Dott.
Michele Scalese
Psicologo
·
Neuropsicologo
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Galatina 1 indirizzo
Esperienze
Sono uno Psicologo clinico e psicodiagnosta, iscritto all’Albo degli Psicologi della Regione Puglia e svolgo attività libero-professionale presso il Centro di Psicologia Clinica Scalese a Galatina (LE) di cui sono il fondatore.
Mi occupo di diagnosi e intervento psicologico in ambito clinico, con particolare riferimento ai disturbi d’ansia, alle difficoltà emotive e relazionali, ai momenti di crisi personale e ai vissuti di disagio psicologico nell’infanzia, adolescenza e nell’età adulta. Integro il mio approccio con competenze specifiche in neuropsicologia attraverso un Master di II Livello in Neuropsicologia dell'età evolutiva, ambito nel quale svolgo valutazioni e interventi.
Il mio orientamento clinico è di tipo integrato, basato su modelli teorici e strumenti evidence-based, adattati in modo flessibile alle caratteristiche individuali di ciascuna persona.
Oltre al lavoro clinico, svolgo Consulenze Tecniche di Parte (CTP) in ambito civile e penale, con esperienza in contesti di separazione, affido, valutazione delle competenze genitoriali e tutela del minore. Mi occupo anche di prevenzione, formazione e sensibilizzazione, collaborando con scuole, enti e associazioni territoriali, in particolare attraverso l’associazione Un Cuore Protetto OdV che fondo nel 2024.
Credo nel valore della divulgazione psicologica come strumento di consapevolezza e prevenzione: per questo curo personalmente il blog del mio sito dove affronto temi legati al benessere psicologico, alla salute mentale e alla relazione d’aiuto.
Ricevo su appuntamento in presenza o online, in un ambiente professionale e riservato, con l’obiettivo di offrire uno spazio sicuro, competente e accogliente per il cambiamento personale.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
- Psicologia dell'età evolutiva
- Neuropsicologia
Principali patologie trattate
- Autostima
- Disturbi psicosomatici
- Dolore
- Abuso sessuale
- Disturbo post traumatico da stress
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Comunicazioni importanti
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
50 € -
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Colloquio psicologico
50 € -
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Colloquio di coppia
70 € -
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Colloquio psicologico online
50 € -
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Sostegno alla genitorialità
70 € -
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Indirizzi (2)
Via Carso 16, Galatina 73013
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- PayPal
- Contanti
- Carta di credito
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Consulenza online
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
47 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
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S
S.E.
La mia esperienza con il dottore è più che positiva: ho fatto il primo incontro ad aprile e posso dire, dopo quattro mesi di terapia, che grazie al suo aiuto professionale sono riuscita a riscoprire tanti lati di me che avevo messo da parte e ad inventarmi degli altri.
Avevo un’identità che il dottore ha subito colto, rispettandola e darmi i mezzi per rafforzarla e valorizzarla.
Ero entrata in un meccanismo di “ansia” e carenza di equilibrio emotivo, adesso riesco molto di più a dare la “giusta” importanza a ciò che succede, riesco ad identificare bene ciò che sento.
Mi sento un’altra persona e questo è sicuramente grazie al suo aiuto.
Ho acquisito non solo la lucidità nel capire i meccanismi emozionali (personali e non), ma anche le dinamiche che mi circondano. Mi sento determinata e riflessiva quanto basta per reagire in modo consapevole agli stimoli, anche e soprattutto negativi. Ho capito che il mio benessere è la cosa più importante e farò di tutto per difenderlo.• DOTT. MICHELE SCALESE - CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA • colloquio psicologico •
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G
G Consulenza psicologica
Bravo nell'ascolto e attento alla sensibilità della persona
• DOTT. MICHELE SCALESE - CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA • colloquio psicologico •
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C
Cosimo Fracasso
Psicologo molto preparato, attento e profondamente empatico. Riesce a creare un clima di fiducia e ascolto, mettendo la persona a proprio agio. La sua competenza e umanità rendono il percorso davvero prezioso.
• DOTT. MICHELE SCALESE - CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA • test di personalità •
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P
PM
Ho iniziato questo percorso in un momento di confusione e ne esco con più chiarezza, forza e pace.
