcificazione del tendine d’Achille non è sempre necessario sospendere la scuola di ballo, ma è importante regolarsi in base al dolore percepito. Se durante o dopo l’attività il dolore aumenta o rimane il giorno successivo, è consigliabile ridurre intensità, salti e movimenti sulle punte.
Le onde d’urto possono essere utili per ridurre il dolore e stimolare il recupero, ma vanno inserite in un percorso che includa anche esercizi specifici e una corretta gestione del carico.
Una valutazione osteopatica può aiutare a capire l’origine del sovraccarico e impostare un lavoro mirato per permetterle di continuare a ballare senza peggiorare la situazione.
Buongiorno, la presenza di una spina o calcificazioni non preclude, di per sè, l'attività sportiva. Certo è che bisognerebbe attenzionare il problema e alleviare la sintomatologia prima che peggiori, in tal senso sono utili sia le onde d'urto che gli ultrasuoni ed anche altra terapia strumentale (per es.tecar) allo scopo di elasticizzare e vascolarizzare la zona piede/gamba e non solo. Tutto ciò, se non associato a un'ottima terapia manuale e alla spiegazione di esercizi, sarebbe incompleto e non del tutto efficace.
Buongiorno. Consiglio una visita specialistica che inquadri in maniera personalizzata la sua situazione, poiché ci sono molti fattori che possono incidere, come il tipo di ballo, la scarpa indossata, la forma fisica. Se durante le lezioni di ballo non avverte dolore ne durante l'attività ne dopo, può continuare. Tuttavia è sempre meglio evitare che la situazione vada incontro a cronicizzazione, quindi si, vanno bene le onde d'urto e anche altre terapie fisiche che le consiglierà lo specialista consultato. Anche terapie manuali da osteopati o fisioterapisti possono coadiuvare a migliorare le sintomatologia perché aiutano a rilassare la fascia plantare.
Buongiorno, dipende quanto invalidante è la parte dolorifica. Opterei per sentire il proprio medico curante per verificare di creare un programma anche di onde d'urto che sono molto indicate per queste patologie. Consiglio, inoltre, di rivolgersi ad un professionista per liberare la componente podalica e plantare in modo da alleggerire la tensione (oltre ad un controllo postulale generale per capire come appoggiamo il piede e dove cade il centro di gravità). Cordiali Saluti
Salve, le onde d'urto sono spesso indicate per la spina calcaneare.
dopo un giusto ciclo fisioterapico, consigliato da ortopedico o fisiatra, ed una valutazione osteopatica che mira alla ricerca della causa del disturbo e ad un recupero posturale che consente congrui carichi agli arti inferiori, sicuramente potrà riprendere le sue attività, un saluto.
dopo un giusto ciclo fisioterapico, consigliato da ortopedico o fisiatra, ed una valutazione osteopatica che mira alla ricerca della causa del disturbo e ad un recupero posturale che consente congrui carichi agli arti inferiori, sicuramente potrà riprendere le sue attività, un saluto.
Buongiorno sarebbe meglio astenersi da una pratica agonistica facendo invece degli esercizi mirati per risolvere la situazione.
Le onde d'urto sono molto indicate, ne parli col suo medico di riferimento.
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Le onde d'urto sono molto indicate, ne parli col suo medico di riferimento.
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
buongiorno.. la spina calcaneare solitamente si forma in seguito a depositi di calcio che si vanno ad addensare a livello del tendine dei muscoli plantari ed è spesso correlata a disturbi di origine posturale. risolvere questa problematica solamente con le onde d'urto(supponendo fosse possibile) sarebbe come curare il sintomo disinteressandosi delle cause che lo hanno generato. il risultato è che nel tempo recidiva diventando ancora più grave e fastidioso. la soluzione è di provare a capire le cause del disturbo iniziando a fare una valutazione osteopatica e posturale e valutare bene la causa d'origine del problema.
