Dott.ssa
Giovanna Costanzo
Psicoterapeuta
·
Psicologa
Psicologa clinica
Altro
sulle specializzazioni
Roma 2 indirizzi
Esperienze
Sono una psicologa clinica, consulente sessuologica e psicoterapeuta, con quasi 30 anni di esperienza clinica. Svolgo percorsi di psicoterapia sia individuale che di gruppo, rivolti ad adulti e coppie.
Mi occupo di disturbi emotivi comuni come ansia, depressione, stress, difficoltà relazionali, bassa autostima, gestione delle emozioni e momenti di crisi personale. Ho una formazione ed esperienza specifica nell’ambito della sessuologia e della terapia di coppia, accompagnando le persone nell’affrontare difficoltà affettive, relazionali e sessuali.
Nel mio lavoro offro uno spazio accogliente, riservato e non giudicante, in cui la persona possa sentirsi libera di esprimersi. L’approccio è improntato su empatia, ascolto e professionalità, con l’obiettivo di costruire insieme un percorso personalizzato che favorisca maggiore consapevolezza, benessere e cambiamento nel tempo.
L’obiettivo del percorso terapeutico è aiutare la persona a comprendere meglio se stessa, sviluppare le proprie risorse e affrontare le difficoltà con maggiore equilibrio e flessibilità.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia clinica-dinamica
- Psicoterapia
- Sessuologia
Principali patologie trattate
- Anoressia
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Disturbo bipolare
- Bulimia
- Disturbi alimentari
- +24 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
70 € -
-
Consulenza psicologica
70 € -
-
Sostegno alla genitorialità
70 € -
-
Psicoterapia online
70 € -
-
Psicoterapia di gruppo
70 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (3)
Disponibilità
Telefono
Via Luigi Magrini, 9, Roma 00146
Disponibilità
Telefono
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
8 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
-
R
R. B.
Sono entrata nel suo studio nel momento in cui, non sapevo se separarmi o meno dopo 25 anni di matrimonio e più tradimenti, ero depressa, avevo il terrore di rimanere da sola e senza soldi, mi sentivo paralizzata a tal punto da avere forti dolori alle gambe. Ero piena di rabbia, me la prendevo pure con la dottoressa che con pazienza e competenza mi ha fatto comprendere che la rabbia che mi inchiodava e non mi faceva più muovere era antica e soprattutto mi ha fatto sentire che io nel mio matrimonio avevo smesso di esistere pur di rimanere lì, anzi la depressione mi ha tenuta legata per anni ad un uomo che non amavo da anni e per il quale ero diventata un soprammobile. È stata dura separarmi ero come assuefatta a quel malessere e non ci volevo rinunciare! La Dottssa Costanzo ha accolto ogni mia parte, restituendomi le mie "gambe" per camminare da sola.
• Studio Psicoterapico • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Giovanna Costanzo
Grazie, ho sempre pensato che ogni paziente incontrato sia stato e sarà sempre una opportunità di crescita anche per me.
Un caro saluto
-
B
B.S.
Ho iniziato un percorso con la Dottoressa Costanzo da molti mesi per un crisi nella mia vita.. non sapevo piu chi ero più cosa volessi fare , cosa volessi studiare.. la dottoressa mi ha accolta, capita e aiutata a capire quali fossero i miei desideri e cosa c'era che mi impediva di raggiungerli. Consigliatissima per la sua professionalità e competenza
• Consulenza online • psicoterapia •
Dott.ssa Giovanna Costanzo
La ringrazio molto per le sue parole!!
-
C
CGL
Raccomandare la Dr. ssa Giovanna Costanzo è un gesto di profonda gratitudine. Per anni mi ha accompagnata con delicatezza e competenza in un percorso di scoperta e guarigione, aiutandomi a riconoscere e affrontare traumi dell'infanzia. Nei momenti più difficili è stata un punto di riferimento stabile e rassicurante, capace di accogliermi con empatia guidandomi verso una nuova consapevolezza. Grazie a lei ho ritrovato forza anche nelle situazioni più dolorose. La consiglio a chi sente il bisogno di intraprendere un percorso serio, umano e profondamente trasformativo.
