Salve, vi scrivo perché da mesi mi succede di avere dubbi sulla mia relazione, sto da quasi un anno

24 risposte
Salve, vi scrivo perché da mesi mi succede di avere dubbi sulla mia relazione, sto da quasi un anno col mio ragazzo e diciamo che sono arrivata a una fase di tranquillità a cui però non sono abituata, non mi è mai capitato nemmeno nel relazioni passate. In questa fase quando sto con lui sto bene, ma poi magari quando sono da sola o subito dopo averlo visto mi iniziano a venire dubbi tipo giorni fa ho iniziato a pensare "oggi non sono stata bene come le altre volte" senza alcun tipo di fattore scatenante. Premetto che per è anche un periodo stressante tra università e famiglia in cui mio nonno non sta nemmeno tanto bene, poi ci sono stati anche conflitti tra me e lui in questo periodo, ma poi puntualmente quando ci vediamo c'è sempre la chimica die primi tempi. Nel mie relazioni passate non sono mai arrivata a questo punto della relazione e c'è da dire anche che nelle mie precedenti esperienze ho sofferto molto fino a quasi arrivare a pensare di non meritare amore. Io al mio attuale ragazzo ragazzo ci tengo perché quando sento che sto per perderlo o che l'ho ferito mi sento molto male, ma poi ho sti dubbi sul fatto se lo amo o no. Come faccio a capirlo?
Dott.ssa Gioia Picchianti
Psicologo, Psicologo clinico
Orbetello Scalo
Ciao, grazie per aver condiviso qua i tuoi dubbi... ciò che esprimi arriva molto, potrebbe essere necessario un approfondimento con ulteriori domande e questioni per arrivare al nocciolo della questione..., però intanto potresti chiederti la piega che ha preso la tua relazione è ciò che desideravi? la vostra ''quotidianità'' è ciò che desideravi, devi solo abituarti a questa situazione che descrivi nuova? sicura i tuoi sentimenti non siano cambiati? e' forse solo qualche pensiero intrusivo che ti confonde? queste sono tutte domande che ti puoi porre e sulla quale riflettere, ti consiglio inoltre un approfondimento. Resto a disposizione anche online. Dott.ssa Gioia Picchianti.

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Dott.ssa Marzia Benvenuti
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Pontinia
Gentile utente, da quanto riporta sembra che sia un momento della sua vita particolarmente difficile sotto diversi ambiti. Questo insieme di situazioni difficili rischia di andare a creare una matassa che diventa sempre più complicato sciogliere. Credo che sarebbe necessario, pian piano, mettere ogni cosa al suo posto, lo stress legato all'università, la sofferenza per suo nonno e i sentimenti legati alla sua relazione: prenderli singolarmente, dargli spazio e tempo di elaborazione per evitare che si mescolino creando un sovraccarico emotivo e confusione. Se lo ritiene necessario potrebbe avvalersi dell'aiuto di un professionista per facilitare l'esplorazione di questi vissuti. Resto a disposizione. Un caro saluto , dott.ssa M. Benvenuti
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott. Luca Rochdi
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentile utente, è necessario intraprendere un percorso di supporto psicologico per capire bene quali sono solo pensieri suoi e cosa vuole davvero.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
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Dott. Daniele D'Amico
Psicologo, Psicologo clinico
Torre del Greco
salve, capisco che lei stia attraversando un periodo di confusione e dubbi riguardo alla sua relazione. è normale sperimentare momenti di incertezza, specialmente quando si affrontano cambiamenti e sfide nella vita personale e accademica.

Prima di tutto, è importante riconoscere e accettare che i dubbi possono essere una parte naturale delle relazioni. tuttavia, è altrettanto essenziale esplorare più a fondo questi sentimenti per capire meglio le sue emozioni.

la sua descrizione della chimica presente nei momenti in cui siete insieme è un elemento positivo. la presenza di dubbi potrebbe derivare da vari fattori, come lo stress legato all'università e alle dinamiche familiari. il conflitto tra il desiderio di tranquillità nella relazione e l'abitudine a situazioni più intense potrebbe contribuire alla sua confusione.

le consiglierei di riflettere su cosa significa per lei "amare" in questo momento della sua vita. spesso, la definizione di amore può variare da persona a persona e può cambiare nel corso del tempo. chieda a se stessa quali sono le sue aspettative dalla relazione e cosa desideri ottenere da essa.

