Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1984, ho sempre svolto la mia attività di anestesista rianimatore nelle strutture pubbliche preoccupandomi di fare esperienza in grossi centri ospedalieri dove fossero rappresentate tutte le specialità chirurgiche. Mi sono occupata nel tempo di trapianti e donazioni di organi sia per gli aspetti tecnico-organizzativi sia per quanto riguarda l'approccio al contesto familiare ed al suo accompagnamento. Ho fatto la responsabile dell'anestesia ostetrica e della parto-analgesia presso il Presidio Ospedaliero di Garbagnate Milanese dove ho sempre tenuto gli incontri con le coppie genitoriali al corso pre parto.
Dal 2012 Diplomata in Agopuntura e medicina tradizionale Cinese con una tesi che esplora l'utilizzo dell'agopuntura nella popolazione geriatrica. In ambito ospedaliero ho portato avanti la pratica dell'agopuntura a sostegno del reparto di Ostetricia e Ginecologia, dell'utenza interna e dell'utenza geriatrica.
Master di istruttore di Mindfulness che ho sviluppato formando e conducendo gruppi di Meditazione con pazienti oncologiche con la collaborazione della Psicologia Clinica Aziendale e della Sezione locale di Salute Donna. I gruppi erano e sono volti al sostegno emotivo e neurobiologico delle pazienti che stanno affrontando un percorso di terapia oncologica, infatti risulta ormai provato che il potenziamento dell'attività del nervo vago ventrale funge da modulatore sulle reazioni automatiche del sistema nervoso autonomo e del nervo vago dorsale che hanno competenze di sopravvivenza per cui provocano l'immissione in circolo di sostanze utili, ma non sempre nel contesto adeguato, con il risultato che vi è uno stato di allerta permanente detto iperallerta che incide sulle difese immunitarie .
Mi sono formata sul trauma nello specifico sull'ambito della violenza di genere ma in particolare sono interessata al supporto e recupero delle persone che sono state vittime e devono riappropriarsi della loro vita. Ma il trauma è una categoria che riguarda sia l'ambito familiare, sia quello sanitario, sia quello giuridico e come afferma Bessel Van Der KolK, in un libro di notevole importanza, "Il corpo accusa il colpo". Stanti i percorsi di cura in cui mi sono formata, non poteva mancare la Scuola di Specializzazione in psicoterapia ad indirizzo eco bio psicologico .
In particolare ho approfondito, negli ultimi tempi, il tema della perdita che può avere conseguenze dirette sullo stato di salute e portare con se emozioni sopraffacenti che vanno governate in modo che l'oscillazione tra perdita e ricostruzione sia equilibrata e il legame continuo con chi è mancato assuma caratteristiche peculiari di una buona integrazione: cioè un ricordo integrato nella vita della persona rimasta, una condivisione del lascito valoriale e una spinta a portare nel mondo una visione condivisa.