• Studio Psicoterapico • psicoterapia •
Dott.ssa Giovanna Costanzo
La ringrazio molto per le sue calde parole!
-
M
Mattia
Mi sono rivolto a lei per difficoltà di concentrazione nello studio universitario.
Mi ha aiutato a capire meglio le cause del problema e a trovare strategie pratiche per organizzarmi e studiare in modo più efficace.
Ho notato miglioramenti concreti sia nella concentrazione che nella gestione dello stress legato agli esami.
Professionista molto preparata, chiara e attenta.• Studio Psicoterapico • sostegno psicologico •
Dott.ssa Giovanna Costanzo
Sono felice che io l'abbia aiutata con le sue difficoltà.
-
G
G. G.
Buonasera, sono un uomo che ha intrapreso un percorso con la dottoressa da qualche mese. Sono una persona moltoo ritirata, da sempre, che non riusciva ad aprirsi con gli altri e ad instaurare relazioni significative La dottoressa mi sta accompagnando in questo percorso di comprensione di me stesso e ho visto già numerosi miglioramenti. Sto affrontando la mia paura di non piacere agli altri e ora sto riuscendo ad uscire con nuovi amici e una ragazza. La consiglio moltissimo, accogliente empatica e competente!
• Consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Giovanna Costanzo
La ringrazio molto e spero di continuare in questo modo il nostro percorso insieme
-
C
C. B.
Ho conosciuto la Dottoressa grazie al mio medico di famiglia. Ho intrapreso un percorso psicoterapeutico 2 anni fa a causa di attacchi d’ansia dato da una situazione sentimentale molto turbolenta. Mi ha aiutata a farmi passare il panico e a ritrovare la mia serenità, non smetterò mai di ringraziarla abbastanza! Consigliatossima
• Studio Psicoterapico • psicoterapia •
Dott.ssa Giovanna Costanzo
Sono molto contenta delle sue parole e pa ringrazio per i suoi apprezzamenti!
-
M
Maria
Ho dovuto affrontare diverse perdite (lutti, separazioni) e non riuscivo più a trovare energia per affrontare la vita. Avevo bisogno di una professionista competente che accogliesse anche le sfide dei 50 anni. L'incontro con la dott.ssa Costanzo è stato preziosissimo. Abbiamo già fatto diverse sedute e credo proprio di aver trovato la persona giusta per me. Ho molto apprezzato la sua calma e comprensione e le sue letture mi stanno facendo capire molte cose. La consiglio vivamente anche a chi ha provato altri specialisti e ha perso fiducia.
• Studio Psicoterapico • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Giovanna Costanzo
Grazie mille per le tue parole, ne sono molto felice!
-
F
F.
Ho incontrato la Dottssa Costanzo in un momento difficile della mia vita, mi ha aiutato ad attraversare il mio dolore sostenendomi costantemente anche quando più volte avrei voluto mollare, come facevo sempre in ogni cosa della mia vita, è stata una presenza calda e accogliente, con la sua sensibilità ed empatia ha saputo farmi ritrovare la strada verso me stessa, le sono molto grata.