Quello che ammiro di più è l’equilibrio tra grande competenza professionale e una sensibilità umana autentica.
Non ti senti un "caso", ti senti una persona. Ogni seduta è uno spazio sicuro dove poter finalmente respirare e capire.
• DOTT. MICHELE SCALESE - CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA • colloquio psicologico •
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V
V.G
sa sempre come capirmi e come spiegarmi il mio problema e tutte le sue sfaccettature
• DOTT. MICHELE SCALESE - CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA • consulenza psicologica •
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A
Anna
Professionista eccellente, disponibile e molto affidabile
• DOTT. MICHELE SCALESE - CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA • colloquio psicologico •
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M
MD
Ho avuto modo di fare un primo colloquio conoscitivo con il dott. Scalese e fin da subito ho avuto un’ottima impressione. L’ho trovato una persona molto empatica, accogliente e capace di mettermi a mio agio. Ho percepito grande professionalità, attenzione e disponibilità. Un’esperienza sicuramente positiva.
• DOTT. MICHELE SCALESE - CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA • Prima Visita •
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A
A r.
Ho avuto esperienze nel settorebe posso dire che io dott. Scalese è un professionista di altissimo livello. Eccellente per empatia, competenza e deontologia. Riesce a mettere il paziente a proprio agio, decidendo l'approccio più adeguato.
• DOTT. MICHELE SCALESE - CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA • sostegno psicologico adolescenti •
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A
A. P.
Dottore di una cortesia eccellente ho cominciato oggi e riconosco di aver azzeccato il dottore giusto.. al momento eccellente
• DOTT. MICHELE SCALESE - CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA • colloquio psicologico •
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J
Jacopo congedo
Dottor Michele persona più buona e professionale del mondo
• DOTT. MICHELE SCALESE - CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA • colloquio psicologico •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 29 domande da parte di pazienti di MioDottore
Oggi mi sveglio subito con questo pensiero e convinzione perche ieri ho avuto solo pensieri ossessiv
Oggi mi sveglio subito con questo pensiero e convinzione perche ieri ho avuto solo pensieri ossessivi e sensazioni, idem oggi, a scuola mi torna il pensiero e mi manda in totale confusione e mi porta a credere attentamente che io sia gay e non ce nulla da fare perche sentivo come se non volevo tornare piu come prima con le ragazze e altro, mi ha portato ad una confusione e pianto e paura del giudizio degli altri, il fatto e che al inizio era paura intensa poi è scomparsa totalmente insieme ai pensieri dimenticandomi e poi e tornata come un secondo round e solo al inizio paura e ansia e ora non più, io consulto molto l'intelligenza artificiale con questo, e mi fa pensare che questo sia un periodo di accettazione e riflessione.. attualmente sto un po meglio per aver preso delle gocce contro stress e ansia.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao,
quello che descrivi è un vissuto molto tipico di chi attraversa un periodo di forte ansia ossessiva legata all’identità o all’orientamento sessuale. I pensieri che riferisci – il dubbio continuo, la paura di “non tornare più come prima”, la confusione, il pianto, la perdita momentanea di emozioni o attrazioni – non indicano necessariamente un cambiamento reale del tuo orientamento, ma un meccanismo ossessivo che si nutre proprio dell’incertezza e del bisogno di rassicurazione.
Questi pensieri non sono “scelte” né “verità improvvise”, ma forme intrusive dell’ansia, cioè idee che si impongono alla mente in modo ripetitivo e incontrollato, generando paura, dubbi e senso di colpa. È per questo che alterni momenti di paura intensa e momenti in cui sembra tutto più calmo: il ciclo dell’ossessione funziona così, si alimenta quando cerchi di capirla o “risolverla” razionalmente.
Il fatto che tu ti senta un po’ meglio dopo aver assunto un ansiolitico indica che l’ansia è un fattore centrale del problema, non un semplice corollario. Ti suggerirei di parlarne con il tuo psicologo (se già sei seguito) o di iniziare un percorso mirato: il trattamento cognitivo-comportamentale è molto efficace per il DOC da orientamento sessuale o per le forme ossessive legate all’identità.
