Domande del paziente (28)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In caso di favismo vanno utilizzati in primis farmaci topici come prostaglandine o beta bloccanti (arrivando a considerare anche agenti di seconda linea come alpha-agonisti e inibitori delle Rho-chinasi).... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se ha la tendenza a stropicciarsi gli occhi (anche al di la dell'andare in spiaggia) conviene fare una visita oculistica nella fase acuta in modo da facilitarci la diagnosi e poter impostare una corretta... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non c'è alcuna evidenza scientifica in letteratura che correli l'uso di maschere protettive ffp3 al rischio di peggioramento del glaucoma. Può usarle tranquillamente. Inoltre se il suo RNFL è borderline... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
A differenza della cheratite (decisamente più seria) la congiuntivite, potendo contare sui vasi sanguigni e quindi sull'intervento delle nostre difese immunitarie, può essere approcciata anche con antibiotici... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il vitreo è un gel che riempe la cavità posteriore del bulbo oculare. Nel tempo va incontro a fenomeni di colliquazione e contrazione che lo portano a staccarsi dalla retina rendendo visibili i suoi precedenti... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
52 anni è un età borderline per fare chirurgia refrattiva laser dato che intorno ai 60 il cristallino diventa sclerotico. In caso di sospetto glaucoma (immagino non sia stato confermato) avrebbe senso... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La miopia deve essere corretta perfettamente. Il defocus dato dall'ipocorrezione è uno dei principali stimoli alla progressione miopica (soprattutto della miopia scolare), motivo per cui in caso di progressione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Lo yag laser serve letteralmente a creare una breccia in una capsula posteriore integra ed opacizzata (cataratta secondaria) per migliorare la trasparenza dei mezzi diottrici (cristallino artificiale /... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se la trombosi ha coinvolto una branca venosa senza interessamento foveale di solito la visione non è interessata (salvo comparsa di edema maculare). In caso di trombosi della vena centrale o di sottobranche... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La blefarite per definizione è una condizione cronica (quindi che può persistere negli anni e nei casi severi anche per tutta la vita) che richiede costanza nel trattamento, soprattutto nell'esecuzione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se l'ipovisus è dovuto alla cataratta si può pensare di rimuoverla chirurgicamente. Questa correlazione va però accertata con un attenta visita oculistica escludendo quindi che non siano insorte ulteriori... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Con il laser non si va ad ipercorreggere. Si cerca di correggere invece il suo reale difetto visivo misurato in cicloplegia (che è quello più stabile nel tempo perchè non influenzato dall'accomodazione)... Altro
Buongiorno,
vorrei presentare il mio caso di calazi ricorrenti ormai cronico.
Ho 46 anni e non sono in processo di menopausa, con gli analisi fatti dalla ginecologa.
I primi calazi sono comparsi a gennaio 2018.
Dopo un anno, mi sono operata per la prima volta. Dopo qualche mese mi son ricomparsi e mi sono operata per la seconda volta, dopo 6 mesi. Sempre con lo stesso oculista che, io non conoscendo ancora bene il tema, ora mi rendo conto che lo specialista non ha fatto assolutamente niente per approffondire per sapere la causa nè per darmi qualche suggerimento base come per esemio il pulire gli occhi per evitare in qualche modo la ricomparsa.
A febbraio 2021 mi compaiono nuovamente, sempre più aggressivi e grandi, soprattutto sulla palpabra superiore destra. Questa volta ben sul bordo delle ciglie. Si era fatto così grande che si è diviso in due, uno sul centro della palpebra e l'altro sul bordo.
Il 26 maggio 2021, settimana scorsa, mi sono operata per la terza volta. Dopo 2 giorni si riforma più grande di prima nello stesso posto, sotto la ferita ancora fresca,
Quindi, ora mi ritrovo con un calazio galopante e ancora da guarire le ferite dell'intervento.
Ora sono andata da un altro oculista e mi ha dato la prima cura che faccio con antibiotico per bocca Mioncin 50 e Glutatios forte. Anche la pulizia degli occhi la sto facendo da marzo con Blefox e Puralid Lipogel.
