Perché mi sento frustrata quando qualcuno mi vuole insegnare qualcosa? C'è una spiegazione psicologa
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Perché mi sento frustrata quando qualcuno mi vuole insegnare qualcosa? C'è una spiegazione psicologa?
Salve, dipende da come lei valuta la situazione di ricevere un insegnamento.
Evidentemente in lei provoca frustrazione di fronte a un'insegnante perché si potrebbero attivare memorie traumatiche oppure lei può valutare la situazione in un modo tale da provocare frustrazioni.
Ritengo utile che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli ed elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale traumatico connesso alla genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione anche online Cordialmente dott FDL
Evidentemente in lei provoca frustrazione di fronte a un'insegnante perché si potrebbero attivare memorie traumatiche oppure lei può valutare la situazione in un modo tale da provocare frustrazioni.
Ritengo utile che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli ed elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale traumatico connesso alla genesi della sofferenza in atto.
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Gentile, su così poche basi è difficile darle una risposta completa. La rabbia può essere la manifestazione di altre emozioni di cui neanche ci si rende conto. Va quindi valutata la situazione nel suo complesso, inclusi i contesti sociali nei quali si trova ad agire. Le consiglio dunque di iniziare un percorso psicologico così da esplorare e approfondire la situazione.
Se vuole sono disponibile, anche online se necessario.
Saluti,
dott. Andrea de Lise
Se vuole sono disponibile, anche online se necessario.
Saluti,
dott. Andrea de Lise
Salve, provi ad ampliare pensieri ed emozioni legati alla situazione che descrive. Quali le pensieri le vengono, che tipo di emozioni, ricordi, associazioni? Nessuno può dire meglio di lei stessa come mai prova qualcosa e anche 'cosa fare' con quello che prova. Sicuramente potrebbe esplorare queste tematiche con un/a professionista, se ciò che prova le provoca disagio.
Buongiorno, la frustrazione è un aspetto che racchiude sfumature di emozioni legate ad esperienze della vita che andrebbero meglio indagate in un colloquio, pertanto la invito a fissare un appuntamento anche da remoto al fine di vedere insieme cosa succede. Un caro saluto. Dott.ssa Villa
Gent.ma, le motivazioni possono essere molteplici anche nella stessa persona. E spesso non sono neanche consapevoli. Per poter cogliere le proprie (e magari liberarsi di ciò che inutilmente può far soffrire) è però necessario chiedere un aiuto. SG
Gentile utente, la frustrazione è frutto di pensieri irrazionali su di se, che possono far sperimentare insicurezza. Esempi: “Se qualcuno mi sta insegnando qualcosa, vuol dire che sa più di me, che non sono capace, che ho bisogno di qualcuno per andare avanti, che da sola non riesco a fare nulla., …”. È auspicabile un momento di approfondimento con l’aiuto di un esperto. Resto a disposizione. Saluti
buongiorno, credo sia importante chiedersi come mai in questo momento sente la necessità di approfondire questo aspetto che forse ha sempre notato?
Salve, innanzitutto a ringrazio per aver utilizzato questo portale per porre la sua questione.
Il disagio che sta vivendo merita di approfondimento. Non è possibile dare risposte generiche, le difficoltà relazionali o i sintomi sono sempre collegati e nascono all’interno di una storia di vita del tutto personale e unica. Non esistono "spiegazioni psicologiche" ma comprensione di ciò che ci accade alla luce di chi siamo e dove stiamo andando, il sentirsi in un modo piuttosto che in un altro dice sempre qualcosa di noi e del nostro modo di accedere all'esperienza di vita.
Quello che le posso suggerire è di fare una scelta su di sé, cioè prendersi cura di ciò che le accade. La direzione l'ha già intravista, ovvero quello di farsi accompagnare in questo momento difficile da uno psicologo/a.
Un buon percorso di psicoterapia in genere migliora la condizione di disagio che ci ha descritto e permette di valutare come proseguire per rimettere in moto la propria esistenza in una direzione più soddisfacente.
