Salve, ho 55 anni in menopausa da 5. Da qualche tempo soffro di fugaci sbandamenti e subito dopo mi

21 risposte
Salve, ho 55 anni in menopausa da 5. Da qualche tempo soffro di fugaci sbandamenti e subito dopo mi viene l'ansia perché mi spavento. Ho paura di cadere. Il medico me ha prescritto lo Xanax a rilascio prolungato perché sostiene sia uno stato ansioso. Ho paura.che mi possa creare dipendenza. Per quanto tempo si può assumere senza problematiche? Ho paura di avere qualcosa di grave
Dott. Simone Tealdi
Psicologo, Nutrizionista, Sessuologo
Torino
Buonasera, per i disturbi d'ansia la linea di trattamento per stare bene a lungo termine è la terapi cognitivo comportamentale. Mi contatti in privato se interessata, in modo da poter approfondire la sua situazione e capire come aiutarla al meglio
dr Tealdi

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Dott.ssa Giulia Solinas
Psicologo, Psicoterapeuta
Quartu Sant'Elena
L'ansia puo dare questi sintomi ma occorre anche lavorare su come mai si stà verificando ora? quali altri cambiamenti sono in corso nella sua vità? forse sarebbe utile affidarsi ad un professionista che la aiuti a risolvere questa situazione che essendo iniziale ha buone possibilità di trovare giovamento da una psicoterapia. Il farmaco prescritto ha la funzione di abbassare il livello d'ansia e se lei affronta psicologicamente la problematica è molto probabile che risolva e non si debba preoccupare per quanto tempo dbba assumerlo. I farmaci sono la stampella per la nostra vita ma ricordiamo che le Gambe sono le nostre.
Dott.ssa Franca Vocaturi
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Torino
Buonasera signora, credo che sia importante innanzi tutto verificare che i suoi "fugaci sbandamenti" non abbiano una causa organica e su questo può aiutarla il suo medico. La sua paura di cadere e la sua ansia sono collegate agli sbandamenti? Può esserci qualche evento della sua vita collegato? La sua paura di avere qualcosa di grave su quali elementi si basa? E come sta vivendo la sua menopausa? La ritiene in qualche modo associata al suo malessere? Mi auguro che siano domande utili per lei come spunti di riflessione. Dott.ssa Franca Vocaturi
Dott.ssa Marzia Sellini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Brescia
Buongiorno,
credo che dovrebbe fare un accertamento specialistico ed una volta compresa la situazione si possono stabilire terapie per affrontare l'ansia, se possibile, evitando psicofarmaci ansiolitici che possono dare effetti iatrogeni se somministrati solo su base sintomatologica e senza una vera e propria cura che preveda una riduzione graduale dell'antidoto.
Un saluto cordiale
Dott.ssa Marzia Sellini
Dott.ssa Maria Rosa Biondo
Psicologo, Psicoterapeuta
Vizzini
Buon pomeriggio,
comprendo perfettamente la sua preoccupazione; avvertire sbandamenti improvvisi è un'esperienza che destabilizza e che fa sentire vulnerabili. Ed è del tutto normale che subentri l'ansia in una situazione simile. In genere le benzodiazepine sono indicate per brevi periodi. L'obiettivo è stabilizzare la fase acuta mentre si indaga sulla causa primaria. Il farmaco inoltre deve essere sempre assunto sotto stretto controllo medico. Le consiglio anche di parlare apertamente con il suo medico dei suoi dubbi, così da concordare un piano di sospensione graduale.
Dott.ssa Giovanna Costanzo
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, i sintomi che descrive (sbandamenti improvvisi seguiti da ansia e paura di cadere) sono piuttosto frequenti e spesso possono essere legati proprio a uno stato ansioso, soprattutto quando l’episodio fisico innesca una reazione di allarme. In menopausa, inoltre, possono verificarsi cambiamenti che rendono il sistema nervoso più sensibile a questo tipo d manifestazioni. Per quanto riguarda lo Xanax a rilascio prolungato, si tratta di un farmaco che può essere utile nel ridurre l’ansia nel breve periodo. Il timore della dipendenza è comprensibile: per questo motivo viene generalmente prescritto per periodi limitati e sotto controllo medico. È importante attenersi alle indicazioni del suo medico curante e, in caso di dubbi, parlarne apertamente con lui per valutare durata e modalità di sospensione. Detto questo, è altrettanto importante non fermarsi solo al sintomo ma comprendere e gestire l’ansia alla base. Un percorso psicologico può aiutarla a riconoscere questi episodi, ridurre la paura che li accompagna e interrompere il circolo “sintomo → spavento → ansia → aumento dei sintomi”. Il fatto che tema ci sia qualcosa di grave è comprensibile, ma spesso è proprio l’ansia ad amplificare questa preoccupazione. Affrontarla in modo mirato può darle maggiore sicurezza e tranquillità nella vita quotidiana. Un caro saluto.
Dott.ssa Marta Floridi
Psicoterapeuta, Psicologo
Firenze
