Ho paura che le mie persone a me care gli possa succedere una tragedia e morire, quando so che devon
47
risposte
Ho paura che le mie persone a me care gli possa succedere una tragedia e morire, quando so che devono uscire come ad esenzione i miei figli vanno in vacanza, sono agitata nm respiri mi batte forte il cuore e Tante altre cose cge mi prendono così... A chi mi potrei rivolgere x aiutarmi a rilassarmi e a non pensare a queste tragedie??
Salve la sua eccessiva preoccupazione potrebbe far pensare ad un disturbo di ansia. Potrebbe rivolgersi ad uno Psicoterapeuta per comprendere il motivo di tale stato d'agitazione.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, non ci fornisce molte informazioni nella sua domanda, quanti hanno i suoi figli e se in passato, forse, l'è successo qualche avvenimento che le crea questa ansia anticipatoria. Come se lei pensasse sempre che gli debba succedere qualcosa di grave. Le consiglio di eseguire dei colloqui con uno spicoterapeuta della sua zona per indagare perchè ha questo disturbo ansioso che sicuramente non le fa vivere un buon rapporto con i suoi figli. La saluto cordialmente dott. Eugenia Cardilli
Prenota subito una visita online: Primo colloquio individuale - 60 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Salve signora sono d'accordo con le colleghe in merito al disturbo d'ansia. Possono essere diverse le origini, ma ciò che conta in questo momento è il fatto che le crei uno stato di allarme che le impedisce di vivere serenamente. Quello che può fare nell'immediato, considerando che siamo in agosto e potrebbe non trovare psicologi o psicoterapeuti disponibili, è innanzitutto provare in farmacia con qualche prodotto naturale, per poi rivolgersi, nel caso in cui non dovesse far effetto ad uno psichiatra che possa prescriverle degli ansiolitici.
Il lavoro psicoterapeutico invece potrebbe aiutarla per gestire l'ansia e approfondire eventuali cause della stessa
Il lavoro psicoterapeutico invece potrebbe aiutarla per gestire l'ansia e approfondire eventuali cause della stessa
La sua condizione di ansia, rinforzata da quella che sembra una importante componente ossessiva, potrebbe essere determinata dall’insicurezza che spesso e’ causata da una depressione anche subclinica. Una visita accurata puo’ verificare la sua condizione e trovare la terapia piu’ adeguata
Buongiorno signora. È importante comprendere quale credenza patogena sostenga questi sintomi. È naturale che una madre tema per l'incolumità dei figli, oppure vista la cronaca, che si abbia paura di catastrofi incontrollabili. Tuttavia il nostro meccanismo di adattamento sa bene che possiamo spesso rimediare anche a situazioni impensabili, quando ce le troviamo davanti. Ecco nel suo caso provi a riflettere su questo concetto (EventoxRimedio) e valuti di farsi aiutare se sente di vivere male ogni tipo di esplorazione o esperienza
La preoccupazione per la salute dei cari che si allontanano, soprattutto per i figli, è quasi normale sopratutto se sono le prime volte che si allontanano. I figli che diventano autonomi, che si allontanano e fanno da soli sono fonte di orgoglio, ma anche di grandi preoccupazioni perchè si comprende che non si potranno più proteggere. Questo può stimolare sentimenti di non controllo e pensieri terrifici sulle conseguenze.
Se le preoccupazioni sono tali da invadere la quotidianità, le consiglio di parlarne con uno specialista della sua città.
Un cordiale saluto.
D.ssa Patrizia Mattioli
Se le preoccupazioni sono tali da invadere la quotidianità, le consiglio di parlarne con uno specialista della sua città.
Un cordiale saluto.
D.ssa Patrizia Mattioli
Buongiorno signora, sono in linea con quanto detto dai colleghi. Non ci sono sufficienti informazioni per comprendere se si tratta di episodi dovuti ad un momento in cui si stanno attivando particolarmente stati di ansia importanti o se è una modalità con cui lei si approccia quotidianamente agli eventi stressanti. Le consiglio un colloquio da uno psicoterapeuta della sua zona per approfondire la situazione.
Saluti
Saluti
Buongiorno, le paure sono qualcosa di molto antico e vanno indagate facendosi aiutare da persone competenti. Non può esserci una risposta alla sua domanda se non si ha un quadro completo, dunque in linea con i colleghi che hanno scritto prima di me si faccia aiutare a comprendere e affrontare le ansie che si sono create.
Un cordiale saluto
Un cordiale saluto
Salve. Gentile Cliente per poter rispondere alla sua domanda avrei bisogno di maggiori informazioni.
