Domande del paziente (20)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
dipende molto da quale esame abbia eseguito. Molti cosiddetti “test per intolleranza al glutine” non hanno valore diagnostico per la celiachia né per altre condizioni correlate al glutine....
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
il Kamut non è una farina “alternativa” al frumento: si tratta di Khorasan wheat, cioè una varietà di frumento, e contiene glutine. La situazione va sempre letta in base alla diagnosi precisa:...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
in una situazione come la sua il primo passo più corretto è confrontarsi con il medico curante, perché valori come colesterolo totale elevato e trigliceridi aumentati vanno sempre letti nel...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
valori di colesterolo come quelli che riporta andrebbero innanzitutto discussi con il medico curante, perché vanno interpretati nel contesto clinico complessivo e non solo sulla base dell’alimentazione...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
in generale l’alimentazione non si valuta sul singolo alimento, ma nel suo equilibrio complessivo. Eventuali esclusioni specifiche vanno sempre lette nel contesto clinico individuale, che conosce...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
considerata la familiarità, il consiglio più corretto è riportare questo valore al medico curante. Un singolo riscontro di 108 mg/dL, per di più misurato alle 3 di notte, non è sufficiente per...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
nausea e vomito possono comparire nelle prime settimane di terapia con Saxenda, soprattutto durante la fase di aumento progressivo della dose. Anche la gestione dei pasti può incidere sulla...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera Paolo,
il colesterolo elevato va sempre letto nel contesto clinico complessivo e riportato al medico curante, soprattutto se i valori restano alti nel tempo. In base alle linee guida più recenti,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
la risposta a Saxenda è individuale, ma dire che “non funziona” in assoluto non sarebbe corretto: i dati a favore della sua utilità nella gestione del peso sono solidi, soprattutto se inserito...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, in un quadro come questo il riferimento principale resta l’endocrinologo, e la terapia farmacologica prescritta rappresenta il cardine della gestione clinica: l’alimentazione non la sostituisce,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
in questi casi consiglierei di confrontarsi con il medico prescrittore prima di decidere autonomamente se interrompere o meno la terapia. La risposta a Saxenda, infatti, può variare da persona...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
sintomi come gonfiore, dolore addominale, alvo alterno, nausea e stanchezza possono comparire anche nella celiachia, ma non sono specifici e possono essere presenti anche in altre condizioni...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera Emanuela,
capisco il disorientamento, soprattutto quando si ricevono indicazioni diverse partendo dagli stessi esami. In questi casi la cosa più utile è riportare i referti al medico curante,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, con una glicemia basale di 90 mg/dL il dato glicemico a digiuno rientra nei limiti, ma l’interpretazione della curva insulinica è più complessa e non si basa su un singolo valore letto da solo:... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
i valori lipidici vanno letti nel contesto clinico complessivo e non sul singolo referto isolato. In base alle più recenti linee guida sulla gestione della dislipidemia, l’LDL non viene interpretato...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
sono biologo nutrizionista e svolgo attività di ricerca presso l’UOC di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, ambito in cui rientra anche la fibromialgia. Mi occupo...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
episodi di vertigini o “testa vuota” prima dei pasti possono avere diverse spiegazioni e non dipendono necessariamente da una sola causa. Stress intenso, idratazione non ottimale, pasti troppo...
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Buongiorno.
Siamo in periodo di feste ed in questi due giorni in particolare penso che un po tutti tenderemo a mangiare un po di più.
La mia prima domanda è questa:
Sento e leggo che la ripresa di peso si ottiene con un surplus calorico prolungato nel tempo; allora le calorie in eccesso che mangiamo in questi giorni di feste, che fine fanno? come l gestisce il nostro corpo?
La seconda domanda è:
Chi segue un alimentazione per lo più controllata, vedo che molti consigliano proprio un giorno libero in quanto cpme detto sopra un giorno non dovrebbe fare differenza. Questo consiglio vale per tutte le persone o solo per chi fa attività fisica?
Spero che riusciate a risolvere i miei dubbi e vi auguro buone feste
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
il peso corporeo aumenta, oltre alle fisiologiche flluttuazioni, quando nel tempo si mantiene un introito energetico superiore al dispendio, ma questo non significa che i giorni di festa siano “neutri”. Anche in una o due giornate festive si può creare un surplus calorico reale; semplicemente, nell’immediato, l’aumento che si osserva sulla bilancia non dipende solo da un eventuale incremento di massa grassa, ma anche da fattori come maggiore contenuto intestinale e maggiore ritenzione di liquidi.
