Salve, sono una ragazza di 19 anni. Volevo chiedere informazioni riguardo il mio umore, i miei sintomi sono(alternati di continuo tra loro): tristezza, ira, ansia, perdita di interesse per le attività che svolgo giornalmente, bassa autostima e di recente ho avuto anche un episodio di (presumo) emicrania abbastanza forte, con difficoltà visive. Temo di avere un disturbo dell'umore, mi rivolgo a voi per evitare di far preoccupare i miei genitori inutilmente, nel caso fossero solo impressioni. Grazie per le eventuali risposte.
Dott.ssa Silvia Pinna
Dott.ssa Silvia Pinna
Psicologo, Psicoterapeuta, Tecnico sanitario
Roma
Buongiorno. È possibile che si tratti di una crisi tardo-adolescenziale. Nella lettera nn dettaglia di cosa si occupi in questo momento è forse sarebbe utile per darle una risposta più professionale. Ad oggi ci porta i sintomi, da soli senza contesto, non è a mio avviso possibile ascriverli specificatamente ad un eventuale disturbo

Dott.ssa Marisa Faioni
Dott.ssa Marisa Faioni
Psicologo, Psicoterapeuta
Milano
Buongiorno, della sua descrizione mi colpisce molto la volontà di non far preoccupare i suoi genitori. Credo che i sintomi che descrive, al di là della diagnosi, siano una buona ragione per chiedere loro di aiutarla, poiché immagino quanto disagio e male di vivere le creino. Penso sarebbe buona cosa escludere origini organiche della sua cefalea con aura e comunque rivolgersi ad uno/una psicoterapeuta per gli altri sintomi che sono sicuramente di sua competenza (e probabilmente anche l'emicrania). Lei è giovane e ha tutto davanti: vale la pena che si prenda cura di sé chiedendo la collaborazione dei genitori e l'aiuto di un professionista. È possibile stare bene, recuperare un equilibrio migliore per mettere in campo le proprie risorse e competenze e realizzarsi, divenire più protagonista della propria vita con una certa soddisfazione e gioia.

Dr. Roberta Fuga
Dr. Roberta Fuga
Psicologo, Terapeuta, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno, ci possono essere molti fattori legati a quanto tu descrivi: stress, stanchezza ed affaticamento per la scuola, pensieri che possono turbare le tue emozioni ecc.. A mio avviso, visto la tua giovane età poterti confrontare con un professionista ( psicologo - psicoterapeuta) può aiutarti a chiarire i tuoi dubbi, darti delle strategie efficaci per gestire al meglio le emozioni e le situazioni, e riprendere a vivere in modo più sereno. In bocca al lupo

Dott.ssa Gaia Carata
Dott.ssa Gaia Carata
Psicoterapeuta, Psicologo
San Cesario di Lecce
Buongiorno, le emozioni descritte possono trovare la loro origine in molteplici fattori, tra cui anche elementi del quotidiano che, oggettivamente, attivano tali vissuti.
Sarebbe importante comprendere, in un quadro più ampio, la storia di vita e le esperienze più recenti, nonché definire quali possono essere le modalità di confronto con il reale e con i propri vissuti che consentano una gestione più funzionale degli stati emotivi disturbanti.
Il disturbo dell'umore ha spesso altre caratteristiche, tra cui una significativa alterazione nella percezione del reale che non si evince dalla sua lettera.

Le informazioni riguardo allo stile di vita e allo stato di salute in generale sono scarse e potrebbero essere di aiuto per inquadrare la situazione . Le chiedo :ha avuto altre cefalee, ne soffre spesso? In concomitanza con eventi stressanti? È un elemento da indagare. Come pure l' "alternanza continua" di vissuti emotivi. Con quale frequenza si alternano? Quello che descrive potrebbe essere riferito, vista la scarsità di elementi a disposizione per dare un parere più conciso, a fenomeni legati allo stress. La invito a contattare uno specialista.

Buongiorno, le manifestazioni che descrive mi sembrano meritino una maggiore conoscenza da un punto di vista psicologico. La variabilità dell’umore, la bassa autostima sono condizioni che segnalano una difficoltà. Tali condizioni se non considerate nella loro valenza e origine, possono coinvolgere la parte fisica. Merita anche una considerazione il suo non far sapere ai suoi genitori, e mi chiedo cosa c’è dietro. Credo le sarebbe d’aiuto un aiuto psicoterapeutico per dare significato a tutto questo.
Disponibile per approfondimenti.
Elisabetta Ciaccia

Dott.ssa Angela Stella
Dott.ssa Angela Stella
Psicoterapeuta, Psicologo
Sarcedo
Buongiorno, per effettuare una diagnosi corretta dovrebbe rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Certamente i sintomi che riferisce possono far pensare ad un abbassamento del tono dell’umore ma bisognerebbe capire innanzitutto da quando sono inziati, se c'è stato un evento scatenante in particolare oltreché un’ anamnesi famigliare e prossima puntuale. È bene che si rivolga ad un professionista che possa aiutarla a superare questo momento di difficoltà

Buongiorno, in accordo con i colleghi , è necessario capire meglio gli antecedenti di questo Suo disagio .
Lei è molto giovane e i suoi genitori potrebbero avere ancora un ruolo importante nella relazione con lei: non li vuole coinvolgere ma forse, se abita insieme a loro, si sono accorti di qualcosa..
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La sua preoccupazione per il suo stato di Salute fisico e mentale (che passa anche attraverso il suo non voler far preoccupare i suoi genitori) merita una risposta che può venirle solo da un colloquio accurato con un professionista. Le suggerisco di contattare uno psicologo ed esporre tutta la situazione che sta vivendo, cercando di comprendere quanto l’aspetto organico e psicologico influenzino il suo malessere. A disposizione. Cordialmente Dott.ssa Daniela La Porta

