Ho sposato una cubana da 1 anno . La nostra relazione ha alti e bassi . Ho dovuto chiamare ben 2 vol

Ho sposato una cubana da 1 anno . La nostra relazione ha alti e bassi . Ho dovuto chiamare ben 2 volte i carabinieri . Passa dai momenti di stabilità a dei momenti di instabilità, con violenti attacchi. Credo che la miglior soluzione sia la separazione . Sono innamorato di lei . Cosa posso fare? Vi ringrazio.

24 risposte


Gentile utente, grazie per aver condiviso la sua difficile situazione. Ovviamente non posso suggerirle se scegliere la via della separazione o no, questa è una decisione che può prendere solo lei e non mi permetterei di interferire. Mi sembra che lei abbia ben chiaro quali siano i problemi della sua attuale relazione, pertanto credo le potrebbe essere utile indagare cosa la tiene "bloccato" nel suo dubbio, quali siano le dinamiche interne che le impediscono di prendere una decisione e, non meno importante, quale sia il suo ruolo all'interno dei cicli violenti della coppia. Indagare questi aspetti potrebbe sicuramente aiutarla a raggiungere un maggior grado di consapevolezza circa il suo funzionamento nelle dinamiche di coppia, così da poter evitare di entrare ciclicamente nei medesimi circoli viziosi. Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento. Grazie ancora e buona giornata

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Buongiorno, concordo con il Collega. Un'altra strada potrebbe essere anche quella di rivolgervi ad un terapeuta di coppia che possa aiutarvi a comprendere meglio le dinamiche che si innescano tra di voi, a codificare i messaggi che vi mandate, aiutandovi, magari, a trovare nuove modalità comunicative. Potete comprendere insieme da che parte state andando. Un cordiale saluto. Dr.ssa Zandali


Salve, sicuramente la scelta di un suo spazio terapeutico dove poter affrontare tutto il dolore e lo spavento per la situazione che sta vivendo è fondamentale sia per poter scegliere come comportarsi rispetto alla relazione che vive e sia per cercare di costruire per sè un contesto familiare in cui si possa sentirsi sereno e a suo agio. Resto a disposizione per eventuali consulti. Un saluto, Dott.ssa Baiardo Bruni


Buonasera, Poiché afferma di essere innamorato di lei, io le consiglio, prima di avviare il percorso di separazione, di valutare altre possibilità. Una di queste è sicuramente una consulenza psicologica di coppia che vi aiuti ad affrontare la situazione prendendovi del tempo per capire cosa sia meglio fare per ognuno di voi. Vi auguro il meglio


Buonasera, prima di procedere con la separazione come le hanno già consigliato i colleghi, provi a rivolgersi ad un terapeuta di coppia per cercare di comprendere e risolvere le vostre difficoltà. Un sincero augurio Dr.ssa Patrizia De Sanctis


Salve, non sarebbe utile indicare a sua moglie un percorso di psicoterapia oppure di farvi aiutare in un percorso di coppia? Cordiali saluti Dott.ssa Daniela Chieppa


Salve, lei da' informazioni vaghe sui motivi dei diverbi con sua moglie, presumo violenti tanto da dover rivolgersi alle forze dell'ordine. Non basta essere attratti da una persona per instaurare un rapporto serio di coppia. Secondo me, dovrebbe prima discutere dei Vs problem individualmente con un terapeuta di coppia e valutare se vi sono i presupposti per continuare un rapporto tanto burrascoso. Altro non posso suggerire dato che ci dà informazioni scarse. Buona serata, dr.ssa Daniela Benvenuti


Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Credo innanzitutto che sia importante che voi possiate instaurare un dialogo schietto e sincero mediante il quale poter condividere pensieri e vissuti emotivi circa la situazione da lei riportata al fine di trovare soluzioni che possano soddisfare le esigenze di tutti. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive. Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL


Buongiorno prima di avviare il percorso di separazione, le consiglierei di rivolgersi ad un centro di mediazione familiare, oppure ad un terapeuta che si occupa di terapia di coppia. Sarebbe necessario che iniziate un percorso insieme e quando sua moglie se lo sentirà, dovrà iniziare lei un percorso individuale focalizzato alla gestione della sua emotività. Se necessita di ulteriori indicazioni, non esiti a contattarmi. Saluti dott.ssa Letizia Muzi


Gentile utente, mi dispiace per la situazione che riporta, ma sicuramente la cosa più “giusta” da fare , rispetto al suo sentire , dovrebbe essere elaborata da lei . Le consiglio di intraprendere un percorso psicoterapeutico Saluti


Gentile Amico, una situazione davvero difficilissima! Capisco il suo malessere. Tuttavia sarebbe opportuno capire che tipo di "attacchi" avrebbe la sua compagna. La soluzione, oltre alla separazione, sarebbe prendersi cura di questi attacchi: le consiglio di fissare una visita psichiatrica al più presto! Dopo questo, per gestire il problema, potrà pensare ad una terapia di coppia. con i migliori auguri, dr. Ventura


beh se è innamorato di lei dovrebbe poter tentare prima con qualche percorso terapeutico. Le informazioni sono troppo poche ma potreste iniziare con una terapia di coppia.