Se ha necessità di approfondimento non esiti a contattarmi o scrivermi.
Qualora decidesse di fare un percorso psicologico le sedute possono avvenire anche online.
Un saluto
Dott.ssa Camilla Ballerini
Il disagio che sta vivendo merita di approfondimento. Non è possibile dare risposte generiche, le difficoltà relazionali o i sintomi sono sempre collegati e nascono all’interno di una storia di vita del tutto personale e unica. Non esistono "spiegazioni psicologiche" ma comprensione di ciò che ci accade alla luce di chi siamo e dove stiamo andando, il sentirsi in un modo piuttosto che in un altro dice sempre qualcosa di noi e del nostro modo di accedere all'esperienza di vita.
Quello che le posso suggerire è di fare una scelta su di sé, cioè prendersi cura di ciò che le accade. La direzione l'ha già intravista, ovvero quello di farsi accompagnare in questo momento difficile da uno psicologo/a.
Un buon percorso di psicoterapia in genere migliora la condizione di disagio che ci ha descritto e permette di valutare come proseguire per rimettere in moto la propria esistenza in una direzione più soddisfacente.
Se ha necessità di approfondimento non esiti a contattarmi o scrivermi.
Qualora decidesse di fare un percorso psicologico le sedute possono avvenire anche online.
Un saluto
Dott.ssa Camilla Ballerini
Gentile Utente, ci sono tanti modi con i quali si può spiegare qualcosa, e ciascuno di essi può evocare un vissuto differente dentro di noi. Se qualcuno, faccio un esempio, mi spiega qualcosa in modo sbrigativo e veloce, sentirò di avere a che fare con qualcuno disinteressato e annoiato da me. Anche se sul piano di realtà dirò che stava solo spiegandomi questa o quella cosa. Andrebbero approfondite le situazioni specifiche che sanno generarle frustrazione, e capire soprattutto “frustrazione” che emozione sia. Un caro saluto
Salve, sicuramente vi è un motivazione dietro questa frustrazione che lei prova. Non è però possibile darle una spiegazione standard essendo un suo vissuto assolutamente soggettivo. Quello che si potrebbe fare sarebbe aiutarla ad individuarne le motivazione ed elaborarle per superare questa situazione.
Dott. Vito Mingolla
Dott. Vito Mingolla
Buonasera, in realtà credo possano essere tante le ragioni alla base della sua frustrazione. Potrebbe darmi qualche informazione in più? Magari raccontandomi un episodio nello specifico? Grazie
è molto interessante l'interrogativo che porta. Non può certo esitere una spiegazione che valga per tutti, ma è un genere di questione che si adatta perferttamente ad una terapia ad orientamento psicoanalitico. un saluto
Per poter rispondere alla sua domanda le pongo altre domande: che cosa vuol dire per lei "frustrata"? Che pensieri le passano per la testa quando si trova nella situazione in cui qualcuno le sta insegnando qualcosa? Quali emozioni le scatena?
Per trovare una risposta rispetto alle cause di questa sua sensazione è necessario approfondire il suo vissuto interiore. Cordiali saluti
Per trovare una risposta rispetto alle cause di questa sua sensazione è necessario approfondire il suo vissuto interiore. Cordiali saluti
Buonasera, è difficile rispondere alla sua domanda senza conoscere ulteriori informazioni.
Forse prova frustrazione perché vorrebbe sempre conoscere tutto? Non sbagliare? Essere sempre pronta? La fa sentire meno rispetto a quella persona che le vuole insegnare?
Mi vengono in mente queste domande, ma certamente dovrei approfondire la sua conoscenza per poterla aiutare.
Mi contatti pure, qualora ne sentisse la necessitá: potrei aiutarla a capire il perché delle sue frustrazioni e aiutarla vivere diversamente le situazioni che le si presentano.
Un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Forse prova frustrazione perché vorrebbe sempre conoscere tutto? Non sbagliare? Essere sempre pronta? La fa sentire meno rispetto a quella persona che le vuole insegnare?
Mi vengono in mente queste domande, ma certamente dovrei approfondire la sua conoscenza per poterla aiutare.