Quale è la sua età? Ha sempre avuto questo tipo di pensieri? Le sue previsioni catastrofiche,le sue paure, unite ai sintomi fisici hanno certamente necessità di essere valutati in sedi opportune. Dovrebbe rivolgersi ad un Neuropsichiatra che sia anche psicoterapeuta. Per valutare la sua situazione sia sul fronte psicologico e per alleviare la sua sintomatologia fisica.
Potrebbe rivolgersi al Csm( Centro di Salute Mentale) di Zona che potrebbe suggerirle lo specialista
per lei. Oppure privatamente può anche trovare molti professionisti pronti ad ascoltarla. Distinti Saluti. Dottor Grilli
Quale è la sua età? Ha sempre avuto questo tipo di pensieri? Le sue previsioni catastrofiche,le sue paure, unite ai sintomi fisici hanno certamente necessità di essere valutati in sedi opportune. Dovrebbe rivolgersi ad un Neuropsichiatra che sia anche psicoterapeuta. Per valutare la sua situazione sia sul fronte psicologico e per alleviare la sua sintomatologia fisica.
Potrebbe rivolgersi al Csm( Centro di Salute Mentale) di Zona che potrebbe suggerirle lo specialista
per lei. Oppure privatamente può anche trovare molti professionisti pronti ad ascoltarla. Distinti Saluti. Dottor Grilli
Salve, sono in linea con i colleghi rispetto al fatto che non ci ha dato molte informazioni per poter delineare meglio la sua situazione. Sicuramente le sue paure rispecchiano un disturbo ansioso ma non sottovaluterei anche una probabile componente depressiva. Sapere di cosa si tratti comunque non la aiuterà a “superare” il problema, si rivolga ad uno psicoterapeuta della sua zona, così da poter fare un buon colloquio e valutare la successiva presa in carico. Le auguro una buona giornata
Dott.ssa Annarita Sidari
Dott.ssa Annarita Sidari
Buonasera, la sua condizione di ansia e forte preoccupazione dovrebbe essere valutata da un medico specialista in modo da poter scegliere la migliore terapia per lei, sia essa farmacologica e/o psicologica.
Gentile signora la situazione che lei esprime fa pensare al Forte stato d ansia
la via migliore per affrontare le sue insicurezze e i conflitti interni sarebbe un percorso psicoterapeutico
La saluto cordialmente
la via migliore per affrontare le sue insicurezze e i conflitti interni sarebbe un percorso psicoterapeutico
La saluto cordialmente
Gentile signora, sono in linea con i colleghi che le consigliano di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per aiutarla a capire che cosa succede dentro di lei al fine di condurre una vita più serena migliorando anche i rapporti con i suoi figli. Le auguro una buona estate
Dott.ssa Monica Bertolini (Lodi- Lombardia)
Dott.ssa Monica Bertolini (Lodi- Lombardia)
Gentile signora,
i sintomi che descrive sono tipici di un disturbo d'ansia.
Per risolverlo le consiglio una psicoterapia con uno psicologo psicoterapeuta, oltre a eventuali farmaci che eventualmente ritenga di prescrivere un medico.
La Terapia Breve Strategica è molto efficace per problemi come il suo ed anche piuttosto veloce nell'ottenere risultati. Le consiglio pertanto di consultare uno/a psicologo psicoterapeuta di questo indirizzo.
cordiali saluti
i sintomi che descrive sono tipici di un disturbo d'ansia.
Per risolverlo le consiglio una psicoterapia con uno psicologo psicoterapeuta, oltre a eventuali farmaci che eventualmente ritenga di prescrivere un medico.
La Terapia Breve Strategica è molto efficace per problemi come il suo ed anche piuttosto veloce nell'ottenere risultati. Le consiglio pertanto di consultare uno/a psicologo psicoterapeuta di questo indirizzo.
cordiali saluti
Buongiorno, dovrebbe rivolgersi a uno psichiatra per raccontare in maniera più completa la sua storia, ricevere una diagnosi precisa e intraprendere una cura.
Un percorso di psicoterapia la può aiutare a comprendere la sua ansia e a gestirla fino risolverla. Le consiglio di contattare uno psicoterapeuta
Signora le consiglio di rivolgersi a uno/a psicoterapeuta privato o pubblico per fare qualche colloquio clinico, dopo di che qualcosa in più si saprà e di vedrà il da farsi . Se abita a milano mi contatti . Buone cose
Ha bisogno di rivolgersi ad uno psicoterapeuta; meglio se di formazione psicodinamica per fare in modo che queste ansie vengano affrontate radicalmente.
