Salve, sto con mio marito da 27 anni e da due anni ho scoperto che mi ha sempre tradito con altre do

Salve, sto con mio marito da 27 anni e da due anni ho scoperto che mi ha sempre tradito con altre donne e per 7 anni è andato anche con le prostitute. Non riesco a dimenticare nulla e a sorvolare. Stiamo facendo terapia di coppia ma nn riesco a fidarmi di lui.

32 risposte


Gentile signora capisco quanto sia compromessa la sua fiducia dopo scoperte così dolorose. La terapia di coppia può essere uno spazio utile per elaborare questo trauma , a patto che si inizi a rifondare una relazione basata sulla responsabilità e la sincerità. Servirà tempo e probabilmente, oltre alla terapia di coppia, anche dei percorsi psicologici personali. Cordiali Saluti Dott. Donato Scorza

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Buonasera. La scoperta di un tradimento sistematico e continuativo, perpetrato per così tanti anni all'interno di una relazione quasi trentennale, rappresenta un vero e proprio trauma relazionale. È del tutto normale e legittimo che lei non riesca a dimenticare o a sorvolare: la fiducia non è un interruttore che si può riaccendere per scelta, specialmente quando la realtà passata è stata così profondamente riscritta da queste rivelazioni. Il fatto che non riesca a fidarsi, nonostante il percorso di terapia di coppia avviato, non deve farla sentire in colpa o "in difetto". Due anni sono un tempo ancora breve per metabolizzare la distruzione delle fondamenta del suo matrimonio. La terapia di coppia è uno strumento utile per comprendere le dinamiche e capire se esistono i presupposti per una ricostruzione, ma non può forzare il perdono né accelerare i tempi della sua guarigione emotiva. La sua mente e il suo corpo sono giustamente in modalità di protezione di fronte a un dolore così profondo. Per fare un passo concreto verso la sua serenità, il focus deve temporaneamente spostarsi dal tentativo di salvare il legame alla tutela di se stessa. Valuti l'opportunità di affiancare alla terapia di coppia un percorso di psicoterapia individuale. Uno spazio personale e protetto le permetterà di elaborare il lutto della fiducia perduta, di accogliere la sua rabbia senza il peso di doverla superare a tutti i costi e di fare totale chiarezza su ciò di cui lei ha realmente bisogno per stare bene, sia che questo comporti una ricostruzione radicale del matrimonio, sia che la porti verso una separazione. Si metta al primo posto. Un caro saluto.


Buongiorno, immagino quanto possa essere doloroso scoprire, dopo 27 anni di relazione, che la persona di cui si fidava le abbia nascosto una parte così importante della sua vita. È una ferita profonda che mette in discussione non solo il presente, ma anche il significato di molti ricordi del passato. Il fatto che oggi lei non riesca a fidarsi di suo marito non significa che stia sbagliando. La fiducia, soprattutto dopo tradimenti ripetuti e protratti nel tempo, non si ricostruisce con una promessa o con il semplice passare dei mesi. Richiede tempo, coerenza nei comportamenti e la possibilità di elaborare tutto ciò che è accaduto. La terapia di coppia può essere uno spazio prezioso, ma non ha come obiettivo convincerla a "sorvolare" o a dimenticare. Piuttosto, serve ad aiutarvi a comprendere cosa è successo, se esistono le condizioni per ricostruire la relazione e, soprattutto, quali sono i suoi bisogni e i suoi limiti. Si conceda il diritto di non avere ancora una risposta definitiva. In questo momento non è tanto importante decidere se riuscirà a perdonare, quanto ascoltare ciò che prova e capire se, giorno dopo giorno, suo marito sta facendo concretamente qualcosa che possa permettere alla fiducia di rinascere. Perché il perdono non può essere imposto e la fiducia non può essere chiesta: entrambe, se arriveranno, saranno il risultato di un percorso. In bocca al lupo!


