Una persona che all'età di 27-28 anni non ha mai avuto una relazione sentimentale può diventare psic

24 risposte
Una persona che all'età di 27-28 anni non ha mai avuto una relazione sentimentale può diventare psicologa/psicoterapeuta?
Dr. Vincenzo Cappon
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Castiglione delle Stiviere
Certamente, molti psicologi scelgono questa professione per "riparare" prima sè stessi, poi iniziano a "riparare" gli altri ( e a volte succede che siano anche bravi)

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Dott. Febbraro Jacopo
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Parma
Ciao, che tipo di correlazione dovrebbe esserci tra l'età, la vita sentimentale e la professione? Credo che la vita sia fatta di scelte e traiettorie e che tutto dipende da cosa ci muove nel percorrerle. Quindi in questo caso la risposta non può essere che la seguente: perchè no!
Dott. Antonio De Stefano
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Udine
Salve, quali sono i motivi che le hanno impedito di avere una relazione sentimentale? Ha paura, oppure sente che qualcosa la blocca nell'entrare in relazione, o entrambe? Forse affrontare queste domande potrebbe essere un modo anche per capire se diventare psicologa/psicoterapeuta non sia un falso problema. Cordialmente.
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Assolutamente sì, una persona che all’età di 27-28 anni non ha mai avuto una relazione sentimentale può diventare psicologa e psicoterapeuta. L’idoneità a svolgere la professione non dipende dalle esperienze sentimentali personali, ma dalla formazione, dalle competenze professionali, dalla capacità di ascolto, empatia, e dal lavoro su di sé che ogni psicologo e psicoterapeuta è chiamato a fare durante il proprio percorso.

Anzi, la consapevolezza delle proprie esperienze, dei propri limiti o aree di crescita può diventare una risorsa preziosa nel percorso formativo e professionale. È importante ricordare che durante la formazione in psicoterapia si affrontano anche aspetti personali, proprio per aiutare il futuro terapeuta a conoscere se stesso e ad affrontare le proprie dinamiche interne, in modo da poter essere più efficace e presente nella relazione terapeutica con gli altri.

In ogni caso, se questo aspetto suscita dubbi, insicurezze o domande su di sé, sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi ad uno specialista.

Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa








Dott.ssa Eleonora Errante
Psicoterapeuta, Psicologo, Terapeuta
San matteo della Decima
Buonasera,
la domanda non è molto chiara messa così. Perché non dovrebbe? Sicuramente lo psicoterapeuta DEVE assolutamente fare un percorso su di sé prima di lavorare con dei pazienti, se non ho risolto i miei vissuti come faccio ad aiutare gli altri a capire il loro funzionamento? Più che altro mi farei la domanda sul perché si pone questo quesito.
Non so se la risposta è chiara.
A disposizione
Un caro saluto
Dott. Dario Martelli
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
Torino
Buonasera, direi proprio di si. Se però il desiderio di avere una relazione lo sente e vorrebbe approfondire questo aspetto il fatto di voler diventare psicologa può essere uno stimolo ad intraprendere un percorso terapeutico per conoscere maggiormente questa parte della sua vita. Saluti.
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Buongiorno,

le due cose perché mai dovrebbero essere in conflitto? Nel caso volesse meglio esplorare questi dubbi, resto disponibile ad accogliere la sua richiesta di confronto, ricevo anche on-line.

Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott.ssa Roberta Portelli
Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Botticino sera
Buongiorno,
ritengo che la possibilità di diventare psicologa/psicoterapeuta abbia a che fare con molte variabili: la disponibilità all'ascolto, la capacità di contatto empatico con l'altro, il sincero desiderio di entrare in una relazione di cura, a titolo di esempio. Al di là di tutto ciò che si è sperimentato nell'esistenza, eventi positivi e negativi, ciò che veramente conta è poter indagare sulle motivazioni soggettive che la spingono verso la professione. In questo senso, penso che una psicoterapia individuale a orientamento psicodinamico possa aiutarla molto a dare spazio al suo desiderio e a comprendere ciò che la orienta professionalmente. Un caro saluto.
Dott.ssa Gabriella Pringigallo
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Torino
Buongiorno, per diventare psicoterapeuta credo che oltre agli importanti punti di riferimento teorici sia assolutamente necessario un percorso di psicoterapia (o analisi) individuale che possa permettere una profonda ricerca ed esplorazione del proprio essere. Non sono tanto importanti le esperienze della propria vita quanto il significato che noi diamo ad esse.
Cordiali saluti, dott.ssa Gabriella Pringigallo
Dott.ssa Marika Fiori
Psicologo, Psicoterapeuta
Forlì
Buongiorno, beh direi che non ci sono controindicazioni!
Dottssa Marika Fiori
Dott.ssa Liza Bottacin
Psicologo, Psicoterapeuta, Professional counselor
Padova
Ma certo che SI, non essendo previsto tale requisito, ma ben diversi quali: empatia, intelligenza emotiva, debita formazione; inoltre poiché in molti percorsi di studio sono obbligatorie delle ore di terapia personale, questo spazio potrebbe essere utilizzato anche per approfondirne le eventuali ragioni dell'assenza di relazioni sentimentali. Qs lavoro su di te potrebbe essere spendibile n futuro nel trattamento di pazienti con analoghe "difficoltà". Saluti
Dott.ssa Marianna Zanardi
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Bergamo
Buongiorno, ognuno ha il suo tempo e modo per vivere le relazioni sentimentali quindi certo che può diventare una psicologa e psicoterapeuta. Le due cose non hanno correlazione. Cordiali saluti.
Dott.ssa Evelina Savini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Jesi
E perché no?! Con un buon percorso di psicoterapia personale in presenza e il percorso di studi, non vedo perché dovrebbe non essere possibile. Ogni psicoterapeuta ha attraversato e attraversa i propri problemi personali. La consapevolezza di sé e l'affrontare i suoi nodi irrisolti, l'aiuteranno a comprendere meglio le fragilità altrui. Buon cammino e, se ne ha voglia, buon percorso di studi e di vita.
Dott. Matteo Mossini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Parma
Buongiorno, al di là dell'esperienza sentimentale, la questione che pone è piuttosto divisiva. C'è chi sostiene che il percorso di studi sia sufficiente a formare un/a terapeuta e chi invece pensa che lo studio andrebbe integrato con le esperienze. Per esperienze non intendo nello specifico provare tutto quello di cui si parla ma educare se stessi in modo da avere una mentalità aperta che aiuti nella comprensione dell'altra persona. Secondo me questo aspetto è fondamentale, viaggiare per conosce culture diverse e fare qualche esperienza diversa aiuta ad essere più liberi dai ganci delle nevrosi, questo può tornare utile anche alla persona che stiamo trattando.
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Vizzolo Predabissi
Buongiorno, non credo che il fatto di non avere avuto una relazione sentimentale possa vincolare la professione in questo caso di psicologo e psicoterapeuta.
Sono disponibile a colloqui.
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara.
Dott.ssa Giada Di Veroli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, certo
Dott.ssa Stefania Neri
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Assolutamente sì! Non avere avuto una relazione sentimentale a 27-28 anni non è assolutamente un ostacolo per diventare una brava psicologa o psicoterapeuta.
Dott. Nicolò Paluzzi Monti
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Firenze
Assolutamente sì, la mancanza di una relazione sentimentale a 27-28 anni non preclude affatto la possibilità di diventare psicologa o psicoterapeuta.