Sono molto preocupata perché finora non ho avuto modo di capire la causa perché mi fidavo del oculista che mi ha operata e che mi diceva che non c'era niente da fare, che è un problema che va via da solo. Sono ormai anni d'incubo, nessun antibiotico pomata o collirio mi hanno fatto mai bene, anzi alcuni hanno peggiorato i miei occhi, nemmeno il cuscinetto termico Blefastop ha fatto effetto e le garze mi irritano.
Ho cancellato gli insaccati, salumi e formaggi dalla mia dieta. Mi lavo mattina e sera gli occhi, non mi trucco più, ho comprato occhiali antiluce blu per il computer e smartphone. Sono andata per conto mio alla dermatologa che mi ha detto che ho la rosacea e la dermatite seborroica sul cuoio capelluto e alla gastroenterologa che mi ha fatto fare degli analisi di sangue e urina chesaranno pronti settimana prossima. Penso di andare anche ad una nutrizionista.
Io non so cosa più fare, sono disperata, Sto spendeno un sacco di soldi e non lavoro da 1 anno. Pure il fatto che ho lavorato in negozio in contatto col pubblico e devo avere una presenza curata e truccata; oltre al fatto di dover fare un eventuale colloquio di lavoro in queste condizioni mi mette ancora più ansia di perdere un'opportunità di lavoro per il calazio.
Oggi ho iniziato questa cura con l'antibiotico Mioncin 50 via orale con la speranza di non dover operarmi per la quarta volta.
Per favore, vorrei sapere la vostra opinione, sono passata ormai da una decina di oculisti a Firenze.
Grazie dell'aiuto e l'attenzione
Un cordiale saluto
Nuncia Ammirata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La rosacea cutanea si associa tipicamente a blefarite cronica che a sua volta può portare alla calaziosi (calazi multipli, bilaterali e ricorrenti). In questi casi le terapie più efficaci, al di la della terapia base di impacchi caldo umidi mattina e sera e lacrime artificiali lipidiche, sono proprio le tetracicline orali (come il Minocin) e cicli di luce pulsata (volendo i due trattamenti possono essere combinati con sicurezza). Le tetracicline orali sono un pò lente a fare effetto e vanno assunte per qualche mese (di solito cicli trimestrali), la luce pulsata è più rapida nel fare effetto. Le auguro pronta guarigione.
Buongiorno, scrivo perchè vorrei una seconda opinione. Mi scuso innanzi tutto per la lungaggine ma ho bisogno di spiegarvi per bene la mia situazione.Da quasi 10 anni, circa una volta all'anno, gli occhi mi diventano molto secchi, pruriginosi, con sensazione di corpo estraneo e vista offuscata. Ogni volta mi sono fatta visitare (cambiando anche oculista) e ogni volta mi hanno diagnosticato una congiuntivite (non si sa se virale, batterica o allergica... ma nessuno ha voluto approfondire) e mi hanno curata con collirio antibiotico + cortisone, più successive lacrime artificiali (perchè il cortisone guariva l'infiammazione ma aumentava la secchezza). Solitamente con questo collirio il problema si risolveva in uno, massimo due mesi. L'anno scorso, ad un giorno dalla partenza per le vacanze, si ripresenta il problema e questa volta mi reco ad un pronto soccorso oftalmico, dove mi diagnosticano nuovamente congiuntivite e mi danno antibiotico + cortisone, più lacrime artificiali. Il giorno dopo, senza neanche mettere mai l'antibiotico, va meglio e mi bastano le lacrime artificiali, quindi l'antibiotico rimane chiuso nel frigo.
Quest'anno è ricominciato il problema, ho subito applicato l'antibiotico dell'anno precedente (ancora non scaduto e mai aperto) ma la cosa non si è risolta, così mi sono recata da una nuova oculista che mi ha diagnosticato una bella blefarite in fase avanzata.
Ho fatto 24 giorni di alfaflor, un mese di pomata oftalmica pensulvit, un mese di salviette blefarette e optive plus al bisogno.