Buongiorno,
in presenza di un inizio di spina calcaneare associata a calcificazione a livello dell’inserzione del tendine d’Achille è possibile continuare l’attività di ballo, ma con alcune accortezze. È consigliabile evitare, almeno in questa fase, attività ad alto impatto come salti, rimbalzi e lavori prolungati sulle punte, monitorando sempre la comparsa o l’aumento del dolore durante e dopo l’attività.
Per quanto riguarda le onde d’urto, possono essere indicate in questo tipo di problematica, soprattutto se inserite all’interno di un percorso terapeutico più ampio. Hanno l’obiettivo di ridurre il dolore e stimolare i processi di riparazione dei tessuti.
Rimane fondamentale associare una corretta gestione dei carichi, esercizi specifici e, se necessario, una valutazione dell’appoggio e delle calzature.
in presenza di un inizio di spina calcaneare associata a calcificazione a livello dell’inserzione del tendine d’Achille è possibile continuare l’attività di ballo, ma con alcune accortezze. È consigliabile evitare, almeno in questa fase, attività ad alto impatto come salti, rimbalzi e lavori prolungati sulle punte, monitorando sempre la comparsa o l’aumento del dolore durante e dopo l’attività.
Per quanto riguarda le onde d’urto, possono essere indicate in questo tipo di problematica, soprattutto se inserite all’interno di un percorso terapeutico più ampio. Hanno l’obiettivo di ridurre il dolore e stimolare i processi di riparazione dei tessuti.
Rimane fondamentale associare una corretta gestione dei carichi, esercizi specifici e, se necessario, una valutazione dell’appoggio e delle calzature.
Dipende da com'è il suo dolore, sicuramente restare in attività è una buona scelta
Le onde d'urto possono darle una mano
Le onde d'urto possono darle una mano
Buongiorno,
può continuare la scuola di ballo solo se il dolore è lieve e controllabile; in caso contrario è meglio ridurre temporaneamente il carico.
Le onde d’urto sono spesso indicate in queste situazioni. Consiglio di associarle a terapia manuale ed esercizi mirati (stretching di polpaccio e fascia plantare, lavoro eccentrico per l’Achille), oltre a ghiaccio nella fase più dolorosa.
Fondamentale modulare il carico per favorire il recupero
può continuare la scuola di ballo solo se il dolore è lieve e controllabile; in caso contrario è meglio ridurre temporaneamente il carico.
Le onde d’urto sono spesso indicate in queste situazioni. Consiglio di associarle a terapia manuale ed esercizi mirati (stretching di polpaccio e fascia plantare, lavoro eccentrico per l’Achille), oltre a ghiaccio nella fase più dolorosa.
Fondamentale modulare il carico per favorire il recupero
Salve,
in relazione a questi quesiti la mia risposta è sempre "dipende". In linea di massima io consiglio sempre l'attività fisica finché il dolore lo consente: se allenarsi e ballare causa particolare dolore allora è sconsigliato, altrimenti se il sintomo è lieve e gestibile l'attività può essere comunque svolta. Per quanto riguarda le onde d'urto invece la risposta è sì, in quanto sono la terapia più efficace per le calcificazioni e per le spine calcaneari!
Resto disponibile per ulteriori quesiti.
Dr. Osteopata Olivieri Guido
in relazione a questi quesiti la mia risposta è sempre "dipende". In linea di massima io consiglio sempre l'attività fisica finché il dolore lo consente: se allenarsi e ballare causa particolare dolore allora è sconsigliato, altrimenti se il sintomo è lieve e gestibile l'attività può essere comunque svolta. Per quanto riguarda le onde d'urto invece la risposta è sì, in quanto sono la terapia più efficace per le calcificazioni e per le spine calcaneari!
Resto disponibile per ulteriori quesiti.
Dr. Osteopata Olivieri Guido
Buongiorno, sono un osteopata. Per la spina calcaneare la terapia consigliata è quella con le onde d'urto, con un ciclo di tre terapie dovrebbe già sentirsi meglio.