Mi contatti pure, qualora ne sentisse la necessitá: potrei aiutarla a capire il perché delle sue frustrazioni e aiutarla vivere diversamente le situazioni che le si presentano.
Un caro saluto dottoressa Paola De Martino
La sensazione di frustrazione quando qualcuno cerca di insegnarti qualcosa può avere diverse spiegazioni. È un'esperienza comune e può dipendere da vari fattori personali. Uno dei motivi potrebbe essere legato al tuo desiderio di autonomia e indipendenza. Se sei abituata a fare le cose a modo tuo, potrebbe essere difficile accettare l'intervento o l'insegnamento di qualcun altro. La sensazione di frustrazione potrebbe derivare dal desiderio di mantenere il controllo sulla tua vita e sulle decisioni che prendi.
Un'altra possibile ragione potrebbe essere la paura di essere giudicata o valutata negativamente. Quando qualcuno cerca di insegnarti qualcosa, potresti temere di essere considerata inadeguata o incompetente, anche se questo non è necessariamente vero. La paura del giudizio può generare una sensazione di frustrazione e rendere difficile accettare l'aiuto o l'insegnamento degli altri.
Inoltre, potrebbe esserci una componente di senso di superiorità. Se hai una forte fiducia nelle tue abilità e conoscenze, potresti sentirti frustrata quando qualcuno cerca di impartirti insegnamenti che ritieni di già sapere o che consideri inferiori alle tue conoscenze. Questa sensazione di superiorità può ostacolare l'apprendimento e rendere difficile accettare l'aiuto o le opinioni degli altri.
La mancanza di fiducia o l'insicurezza possono essere un altro fattore che contribuisce alla frustrazione. Se hai una bassa autostima o dubbi sulle tue capacità, potresti sentirsi inadeguata quando qualcuno cerca di insegnarti qualcosa. Questo può generare una sensazione di frustrazione e rendere difficile accettare il supporto o l'insegnamento degli altri.
Infine, la mancanza di apertura mentale può influire sulla tua reazione agli insegnamenti. Se sei meno aperta all'apprendimento e preferisci mantenere le tue convinzioni e opinioni senza lasciare spazio ad altre prospettive, potresti sentirsi frustrata quando qualcuno cerca di condividere le proprie conoscenze con te.
È importante riflettere su queste emozioni e cercare di capire le cause profonde della frustrazione. Essere aperti all'apprendimento e alle esperienze di insegnamento può portare a una crescita personale significativa. Se questa frustrazione interferisce con la tua capacità di imparare o relazionarti con gli altri, potrebbe essere utile esplorare queste emozioni con uno psicologo o un professionista del settore per sviluppare strategie per affrontarle in modo sano e costruttivo.
Un'altra possibile ragione potrebbe essere la paura di essere giudicata o valutata negativamente. Quando qualcuno cerca di insegnarti qualcosa, potresti temere di essere considerata inadeguata o incompetente, anche se questo non è necessariamente vero. La paura del giudizio può generare una sensazione di frustrazione e rendere difficile accettare l'aiuto o l'insegnamento degli altri.
Inoltre, potrebbe esserci una componente di senso di superiorità. Se hai una forte fiducia nelle tue abilità e conoscenze, potresti sentirti frustrata quando qualcuno cerca di impartirti insegnamenti che ritieni di già sapere o che consideri inferiori alle tue conoscenze. Questa sensazione di superiorità può ostacolare l'apprendimento e rendere difficile accettare l'aiuto o le opinioni degli altri.
La mancanza di fiducia o l'insicurezza possono essere un altro fattore che contribuisce alla frustrazione. Se hai una bassa autostima o dubbi sulle tue capacità, potresti sentirsi inadeguata quando qualcuno cerca di insegnarti qualcosa. Questo può generare una sensazione di frustrazione e rendere difficile accettare il supporto o l'insegnamento degli altri.
