Buongiorno,
Scrivo perché sono bloccata. So cosa è giusto fare in una coppia, ma faccio il suo opp
Buongiorno,
Scrivo perché sono bloccata. So cosa è giusto fare in una coppia, ma faccio il suo opposto. So che per rendere sana una relazione, si deve far sì che l'altro abbia i suoi spazi,tempi,amici,hobby. Ma io non riesco ad accettarlo, in quel momento ho 2 voci che mi parlano: una che mi dice di ragionare, che il suo non è bisogno di allontanarsi da me, ma svago, l'altra perde il controllo, mi arrabbio quando lo vedo, perché mi sono sentita abbandonata. Abbiamo avuto questa discussione varie volte, lo scorso anno ci siamo presi 1 settimana di pausa per riflettere, perché lui era arrivato al culmine, non si sentiva più libero di uscire, e se lo faceva era preoccupato per me. La pausa è servita per una mia autoriflessione, ho capito che ho bassa autostima, bisogno di conferme, che il modello familiare unitissimo che ho visto per anni (i miei vivono l'uno per l altra), mi ha influenzato 'negativamente'. Pensavamo che questa mia consapevolezza bastasse, assieme al fatto che, ho fatto nuove amicizie, meditazione, hobby. Tutto servito per un lasso di tempo medio- lungo, perché 1 mese fa sono nuovamente scoppiata, perché il suo weekend era colmo di impegni, quindi stavamo insieme 'solo' a sera (conviviamo- mi sono trasferita 2.5 anni fa per lui e lavoro, stiamo insieme da 3). Anche lì, cerchiamo di chiudere e andare avanti. Ma, Senza alcun litigio, lui qualche giorno fa mi ha detto che si porta dietro gli strascichi del litigio, perché ritiene che ognuno deve essere naturale. Quindi se lui vuole uscire deve farlo. Se io voglio arrabbiarmi, devo. Non dobbiamo snaturarci per la ns incompatibilità. Ho cercato di spiegare che io non voglio essere quella versione lì,ogni tanto ci riesco. Altre pecco. Ma lui ribadisce che non è colpa di nessuno, abbiamo modi diversi di vedere la vita. Sento che non ha ragione in questo, io posso essere una versione migliore, ma a quanto pare la consapevolezza non è sufficiente a farmi 'guarire'. Se cambio persona, cambio solo lo scenario. Voglio accettare ciò che razionalmente fa di una relazione sana, come fare?