la comunicazione aperta con il suo ragazzo è fondamentale. parli con lui dei suoi sentimenti, delle sue preoccupazioni e dei dubbi che sta sperimentando. la chiarezza nella comunicazione può aiutare entrambi a capire meglio le vostre aspettative e a lavorare insieme per affrontare le sfide.

inoltre, potrebbe essere utile esplorare questi dubbi con uno psicologo, che può offrire un supporto professionale per comprendere meglio le dinamiche emotive e aiutarla a individuare strategie per gestire i suoi pensieri e sentimenti. la sua salute mentale e il suo benessere sono prioritari, e cercare aiuto è un passo importante verso la comprensione di se stessa e delle dinamiche relazionali che le interessano.
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Dott.ssa Veronica Guidi
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Gentile utente comprendo il disagio che sta vivendo e mi rendo conto quanto deve essere invalidante per lei avere questi pensieri confusi e intrusivi.
Non dimentichi che può sempre rivolgersi ad uno specialista ritagliandosi un suo spazio d'ascolto dove poter esprimere i suoi dubbi e le cause di tali pensieri senza sentirsi sola.
A presto Dott.ssa Veronica Guidi
Gentile utente, dalle sue parole capisco che sta affrontando diverse situazioni complicate che causano in lei sofferenza e agitazione, spesso momenti di cambiamento possono creare in noi dubbi e ci possono rendere più vulnerabili. Tutto ciò può avere ripercussioni anche nelle relazioni amorose, le consiglio di comunicare maggiormente con il suo compagno per trovare una maggiore sicurezza nel rapporto e per capire se il suo compagno può essere una figura di supporto e di riferimento che possa accompagnarla in questi momenti di cambiamento della sua vita.
Se pensa di aver bisogno di un supporto mi rendo disponibile per effettuare colloqui online.
Le auguro il meglio
Dott.ssa Alessandra De Magistris
Dott.ssa Giada Piva
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Fossò
Buongiorno, grazie per aver condiviso questi suoi pensieri. Da quello che mi sembra di aver compreso lei sta bene con il suo fidanzato, e ha paura... quindi ha paura di star bene? Cosa sente dentro di lei? ansia? timore? quali paure le smuove questo star bene?
Rimango a disposizione se ha piacere di affrontare la situazione. Un caro saluto, Giada
Dott.ssa Ilaria Golino
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentile utente, credo che sia proprio importante che lei si prenda cura di se in questo periodo particolarmente stressante per lei, da quello che ci ha raccontato. Sarebbe interessante approfondire la sua storia per poter aiutarla a comprendere il suo vissuto. Le mando un saluto e resto disponibile per un confronto.
Dr.ssa Ilaria Golino
Dott.ssa Katia Delle Monache
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Genova
Gentilissima, potrebbe essere che dal momento che per la prima volta si trova a vivere una relazione serena, stabile, sana stia cercando di autosabotarsi? Sa? A volte succede che quando ci si trova su un territorio sconosciuto si tenda a mettere in atto dei meccanismi di difesa e ci si protegga dall'incognita, da ciò che non si conosce. La fase di tranquillità di cui lei parla è la fase che segue dopo il primo periodo chiamato dell''Innamoramento'. Dopo un primo periodo pieno di forti emozioni, di curiosità, di scoperta reciproca, di energia vitale e di entusiasmo, si passa ad un'altra fase, che se apparentemente potrebbe preoccupare per il calo di eccitazione e di entusiasmo, in realtà potrebbe rappresentare un'evoluzione del legame di coppia: la relazione si fa più matura. Si passa dall'esaltazione dell'innamoramento alla bellezza e la quiete dell'amore, quello maturo e duraturo. Ci chiede come può capire se ama o no il suo ragazzo, potrebbe essere interessante per lei confrontarsi con un professionista e comprendere la natura dei suoi dubbi. Spero di averle fornito qualche spunto di riflessione. Un caro saluto
Dr. Marco Cenci
Psicologo, Psicologo clinico
Brescia
Buongiorno,
Le relazioni si evolvono nel tempo... Se questa è la prima volta che è arrivata a questo punto in una relazione può essere fisiologico avere momenti di smarrimento, soprattutto in un periodo stressante negli altri ambiti della sua vita.
Avere uno spazio in cui aprirsi ed esplorare i suoi pensieri le farebbe sicuramente bene.
Dott. Marco Cenci
Dott.ssa Greta Loiodice
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentilissima, da ciò che esprime capisco la difficoltà e la fatica che sta vivendo. I dubbi in qualsiasi tipologia di relazione possono essere presenti. Nel momento in cui diventano persistenti e pervasivi è bene andare a fondo per comprendere la loro natura e origine. Ha descritto una fase di vita delicata che sta affrontando: difficoltà legate a famiglia e università da una parte e una prima stabilità affettiva dall'altra. Tutto ciò può contribuire ad una sensazione di confusione, come quella che ci ha riportato. Comprendere il sentimento che prova richiede delle riflessioni che sarebbe opportuno approfondire, dando spazio e voce a tutto ciò che ha raccontato.
Un caro saluto
Dott.ssa Daniela Andracchio
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pisa
Gentile utente, la presenza di questi dubbi significa che sta cominciando a fare attenzione a quel che succede nella sua mente, sta scoprendo che sotto la superficie c'è una grande attività mentale ed emotiva. Questo flusso incessante di pensieri e di emozioni può assorbire una grossa parte della sua energia e può impedirle di vivere serenamente. Questa condizione mentale può limitare notevolmente la capacità di vedere con chiarezza le situazioni. La invito ad iniziare un percorso per vedere con chiarezza dentro se stessa. Grazie per la sua condivisione, Dott.ssa Daniela Andracchio
Dott. Matteo Mossini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Parma
Buongiorno, non è possibile rispondere in modo sensato ai suoi dubbi e domande. La cosa migliore è aprire uno spazio di riflessione in cui potrà approfondire meglio ed in modo guidato le sensazioni che sperimenta e dare un senso alle sue preoccupazioni.
Dott.ssa Doris Cisternino
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentilissima, la ringrazio intanto per aver condiviso i suoi dubbi e il suo momento di fatica nella ricerca di un supporto: primo passo per poter trovare strategie utili per risolverli. Per darle una risposta completa ed esaustiva è importante comunque approfondire alcuni aspetti indispensabili. In ogni caso, le relazioni interpersonali (di qualsiasi tipo) percorrono diverse fasi e momenti, soprattutto alla luce del periodo e delle situazioni trasversali che coinvolgono gli attori che partecipano alla relazione. É importante, in questo momento, prendere atto della confusione che sta vivendo nella sua relazione con un atteggiamento benevolo nei confronti di se stessa e di ciò che prova. Solo in questo modo potrà iniziare a fare ordine tra i turbamenti che in questo momento stanno ricadendo su di lei e che possono incidere sul suo ben-essere generale. Resto a disposizione, dott.ssa Doris Cisternino
Dott.ssa Ambra Bongiovanni
Psicologo, Psicologo clinico
Modena
Ciao, capisco che stai attraversando un periodo complesso e pieno di dubbi sulla tua relazione. È normale sperimentare alti e bassi in una relazione, soprattutto quando si è stressati da altri aspetti della vita come l'università e i problemi familiari.