Caro utente, comprendo la difficoltosa situazione in cui si trova. Credo sia opportuno, prima di prendere qualsiasi decisione, prevedere qualche colloquio di coppia. Qualora sua moglie consentisse a questo passo, potrebbe essere l’occasione per indagare meglio quali siano gli inneschi di questi episodi violenti piuttosto che comprendere quali siano i reali sentimenti ed emozioni di ciascuno di voi. La decisione di separarsi non è una scelta agita a cuor leggero (sia per chi la prende sia per chi la subisce). Anche in momenti di forte crisi, trovare uno spazio neutro di condivisione può essere importante per la coppia stessa. Provi ad indagare questa possibilità con la controparte. Resto a sua disposizione. Un caro saluto.


Gentile utente di mio dottore, lei è portatore di una problematica di coppia, ed è in una terapia di coppia che potrebbero esser affrontate le problematiche qui esposte. Laddove ci sia la possibilità, provi a parlarne con la sua compagna, potrebbe esser un occasione per entrambe per trovare un nuovo equilibrio, prevenendo cosi escalation come quelle da lei descritte. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara


Buongiorno, Condivido con i colleghi che le suggeriscono un percorso di coppia o individuale.


Buonasera, può provare ad aiutarla, se si mostra collaborativa in tal senso, facendola visitare da uno psicoterapeuta ed eventualmente anche da uno psichiatra. Dopo deciderà il da farsi. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Buongiorno, Credo possa essere utile ricostruire da dove siete partiti, dove e come è iniziata la vostra storia e relazione, per poter comprendere meglio come oggi siate arrivati a questi momenti di instabilità che portano a pensare alla separazione come l'unica soluzione possibile. Provi a contattare un/a psicoterapeuta e provi a partire da qui. Resto a disposizione, Dott.ssa Michela Dicosta


Salve gentile utente.Nella mia esperienza clinica ho lavorato spesso con persone espatriate o comunque provenienti da altri paesi e culture, è un tema complesso, l’inserimento in una nuova realtà può essere molto difficile e può slatentizzare nelle persone sintomi e disturbi psicologici di varia entità a volte molto gravi spesso con abuso di sostanze e alcol .Mi permetto di suggerire un approfondimento valutativo e terapeutico (se ancora non lo avete fatto) rispetto “gli attacchi” che accennava da parte di sua moglie perché mi sembra di intuire siano alla base della vostra crisi di coppia oltre che certamente dimostrare un profondo dolore e disagio vissuto dalla persona di sua moglie. Saluti Dottssa Cristina Pezzali


Essere innamorati non giustifica necessariamente una storia d'amore.


È comprensibile che la situazione che stai vivendo sia complessa e carica di emozioni contrastanti. Da un lato, c'è il legame affettivo che ti lega a tua moglie; dall'altro, le difficoltà legate ai momenti di instabilità e ai comportamenti violenti che hai descritto. Detto questo, potrebbe essere utile riflettere su cosa stia alimentando questi alti e bassi nella vostra relazione. Potrebbero esserci fattori legati a differenze culturali, comunicazione inefficace, difficoltà personali o esperienze passate non elaborate. Anche il tuo desiderio di separarti, pur essendo ancora innamorato, merita attenzione e approfondimento. Un dialogo aperto, magari con il supporto di un mediatore o un terapeuta di coppia, potrebbe aiutare entrambi a comprendere meglio i vostri bisogni e i vostri limiti, e a decidere insieme come proseguire, che si tratti di lavorare sulla relazione o di separarsi in modo più sereno. In ogni caso, affrontare tutto questo da soli può essere molto complesso. Rivolgerti a uno specialista, come uno psicoterapeuta, potrebbe aiutarti a fare chiarezza sulle tue emozioni, sui tuoi bisogni e sulla direzione migliore per te e per la tua vita. Dottoressa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa.


Penso che il problema sia riuscire a scegliere fra essere felice (e quindi scegliere di lasciare una donna che ti fa soffrire) oppure innocente (e rimanere fedele all'idea che hai di te stesso e del matrimonio.) I dilemmi della vita, non solo quelli di coppia, si fondano su queste due opzioni: felicità o innocenza. Non puoi avere tutte e due. Prima del bivio tuttavia potete tentare una psicoterapia di coppia. Probabilmente ci sono dei temi esistenziali che emergono e su cui potreste lavorare per migliorare la comunicazione e l'interazione di coppia.


Buongiorno, direi che una terapia di coppia volta a far luce (e comprendere) le differenze inevitabili di cultura, potrebbe essere necessaria. Ma prima occorre sapere con certezza se il terapeuta ha mai affrontato casi simili.


Gentile paziente, un suggerimento può essere quello di intraprenedre un colloquio clinico psicologico preliminare oltre all'ipotesi di un intervento psicoterapico di coppia che possa consentire una comunicazione distesa, efficace e protetta. Saluti, Dott. Filippo Cicali


Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 349-75.1 8.934, oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it⁠. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.