• Studio Psicoterapico • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Giovanna Costanzo
La ringrazio molto per le sue parole!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 137 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve ho iniziato da poco una terapia di tipo schema therapy con l'obiettivo di uscire dai miei schemi psicologici radicali dopo aver affrontato CCT, soffro di umore tendente al basso con stati depressivi ed ansia generalizzata, difficolta a socializzare,autostima bassa, mancanza di motivazione, procrastinazione, ecc. Vorrei però provare ad iniziare un percorso
parallelo di trattamento di adhd con un altro/a terapeuta, perchè la mancanza di motivazione mi sta creando gravi ripercussioni. La mia attuale terapeuta non si occupa di adhd. Ma non so neanche, se i miei gravi problemi motivazionali siano legati al disturbo adhd o come conseguenza di anni ed anni di montagne russe di stati emotivi. Ho effettuato già in passato un test adhd, ma non ho potuto avere la conferma di disturbo, perché né io né i miei parenti hanno ricordi precisi sulla mia prima infanzia, perciò il test(ufficiale) è risultato poter corrispondere alla diagnosi di adhd senza però conferma definitiva. Non mi interessa nenache avere conferma, ma curare il sintomo, vorrei che qualcuno mi aiutasse a migliorare la motivazione e intraprendere un percorso di costanza. È possibile che il disturbo motivazionale sia solo conseguenza di stati depressivi e quindi riuscirei ad uscirne anche solo con la schema therapy oppure avrei bisogno di un trattamento specifico? E se si, al trattamento di adhd specifico, potrei fare due psicoterapie contemporaneamente e che tipo di psicoterapia per adhd? Grazie per la vostra risposta
Comprendo perfettamente il senso di frustrazione che prova nel sentirsi bloccato da una demotivazione che sembra inattaccabile, nonostante l'impegno che sta già mettendo nel Suo percorso di Schema Therapy. La Sua domanda tocca un punto nodale della clinica contemporanea: il confine sottile tra una struttura di personalità affaticata da anni di "montagne russe" emotive e una possibile neurodivergenza come l'ADHD.
In un'ottica relazionale, la mancanza di motivazione e la procrastinazione possono essere lette sia come una difesa appresa per proteggersi dal senso di fallimento, sia come una reale difficoltà neurobiologica nella regolazione delle funzioni esecutive. Spesso le due dimensioni si intrecciano: anni di sforzi senza i risultati sperati possono aver strutturato quegli "schemi" su cui sta già lavorando, alimentando un circolo vizioso di bassa autostima. La Schema Therapy è uno strumento molto potente per ristrutturare queste convinzioni profonde, ma richiede tempo e una certa stabilità energetica per essere pienamente efficace.
Riguardo alla possibilità di affiancare un percorso specifico, è certamente possibile integrare l'attuale terapia con un supporto mirato alla gestione dei sintomi dell'ADHD, preferibilmente di stampo cognitivo-comportamentale focalizzato sulle strategie compensative (organizzazione, gestione del tempo e dell'impulso). Tuttavia, più che una "doppia psicoterapia" in senso stretto, potrebbe essere utile un parentage tra professionisti, affinché il lavoro sui sintomi pratici non entri in conflitto con l'analisi profonda dei Suoi vissuti. Un approccio integrato potrebbe aiutarLa a distinguere cosa appartiene alla Sua storia relazionale e cosa, invece, richiede strumenti tecnici differenti per ritrovare quella costanza che tanto desidera.
Le auguro di trovare la sintesi più efficace per il Suo benessere e la ringrazio per la fiducia.
Cordialmente,
Dott.ssa Giovanna Costanzo
Salve , ho un grosso problema (per me ovviamente). Da qualche giorno a questa parte all’improvviso sento di provare qualcosa in più per il mio migliore amico, siamo amici da quasi 10 anni circa, appena conosciuto lo vedevo in maniera diversa, forse mi piaceva ma poi questa cosa subito è cambiata perché lui si era lasciato da poco dopo una lunga storia io anche in quel momento ho avuto dei problemi abbastanza seri con il ragazzo con cui stavo a quel tempo e quindi siamo diventati molto amici lui mi è sempre stato vicino. Lui ha iniziato a divertirsi e andare a letto con tante ragazze perché voleva dimenticare la sua storia e stare bene, nel frattempo io mi sono fidanzata , lui ha iniziato una frequentazione con una ragazza che tutt’oggi sta con lui. Lui è sempre stato presente nella mia