Ti mando alcuni semplici suggerimenti che spero possano esserti utili:

Rifletti sui tuoi sentimenti:
Cerca di capire se i dubbi che stai sperimentando sono legati a situazioni specifiche o se c'è un motivo più profondo. Rifletti su cosa significa per te l'amore e cosa stai cercando in una relazione.

Analizza la tua felicità generale:
Non concentrarti solo sui momenti di dubbio. Rifletti anche su come ti senti nella relazione nel complesso. La felicità e il benessere generali sono indicatori importanti.

Valuta la tua storia personale:
Potrebbero esserci elementi del tuo passato che influenzano la tua percezione delle relazioni. Rifletti su come le tue esperienze passate possano influire sui tuoi sentimenti attuali

Tempo e spazio:
Datevi del tempo e dello spazio. Le relazioni attraversano fasi diverse, e può essere utile dare al rapporto il tempo di evolversi. Non sentirti in colpa per avere dubbi; è una parte normale della crescita emotiva.

E soprattutto, comunica con il tuo ragazzo:
Apriti con lui riguardo ai tuoi dubbi e alle tue preoccupazioni. Una comunicazione aperta è fondamentale in una relazione. Non si tratta di farlo stare male, ma di aprirti con lui anche nei dubbi che hai. Potreste eventualmente scoprire che alcune vostre dinamiche mettono in discussione il vostro legame e parlarne non può che rendervi più intimi e vicini.
Se senti di non riuscire a gestire da sola questi dubbi, potresti considerare la possibilità di parlare con un professionista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, qualcuno che può aiutarti a esplorare i tuoi sentimenti in modo più approfondito.

