Sifilide - Informazioni, specialisti, domande frequenti.

Informazioni su Sifilide

La sifilide è un’infezione principalmente batterica che si trasmette via rapporti sessuali non protetti con una persona infetta. È causata dai Treponema Pallido, batteri che possono penetrare in una ferita in modo diretto durante un rapporto sessuale orale, anale o vaginale. Possono diffondersi anche condividendo dei sex toys con un partner infettato.

La sifilide è molto pericolosa nelle donne incinte, perché i nascituri sono a rischio di contrarre il virus o di soffrire di anomalie di natura congenita. Nei casi più gravi, il feto può morire subito dopo la nascita o nascere morto.

La sifilide può essere contratta anche condividendo aghi con una persona infetta, per assunzione di droga o tramite trasfusione di sangue. Quest’ultima eventualità si è drasticamente ridotta, grazie ai nuovi protocolli.

Il contagio non avviene condividendo capi di abbigliamento o utilizzando lo stesso bagno con una persona infetta, perché i batteri non sopravvivono a lungo fuori dal corpo umano.

La patologia presenta tre fasi:

  • Sifilide primaria: in questa fase, si presenta come ferita indolore ma molto contagiosa sugli organi genitali, più raramente intorno alla bocca. La ferita permane tra le due e le sei settimane prima di scomparire;

  • Sifilide secondaria: caratterizzata dalla comparsa di ulteriori sintomi, come la gola irritata e le chiazze cutanee. Anche questi sintomi, normalmente, scompaiono nel giro di poche settimane. La sifilide entra poi in una fase latente, durante la quale non vi sono sintomi evidenti. Durante la fase latente, la patologia non è contagiosa;

  • Sifilide terziaria: si tratta della fase più pericolosa, perché può arrecare danni al cervello, agli occhi e all’organismo.

Le persone affette da sifilide o con abitudini sessuali ad alto rischio di contrarre la malattia, devono rivolgersi a uno specialista: una diagnosi tempestiva è molto importante, in quanto più la sifilide viene trattata in un suo stato iniziale e meno sono le probabilità di avere serie complicazioni.

Una diagnosi precoce permette di trattare efficacemente la malattia con antibiotici nella sua fase iniziale (normalmente, tramite iniezioni di penicillina). Il trattamento tempestivo e accurato della patologia è fondamentale anche per ridurre il rischio di contrarre l’infezione da HIV (i pazienti affetti da sifilide hanno infatti una probabilità maggiore di contrarre l’infezione da HIV).

La sola modalità per evitare di contrarre la malattia è evitare di praticare sesso non protetto, adottando le giuste misure per il sesso sicuro.

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Domande su Sifilide

I nostri esperti hanno risposto a 12 domande su Sifilide

Buongiorno, per essere sicuri di aver debellato la sifilide dovrebbe ricontrollare il titolo dell RPR ( un esame del sangue) e confrontarlo con quello precedente alla terapia, anche perchè i…
1 risposte

Non le hanno somministrato anche cortisone?
2 risposte

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L'approccio terapeutico e di follow up seriato dei controlli è corretto, non c'è da preoccuparsi, anche per la spossatezza che è normale. Mi raccomando nel frattempo a non avere rapporti…
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