Buongiorno, è possibile che per un astigmatismo misto, sottoponendosi ad una Lasik, il laser realiz
5
risposte
Buongiorno,
è possibile che per un astigmatismo misto, sottoponendosi ad una Lasik, il laser realizza volontariamente una ipercorrezione dato che suppone una regressione dell'occhio che porta quindi ad una correzione completa dopo un certo periodo?
è possibile che per un astigmatismo misto, sottoponendosi ad una Lasik, il laser realizza volontariamente una ipercorrezione dato che suppone una regressione dell'occhio che porta quindi ad una correzione completa dopo un certo periodo?
Si, è possibile. Di solito l’ipercorrezione con il laser nell’astigmatismo misto riguarda la componente miopica, in quanto si presuppone che con il tempo l’ipermetropia indotta dalla ipercorrezione possa essere compensata dall’insorgere nuovamente della miopia. Sono considerazioni ipotetiche, ma statisticamente reali.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Assolutamente possibile. L'obiettivo è quello di raggiungere l'indipendenza dagli occhiali nel lungo termine, quindi si adottano varie strategie per raggiungerlo.
Con il laser non si va ad ipercorreggere. Si cerca di correggere invece il suo reale difetto visivo misurato in cicloplegia (che è quello più stabile nel tempo perchè non influenzato dall'accomodazione) a patto che venga ben tollerato e sia soddisfacente per il paziente (laddove ci sia difformità dalla refrazione soggettiva). Nel caso in cui si debba per i motivi suddetti a correggere un deficit molto diverso da quello valutato in cicloplegia è più facile che andando avnti negli anni ci possa essere un pò di regressione. In ogni caso rimane un tema da discutere con refrazione ed esami alla mano.
Nel trattamento con LASIK non viene effettuata un’ipercorrezione volontaria dannosa: la correzione è programmata per compensare possibili regressioni fisiologiche, così da raggiungere un risultato stabile. La qualità visiva migliora progressivamente nei mesi successivi all’intervento.
Buongiorno, la domanda è molto pertinente e la risposta va chiarita bene.
In linea generale no: il laser LASIK non “ipercorregge volontariamente” un astigmatismo misto contando su una regressione futura.
L’obiettivo del trattamento è sempre quello di raggiungere l’emmetropia (zero), non di superarla intenzionalmente.
Detto questo, esistono alcune sfumature importanti:
• Regressione: in alcuni difetti (più spesso ipermetropia o astigmatismo ipermetropico) è noto che possa esserci una tendenza alla regressione nel tempo. Per questo motivo i software laser possono prevedere micro-aggiustamenti del trattamento, ma non una vera e propria ipercorrezione programmata e dichiarata come strategia standard.
• Astigmatismo misto: è uno dei difetti più complessi da trattare perché combina una componente miopica e una ipermetropica. Il trattamento è molto sensibile a:
• centraggio
• risposta biologica individuale
• guarigione epiteliale
• Risultato iniziale leggermente ipermetropico: può talvolta accadere, ma non è l’obiettivo voluto, bensì una possibile conseguenza della risposta dell’occhio. Spesso tende a stabilizzarsi o ridursi nei mesi successivi.
In pratica:
• il chirurgo non “sbaglia apposta”
• non si fa affidamento su una regressione per arrivare al risultato
• eventuali variazioni post-operatorie sono legate alla biologia dell’occhio, non a una scelta intenzionale di ipercorrezione
Se dopo LASIK per astigmatismo misto compare una ipermetropia residua o un risultato non ottimale, questo viene monitorato nel tempo e, se necessario, rifinito con un ritocco solo dopo completa stabilizzazione.
Il punto chiave è sempre che queste possibilità vengano spiegate prima dell’intervento, perché fanno parte dei limiti biologici, non di una “strategia nascosta”.
Se vuole, posso anche spiegare perché l’astigmatismo misto è più instabile rispetto a quello miopico semplice.
In linea generale no: il laser LASIK non “ipercorregge volontariamente” un astigmatismo misto contando su una regressione futura.
L’obiettivo del trattamento è sempre quello di raggiungere l’emmetropia (zero), non di superarla intenzionalmente.
Detto questo, esistono alcune sfumature importanti:
• Regressione: in alcuni difetti (più spesso ipermetropia o astigmatismo ipermetropico) è noto che possa esserci una tendenza alla regressione nel tempo. Per questo motivo i software laser possono prevedere micro-aggiustamenti del trattamento, ma non una vera e propria ipercorrezione programmata e dichiarata come strategia standard.
• Astigmatismo misto: è uno dei difetti più complessi da trattare perché combina una componente miopica e una ipermetropica. Il trattamento è molto sensibile a:
• centraggio
• risposta biologica individuale
• guarigione epiteliale
• Risultato iniziale leggermente ipermetropico: può talvolta accadere, ma non è l’obiettivo voluto, bensì una possibile conseguenza della risposta dell’occhio. Spesso tende a stabilizzarsi o ridursi nei mesi successivi.
In pratica:
• il chirurgo non “sbaglia apposta”
• non si fa affidamento su una regressione per arrivare al risultato
• eventuali variazioni post-operatorie sono legate alla biologia dell’occhio, non a una scelta intenzionale di ipercorrezione
Se dopo LASIK per astigmatismo misto compare una ipermetropia residua o un risultato non ottimale, questo viene monitorato nel tempo e, se necessario, rifinito con un ritocco solo dopo completa stabilizzazione.
Il punto chiave è sempre che queste possibilità vengano spiegate prima dell’intervento, perché fanno parte dei limiti biologici, non di una “strategia nascosta”.
Se vuole, posso anche spiegare perché l’astigmatismo misto è più instabile rispetto a quello miopico semplice.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.