La preoccupazione che sente è comprensibile, e fa bene a informarsi. Riguardo agli sbandamenti, in menopausa sono un sintomo abbastanza comune, legato alle variazioni ormonali che influenzano anche il sistema vestibolare e la circolazione. Detto questo, è importante che vengano valutati dal medico per escludere altre cause, se non è già stato fatto. Mentre rispetto alla possibile dipendenza da Xanax, la preoccupazione è legittima. Le benzodiazepine, incluso lo Xanax a rilascio prolungato, possono creare dipendenza fisica se assunte quotidianamente per periodi prolungati. Il rischio dipende dalla dose, dalla durata e dalla predisposizione individuale. Non è possibile indicare un tempo “sicuro” valido per tutti, è una valutazione che spetta al medico che l’ha prescritta, che conosce la sua situazione specifica.
Quello che può fare è portare questa preoccupazione direttamente al suo medico, chiedendo chiarezza sulla durata prevista del trattamento e su eventuali alternative. È una domanda più che legittima da fare.
Dott.ssa Arianna Moroni
Psicoterapeuta, Psicologo
Trieste
Buongiorno, la sensazione di instabilità che descrive e la paura di cadere, devono darle molto spavento. E' da notare comunque che i sintomi legati alla menopausa, come le alterazioni ormonali, possono influenzare l'equilibrio e il sistema nervoso causando episodi di vertigini o sbandamenti. Per quanto riguarda lo Xanax (alprazolam) a rilascio prolungato, è un farmaco che può essere prescritto per il trattamento di disturbi ansiosi, ma, come lei giustamente sottolinea, è importante utilizzarlo con attenzione. Lo Xanax è un ansiolitico della famiglia delle benzodiazepine, che può avere un effetto calmante e ridurre l'ansia a breve termine. Tuttavia, come per tutti i farmaci di questa classe, l'uso prolungato può portare a dipendenza, tolleranza (cioè la necessità di dosi sempre più alte per ottenere lo stesso effetto) e potenziali effetti collaterali. Il tempo per il quale è sicuro assumere questo farmaco dipende dalla sua situazione specifica, dalla durata dei sintomi e dal parere del medico. Solitamente, le benzodiazepine come lo Xanax vengono prescritte per brevi periodi e si raccomanda di ridurre gradualmente il dosaggio sotto supervisione medica per evitare sintomi di astinenza. Il medico, conoscendo il suo quadro clinico, potrà darle indicazioni su come seguire un trattamento più sicuro ed efficace. È fondamentale discuterne apertamente con lui, soprattutto se ha dubbi sull'uso prolungato del farmaco.
Nel frattempo, potrebbe essere utile esplorare strategie per gestire l'ansia in modo più integrato, lavorando sia sul piano fisico che mentale. La terapia cognitivo-comportamentale (CBT), ad esempio, si concentra sulla gestione dell'ansia attraverso tecniche che aiutano a riconoscere e modificare i pensieri disfunzionali che alimentano la preoccupazione, riducendo la paura e migliorando il senso di controllo sulla situazione.
In ogni caso, è consigliabile aver prima escluso eventuali cause fisiche più serie con il suo medico. Cordiali saluti, AM
Dr. Bruno De Domenico
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Purtroppo uno degli effetti della prescrizione di psicofarmaci è quello di far pensare alla persona che non possa risolvere le sue problematiche. E come dargli torto se anche il medico lo pensa? Se mi scriverà o chiamerà ne potremo parlare insieme.
Gentile Signora,
capisco quanto questi episodi possano spaventare, soprattutto, quando arrivano all’improvviso e fanno temere qualcosa di grave. È molto comune che, dopo uno “sbandamento”, si attivi l’ansia e la paura che possa ricapitare. In menopausa il corpo attraversa cambiamenti, che possono favorire queste sensazioni, e l’ansia può amplificarle ulteriormente. Per quanto riguarda lo Xanax, è giusto avere dubbi: di solito viene prescritto per periodi limitati e sotto controllo medico, proprio per evitare rischi di dipendenza. Può parlarne serenamente con il suo medico per sentirsi più tranquilla.
Accanto a questo, un supporto psicologico può aiutarla a gestire la paura e ritrovare maggiore sicurezza.
Non è sola in quello che sta vivendo
Un caro saluto, dott.ssa Filomena Petrone
Dott.ssa Antea Viganò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pessano con Bornago
Gentile utente, grazie per la condivisione innanzitutto. Per quanto riguarda assunzione e posologia dei farmaci, è sempre importante chiedere direttamente al medico prescrivente o curante, il quale potrebbe avere un quadro completo della sua storia clinica.
Saluti
AV
Dott.ssa Ornella Prete
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve,
Penso sia opportuno farsi sostenere da un/una psicoterapeuta il passaggio alla menopausa è complicato per i cambiamenti ormonali e psicologi va affrontato bene.
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Buongiorno,