vita, magari capitava che non lo sentivo per settimane e poi stavamo ore al telefono per parlare oppure passava a trovarmi a lavoro ,fatto sta che non ci siamo mai staccati . Poi io mi sono lasciata dopo 3 anni e lui mi é stato vicinissimo , ci sentivamo tutti i giorni . É capitato in questi anni che ci siamo baciati e siamo andati a letto insieme , l’anno scorso é venuto a dormire a casa mia perché i miei non c’erano e mi ha tenuta stretta tutta la notte, nonostante ci fosse sempre questa sua fidanzata ma che lui in realtà ha voluto tenere solo perché dopo anni che andavano a letto insieme era arrivato il momento di fare un passo in più ma che non avrebbe dovuto fare a mio parere perché comunque lui l’ha tradita sia con me e anche in altre situazioni. Ad oggi la situazione è questa: lui convive con questa ragazza ma vuole andare via da quella casa ma non ha il coraggio di chiudere quella porta e farla soffrire ma lui sa che è l’unica cosa giusta da fare. Io ultimamente ho smesso di prendere un contraccettivo e avevo gli ormoni a palla allora mi è venuta di fare l’amore con lui e gliel’ho fatto capire, lui ovviamente ha detto subito vediamoci ma poi tra una cosa e l’altra non siamo riusciti e al momento non ne abbiamo più parlato, però in tutto ciò in questi anni lui mi ha sempre chiamata tutti giorni , appena esce da lavoro lui mi chiama , non credo sia normale avendo una fidanzata lui vuole sempre sapere tutto di me. Però io da qualche giorno a questa parte mi sento strana ed è come se mi stessi svegliando da un sonno, forse provo qualcosa per lui, ma poi penso che per come è fatto non potrei mai stare con lui, c’è chi pensa che lui sia innamorato di me ma che non ha il coraggio di dirlo, io quando sento questa cosa rido perché penso a tutte le cavolate che mi racconta e che fa con altre ragazze quindi penso che sia impossibile che sia innamorato di me. Ora io spero che sia solo un momento questo per me e che mi passi , anche perché non voglio perderlo, però mi chiedo come può essere che da un momento all’altro mi sta succedendo questa cosa??? Io ero convinta che lui non piacesse come fidanzato. C’è una mia amica che mi dice sempre fatela finita e sposatevi e basta perché è evidente che lui sia innamorato di te e anche gli estranei spesso mi hanno chiesto perché evidentemente hanno notato dall’esterno qualcosa di più ma io ci ho sempre riso su perché per me era impensabile dicevo con affetto ovviamente ma che è uno particolare figurati, ma lui obiettivamente è una presenza costante nella mia vita sempre . Che faccio ? Che mi succede?
Comprendo profondamente lo stato di sconcerto in cui si trova; è come se, dopo dieci anni, il paesaggio che era solita guardare dalla finestra fosse mutato improvvisamente, lasciandola smarrita. Quello che Le sta succedendo non è un errore, ma un risveglio emotivo in una relazione che, per quanto definita "amicizia", ha da sempre abitato territori molto più confusi e intimi, fatti di vicinanze notturne e presenze quotidiane costanti.
In una prospettiva psicodinamica e gruppale, potremmo dire che voi due avete costruito negli anni una "matrice" relazionale unica, un legame che sembra quasi prescindere dagli altri partner e dalle circostanze esterne. Spesso, quando viviamo rapporti così simbiotici e duraturi, tendiamo a negare a noi stessi l'evidenza del sentimento per proteggere il legame stesso: ammettere di amarlo significherebbe mettere a rischio la sicurezza di averlo sempre accanto. Il fatto che Lei oggi si senta "strana" o "svegliata da un sonno" suggerisce che le Sue difese si siano ammorbidite, forse proprio ora che intravede in lui una crisi o un possibile cambiamento di vita.
Tuttavia, è fondamentale guardare con tenerezza, ma anche con realismo, a come questa identità di coppia si è formata. Se da un lato c'è una presenza che non Le è mai mancata, dall'altro c'è una modalità di legame basata spesso sull'ambiguità e sulla fuga dalle responsabilità affettive verso terzi. Quello che può fare ora non è forzare una decisione, ma darsi il tempo di ascoltare questo nuovo sentimento senza lasciarsi travolgere. La terapia può aiutarla a capire se questo "volerlo come fidanzato" sia il desiderio di una reale stabilità o se sia la risposta a un bisogno di non sentirsi sola in un momento di fragilità ormonale ed emotiva.
Le auguro di trovare la chiarezza necessaria per il Suo cuore.
Dott.ssa Giovanna Costanzo
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.