I primi giorni di cura c'è stato un grosso peggioramento (previsto dalla mia oculista), poi un lieve miglioramento. Ad un mese dalla cura mi faccio rivisitare e la dottoressa mi dice che la blefarite è guarita, io però continuo ad avere molto fastidio (occhio molto secco) e le palpebre sono molto molto gonfie e la pelle è tirata e sensibile, ho formicolio fino alle guance e sul naso, inoltre li sento sempre molto pesanti, faccio fatica a tenerli aperti e stare davanti al pc (con il quale lavoro) è pressochè impossibile. Mi prescrive la pomata Reidral ipotizzando una dermatite, e mi dice di continuare con salviette e optive plus. Da quel momento è un'altalena, sto meglio per 2/3 giorni e poi di nuovo male, tanto da non riuscire ad andare al lavoro. Anche il mio umore è nero e comincio a non farcela più..... Nel frattempo la dermatite sembra risolversi, le palpebre si sgonfiano e sparisce la sensazione di pesantezza. In compenso quando sto male gli occhi sono davvero tanto secchi, e prudono tantissimo, inoltre li sento molto caldi. La sera prima dell'ultima ricaduta mi sono truccata (con trucchi anallergici e struccata con struccante bifasico come da lei consigliato) e il giorno dopo sono stata in montagna, e ho cominciato a stare male già dal viaggio in macchina (con aria condizionata). La dottoressa dice che il trucco non può aver scatenato il problema ma molto probabilmente c'è stata qualche reazione allergica, mi prescrive l'antistaminico ketoftill ed effettivamente in 3/4 giorni mi fa passare tutto il prurito. Ieri mi ha visitata e confermato l'allergia, quindi io ho sia la blefarite che l'allergia. Mi chiedo negli anni precedenti quale fosse delle due..... Ora sto abbastanza bene (anche se il fastidio non è assolutamente scomparso, ma diciamo che è gestibile e sono tornata a vivere un po'!), uso ancora l'antistaminico e l'optive plus, pulisco con gli occhi con le salviette e metto il reidral. Mi ha detto che i prossimi due anni saranno i più "tosti" e dovrò giostrarmi con i farmaci che ho usato fino ad ora, dietro ovviamente sua indicazione, e che piano piano andrà sempre meglio. Volevo sapere da voi se ha senso fare le prove allergiche per capire cosa mi scatena l'allergia, e se il piano che sto seguendo con la dottoressas sia efficace. Grazie!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il quadro da lei descritto è compatibilissimo con blefarite cronica e con ogni probabilità gli episodi di congiuntivite precedentemente diagnosticati potevano esservi correlati (blefarocongiuntivite). La blefarite può portare prurito e mima per certi versi alcune caratteristiche di una congiuntivite allergica cronica quindi è lecito il dubbio tra le due condizioni quando sopraggiunge il prurito oculare. La cosa più importante in contesto di blefarite cronica, soprattutto per forme severe come la sua, è fare gli impacchi caldo umidi bene e con costanza mattina e sera (5 min, 40° C massaggiando le palpebre) con associazione di lacrima artificiale lipidica almeno 3 volte al giorno. Cicli di cortisone topico, tetracicline topiche o orali e cicli con luce plusata sono integrazioni molto efficaci ma sempre facendo bene la terapia base (impacchi e lacrime artificiali). L'importante è essere consapevoli della cronicità della situazione ed essere seguiti in modo attento con valutazioni obiettive dello stato della superficie oculare.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In caso di oftalmopatia tiroidea attiva i boli di cortisone sono una delle principali soluzioni terapeutiche. Fondamentale l'astensione dal fumo di sigaretta ed il follow-up coordinato tra oculista ed... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'herpes zoster è un virus in grado di vivere all'interno dei nervi e di riattivarsi periodicamente infettando il distretto innervato dal nervo coinvolto. In caso di coinvolgimento oculare (rossore /fotofobia/dolore... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La tinea pedis è un infezione fungina della cute. I funghi (specialmente quelli poco aggressivi come quelli della tinea pedis) salvo fattori di rischio come un utilizzo assiduo di lenti a contatto e traumatismi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La tinea pedis è un infezione fungina della cute. I funghi (specialmente quelli poco aggressivi come quelli della tinea pedis) salvo fattori di rischio come un utilizzo assiduo di lenti a contatto e traumatismi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sottoporsi ad un intervento di chirurgia refrattiva laser deve essere una sua scelta, soprattutto in rapporto al suo stile di vita (lavoro , hobbies, sport, abuso di lenti a contatto). Se tutti i test... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'intervento di cataratta non controindica l'utilizzo di tecnologie come il Rexon eye o la luce pulsata per la secchezza oculare a patto che il tutto venga svolto almeno 15 gg dopo l'intervento . Consiglio... Altro
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…