affianchi al trattamento farmacologico un percorso di psicoterapia. Dall'ansia patologica è possibile guarire.

Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonasera, io le suggerirei di approfondire gli esami clinici. Gli sbandamenti possono avere diverse cause organiche, non necessariamente qualcosa di grave. Se non dovesse risultare nulla, può valutare l'idea che si tratti di un sintomo di origine psicologica.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Maria Caterina Boria
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno,
capisco la preoccupazione: quando si avvertono sensazioni fisiche come gli sbandamenti, è facile spaventarsi e che l’ansia amplifichi ulteriormente il vissuto.

Spesso si crea proprio un circolo: la sensazione fisica → il timore (“potrei cadere, ho qualcosa di grave”) → aumento dell’ansia → maggiore percezione dello sbandamento.

Rispetto alla terapia, è importante confrontarsi con il medico per tempi e modalità, ma può essere utile affiancare anche un lavoro sul piano psicologico, per gestire la paura e ridurre l’attenzione costante al sintomo.

Il fatto che gli episodi siano fugaci e seguiti da ansia orienta più verso una risposta ansiosa che verso qualcosa di grave, ma il suo timore merita ascolto e contenimento.

Un caro saluto.
Buongiorno, ha fatto presente al suo medico i dubbi sulla dipendenza?
L'ansia può dare giramenti di testa e vertigini, ma lei si sente ansiosa?
Ne parli con il medico che le ha prescritto lo xanax
Dott.ssa Cinzia Pirrotta
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Bruino
Buongiorno,
quello che descrive è una situazione piuttosto frequente, soprattutto in fase post-menopausale, e nella maggior parte dei casi non è legata a patologie gravi.
Gli “sbandamenti” che avverte possono avere diverse cause, tra cui tensione muscolare, variazioni della pressione, stanchezza o anche uno stato di attivazione ansiosa. È comprensibile che, dopo aver provato quella sensazione, si attivi la paura di cadere: spesso si crea un circolo in cui il sintomo fisico genera ansia, e l’ansia a sua volta amplifica la percezione di instabilità.
Per quanto riguarda lo Xanax (alprazolam), si tratta di un farmaco ansiolitico efficace nel ridurre rapidamente i sintomi d’ansia. La sua preoccupazione rispetto alla dipendenza è comprensibile: questo rischio esiste soprattutto in caso di uso prolungato e continuativo nel tempo.
In genere, viene prescritto per periodi limitati o con un monitoraggio medico attento. È importante:
attenersi alle indicazioni del medico
non modificare autonomamente dose o durata
utilizzarlo come supporto temporaneo, non come unica soluzione
Se il dubbio sulla dipendenza la preoccupa, può parlarne apertamente con il suo medico per valutare insieme durata, modalità di sospensione o eventuali alternative.
Parallelamente, può essere utile lavorare anche su strategie non farmacologiche per gestire l’ansia, come tecniche di respirazione, attività fisica leggera e momenti di rilassamento.
Se gli episodi di sbandamento dovessero aumentare o cambiare caratteristiche, può essere utile un approfondimento medico per escludere cause organiche, ma nella maggior parte dei casi si tratta di manifestazioni benigne legate all’ansia.