Ricorda che è normale avere dubbi in una relazione, ma è importante affrontarli in modo costruttivo e aperto. Segui il tuo cuore e cerca di capire cosa ti rende davvero felice e appagata.
Dott.ssa Margherita Motta
Psicologo, Psicologo clinico
Sant'Agostino
Salve ,
accolgo la tua difficoltà che stai vivendo.
Per poterti dare indicazioni più nel dettaglio ti consiglio di richiedere una consulenza anche online così da approfondire insieme alcuni aspetti.
Rimango a disposizione.
Un saluto
Dott.ssa Margherita Motta
Dott.ssa Federica Corvino
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Torino
Buongiorno. Mi dispiace sentire che sta attraversando un periodo di incertezza nella sua relazione. È normale avere dubbi e preoccupazioni, specialmente quando si attraversano periodi stressanti nella vita, come quello che sta vivendo con l’università e la famiglia. È importante che lei parli dei suoi sentimenti con il suo ragazzo. La comunicazione è fondamentale in una relazione. Potrebbe essere utile esprimere le sue preoccupazioni e vedere come lui reagisce e come si sente anche lui.
Inoltre, potrebbe essere utile cercare un supporto esterno, come uno psicologo, per aiutarla a navigare attraverso i suoi sentimenti e le sue preoccupazioni.
Ricordi, è importante prendersi cura di se stessi. Cerchi di trovare del tempo per rilassarsi e fare le cose che ama, questo potrebbe aiutarla a vedere le cose da una prospettiva diversa.
Spero di esserle stata utile. Buona giornata.
Dott.ssa Valeria Oliveri
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Montespertoli
Gentile utente, quello che lei descrive è un vissuto spesso associato ad una dinamica relazionale. In che modo il suo pensare di "non meritare amore" influenza il suo stare in relazione con l'altro? Credo che la risposta a tale domanda passi attraverso un percorso psicologico. Questo potrebbe essere una buona palestra per capire come funzionare in modo più adattivo - fuori e dentro - una relazione. Resto a disposizione per un colloquio - anche online. Saluti Dr.ssa Oliveri
Dott.ssa Gessica Turiello
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Salerno
Buonasera, dalle sue parole percepisco una certa inquietudine a stare nelle relazioni accompagnata ad un grande desiderio di stare bene nelle relazioni e di sentirsi amata. Tale dicotomia potrebbe avere origini profonde e remote, che risalgono ai primi anni della sua vita. In ogni caso potrebbe giovarsi di un percorso psicologico personale. Saluti,
Dott.ssa GT.
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Salve, quello che sta vivendo è un’esperienza che molte persone attraversano nelle relazioni, soprattutto quando si passa dalla fase iniziale dell’innamoramento a una più stabile e tranquilla. Se nelle sue relazioni passate non ha mai raggiunto questa fase, è normale che ora si senta disorientata. Il fatto che si ponga domande su ciò che prova non significa necessariamente che non ami il suo ragazzo. Piuttosto, potrebbe essere utile chiedersi che significato sta attribuendo ai suoi dubbi. Sta interpretando queste incertezze come un segnale di disinteresse, oppure potrebbero essere semplicemente il risultato di ansia o insicurezza? È possibile che, avendo vissuto relazioni passate dolorose, la sua mente associ inconsciamente l’amore a qualcosa di più turbolento e intenso, facendole percepire questa nuova stabilità come "strana" o addirittura come una mancanza di sentimento? Un altro elemento da considerare è il periodo che sta attraversando. Lo stress dell’università, le difficoltà familiari e i recenti conflitti con il suo ragazzo potrebbero influenzare il suo stato emotivo e amplificare questi dubbi. Quando siamo sotto pressione, il cervello tende a cercare risposte rapide ai nostri stati d’animo, anche quando non c’è un vero problema alla base. Potrebbe essere utile provare a osservare questi pensieri con un po’ di distanza, senza giudicarli come verità assolute. Quando le capita di pensare “oggi non sono stata bene come le altre volte”, provi a chiedersi: questo significa davvero che non amo il mio ragazzo o potrebbe essere semplicemente una giornata più stressante? Oppure: sto cercando di misurare i miei sentimenti come se dovessero essere costanti e sempre uguali? L’amore non è fatto solo di momenti di euforia, ma anche di fasi di maggiore tranquillità, che non lo rendono meno autentico. Infine, potrebbe aiutarla a riflettere sul modo in cui reagisce all’idea di perdere il suo ragazzo. Il fatto che, quando teme di ferirlo o allontanarlo, provi un dolore così intenso potrebbe indicare quanto sia importante per lei. I sentimenti non sempre si manifestano sotto forma di certezze assolute; a volte emergono proprio nei momenti di paura di perdere qualcuno. Forse, più che cercare una risposta definitiva sull’amore, potrebbe provare a focalizzarsi su come si sente nel presente, senza dover etichettare ogni emozione. Si conceda il permesso di vivere la relazione senza dover avere sempre la conferma di ciò che prova: i sentimenti autentici, nel tempo, si mostrano da soli. Cari saluti, Dott. Andrea Boggero
Dott. Manuele Nicolini
Psicologo
Gatteo
Potrebbero venire queste modalità di esternare malcontento verso l'esterno da delle dinamiche sue interiori. Il suo potrebbe essere un modo per difendersi da qualcosa che inconsciamente teme, però non posso dire oltre per le informazioni datemi