Buon pomeriggio. Non si può sorvolare dinanzi a tale realtà, e la mancanza di fiducia è dovuta, visti i tradimenti. Mi auguro che la terapia di coppia porti alla luce il motivo di tali comportamenti, messi in atto nella vostra relazione, a capirvi, e a scoprire se potete crescere come coppia in modo sano. Dottoressa Teresita Forlano


Gentile sig.ra Lei ha subito un danno al suo Se' ecco perche' e' cosi difficile superare un tradimento. La perdita di fiducia nel Suo patner sta a tutt' oggi prevalendo ed e' difficile per Lei tornare a sentirsi come prima. Rimane come scolpita nella mente l' immagine di un uomo che non e' affatto simile a quello che si e' amato prima. Tuttavia anche se fate terapia di coppia mi sembra che permangano in Lei molti dubbi e forse sara' utile parlarne con il terapeuta che vi segue il piu' possibile. Grazie dott.ssa G.Elmo


Salve, vorrei condividere una risonanza, non come risposta ma come domanda da portare nel cuore. Mi sono domandata se in tutto questo dolore, anche in questo momento lei abbia messo da parte i suoi bisogni, la sua voce e il suo sentire. A volte, per sopravvivenza, rinunciamo a noi stesse e alla fiducia in noi stesse, facendoci attraversare da tutti e tutto . Forse il punto non è trovare qualcuno a cui dare fiducia, ma ricostruire l' alleanza con sé stessa.Concediti il tuo Tempo.


Signora buonasera, comprendo quanto dice poichè un tradimento così prolungato e sistematico distrugge le fondamenta stesse della fiducia e della sicurezza emotiva. Direi che ciò che prova è una reazione a un trauma relazionale profondo: non si può certo "sorvolare" su ferite di questa portata. Ricostruire la fiducia richiede molto tempo, azioni coerenti da parte di suo marito e la totale trasparenza. Mi sembra importante provare a darsi il tempo necessario all'interno della terapia di coppia, valutando anche un eventuale supporto individuale per elaborare questo forte dolore.


Buona sera, riuscire a superare questo trauma necessita di tempo e soprattutto di un ascolto profondo di sè stessa .. credo che oltre alla terapia di coppia sia importante che lei si conceda la possibilità di parlare liberamente delle emozioni che sta provando e dei pensieri che si sono attivati al fine di comprendere come poter affrontare e superare questo malessere. Se necessità di ulteriori indicazioni non esiti a contattarmi anche online. Dott.ssa Letizia Muzi


Buongiorno, continui pure il percorso iniziato. La terapia di coppia è ciò che ci vuole nei casi come quello da lei citato. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara


Buongiorno signora, è comprensibile come per lei sia difficile dimenticare una serie di tradimenti. Una volta che si rompe la fiducia non è facile anche con il lavoro di coppia recuperare una fiducia e serenità nella coppia. Pertanto potrebbe esserle d'aiuto un percorso individuale approfondito per comprendere le motivazioni dei tradimenti e la sua motivazione a continuare il rapporto e su quali basi. Potrà verificare come approfondendo aspetti individuali riuscirà anche meglio a come gestire questa situazione. Cordiali saluti.

Dott. Francesco Ricci

Dott. Francesco Ricci

psicoterapeuta

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Gentile Utente ... sembra che Lei per 27 anni ha creduto in una relazione che, in realtà, era solo nella sua mente. Ha chiesto a suo marito i motivi di questi tradimenti? Perché continua a stare in un rapporto dove mancano fiducia e, soprattutto, sincerità, verità? Quando scopriamo che il nostro rapporto cela segreti e tradimenti è perché abbiamo smesso di "ascoltarci", ascoltare le nostre sensazioni, le nostre emozioni; il nostro corpo NON mente (a differenza della nostra mente). La paura ci travolge, così come i nostri pensieri e continuiamo a stare in relazioni che ci rendono tristi, infelici. La invito a mettere ordine dentro di Lei e ad avere il coraggio di affrontare una verità che è dentro il suo cuore e che continua a non ascoltare, a non vedere! Grazie.