Buongiorno, dovrebbe chiedere a chi la sta seguendo per questa problematica. Non avendo abbastanza dati è complesso darle una risposta esaustiva. Se l'infiammazione nella zona è così importante da impedirle il movimento direi che non è il caso ma ad ogni modo va valutato in sede e poi avviato un percorso. Ortopedico poi fisioterapisti e/o osteopati per evitare che l'infiammazione peggiori o si ripresenti
Buongiorno,
con un inizio di spina calcaneare e calcificazione del tendine d’Achille, è normale avvertire dolore durante l'allenamento. Non è necessario sospendere completamente l’attività, ma è importante modulare i carichi e proteggere il tallone con superfici morbide o solette specifiche. Una valutazione osteopatica mirata può ridurre il dolore, riequilibrare il piede e il bacino e permetterti di tornare a ballare in sicurezza.
Le onde d’urto possono aiutare, ma funzionano molto meglio se abbinate a un percorso osteopatico e posturale.
con un inizio di spina calcaneare e calcificazione del tendine d’Achille, è normale avvertire dolore durante l'allenamento. Non è necessario sospendere completamente l’attività, ma è importante modulare i carichi e proteggere il tallone con superfici morbide o solette specifiche. Una valutazione osteopatica mirata può ridurre il dolore, riequilibrare il piede e il bacino e permetterti di tornare a ballare in sicurezza.
Le onde d’urto possono aiutare, ma funzionano molto meglio se abbinate a un percorso osteopatico e posturale.
Buongiorno,
in presenza di spina calcaneare e calcificazione inserzionale del tendine d’Achille, il dolore deriva da un sovraccarico prolungato delle strutture del tallone e della fascia plantare.
Se il dolore è sotto controllo, l’attività come il ballo può essere continuata, ma è importante modulare carichi e intensità, evitando salti e movimenti ripetitivi ad alto impatto nelle fasi dolorose.
Cosa può aiutare concretamente
onde d’urto → stimolano i processi di riparazione e riducono il dolore nelle calcificazioni e nelle tendinopatie
ultrasuoni terapeutici → utili nelle fasi infiammatorie
laser e Tecar terapia → effetto antinfiammatorio e antalgico
trattamento miofasciale di piede e polpaccio → riduce le tensioni che sovraccaricano il tallone
esercizi specifici di stretching e rinforzo → fondamentali per prevenire recidive
valutazione dell’appoggio plantare e delle calzature
Intervenire precocemente aiuta a ridurre il dolore e a mantenere l’attività fisica in sicurezza.
Un cordiale saluto.
Filippo Olgiati
Osteopata D.O. – Massoterapista M.C.B.
in presenza di spina calcaneare e calcificazione inserzionale del tendine d’Achille, il dolore deriva da un sovraccarico prolungato delle strutture del tallone e della fascia plantare.
Se il dolore è sotto controllo, l’attività come il ballo può essere continuata, ma è importante modulare carichi e intensità, evitando salti e movimenti ripetitivi ad alto impatto nelle fasi dolorose.
Cosa può aiutare concretamente
onde d’urto → stimolano i processi di riparazione e riducono il dolore nelle calcificazioni e nelle tendinopatie
ultrasuoni terapeutici → utili nelle fasi infiammatorie
laser e Tecar terapia → effetto antinfiammatorio e antalgico
trattamento miofasciale di piede e polpaccio → riduce le tensioni che sovraccaricano il tallone
esercizi specifici di stretching e rinforzo → fondamentali per prevenire recidive
valutazione dell’appoggio plantare e delle calzature
Intervenire precocemente aiuta a ridurre il dolore e a mantenere l’attività fisica in sicurezza.
Un cordiale saluto.
Filippo Olgiati
Osteopata D.O. – Massoterapista M.C.B.
Buongiorno, se il dolore non è costante né limitante, può continuare a ballare adattando l’intensità e proteggendo il tallone.
Le onde d’urto rappresentano una terapia valida e spesso efficace.
Se mi dice che tipo di danza pratica e da quanto tempo ha dolore, posso darle indicazioni ancora più mirate.
Le onde d’urto rappresentano una terapia valida e spesso efficace.