La ringrazio nel frattempo
Salve. Grazie per la condivisione. Mi ha colpito la sua frase "quasi arrivare a pensare di non meritare amore". Secondo il mio parere, il nodo non è nella relazione ma a livello interiore e merita attenzione. Una volta che ci si dedica alla cura dell'amor proprio, di conseguenza le relazioni acquistano senso e una direzione, in linea con i propri valori e i propri bisogni. Un caro saluto
Dott.ssa Susanna Brandolini
Psicologo, Psicologo clinico
Treviso
Gentile Utente Anonimo,

quello che descrive è molto più comune, e più umano, di quanto creda. Lei non sta mettendo in discussione la relazione perché “non funziona”: sta vivendo una fase che molte persone attraversano quando, per la prima volta, entrano in una relazione che non fa male, non brucia, non tiene il corpo e la mente costantemente in allarme.
Lei parla di “tranquillità”, e sembra quasi che questa tranquillità la metta in difficoltà. È come se una parte di Lei dicesse: “Sto bene… ma è possibile che io stia bene? È normale?”
Questo succede spesso a chi, nelle relazioni passate, ha imparato a stare in contesti dove l’amore era legato all’ansia, alla paura, all’attesa del colpo. E quando finalmente arriva una relazione che non ferisce, quella zona di calma viene letta dal cervello come qualcosa di estraneo.
I dubbi che sente subito dopo averlo visto, o quando torna da sola, non sono segnali che la relazione non va: sono segnali che la sua mente sta cercando di capire se può davvero fidarsi di questa stabilità. È come se controllasse continuamente la temperatura della relazione per vedere se è “giusta”.
Il contesto poi pesa: l’università, lo stress, la preoccupazione per suo nonno, le tensioni familiari… quando la vita intorno a noi è pesante, la mente cerca un punto su cui scaricare l’ansia, e spesso lo trova proprio nella relazione, che è la cosa più importante e quindi quella più fragile da immaginare a rischio.
Mi sembra anche che Lei sia molto sensibile all’idea di perdere il suo ragazzo: lo dice chiaramente, quando sente di averlo ferito sta male. Questo non è un segno di mancanza d’amore, ma di coinvolgimento. È solo che il coinvolgimento, in Lei, convive con la paura di non essere abbastanza, o di “non meritare” di essere amata davvero. Quella ferita del passato non scompare solo perché oggi è con una persona diversa.
C’è una domanda che mi colpisce: “Come faccio a capire se lo amo?”
Le risponderei così: l’amore non si misura con l’intensità costante delle emozioni, ma con la direzione in cui Lei si muove.
E tutto ciò che descrive va nella direzione dell’amore: la cura, la paura di perderlo, il fatto che quando siete insieme sta bene, la chimica che c’è ancora, la volontà di capire cosa le succede invece di scappare.
I dubbi non sono l’opposto dell’amore. A volte sono il suo modo di nascere in una persona che non ha mai avuto una relazione sicura prima.
Le direi: provi a osservare questi dubbi non come un giudizio sulla relazione, ma come il suo sistema emotivo che sta imparando una cosa nuova: stare con qualcuno senza doversi difendere.
Non cerchi la risposta definitiva adesso. Ascolti ciò che sente quando è con lui, non ciò che la sua mente produce quando è stanca, spaventata o sotto pressione.
Spesso la verità affettiva sta nel corpo: come si sente quando lui arriva? Quando la guarda? Quando la tocca, quando ride con lui? La parte autentica è lì. Il resto è rumore, è passato, è stress.
Se vuole, posso aiutarla a distinguere quali dubbi sono “suoi” e quali vengono dall’ansia o dalla paura di essere ferita di nuovo. Se lo desidera, può contattarmi in privato. Sono qui.

Un caro saluto,
Dott.ssa Susanna Brandolini

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