Il punto, quindi, non è dire che il “giorno libero” non faccia differenza, perché una differenza può farla eccome; piuttosto, va capito il peso che quella differenza ha nel contesto complessivo. Un episodio occasionale, come può accadere durante le festività, ha un impatto diverso rispetto a un surplus che si ripete con continuità nel tempo, situazione in cui gli effetti sul peso e sulla composizione corporea diventano molto più evidenti.
Per questo motivo, il “giorno libero” non andrebbe inteso come una giornata senza criterio, ma come un momento di maggiore flessibilità inserito dentro un’alimentazione complessivamente equilibrata. Questo vale sia per chi pratica attività fisica sia per chi è sedentario: cambia semmai il margine di tolleranza, non il principio di base.
Saluti.
Salve a tutti,
sapendo di essere sottopeso, ho deciso di iscrivermi in una palestra in modo da fare pesistica.
Per creare muscolo si ha bisogno di surplus calorico ed apporto ottimale di proteine.
Questo surplus calorico deve essere composto da normo-calorica(x)+surplus calorico o devo aggiungere anche le calorie consumate con l'allenamento?
Un altra domanda è di quanto deve essere il surplus calorico? C'è un minimo da rispettare? e quando non dovrebbe essere grande questo surplus calorico per non mettere troppa massa grassa?
Ultimo quesito è devo svolgere delle analisi particolari prima di iniziare in palestra?
Grazie mille per le eventuali risposte
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
per aumentare la massa muscolare conta l’insieme di più fattori: allenamento contro resistenza, apporto energetico adeguato e una distribuzione sensata dei macronutrienti.
Sul versante allenante incidono parametri come frequenza, volume, intensità e progressione del lavoro; detto questo, in un neofita il passaggio più importante resta iniziare ad allenarsi con regolarità e costruire una base solida, più che inseguire da subito la programmazione perfetta: le più recenti indicazioni sottolineano proprio che, per la maggior parte degli adulti, la costanza conta più della complessità del programma.
Sul piano nutrizionale, il surplus va ragionato sul bilancio energetico complessivo, quindi non solo sulla “normocalorica teorica”, ma sul reale dispendio totale della giornata.
Più che fissarsi su un numero rigido valido per tutti, in genere conviene impostare un surplus moderato e poi monitorare andamento del peso, misure, performance e qualità del recupero, così da limitare un eccessivo incremento di massa grassa.
Per quanto riguarda eventuali esami prima di iniziare, in assenza di problemi clinici non esistono accertamenti obbligatori “di routine”; se però ci sono sintomi, dubbi o condizioni particolari, il riferimento corretto resta il medico curante o il medico dello sport.
Una valutazione con un nutrizionistaè senz'altro utile per impostare bene il percorso fin dall’inizio.
Saluti.
Salve sono alta 1 e 60 e peso 54 kg e il caso di scendere di piu o rimango a questo peso?? Vado a correre un ora sia mattina che camminata veloce 1 ora la sera e oltretuutto o eliminato completamente i carboidrati dovrei ancora scendere qualche kg? Sono costituzione normale e ho 34 anni. Grazie a chi mi rispondera
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
con 160 cm di altezza e 54 kg il peso rientra indicativamente in un range di normalità, quindi la risposta non può basarsi solo sul numero della bilancia. Nelle persone fisicamente attive, infatti, il peso da solo dice poco anche sulla composizione corporea e non sempre scendere ulteriormente rappresenta un vantaggio per la salute. Il BMI è un indicatore utile ma non diretto della composizione corporea, e non distingue la massa grassa dalla massa magra.
Più che chiedersi se “debba” perdere altri chili, avrebbe più senso valutare come sta dal punto di vista energetico, come recupera, come mangia nel complesso e se l’eliminazione completa dei carboidrati sia realmente adatta al suo contesto. In assenza di indicazioni cliniche specifiche, escluderli del tutto non è automaticamente sinonimo di maggiore salute. Inoltre, l’attività fisica mantiene benefici importanti anche indipendentemente dal calo di peso.
Se il dubbio persiste, il consiglio più utile è confrontarsi con un nutrizionista così da valutare in modo più preciso composizione corporea, abitudini alimentari e reale necessità o meno di un ulteriore calo ponderale.
Saluti.