Se mi dice che tipo di danza pratica e da quanto tempo ha dolore, posso darle indicazioni ancora più mirate.
Buongiorno, l'esito della sintomatologia dipende da caso a caso. Sicuramente al momento esercizi di allungamento della catena posteriore dell'arto inferiore ed esercizi mirati la possono aiutare a tenere sotto controllo la sintomatologia. Se il dolore è acuto e persistente si rechi da un fisiatra che le indicherà l'iter corretto per il suo caso.
Buongiorno,
con un inizio di spina calcaneare e calcificazione inserzionale del tendine d'Achille può continuare a frequentare la scuola di ballo, ma solo se il dolore è controllabile e senza peggioramenti dopo l’attività.
Le onde d’urto sono un trattamento indicato in questi casi, perché stimolano il processo di guarigione e riducono il dolore, ma vanno valutate da uno specialista.
Parallelamente è importante comprendere meglio la mobilità e la gestione dei carichi al fine di evitare che il problema si cronicizzi. A tale scopo una valutazione osteopatica può essere un valido aiuto.
Buona giornata
con un inizio di spina calcaneare e calcificazione inserzionale del tendine d'Achille può continuare a frequentare la scuola di ballo, ma solo se il dolore è controllabile e senza peggioramenti dopo l’attività.
Le onde d’urto sono un trattamento indicato in questi casi, perché stimolano il processo di guarigione e riducono il dolore, ma vanno valutate da uno specialista.
Parallelamente è importante comprendere meglio la mobilità e la gestione dei carichi al fine di evitare che il problema si cronicizzi. A tale scopo una valutazione osteopatica può essere un valido aiuto.
Buona giornata
Buongiorno, con un inizio di spina calcaneare e una calcificazione del tendine d’Achille in molti casi è possibile continuare a fare attività fisica, compreso il ballo, ma è importante valutare l’intensità del dolore e non sovraccaricare troppo il tallone.
Se durante o dopo l’attività il dolore aumenta molto, potrebbe essere utile ridurre temporaneamente l’intensità o fare delle pause per permettere ai tessuti di recuperare. Spesso, oltre alla gestione del carico, possono essere utili esercizi specifici di stretching e rinforzo per il polpaccio e il piede.
Per quanto riguarda le onde d’urto, sono una terapia che viene spesso utilizzata proprio per questo tipo di problematiche, ma devono essere prescritte e valutate da uno specialista (ortopedico o fisiatra) che possa capire se sono indicate nel tuo caso specifico.
Il consiglio è quindi di fare prima una valutazione con lo specialista per impostare il trattamento più adatto e capire anche come gestire al meglio l’attività di ballo.
Se durante o dopo l’attività il dolore aumenta molto, potrebbe essere utile ridurre temporaneamente l’intensità o fare delle pause per permettere ai tessuti di recuperare. Spesso, oltre alla gestione del carico, possono essere utili esercizi specifici di stretching e rinforzo per il polpaccio e il piede.
Per quanto riguarda le onde d’urto, sono una terapia che viene spesso utilizzata proprio per questo tipo di problematiche, ma devono essere prescritte e valutate da uno specialista (ortopedico o fisiatra) che possa capire se sono indicate nel tuo caso specifico.
Il consiglio è quindi di fare prima una valutazione con lo specialista per impostare il trattamento più adatto e capire anche come gestire al meglio l’attività di ballo.
Buongiorno, direi che il ballo non e'molto indicato per una spina calcaneare , il riposo sarebbe piu opportuno almeno per qualche settimana , per la spina calcaneare sono indicate le onde d'urto e la tekar terapia . Spero di esserle stato utile
Buongiorno,
in presenza di un inizio di spina calcaneare e di una calcificazione a livello dell’inserzione del tendine d’Achille è possibile, nella maggior parte dei casi, continuare a svolgere attività fisica, compreso il ballo, ma con alcune attenzioni. È importante valutare soprattutto il livello di dolore: se l’attività provoca un aumento significativo dei sintomi o il dolore persiste anche dopo l’allenamento, può essere utile ridurre temporaneamente l’intensità o la frequenza per evitare di sovraccaricare ulteriormente la zona.