Prenota subito una visita online: Psicoterapia psicoanalitica - 60 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Salve, essere preoccupati per i propri figli in se e per se è una cosa normale, anzi sarebbe preoccupante il contrario. Tuttavia, se questa preoccupazione non permette di vivere bene la quotidianità e le relazioni, allora sarebbe importante intervenire in diversi modi. Si può iniziare condividendo la sofferenza con qualcuno di vicino e comprensivo, altrimenti è possibile rivolgersi ad uno specialista psicoterapeuta o psichiatra che possa indirizzarla sul percorso di cura più adeguato. Ogni persona ha la sua ricetta e non per tutti è la medesima. Alcune persone traggono beneficio tramite il training autogeno e tecniche di rilassamento specifiche, altri rielaborando sofferenze del passato, altri ancora con l'ausilio di farmaci che devono essere però limitati nel tempo
Potrebbe rivolgersi a uno psicologo.
I suoi disturbi sembrano essere collegati a problemi di origine ansiosa dove un intervento psicoterapico inizialmente anche con tecniche come il training autogeno sembra essere indicato associato a un lavoro di psicoterapia del profondo.
Una consulenza psichiatrica è sempre meglio farla per escludere patologie più gravi
Una consulenza psichiatrica è sempre meglio farla per escludere patologie più gravi
Buongiorno, se da sola non riesce a gestire le sue preoccupazioni eccessive e la sua ansia può provare a chiedere una consulenza ad uno psicoterapeuta.
Cordiali saluti, Dott. Andrea De Simone
Cordiali saluti, Dott. Andrea De Simone
Salve, sarebbe necessario avviare una consultazione specialistica per comprendere meglio la natura e il significato profondo del sintomo ansioso che le arreca comprensibilmente un certo grado di malessere. Non esiti a chiedere aiuto. Un saluto, Giuditta Sestu
Salve, ho letto con attenzione, quanto da lei riportato sopra, i sintomi da lei descritti sono chiari indicatori di una problematica d'ansia. Un percorso psicoterapeutico potrebbe aiutarla per fare chiarezza sui suoi sintomi. Per ulteriori chiarimenti non esiti a contattarmi. Cordiali saluti.
Dott.ssa Domenica Lipari
Dott.ssa Domenica Lipari
Gentile utente, i pensieri ricorrenti che riferisce farebbero pensare a uno stato di ansia importante, anche se le informazioni da lei fornite sono troppo ridotte per dare una valutazione più precisa. Sarebbe importante comprendere da quanto tempo avverte questo malessere e se sia qualcosa che lei riconosce come un lato del proprio carattere oppure una sintomatologia che è apparsa in uno specifico momento. Per quanto concerne la sua domanda, potrebbe rivolgersi a uno psicoterapeuta per svolgere una prima consultazione e valutare insieme come procedere. Cordialmente, Dott.ssa Salustri
Prenota subito una visita online: Colloquio psicologico clinico - 60 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Gentile utente, parla di una sensazione di allarme piuttosto forte, legata a paure e pensieri negativi. Da quanto tempo ci sono questi momenti? È una richiesta da approfondire meglio e sicuramente un percorso psicologico può aiutarla a capire come affrontare queste sue difficoltà.
Dott.ssa Ambra Mazzocchini
Dott.ssa Ambra Mazzocchini
Si rivolga a un medico psicoterapeuta umanistico che sia esperto anche in medicina naturale.
Buongiorno, credo che parlarne con uno psicologo o uno psicoterapeuta possa farle bene. Potrebbero essere preoccupazioni legate ad un momento particolare della sua vita e con qualche colloquio psicologico dovrebbe già star meglio. Se invece occorre un breve percorso di psicoterapia, non si allarmi, tutto si risolve! Cordiali saluti! Dott. Roberti
Gentile utente, credo la risposta sia nella sua domanda. Iniziare una psicoterapia senza dubbio piò essere uno strumento utile e validissimo con cui affrontare questi aspetti e comprenderne la reale natura. Sarebbe importante comprendere da quanto si sente così; in quale tipo di contesto è cresciuta; cosa è accaduto nel tempo per attivare queste angosce così profonde e molti altri quesiti. Cordialmente, Giada di veroli
Salve,
Potrebbe trattarsi di uno stato ansioso che andrebbe esplorato più a fondo al fine di comprendere la radice del suo malessere. Sicuramente le consiglio una consultazione psicoterapeutica.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Di Giovanni
Potrebbe trattarsi di uno stato ansioso che andrebbe esplorato più a fondo al fine di comprendere la radice del suo malessere. Sicuramente le consiglio una consultazione psicoterapeutica.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Di Giovanni
Salve mamma, la chiamo cosi perchè so che lo è e perchè il solo esserlo crea spesso un ansia e un angoscia nel momento in cui metti al mondo una creatura. deve rivogersi ad uno psicoterapeuta non solo per gestire le sue paure ma soprattutto per non trasmetterle. Forza
Buon pomeriggio, io le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per analizzare la sua ansia, sia per la sua salute che per quella della sua famiglia.