Dott.ssa Silia Lafortezza
Dott.ssa Silia Lafortezza
Psicologo
Buccinasco
Per parlare di disturbo dell'umore i sintomi dovrebbero protrarsi per un periodo di tempo significativo (almeno un anno). Se invece si tratta di sintomi comparsi recentemente, è probabile che siano legati a qualche evento che riguarda la tua vita in questo momento, qualche difficoltà o decisione importante a cui senti di non riuscire a far fronte, visto anche il delicato periodo di crescita che stai attraversando; si tratta infatti di un'età di transizione alla vita adulta, spesso accompagnata da dubbi, preoccupazioni ed interrogativi. Anche il fatto di affrontare da sola questo momento difficile potrebbe contribuire ad aumentare la tua ansia e la tua preoccupazione. Credo sia importante per te trovare qualcuno che ti aiuti a capire cosa stia succedendo e ti sostenga. Se hai un buon rapporto con i tuoi genitori e ritieni di poterti fidare, prova a parlarne con loro: magari la condivisione potrebbe già aiutarti a stare meglio. Altrimenti puoi rivolgerti ad un professionista sul tuo territorio, che possa aiutarti a capire meglio il motivo del tuo malessere. Spero che tu possa stare meglio e trovare la tua strada. In ogni caso rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti o approfondimenti (trovi i miei contatti on line). Saluti, dott.ssa Silia Lafortezza

Dott.ssa Paola Giovani
Dott.ssa Paola Giovani
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Buongiorno, quello che mi colpisce nelle sue parole è uno stato di forte preoccupazione per se stessa. Non sa come affrontare e cosa pensare della sua sofferenza che l'ha coglie di sorpresa e che non vuole condividere con i suoi. I sintomi dell'instabilità dell'umore che descrive sono espressione di una forte sofferenza personale e così vanno considerati. E' fondamentale che lei possa chiedere aiuto, indirizzarsi e avere fiducia. Se non vuole farlo con i suoi genitori, cerchi di parlarne al più presto con uno psicoterapeuta che possa ascoltarla, perchè è soprattutto di questo che ha bisogno. Se l'emicrania dovesse continuare si rivolga al suo medico di base che saprà indicarle eventualmente anche un centro specifico per la cura delle cefalee. Ma per ora, non ci sono forti indicazioni in questo senso. L'emicrania può avere effetti sulla visione perchè sono coinvolti sia i muscoli che i nervi della testa. E' troppo giovane per affrontare tutto da sola, cerchi di farsi aiutare. Cari saluti PG

Dott. Maini Gianluca
Dott. Maini Gianluca
Psicologo, Psicoterapeuta
Bologna
Spiacente si trovi in tale situazione, vorrei rassicurarla per lo meno su una cosa, i vissuti che lei descrive non per forza sono riconducibili ad un disturbo dell'umore, ma anche a periodi particolarmente impegnativi e stressanti, situazioni transitorie. Momenti di sfide e cambiamenti possono portare più spesso di quanto si creda ad umore altalenante, diminuzione dell'autostima e pure a manifestazioni somatiche quali la cefalea, per la quale è comunque consigliabile escludere altre possibili cause di competenza medica. Non conoscendo nello specifico la sua situazioni e nemmeno il rapporto che ha coi suoi genitori, posso però comprendere la sua preoccupazione ed il timore di fare preoccupare pure loro, a maggior ragione è bene trovare qualcun'altro con cui parlare di questi suoi vissuti, qualcuno di competente. I miei migliori auguri nel trovare la strada a lei più adatta, mi tenga informato.
Saluti, dott. Maini

Per comprendere meglio la natura delle emozioni, é utile contestualizzarle, cioè fare attenzione ai contesti in cui si verificano e soprattutto ai contesti in cui si modificano come intensità o genere. Non far preoccupare i genitori va bene, ma parlarne con loro potrebbe anche dissipare qualche dubbio e magari concordare insieme di chiedere il parere a uno specialista. Un cordiale saluto.

Dr. Simone Pilia
Dr. Simone Pilia
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve, sono specializzato nella psicoterpia dell'adolescenza e del giovane adulto. Non è detto, anzi io non credo per quanto e come scrive, che si tratti di disturbo dell'umore, la quale è una diagnosi importante. In adolescenza sono fisiologiche certe oscillazioni umorali, entro certi limiti. Fa bene a ritagliarsi uno spazio tutto per se e vedrà che già questo le darà stabilità. Può contattarmi si miodottore o chiamare all'associazione Area Poiesi, semore qui sul sito, che ha sedi sia a Roma che su Albano laziale, offrendo peraltro tariffe calmierate essendo un privato sociale. Saluti. SP

Buongiorno, non è tanto importante in questo momento sapere la sua diagnosi, l'importante è tenere conto che tutti i vissuti che lei sta provando in questo momento le creano disagio e la fanno vivere male. Penso che sarebbe importante per lei trovare un professionista psicologo di fiducia con cui iniziare a parlare della sua vita, delle motivazioni che la fanno stare male e insieme provare a lavorare per migliorare la sua condizione. Se questo possa essere fatto senza coinvolgere i suoi genitori non lo so. Comunque qui a firenze ci sono tanti professionisti con prezzi ragionevoli. saluti cari.

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Manuela Giago

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