Infine, la mancanza di apertura mentale può influire sulla tua reazione agli insegnamenti. Se sei meno aperta all'apprendimento e preferisci mantenere le tue convinzioni e opinioni senza lasciare spazio ad altre prospettive, potresti sentirsi frustrata quando qualcuno cerca di condividere le proprie conoscenze con te.
È importante riflettere su queste emozioni e cercare di capire le cause profonde della frustrazione. Essere aperti all'apprendimento e alle esperienze di insegnamento può portare a una crescita personale significativa. Se questa frustrazione interferisce con la tua capacità di imparare o relazionarti con gli altri, potrebbe essere utile esplorare queste emozioni con uno psicologo o un professionista del settore per sviluppare strategie per affrontarle in modo sano e costruttivo.
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Buongiorno, come già esposto dai colleghi, la frustrazione può essere generata da diversi fattori, intrapsichici ed extrapsichici (relazioni ambiente, contesto...). Per poter rispondere al suo quesito, occorrebbe esplorare e conoscere di più la sua storia e la sua esperienza personale. Ognuno di noi, infatti, interpreta il mondo in base a caratteristiche proprie e personali; per questo sarebbe utile capire cosa per lei rappresenta il fatto che altre persone le possano insegnare qualcosa, quali vissuti emotivi ci sono oltre alla frustrazione (es. rabbia, paura, tristezza...), se sperimenta quest'esperienza solo in determinati contesti o con determinate persone...Qualora volesse conoscere più a fondo i motivi che la portano a vivere queste esperienze con un senso di frustrazione, le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia, che la possa aiutare a fare maggiore luce sul suo funzionamento. Resto a disposizione. Cordiali saluti, dott.ssa Zenucchi
Buonasera, la sensazione di frustrazione quando qualcuno cerca di insegnarti qualcosa potrebbe derivare da diverse cause psicologiche. Potrebbe essere legata a una questione di ego o desiderio di indipendenza, oppure potrebbe riflettere un atteggiamento difensivo o una paura di essere giudicata. Alcune persone potrebbero sperimentare la frustrazione perché si sentono minacciate nel loro senso di autonomia o competenza.
Esplorare questi sentimenti attraverso una riflessione personale o, se necessario, con l'aiuto di uno psicologo/psicoterapeuta, potrebbe aiutarti a capire meglio le ragioni dietro questa reazione. La consapevolezza di tali emozioni può essere il primo passo per affrontarle in modo costruttivo e aperto al processo di apprendimento.
Resto a disposizione per ulteri chiarimenti o supporto.
Un caro saluto,
Dott. Moro
Esplorare questi sentimenti attraverso una riflessione personale o, se necessario, con l'aiuto di uno psicologo/psicoterapeuta, potrebbe aiutarti a capire meglio le ragioni dietro questa reazione. La consapevolezza di tali emozioni può essere il primo passo per affrontarle in modo costruttivo e aperto al processo di apprendimento.
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Un caro saluto,
Dott. Moro
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Gentilissima utente, la sensazione di frustrazione quando qualcuno cerca di insegnarci qualcosa può derivare da diversi motivi psicologici.
Innanzitutto, potresti sentirti frustrata perché potresti percepire l'insegnamento come una critica nei tuoi confronti, come se l'altra persona pensasse che tu non sia in grado di imparare da sola. Questo può attivare sentimenti di vulnerabilità e insicurezza, portandoti a reagire con frustrazione.
Inoltre, potresti anche provare frustrazione se sei una persona molto indipendente e abituata a risolvere i problemi da sola. Quando qualcuno cerca di insegnarti qualcosa, potresti percepirlo come un'intrusione nel tuo spazio mentale o un tentativo di controllare la tua vita.
Infine, la frustrazione potrebbe derivare anche da un atteggiamento difensivo nei confronti del cambiamento o della novità. Accettare nuove informazioni e apprendere qualcosa di nuovo richiede sforzo e apertura mentale, e potresti sentirne il peso in modo negativo.
