Buongiorno, vorrei presentare il mio caso di calazi ricorrenti ormai cronico. Ho 46 anni e non
Buongiorno, vorrei presentare il mio caso di calazi ricorrenti ormai cronico. Ho 46 anni e non sono in processo di menopausa, con gli analisi fatti dalla ginecologa. I primi calazi sono comparsi a gennaio 2018. Dopo un anno, mi sono operata per la prima volta. Dopo qualche mese mi son ricomparsi e mi sono operata per la seconda volta, dopo 6 mesi. Sempre con lo stesso oculista che, io non conoscendo ancora bene il tema, ora mi rendo conto che lo specialista non ha fatto assolutamente niente per approffondire per sapere la causa nè per darmi qualche suggerimento base come per esemio il pulire gli occhi per evitare in qualche modo la ricomparsa. A febbraio 2021 mi compaiono nuovamente, sempre più aggressivi e grandi, soprattutto sulla palpabra superiore destra. Questa volta ben sul bordo delle ciglie. Si era fatto così grande che si è diviso in due, uno sul centro della palpebra e l'altro sul bordo. Il 26 maggio 2021, settimana scorsa, mi sono operata per la terza volta. Dopo 2 giorni si riforma più grande di prima nello stesso posto, sotto la ferita ancora fresca, Quindi, ora mi ritrovo con un calazio galopante e ancora da guarire le ferite dell'intervento. Ora sono andata da un altro oculista e mi ha dato la prima cura che faccio con antibiotico per bocca Mioncin 50 e Glutatios forte. Anche la pulizia degli occhi la sto facendo da marzo con Blefox e Puralid Lipogel. Sono molto preocupata perché finora non ho avuto modo di capire la causa perché mi fidavo del oculista che mi ha operata e che mi diceva che non c'era niente da fare, che è un problema che va via da solo. Sono ormai anni d'incubo, nessun antibiotico pomata o collirio mi hanno fatto mai bene, anzi alcuni hanno peggiorato i miei occhi, nemmeno il cuscinetto termico Blefastop ha fatto effetto e le garze mi irritano. Ho cancellato gli insaccati, salumi e formaggi dalla mia dieta. Mi lavo mattina e sera gli occhi, non mi trucco più, ho comprato occhiali antiluce blu per il computer e smartphone. Sono andata per conto mio alla dermatologa che mi ha detto che ho la rosacea e la dermatite seborroica sul cuoio capelluto e alla gastroenterologa che mi ha fatto fare degli analisi di sangue e urina chesaranno pronti settimana prossima. Penso di andare anche ad una nutrizionista. Io non so cosa più fare, sono disperata, Sto spendeno un sacco di soldi e non lavoro da 1 anno. Pure il fatto che ho lavorato in negozio in contatto col pubblico e devo avere una presenza curata e truccata; oltre al fatto di dover fare un eventuale colloquio di lavoro in queste condizioni mi mette ancora più ansia di perdere un'opportunità di lavoro per il calazio. Oggi ho iniziato questa cura con l'antibiotico Mioncin 50 via orale con la speranza di non dover operarmi per la quarta volta. Per favore, vorrei sapere la vostra opinione, sono passata ormai da una decina di oculisti a Firenze. Grazie dell'aiuto e l'attenzione Un cordiale saluto Nuncia Ammirata.
1 risposta
La rosacea cutanea si associa tipicamente a blefarite cronica che a sua volta può portare alla calaziosi (calazi multipli, bilaterali e ricorrenti). In questi casi le terapie più efficaci, al di la della terapia base di impacchi caldo umidi mattina e sera e lacrime artificiali lipidiche, sono proprio le tetracicline orali (come il Minocin) e cicli di luce pulsata (volendo i due trattamenti possono essere combinati con sicurezza). Le tetracicline orali sono un pò lente a fare effetto e vanno assunte per qualche mese (di solito cicli trimestrali), la luce pulsata è più rapida nel fare effetto. Le auguro pronta guarigione.
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