Buongiorno, scrivo perchè vorrei una seconda opinione. Mi scuso innanzi tutto per la lungaggine ma h

Buongiorno, scrivo perchè vorrei una seconda opinione. Mi scuso innanzi tutto per la lungaggine ma ho bisogno di spiegarvi per bene la mia situazione.Da quasi 10 anni, circa una volta all'anno, gli occhi mi diventano molto secchi, pruriginosi, con sensazione di corpo estraneo e vista offuscata. Ogni volta mi sono fatta visitare (cambiando anche oculista) e ogni volta mi hanno diagnosticato una congiuntivite (non si sa se virale, batterica o allergica... ma nessuno ha voluto approfondire) e mi hanno curata con collirio antibiotico + cortisone, più successive lacrime artificiali (perchè il cortisone guariva l'infiammazione ma aumentava la secchezza). Solitamente con questo collirio il problema si risolveva in uno, massimo due mesi. L'anno scorso, ad un giorno dalla partenza per le vacanze, si ripresenta il problema e questa volta mi reco ad un pronto soccorso oftalmico, dove mi diagnosticano nuovamente congiuntivite e mi danno antibiotico + cortisone, più lacrime artificiali. Il giorno dopo, senza neanche mettere mai l'antibiotico, va meglio e mi bastano le lacrime artificiali, quindi l'antibiotico rimane chiuso nel frigo. Quest'anno è ricominciato il problema, ho subito applicato l'antibiotico dell'anno precedente (ancora non scaduto e mai aperto) ma la cosa non si è risolta, così mi sono recata da una nuova oculista che mi ha diagnosticato una bella blefarite in fase avanzata. Ho fatto 24 giorni di alfaflor, un mese di pomata oftalmica pensulvit, un mese di salviette blefarette e optive plus al bisogno. I primi giorni di cura c'è stato un grosso peggioramento (previsto dalla mia oculista), poi un lieve miglioramento. Ad un mese dalla cura mi faccio rivisitare e la dottoressa mi dice che la blefarite è guarita, io però continuo ad avere molto fastidio (occhio molto secco) e le palpebre sono molto molto gonfie e la pelle è tirata e sensibile, ho formicolio fino alle guance e sul naso, inoltre li sento sempre molto pesanti, faccio fatica a tenerli aperti e stare davanti al pc (con il quale lavoro) è pressochè impossibile. Mi prescrive la pomata Reidral ipotizzando una dermatite, e mi dice di continuare con salviette e optive plus. Da quel momento è un'altalena, sto meglio per 2/3 giorni e poi di nuovo male, tanto da non riuscire ad andare al lavoro. Anche il mio umore è nero e comincio a non farcela più..... Nel frattempo la dermatite sembra risolversi, le palpebre si sgonfiano e sparisce la sensazione di pesantezza. In compenso quando sto male gli occhi sono davvero tanto secchi, e prudono tantissimo, inoltre li sento molto caldi. La sera prima dell'ultima ricaduta mi sono truccata (con trucchi anallergici e struccata con struccante bifasico come da lei consigliato) e il giorno dopo sono stata in montagna, e ho cominciato a stare male già dal viaggio in macchina (con aria condizionata). La dottoressa dice che il trucco non può aver scatenato il problema ma molto probabilmente c'è stata qualche reazione allergica, mi prescrive l'antistaminico ketoftill ed effettivamente in 3/4 giorni mi fa passare tutto il prurito. Ieri mi ha visitata e confermato l'allergia, quindi io ho sia la blefarite che l'allergia. Mi chiedo negli anni precedenti quale fosse delle due..... Ora sto abbastanza bene (anche se il fastidio non è assolutamente scomparso, ma diciamo che è gestibile e sono tornata a vivere un po'!), uso ancora l'antistaminico e l'optive plus, pulisco con gli occhi con le salviette e metto il reidral. Mi ha detto che i prossimi due anni saranno i più "tosti" e dovrò giostrarmi con i farmaci che ho usato fino ad ora, dietro ovviamente sua indicazione, e che piano piano andrà sempre meglio. Volevo sapere da voi se ha senso fare le prove allergiche per capire cosa mi scatena l'allergia, e se il piano che sto seguendo con la dottoressas sia efficace. Grazie!

1 risposta


Il quadro da lei descritto è compatibilissimo con blefarite cronica e con ogni probabilità gli episodi di congiuntivite precedentemente diagnosticati potevano esservi correlati (blefarocongiuntivite). La blefarite può portare prurito e mima per certi versi alcune caratteristiche di una congiuntivite allergica cronica quindi è lecito il dubbio tra le due condizioni quando sopraggiunge il prurito oculare. La cosa più importante in contesto di blefarite cronica, soprattutto per forme severe come la sua, è fare gli impacchi caldo umidi bene e con costanza mattina e sera (5 min, 40° C massaggiando le palpebre) con associazione di lacrima artificiale lipidica almeno 3 volte al giorno. Cicli di cortisone topico, tetracicline topiche o orali e cicli con luce plusata sono integrazioni molto efficaci ma sempre facendo bene la terapia base (impacchi e lacrime artificiali). L'importante è essere consapevoli della cronicità della situazione ed essere seguiti in modo attento con valutazioni obiettive dello stato della superficie oculare.

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