Per affrontare questa sensazione di frustrazione, potresti lavorare sulla tua capacità di accettare il feedback e l'insegnamento dagli altri in modo positivo, cercando di vedere l'opportunità di crescita e apprendimento che ciò può offrirti. Inoltre, potresti riflettere su quali siano le tue resistenze e paure che ti impediscono di accettare l'aiuto degli altri, e lavorare su di esse per superarle. Infine, potresti anche comunicare apertamente con la persona che cerca di insegnarti, esprimendo i tuoi sentimenti e cercando di comprendere meglio le sue intenzioni. Rimango a sua disposizione per una consulenza.
Dott. Cordoba
Innanzitutto, potresti sentirti frustrata perché potresti percepire l'insegnamento come una critica nei tuoi confronti, come se l'altra persona pensasse che tu non sia in grado di imparare da sola. Questo può attivare sentimenti di vulnerabilità e insicurezza, portandoti a reagire con frustrazione.
Inoltre, potresti anche provare frustrazione se sei una persona molto indipendente e abituata a risolvere i problemi da sola. Quando qualcuno cerca di insegnarti qualcosa, potresti percepirlo come un'intrusione nel tuo spazio mentale o un tentativo di controllare la tua vita.
Infine, la frustrazione potrebbe derivare anche da un atteggiamento difensivo nei confronti del cambiamento o della novità. Accettare nuove informazioni e apprendere qualcosa di nuovo richiede sforzo e apertura mentale, e potresti sentirne il peso in modo negativo.
Per affrontare questa sensazione di frustrazione, potresti lavorare sulla tua capacità di accettare il feedback e l'insegnamento dagli altri in modo positivo, cercando di vedere l'opportunità di crescita e apprendimento che ciò può offrirti. Inoltre, potresti riflettere su quali siano le tue resistenze e paure che ti impediscono di accettare l'aiuto degli altri, e lavorare su di esse per superarle. Infine, potresti anche comunicare apertamente con la persona che cerca di insegnarti, esprimendo i tuoi sentimenti e cercando di comprendere meglio le sue intenzioni. Rimango a sua disposizione per una consulenza.
Dott. Cordoba
Buonasera.
Penso sarebbe utile esplorare in sede di colloquio il significato che assume per lei la posizione di "allievo" e l'importanza attribuita alla propria percezione di autoefficacia.
Resto a disposizione. Dott.ssa Della Bella.
Penso sarebbe utile esplorare in sede di colloquio il significato che assume per lei la posizione di "allievo" e l'importanza attribuita alla propria percezione di autoefficacia.
Resto a disposizione. Dott.ssa Della Bella.
Gentilissima,
La frustrazione è un' emozione primordiale. Per comprendere da dove proviene, bisognerebbe indagare il nostro desiderio inconscio e il modo in cui è invischiato col nostro IO.
Poter gestire la frustrazione è un suo personale dovere. Si conceda almeno il diritto di lavorarci.
Saluti.
La frustrazione è un' emozione primordiale. Per comprendere da dove proviene, bisognerebbe indagare il nostro desiderio inconscio e il modo in cui è invischiato col nostro IO.
Poter gestire la frustrazione è un suo personale dovere. Si conceda almeno il diritto di lavorarci.
Saluti.
Salve, non esiste una sola causa a questo tipo di sensazione. Sarebbe utile prendere in esame diversi fattori. Le consiglio un percorso psicologico per comprendere la radice del suo problema e poterlo gestire al meglio
Buongiorno. Quando succede un evento, ad esempio qualcuno ci dice qualcosa, tutte le persone fanno una valutazione cognitiva dell'evento e tale valutazione genera una reazione emotiva (nel Suo caso rabbia). Qualora notasse che tale aspetto le genera delle difficoltà, oltre che personali anche relazionali o in altre aree della sua vita, potrebbe pensare di iniziare un percorso psicologo per indagare da cosa deriva tale valutazione che fa e modificarla, o comunque darle un altro significato. Spero di esserle stata utile. Auguro buona giornata.
Buongiorno, capita spesso di provare frustrazione quando qualcuno vuole insegnarci qualcosa. Non è mancanza di umiltà, ma il riflesso di un bisogno profondo di sentirsi all’altezza.