Nel frattempo, prova a ricordare che non devi definire te stesso in base ai pensieri che hai, ma in base a ciò che vivi con serenità e autenticità nel tempo. I pensieri ossessivi passano, la tua identità resta.
Salve chiedo un informazione se possibile ragazzo con poblemi ad avere un linguaggio scurrile e un p
Salve chiedo un informazione se possibile ragazzo con poblemi ad avere un linguaggio scurrile e un po volgare non capendo la gravità di quello che fa alcune volte perche preso alla leggera cambia ogni secondo lavoro non mantiene amici durature e non ha amici scherza dalla mattina alla sera e inventa pure storie per far seguire e ammirare e si vede diverso dagli altri oltre ad una disabilità intellettiva per il resto ragiona vorrei jn consiglio vostro, potreste darmi un parere? ha da poco ha fatto questa visita psichiatrica ma non capisco la diagnosi del comportamento visto che cene sono tante grazie vi allego relazione
Dall'anamnesi, dal colloquio e dalla documentazione inviatami in precedenza si evidenziano segni e sintomi tali da far porre la diagnosi di: "Ritardo Mentale Moderato secondo test di WAIS-IV associato a disturbi comportamentali e immaturità affettiva".
Dal colloquio, così come dalla presa visione degli indici del test WAIS-IV somministrato in data 25/08/2024, si evidenziano difficoltà nel ragionamento sulle informazioni precedentemente apprese, ha difficoltà a sviluppare, nella propria mente, una rappresentazione visiva di un concetto complesso e articolato per cui gli risulta più semplice la rappresentazione di concetti semplici ed elementari. Non risulta in grado di individuare le caratteristiche implicite alla base di un problema specifico o di un gruppo di osservazioni e non è in grado di ragionare a partire da elementi specifici od osservazioni per arrivare a regole generali o ad ampie generalizzazioni. È compromessa la MDL per cui si evidenziano difficoltà e lentezza nell'elaborare informazioni per brevi periodi di tempo in attività cognitive continue. Di conseguenza, emergono difficoltà nel calcolo matematico, nello svolgere compiti semplici, disturbi dell'attenzione e della concentrazione.
Ha una scarsa consapevolezza delle norme sociali e un forte sentimento di inferiorità (vorrebbe essere come gli altri).
Il funzionamento adattativo è insufficiente se non supportato da facilitatori soprattutto nell'area delle capacità sociali/interpersonali. Anche il funzionamento lavorativo è compromesso
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dalla descrizione che fornisce e dal contenuto della relazione psichiatrica, il quadro delineato è piuttosto chiaro: il ragazzo presenta **un ritardo mentale moderato**, secondo la classificazione clinica, **associato a difficoltà comportamentali e a una marcata immaturità affettiva**.
In termini pratici, questo significa che la persona in questione ha **limitate capacità di ragionamento astratto**, difficoltà nel mantenere l’attenzione e nel comprendere pienamente le conseguenze dei propri comportamenti. Il linguaggio scurrile, la tendenza a inventare storie o a cercare attenzione, così come l’incapacità di mantenere relazioni o lavori stabili, **non sono solo segni di “maleducazione” o superficialità**, ma rappresentano **manifestazioni di una fragilità cognitiva ed emotiva strutturale**.
Queste persone, pur essendo spesso capaci di comprendere il mondo intorno a loro in modo concreto e immediato, **faticano a modulare il comportamento in funzione del contesto** e a valutare l’impatto delle proprie azioni sugli altri.
L’immaturità affettiva, inoltre, li porta a vivere le relazioni in modo infantile, oscillando tra il bisogno di approvazione e la difficoltà a gestire frustrazioni o limiti.
In questi casi è fondamentale **un intervento psicoeducativo continuativo**, volto a:
* insegnare gradualmente le norme sociali e comportamentali;
* favorire la consapevolezza emotiva e il controllo degli impulsi;
* rafforzare le competenze relazionali e lavorative, possibilmente in contesti protetti o mediati.
È importante, quindi, che il ragazzo sia **seguito da un’équipe multidisciplinare** (neuropsichiatra, psicologo, educatore professionale) e che l’ambiente familiare mantenga **un atteggiamento fermo ma comprensivo**, evitando giudizi moralistici e privilegiando interventi coerenti e strutturati.
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