Un caro saluto!
Dott.ssa Cinzia Pirrotta
Dott.ssa Marinella Rotondo
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Buongiorno . Consiglio sempre in queste situazioni un breve percorso di sostegno psicologico
Dr. Gianpietro Rossi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Concesio
Il timore di perdere il controllo per i suoi sintomi, aggravano 'ansia che ha già di base. Il timore di avere qualcosa di grave complica ulteriormente. Se non sono rilevate cause neurologiche, le sarebbe utile recuperare una consapevolezza corporea attraverso pratiche di mindfulness, volte anche a tollerare l'ansia ed i pensieri catastrofici. A disposizione, dr. Gp. Rossi
Dott.ssa Alessia D'Angelo
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Milano
Gentile utente, immagino il suo stato d'animo quando il corpo invia segnali come gli sbandamenti è naturale spaventarsi e temere che ci sia qualcosa di grave, alimentando un circolo vizioso in cui la paura genera ansia e l’ansia intensifica a sua volta le sensazioni di instabilità. In merito ai suoi dubbi farmacologici, può stare tranquilla poiché se l'assunzione dello Xanax è monitorata dal medico il rischio di sviluppare una dipendenza è estremamente ridotto, specialmente con la formulazione a rilascio prolungato che evita i picchi tipici delle assunzioni al bisogno. La durata del trattamento verrà stabilita dal suo dottore in base ai suoi progressi per garantirle una sospensione graduale e sicura, ma è fondamentale sottolineare che tutto il suo vissuto e la paura di cadere possono essere adeguatamente trattati in psicoterapia. Mentre il farmaco agisce sul sintomo, un percorso psicologico le permetterebbe di gestire l'allarme che scatta dopo ogni sbandamento e di elaborare i cambiamenti legati alla menopausa, aiutandola a ritrovare quella fiducia nel suo corpo che al momento sente vacillare. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Dott. Luca Liccardo
Psicologo, Psicoterapeuta
Marano di Napoli
Buomgiorno, i sintomi che descrive possono effettivamente accentuarsi in presenza di ansia, soprattutto quando la paura di stare male porta a monitorare continuamente le sensazioni corporee. Anche il periodo della menopausa può contribuire a una maggiore sensibilità a livello fisico ed emotivo.
Comprendo la sua preoccupazione rispetto allo Xanax, le benzodiazepine possono creare dipendenza se assunte per lunghi periodi o senza controllo medico, motivo per cui è importante seguire attentamente le indicazioni del curante e non modificare autonomamente dosi o durata della terapia. Generalmente vengono utilizzate per periodi limitati e monitorati.
Allo stesso tempo, è utile non attribuire automaticamente tutto all’ansia senza aver escluso eventuali cause mediche attraverso gli accertamenti indicati dal medico. Quando gli esami risultano nella norma, lavorare anche sulla gestione dell’ansia può aiutare molto a ridurre sia i sintomi fisici sia la paura che si ripresentino.

Un caro saluto.

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