Gentile Amica, ha subito una ferita profonda, che per certi versi ha molto in comune con i traumi. Inoltre l'ampiezza e la durata di questi tradimenti complicano ancora di più, e addolorano: quando siamo traditi, non riconosciamo più chi ci stava a fianco, e anche il nostro stesso senso di identità (chi siamo, chi abbiamo creduto di essere fino a quel momento) è profondamente scosso. Perdonare non è facile, e può avvenire solo a certe condizioni. Occorre condividere il nostro dolore con chi ci ha ferito, e con lui esplorare tutte le nostre parti più fragili e oscure. Allo stesso modo, chi ha ferito deve esporre la sua oscurità, quello che lo ha spinto a fare male. Non si tratta di giustificare, si tratta di condividere. Poi, chi ha offeso, evitando la facile scappatoia delle giustificazioni o della vergogna, deve rendersi pienamente conto del grave danno che ha fatto, sentire il dolore dell'altro e chiedere perdono. A quel punto, se chi è stato offeso sente ancora di volere un rapporto, può chiedere un atto concreto di riparazione. non è un processo facile. Spero che possa ritrovare la serenità. con i migliori auguri, dr. Ventura


Buongiorno, immagino quanto possa essere doloroso scoprire i tradimenti di suo marito, così prolungati. la fiducia ha bisogno di tempo per ri-costruirsi, non in fretta. la terapia di coppia può aiutarvi a comprendere cosa sia accaduto. credo altresì sia importante avere anche per lei uno spazio personale privato in cui possa elaborare la ferita e capire la strada da percorrere e di cosa ha bisogno. I.


Mi dispiace che stia vivendo una situazione così dolorosa: dopo un tradimento ripetuto è normale che la fiducia non torni “per forza”, anche con la terapia di coppia. Si dia del tempo, poi valuti a mente fredda.


Gentile Utente, quello che sta vivendo è una ferita molto profonda. Scoprire, dopo tanti anni di relazione, tradimenti ripetuti significa vedere crollare non solo la fiducia nel partner, ma anche molte certezze sulla propria storia. È comprensibile che, nonostante il desiderio di andare avanti, oggi faccia fatica a fidarsi. La fiducia non può essere chiesta: può solo essere ricostruita, lentamente, attraverso coerenza, trasparenza e tempo. E non sempre è possibile. La terapia di coppia può offrire uno spazio prezioso per comprendere se esistono le condizioni per ricostruire il legame, ma è altrettanto importante che lei abbia uno spazio personale in cui elaborare il dolore, la rabbia e il senso di tradimento che sta vivendo. Più che chiedersi "come faccio a dimenticare?", potrebbe essere utile domandarsi: di cosa avrebbe bisogno oggi per sentirsi davvero al sicuro in questa relazione? La risposta a questa domanda può aiutarla a comprendere se ciò che desidera è ancora possibile o se, invece, sta cercando di sopportare qualcosa che continua a farla soffrire. Si conceda il tempo di ascoltare anche i suoi bisogni, oltre a quelli della coppia. Qualunque direzione prenderà la vostra storia, merita di essere costruita nel rispetto di sé e del proprio benessere. Le auguro di poter trovare, attraverso il percorso terapeutico di coppia e un eventuale percorso individuale, la serenità e la chiarezza necessarie per scegliere ciò che è più giusto per lei. Rimango a disposizione. Dott.ssa Veronica Savio


Buongiorno, perchè questa affermazione qui, se sta facendo terapia di coppia? Ne ha parlato con la terapeuta? Nella terapia di coppia la fiducia è un elemento nucleare, altrimenti cade il senso della relazione stessa e diventa altro. Ha mai pensato ad una terapia individuale, a questo punto? Un saluto cordiale Dott.ssa Marzia Sellini


Buongiorno, capisco che la situazione possa essere molto dolorosa e complessa, soprattutto dopo così tanti anni di relazione. Proprio per la complessità della situazione, forse potrebbe esserle utile anche un approfondimento individuale per fare chiarezza rispetto alle sue emozioni e pensieri.