Nel percorso di formazione, ciò che conta è la capacità di sviluppare consapevolezza di sé, empatia e una solida riflessione intersoggettiva. L’esperienza di relazione, anche se non sentimentale, può essere ricca di spunti per comprendere i processi emotivi e le dinamiche umane.

Anzi, molte persone entrano in terapia o nella professione proprio perché vogliono esplorare il proprio mondo interno, le proprie narrazioni e costruire nuove modalità di relazione.

Se questo desiderio di crescita personale e professionale è autentico, vale la pena seguire questa strada, magari accompagnata da un percorso di supporto terapeutico per rafforzare la propria identità emotiva e la capacità di relazione.
 Sebastiano Pegorer
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Treviso
Salve,
personalmente ritengo che ogni psicoterapeuta utilizzi, oltre alla formazione e all'esperienza, anche il proprio vissuto (ovviamente ben "lavorato" ed analizzato) per rendere quanto meglio un servizio al suo paziente, non vedo perciò come anche una situazione di "non relazione" sia motivo ostativo allo studio e all'esercizio della professione.
Cordialmente
Dott. Sebastiano Pegorer
Dott.ssa Maria Betteghella
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Napoli
E' una domanda particolare. Riguarda lei in prima persona, qualcun'altro? Così è molto difficile contestualizzare, e soprattutto comprendere qual è l'inquietudine che si nasconde dietro queste parole (e soprattutto la proiezione sulla professione di psicologo)
Dott. Francesco Maria Tarasi
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Milano
Certo che sì! Una persona di 27 o 28 anni può assolutamente diventare psicologa o psicoterapeuta, anche se non ha mai avuto una relazione sentimentale!
La capacità di aiutare gli altri non dipende dall’aver vissuto ogni possibile esperienza umana, ma si fonda su una solida formazione, sull’ascolto attivo, sull’empatia, sulla riflessione critica e fattore fondamentale, sulla supervisione clinica.
Anzi, quando viene riconosciuta ed elaborata, anche l’assenza di alcune esperienze può diventare una risorsa preziosa per il lavoro su di sé. Durante il percorso di specializzazione per diventare psicoterapeuta, si imparano a gestire tematiche complesse, anche quelle che toccano il proprio vissuto personale. Affrontare il disagio legato al non aver mai vissuto una relazione sentimentale, ad esempio, nella terapia personale richiesta durante la formazione, può rappresentare un’occasione di crescita e consapevolezza. Non è affatto un ostacolo alla professione, ma parte del processo che rende più autentici e competenti nell’incontro con l’altro.

Un cordiale saluto.
Dott.ssa Fiammetta Favalli
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Certo che sì.
Non avere avuto una relazione sentimentale entro una certa età non preclude la possibilità di diventare psicologa o psicoterapeuta.
Non è l’esperienza sentimentale in sé a fare la professionista, ma la capacità di ascolto, di empatia, il lavoro su di sé, lo studio e la formazione continua.

Ognuno ha i suoi tempi, la sua storia, e anche l’assenza di certe esperienze può diventare un’occasione di riflessione preziosa.
Non serve “aver vissuto tutto” per aiutare gli altri, serve sapersi mettere in discussione, essere curiosi, consapevoli e autentici.

Quindi se sente questa vocazione, vada avanti senza paura.
Non è in ritardo, ma nel suo cammino.
Un saluto

Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonasera, per diventare una psicoterapeuta occorre praticare analisi personale. Non è necessario, in questo caso, avere una relazione ma in quest'ottica comprendere come mai non ne ha avuto una. Conoscersi è fondamentale per potere gestire, in un secondo momento, le dinamiche dei pazienti che stimolano vissuti personali.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Elisa Pappacena
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Latina
Certamente! Ovviamente previo percorso di psicoterapia individuale come tutti dovrebbero fare. In bocca al lupo

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