Salve a tutti, sono una ragazza di 26 anni, nata in Italia da una famiglia marocchina musulmana molt
Salve a tutti, sono una ragazza di 26 anni, nata in Italia da una famiglia marocchina musulmana molto praticante. A parte alcuni episodi spiacevoli, la mia adolescenza non è stata difficile, ma da circa un anno vivo una situazione abbastanza complicata.
I miei genitori (sopratutto mia madre) hanno sempre imposto una visione molto tradizionalista e religiosa della vita, che io non condivido più. Da anni so di non voler praticare alcuna religione, ma non l’ho mai detto apertamente perché temo le loro reazioni. In particolare, il rapporto con mia madre è complicato: fin dall’adolescenza ha cercato di controllarmi in tutto, dalle uscite al tempo libero, fino alle decisioni più personali. E questo lo fa ancora oggi che ho 26 anni, mi chiede con chi sono dove sono a che ora torno mi chiede di inviarle la foto della persona con cui sono.. Per lei il mio unico scopo sarebbe sposarmi e avere figli, possibilmente con un uomo scelto dalla famiglia. Non ha mai riconosciuto i miei piccoli successi e qualsiasi tentativo di dialogo si trasformava e ancora oggi si trasformano in accuse o lei che fa la vittima e ci ricorda che è stata lei a metterci al mondo, a darci un tetto, il cibo ecc..
Dal 2020 i miei genitori e le mie sorelle vivono in Francia, mentre io sono rimasta in Italia per continuare gli studi universitari (che avevo appena iniziato) Questo distacco mi ha fatto respirare, ma da qualche mese la situazione è peggiorata: mio fratello si è sposato e sua moglie è venuta a vivere nella casa di famiglia. Le loro tensioni spesso ricadono su di me e di recente mio fratello mi ha persino detto di prendere le mie cose i miei gatti e andarmene in Francia, interrompere gli studi e cercare un lavoro qualsiasi, perché secondo lui “non ho nulla nella vita”, nessuna competenza o altro. Minacciandomi che se non decido io per me, sarà mia madre a decidere per me (cioè trascinarmi con la forza in Francia e farmi sposare a uno qualsiasi purché sia musulmano).
Il mio ragazzo (italiano) con cui sto da anni e che mi conosce bene, mi suggerisce invece di andare a vivere con lui: la sua famiglia mi accetta, mi supporta e ci sosterebbe anche in vista di un futuro matrimonio (che prevediamo sia tra due anni)
Mi trovo quindi divisa tra la paura di deludere i miei e il desiderio di costruirmi una vita libera e serena.
E la sto vivendo veramente male, da qualche giorno ho forti dolori al petto, come delle fitte ma più forti..