Buon pomeriggio, grazie per la condivisione. Umanamente capisco benissimo la sua situazione devastante e le esprimo la mia vicinanza. Di solito, quando succedono queste cose, io consiglio sempre alle persone di fare un'attenta valutazione su sé stesse e di chiedersi come mai non hanno capito nulla e come mai sono state con una persona che le ha ingannate per tutti questi anni. Inoltre mi viene da pensare che suo marito sia un manipolatore se è riuscito a mentirle così bene per tutti questi anni. Questo mi fa pensare che abbia fatto leva su alcune sue fragilità che lei dovrebbe mettere a fuoco. Glielo dico con il massimo rispetto per quello che sta passando e senza nessun giudizio. Il mio è un parere professionale che spero la possa aiutare a risollevarsi. Inoltre la vorrei allertare sul fatto che, se suo marito è un narcisista, sarà molto difficile che otterrete risultati con la terapia di coppia, spero di sbagliarmi. La saluto e e le auguro buon pomeriggio.


Sarò molto diretta. Fidarsi? In che senso? Ci sono delle motivazioni alla base dei comportamenti delle persone. Se lei crede che suo marito la ami, allora le motivazioni dei tradimenti vanno cercate altrove e vissute in questo senso. Se lei crede che suo marito non la ami, allora si chieda se vuole stare con lui comunque. Se la vostra terapeuta di coppia non è stata così chiara, potrebbe essere solo perché sta dando a voi il tempo per capire.


Gentile utente, scoprire tradimenti ripetuti dopo tanti anni di relazione può mettere profondamente in discussione il senso di sicurezza e la fiducia costruiti nel tempo. Per questo, il fatto che oggi faccia fatica a fidarsi non significa che non si stia impegnando abbastanza. La terapia di coppia può offrire uno spazio importante, ma la fiducia non si ricostruisce per decisione: ha bisogno di coerenza, trasparenza e continuità nei comportamenti, oltre che della possibilità di dare voce al dolore vissuto. Allo stesso tempo, può essere utile chiedersi non solo se suo marito desideri recuperare il rapporto, ma anche quali condizioni siano necessarie perché lei possa sentirsi nuovamente al sicuro nella relazione. Concedersi il tempo di comprendere ciò di cui ha bisogno è parte del percorso, non un ostacolo. Un caro saluto.


Buongiorno, sono Federica Tropea, psicologa e psicoterapeuta. Sicuramente la fiducia nei suoi confronti è stata compromessa ed è difficile "dimenticare". Spero che ne stiate parlando all'interno del percorso di coppia e magari può inserire un suo percorso individuale per elaborare ulteriormente tutto. Se ha dubbi, chieda alla terapeuta di coppia, la sua verità è importante e il suo punto di vista potrà sempre aiutare all'interno del percorso, anche quando ci sono aspetti che non vanno è sempre meglio essere chiari e autentici al fine di lavorare meglio. Non ha specificato da quanto fate terapia di coppia ma mi riferisco proprio alla mancanza di fiducia che è, o continua ad esserci. Lo faccia presente alla collega. Resto a disposizione, buona giornata.


Mi dispiace molto per quello che sta vivendo,è sicuramente una frattura molto importante nella relazione e nella fiducia.Avete intrapreso una terapia di coppia che può aiutarvi a comprendere se esistono le condizioni per ricostruire il rapporto e capire cosa può non avere funzionato,allo stesso tempo, è importante ricordare che, dopo tradimenti così ripetuti, non è detto che questo sia possibile e di sicuro la terapia di coppia non ha l'obiettivo di tenere unito un legame ad ogni costo. Credo che, in questo momento, sia fondamentale dare spazio soprattutto al suo dolore, ai suoi bisogni e a ciò che sente essere giusto per sé, senza sforzarsi a trovare risposte prima di esserne pronta.Potrebbe pensare anche ad uno spazio di terapia individuale.

Dott.ssa Tiziana Fiore

Dott.ssa Tiziana Fiore

psicologo

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E’ umano e comprensibile che non riesce a fidarsi. Ma quale è la domanda?