Quando riceviamo un consiglio, può riattivarsi la paura di sbagliare o di essere giudicati, soprattutto se in passato ci siamo sentiti poco compresi o valorizzati.
Un percorso psicologico può aiutare a capire queste reazioni e a ritrovare fiducia, imparando ad accogliere il confronto senza sentirsi “sotto esame”.
Quando riceviamo un consiglio, può riattivarsi la paura di sbagliare o di essere giudicati, soprattutto se in passato ci siamo sentiti poco compresi o valorizzati.
Un percorso psicologico può aiutare a capire queste reazioni e a ritrovare fiducia, imparando ad accogliere il confronto senza sentirsi “sotto esame”.
Credo che la spiegazione sia da ricercare nella sua storia personale, nei suoi vissuti, in quelle che sono state le esperienze che nel tempo la hanno segnata e che forse risuonano quando sente che qualcuno le vuole insegnare qualcosa, riaprendo vecchie ferite
Salve, grazie per la condivisione. Sì, ci sono diverse spiegazioni psicologiche molto comuni per questa reazione: spesso la frustrazione nasce dal modo in cui l’insegnamento viene percepito, più che dal contenuto stesso.
Sensazione di inferiorità o giudizio
Quando qualcuno insegna, il cervello può interpretarlo come: “tu non sai abbastanza”. Anche se l’altra persona ha buone intenzioni, può attivarsi una difesa emotiva legata all’autostima.
Bisogno di autonomia
Alcune persone imparano meglio da sole. Se qualcuno interviene mentre stai cercando di capire qualcosa, puoi sentirlo come un’invasione o una perdita di controllo.
Esperienze passate
Se in passato sei stata corretta spesso, criticata, umiliata o trattata con paternalismo, il cervello può associare “essere istruita” a tensione o vergogna. Anche insegnamenti innocui possono riattivare quella sensazione.
Tono dell’altra persona
A volte non è il fatto di imparare che irrita, ma il modo: tono da superiorità, spiegazioni non richieste, interromperti, presumere che tu non sappia nulla. Questo provoca facilmente resistenza.
Perfezionismo o alta esigenza verso sé stessi
Se tieni molto all’essere competente, ricevere spiegazioni può farti sentire improvvisamente “indietro”, creando frustrazione invece che curiosità.
Sovraccarico mentale
Quando sei stanca, stressata o già frustrata, il cervello tollera meno input esterni. Anche un aiuto ben intenzionato può sembrare fastidioso. Iniziare un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) può aiutare a gestire al meglio reazioni e parti di se, con più consapevolezza. Resto a disposizione.
Sensazione di inferiorità o giudizio
Quando qualcuno insegna, il cervello può interpretarlo come: “tu non sai abbastanza”. Anche se l’altra persona ha buone intenzioni, può attivarsi una difesa emotiva legata all’autostima.
Bisogno di autonomia
Alcune persone imparano meglio da sole. Se qualcuno interviene mentre stai cercando di capire qualcosa, puoi sentirlo come un’invasione o una perdita di controllo.
Esperienze passate
Se in passato sei stata corretta spesso, criticata, umiliata o trattata con paternalismo, il cervello può associare “essere istruita” a tensione o vergogna. Anche insegnamenti innocui possono riattivare quella sensazione.
Tono dell’altra persona
A volte non è il fatto di imparare che irrita, ma il modo: tono da superiorità, spiegazioni non richieste, interromperti, presumere che tu non sappia nulla. Questo provoca facilmente resistenza.
Perfezionismo o alta esigenza verso sé stessi
Se tieni molto all’essere competente, ricevere spiegazioni può farti sentire improvvisamente “indietro”, creando frustrazione invece che curiosità.
Sovraccarico mentale
Quando sei stanca, stressata o già frustrata, il cervello tollera meno input esterni. Anche un aiuto ben intenzionato può sembrare fastidioso. Iniziare un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) può aiutare a gestire al meglio reazioni e parti di se, con più consapevolezza. Resto a disposizione.
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