Buongiorno, scrivo qui perché parlare direttamente con un professionista mi metterebbe probabilmente

Buongiorno, scrivo qui perché parlare direttamente con un professionista mi metterebbe probabilmente in imbarazzo. Sono una ragazza e riconosco di avere un problema di gelosia nei confronti del partner, anche nella fase di conoscenza. Ho avuto una sola relazione, terminata a causa di questo. Non accetto che il partner esca da solo con un’altra ragazza, ho bisogno di essere aggiornata frequentemente quando esce, controllo il telefono e monitoro numero di followers e seguiti. Sono consapevole che questi comportamenti non siano sani e vorrei migliorare. Quando provo gelosia sento anche una forte sensazione, come se mi si “gonfiasse” la gola (spero si capisca cosa intendo). Credo possa essere importante aggiungere un po’ di background: mio padre ha SEMPRE tradito mia madre per tutta la durata del loro matrimonio, sin dal primo figlio, con diverse donne. E sono cresciuta sentendolo anche fare commenti su altre donne, sia in presenza che in assenza di mia madre. Non giudico la scelta di mia madre di rimanere con lui (anche perché io non sarei neanche esistita) ma questo è stato l’esempio di relazione che ho sempre avuto davanti. Mi chiedo quindi se la mia forte gelosia possa essere collegata alla paura di essere tradita e al bisogno di ricevere continue conferme di essere amata e desiderata. Allo stesso tempo, ho una buona autostima sia mentalmente che esteticamente e so di avere valore, quindi non penso che il problema derivi necessariamente dall’insicurezza personale. Vorrei capire da dove possa derivare questo comportamento e, soprattutto, come poterlo gestire e migliorare. Grazie a chiunque mi dedicherà qualche riga e Vi ringrazio per il Vostro lavoro.

3 risposte


Buongiorno, nelle sue righe mi sembra che su questa sua gelosia trasmetta informazioni e visuuti importanti rispetto alla sua storia familiare. Il modello di relazione che abbiamo sempre vissuto decisamente orienta poi il nostro sviluppo relazionale. Quindi l'insicurezza che è alla base di una gelosia che supera i limiti, come lei descrive, può alla base la paura di vivere una situazione che lei non ha vissuto bene, mi pare. Sicuramente per affrontare questi vissuti sarebbe auspicabile per lei intraprendere un percorso psicologico con una persona di sua fiducia. Se ritiene io posso essere disponibile, anche online. Buona Giornata Dario Martelli

Dott. Dario Martelli

Dott. Dario Martelli

psicologo clinico

Torino

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno, grazie per aver condiviso con tanta chiarezza la sua esperienza. Il fatto che riconosca questi comportamenti e che senta il desiderio di comprenderli e modificarli rappresenta già un passo importante. Ciò che descrive potrebbe essere collegato, almeno in parte, alle esperienze relazionali vissute durante la crescita. Essere esposti a lungo a infedeltà e a determinati modelli di relazione può influenzare il modo in cui, da adulti, interpretiamo la vicinanza, la fiducia e la possibilità di essere traditi. Questo non significa necessariamente che il suo comportamento derivi da una scarsa autostima: gelosia e bisogno di controllo possono avere radici diverse e meritano di essere comprese nel loro significato personale. Anche il bisogno di ricevere frequenti rassicurazioni e di controllare il partner può rappresentare un tentativo di ridurre, nel breve termine, la paura e l'incertezza. Tuttavia, questi comportamenti possono finire per alimentare ulteriormente la gelosia nel lungo periodo. La sensazione fisica che descrive, come un “gonfiore” alla gola, potrebbe essere una manifestazione della forte attivazione emotiva che accompagna la gelosia. Sarebbe comunque utile approfondire quando compare e quali pensieri o situazioni la precedono. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a comprendere l'origine di queste reazioni, riconoscere i pensieri che alimentano la gelosia e sviluppare modalità più funzionali per gestire l'incertezza e costruire relazioni basate maggiormente sulla fiducia, senza ricorrere al controllo. Sarebbe interessante approfondire insieme la sua storia e il modo in cui vive oggi le relazioni, così da comprendere meglio ciò che accade e individuare gli strumenti più adatti per aiutarla.


Buongiorno, credo che la presa di coscienza di quanto esperisce sia il primo passo verso il cambiamento, a volte da soli non si riesce ad andare oltre, perciò occorre un aiuto, in questo caso si tratta di un percorso terapeutico, che può essere anche di breve durata. Un saluto cordiale Dott.ssa Marzia Sellini

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.