Buongiorno, sicuramente il tema del tradimento impatta in modo devastante sulla fiducia nel coniuge e non solo. Le consiglierei di dedicarsi soprattutto ad un percorso individuale per poter capire cosa lei intenda fare della sua vita relazionale e lavorare sulla parte non vista della relazione coniugale. Parte che ha un ruolo importante anche su eventuali future relazioni. Cosa non mi ha permesso di cogliere i segnali di un tradimento? Veramente non ho visto? oppure ho preferito distogliere lo sguardo da qualcosa di doloroso?


Buongiorno, grazie per la sua dolorosa condivisione. Posso solo immaginare il dolore che può aver provato ad una nitizia del genere. Credo che, oltre alla terapia di coppia, possa esserle utile cominciare un percorso individuale che possa aiutarla a capire che cosa vuole davvero in questo momento, e come orientarsi. è importante che prima ancora della coppia possa occuparsi innanzitutto di se stessa, delle sue emozioni e del suo benessere, e se sceglie di continuare a lavorare per la coppia lo faccia con consapevolezza, scegliendolo. Se volesse approfondire la questione mi trova a disposizione, anche online. Un caro saluto, dott.ssa Elena Gianotti


Buonasera, quello che descrive è una ferita molto profonda. Scoprire, dopo 27 anni di relazione, che i tradimenti sono stati ripetuti e protratti nel tempo significa vedere crollare non solo la fiducia nel partner, ma anche l'immagine della propria storia. Per questo vorrei dirle che il fatto di non riuscire a "dimenticare" o a "sorvolare" non è un suo limite. La fiducia non si decide con la volontà e non torna perché ce lo imponiamo. Ha bisogno di tempo, ma soprattutto di trovare un terreno sufficientemente sicuro su cui poter rinascere. La terapia di coppia può essere uno spazio prezioso, ma è importante ricordare che il suo obiettivo non è convincerla a fidarsi di nuovo. Il suo obiettivo è comprendere se esistono le condizioni perché quella fiducia possa essere ricostruita. E questo dipende anche dalla capacità di suo marito di assumersi pienamente la responsabilità di quanto accaduto, di tollerare il suo dolore senza minimizzarlo e di dimostrare, nel tempo e con i fatti, di essere cambiato. Forse, in questo momento, la domanda più importante non è "Come faccio a fidarmi di nuovo?", ma "Che cosa avrei bisogno di vedere e di sentire perché dentro di me possa nascere, anche solo in parte, un senso di sicurezza?". Si conceda il diritto di non avere ancora una risposta. Dopo un tradimento così esteso è normale sentirsi confusi, arrabbiati, increduli e oscillare tra il desiderio di restare e quello di andare via. La terapia può aiutarvi a capire se il vostro legame ha ancora basi sufficientemente solide per essere ricostruito, ma anche a darle uno spazio in cui il suo dolore venga riconosciuto, senza fretta di "superarlo". La fiducia, quando è stata ferita così profondamente, non si chiede: si ricostruisce, un gesto alla volta. E, in alcuni casi, si scopre anche che non è più possibile. Entrambe le possibilità meritano di essere esplorate con rispetto, senza forzare i tempi e senza sentirsi in colpa per ciò che oggi prova.


salve, il fatto che stiate facendo terapia di coppia è sicuramente un passo importante, ma la ricostruzione della fiducia richiede tempo e non dipende solo dalla sua capacità di perdonare. Dipende anche dal cambiamento autentico di suo marito, dalla sua capacità di assumersi pienamente la responsabilità di ciò che è accaduto, di comprendere la ferita che le ha causato e di dimostrare nel tempo, attraverso i comportamenti e non solo con le parole, una reale trasformazione. Lei oggi sembra essere in una fase in cui cerca di capire se può ancora sentirsi al sicuro accanto a lui. Potrebbe essere utile anche per lei avere uno spazio individuale in cui elaborare il dolore, la rabbia e il senso di perdita che questa scoperta ha portato nella sua vita così da poter comprendere meglio i suoi bisogni e le sue possibilità.