Le onde d’urto sono una terapia spesso utilizzata in queste condizioni perché possono aiutare a ridurre il dolore e stimolare i processi di guarigione dei tessuti, soprattutto quando il disturbo è legato a un’infiammazione inserzionale o a una sofferenza cronica del tendine. Naturalmente devono essere indicate dopo una valutazione clinica per capire se sono adatte al suo caso specifico.
In genere, oltre alle terapie strumentali, è utile affiancare anche un lavoro mirato con esercizi di stretching e rinforzo del polpaccio e della fascia plantare, insieme a una valutazione del carico durante le attività sportive. Questo approccio spesso aiuta a gestire meglio il problema e a continuare a svolgere le proprie attività con meno dolore.
Un cordiale saluto.
in presenza di un inizio di spina calcaneare e di una calcificazione a livello dell’inserzione del tendine d’Achille è possibile, nella maggior parte dei casi, continuare a svolgere attività fisica, compreso il ballo, ma con alcune attenzioni. È importante valutare soprattutto il livello di dolore: se l’attività provoca un aumento significativo dei sintomi o il dolore persiste anche dopo l’allenamento, può essere utile ridurre temporaneamente l’intensità o la frequenza per evitare di sovraccaricare ulteriormente la zona.
Le onde d’urto sono una terapia spesso utilizzata in queste condizioni perché possono aiutare a ridurre il dolore e stimolare i processi di guarigione dei tessuti, soprattutto quando il disturbo è legato a un’infiammazione inserzionale o a una sofferenza cronica del tendine. Naturalmente devono essere indicate dopo una valutazione clinica per capire se sono adatte al suo caso specifico.
In genere, oltre alle terapie strumentali, è utile affiancare anche un lavoro mirato con esercizi di stretching e rinforzo del polpaccio e della fascia plantare, insieme a una valutazione del carico durante le attività sportive. Questo approccio spesso aiuta a gestire meglio il problema e a continuare a svolgere le proprie attività con meno dolore.
Un cordiale saluto.
Buongiorno,
Le consiglio di fare una visita ortopedica o fisiatrica per valutare se possono andar bene le onde d’urto, in più può valutare di fare anche dei trattamenti osteopatici, cordiali saluti.
Le consiglio di fare una visita ortopedica o fisiatrica per valutare se possono andar bene le onde d’urto, in più può valutare di fare anche dei trattamenti osteopatici, cordiali saluti.
Buongiorno,
la presenza di una spina calcaneare e di una calcificazione a livello del tendine d’Achille può ridurre l’elasticità del tendine e la sua capacità di adattarsi ai carichi, soprattutto in attività come la danza che prevedono sollecitazioni ripetute, salti e movimenti sulle punte. Questo potrebbe comportare la comparsa o il peggioramento di dolore e fastidi durante o dopo l’attività.
Per quanto riguarda le onde d’urto, si tratta di una terapia utilizzata in alcuni casi, ma l’indicazione dipende da una valutazione clinica specifica.
Il consiglio è di rivolgersi a uno specialista, come un ortopedico o un fisiatra, che possa valutare la situazione nel dettaglio e indicare il percorso terapeutico e le eventuali limitazioni più adatte al suo caso.
la presenza di una spina calcaneare e di una calcificazione a livello del tendine d’Achille può ridurre l’elasticità del tendine e la sua capacità di adattarsi ai carichi, soprattutto in attività come la danza che prevedono sollecitazioni ripetute, salti e movimenti sulle punte. Questo potrebbe comportare la comparsa o il peggioramento di dolore e fastidi durante o dopo l’attività.
Per quanto riguarda le onde d’urto, si tratta di una terapia utilizzata in alcuni casi, ma l’indicazione dipende da una valutazione clinica specifica.
Il consiglio è di rivolgersi a uno specialista, come un ortopedico o un fisiatra, che possa valutare la situazione nel dettaglio e indicare il percorso terapeutico e le eventuali limitazioni più adatte al suo caso.
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