Salve, dopo aver scoperto che suo marito l’ha tradita per molti anni è comprensibile che oggi faccia fatica a fidarsi di lui. Non si tratta semplicemente di “non riuscire a dimenticare”: ciò che ha scoperto ha cambiato profondamente il significato della vostra storia e l’immagine che aveva del rapporto. La terapia di coppia può essere utile, ma non dovrebbe servire a convincerla a sorvolare o a perdonare in fretta. Può invece aiutarvi a capire se esistono davvero le condizioni per ricostruire la relazione. Potrebbe essere utile che lei porti in terapia anche il fatto di non sentirsi ancora al sicuro nella relazione. Non è obbligata a dimenticare, né a decidere subito se restare o andare via. Ha però il diritto di comprendere che cosa le servirebbe per continuare e se suo marito sia realmente disposto a costruire con lei qualcosa di diverso da ciò che c’è stato finora. Potrebbe esserle utile anche uno spazio individuale, non per adattarsi alla situazione, ma per ritrovare chiarezza rispetto ai suoi bisogni, ai suoi limiti e alla decisione più rispettosa per sé. Un caro saluto, Dr.ssa Ilaria Cabula


Gentile paziente, potrebbe valutare di affiancare alla terapia di coppia una terapia individuale, concedendosi uno spazio di ascolto di sé esclusivo, all'interno del quale riconoscere, esprimere e accogliere i suoi bisogni attuali.

Dott. Marco Leone

Dott. Marco Leone

psicoterapeuta

Cagliari

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Gentilissima, grazie per la condivisione innanzitutto. Credo che per lei, data la sua sofferenza individuale che permane nonostante la terapia di coppia, intraprendere anche un percorso individuale potrebbe aiutarla ad avere uno spazio di ascolto e di confronto suo personale, dove poter sfogare i suoi dubbi e malesseri, Rimango a disposizione! saluti AV

Dott.ssa Antea Viganò

Dott.ssa Antea Viganò

psicologo

Pessano con Bornago

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Buongiorno. Accogliere la scoperta di tradimenti così prolungati e strutturati nel tempo è un trauma profondo per chi si trova dall'altra parte. 27 anni insieme costruiscono un'identità e una storia importante, e scoprire che parallelamente c'era una realtà parallela fa tremare le fondamenta del proprio mondo. È del tutto normale che lei non riesca a sorvolare o a dimenticare, il tradimento attacca la fiducia di base e la mente resta in costante stato di allerta per proteggersi da altro dolore. La terapia di coppia può essere un ottimo spazio per capire cosa sia successo e se ci siano le basi per ricostruire, ma la fiducia non si impone con la volontà né ha tempi prestabiliti. Prima di poter decidere se e come fidarsi di nuovo di lui, c'è bisogno di dare spazio, tempo e valore al suo dolore e alle sue ferite.


Buonasera gentilissima, la scoperta di una realtà così dolorosa e sommersa per un tempo così prolungato rappresenta un vero e proprio trauma relazionale. E' del tutto fisiologico che lei non riesca a dimenticare o a ripristinare la fiducia: il tradimento ripetuto lacera le fondamenta stesse della sicurezza affettiva. la terapia di coppia è uno spazio utile, ma in questo momento sento l'esigenza di suggerirle uno spostamento di focus fondamentale per la sua tutela. per elaborare un vissuto così complesso, potrebbe essere per lei di vitale importanza scegliere e concedersi uno spazio terapeutico individuale. Un logo protetto ed esclusivo in cui esplorare le sue emozioni profonde, dando finalmente voce e legittimità a tutto il dolore, la rabbia, e allo smarrimento legato al tradimento. Questo spazio personale le permetterà di analizzare i suoi bisogni autentici, la sua storia all'interno di questo matrimonio e cosa la tenga ancora così saldamente ancorata a questa relazione. Comprendere le radici del suo attaccamento e ascoltare come si sente davvero rispetto a suo marito non significa colpevolizzarsi, ma riappropriarsi della sua vita e della sua identità, per capire di cosa ha realmente bisogno lei per tornare a sentirsi al sicuro e rispettata.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.