Coraggio e buon lavoro
Dott.ssa Giulia Venanzangeli
Coraggio e buon lavoro
Dott.ssa Giulia Venanzangeli
Buona sera signora,per poterle dare una risposta sarebbero necessarie più informazioni, su quanti anni ha lei, i suoi figli, con chi vive.Questo tipo di pensieri ossessivi e ansiogeni meritano una esplorazione profonda con uno specialista. Comprenderne l'origine, individuare delle modalità per gestirli. Un lavoro paziente di presa in carico e di ascolto rispettoso e non giudicante dei suoi vissuti, facendola sentire accompagnata
Prenota subito una visita online: Psicoterapia relazionale - 70 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Salve signora, sicuramente può reperire il nominativo di uno psicoterapeuta che la possa aiutare a ridimensionare l’entità del problema che la sta affliggendo.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Gentile paziente, si rivolga a uno psicoterapeuta, possibilmente di orientamento analitico.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Salve,
Si rivolga ad un/una psicoterapeuta della sua zona per approfondire queste paure, dar loro un senso e iniziare un percorso di guarigione.
Un saluto
Si rivolga ad un/una psicoterapeuta della sua zona per approfondire queste paure, dar loro un senso e iniziare un percorso di guarigione.
Un saluto
Salve, non credo che la soluzione sia non pensarci: talvolta più si fa resistenza più il quadro peggiora. Esistono tecniche adatte a gestire le paure come la sua.
Salve, è normale provare ansia e paura per la sicurezza delle persone a cui teniamo, specialmente quando si tratta dei nostri figli. Questi sentimenti possono diventare intensi e opprimenti e molti genitori vivono esperienze simili. I sintomi che descrive sono manifestazioni comuni dell'ansia. È come se la sua mente stesse cercando di proteggere i suoi cari da eventuali pericoli, ma questo meccanismo di difesa può diventare controproducente, portandole a vivere un costante stato di allerta e preoccupazione. Le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia per esplorare le sue paure più profonde e le emozioni che le accompagnano. Saluti...
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Gentile signora, ha espresso e descritto l'impatto che l'ansia e la preoccupazione intensa ha sul corpo, agitando il battito del cuore ed alterando il respiro. Di certo un percorso di psicoterapia la può aiutare a comprenderne le cause, esprimerne le emozioni collegate e permetterle di trovare graduale sollievo, padronanza, serenità e quindi a rilassarsi. Le consiglio senza dubbio un approccio psico-corporeo che vada a prendere in considerazione sia l'aspetto psicologico, sia l'aspetto emotivo, sia il riflesso che questi hanno sul corpo. Cordiali saluti, dr. Stefano Angeletti.
Salve,
quello che descrive sembra essere un’ansia intensa legata alla paura di perdere le persone a lei care. È comprensibile provare preoccupazione per chi si ama, ma quando questa diventa così forte da generare agitazione, sintomi fisici e difficoltà nel gestire le emozioni, può essere utile chiedere un supporto professionale.
Un percorso di psicoterapia potrebbe aiutarla a comprendere meglio l’origine di queste paure, a gestire i pensieri catastrofici e a sviluppare strategie per affrontare l’ansia in modo più sereno. Lavorare su queste sensazioni non significa smettere di preoccuparsi per i propri cari, ma imparare a farlo senza che l’ansia prenda il sopravvento.
Le consiglio di rivolgersi a uno psicoterapeuta che possa aiutarla a esplorare questi vissuti e a trovare strumenti concreti per rilassarsi e affrontare le situazioni che le generano maggiore disagio. Un primo colloquio potrebbe essere un buon punto di partenza per capire come affrontare questa difficoltà.
Rimango a disposizione,
Un caro saluto.
quello che descrive sembra essere un’ansia intensa legata alla paura di perdere le persone a lei care. È comprensibile provare preoccupazione per chi si ama, ma quando questa diventa così forte da generare agitazione, sintomi fisici e difficoltà nel gestire le emozioni, può essere utile chiedere un supporto professionale.
Un percorso di psicoterapia potrebbe aiutarla a comprendere meglio l’origine di queste paure, a gestire i pensieri catastrofici e a sviluppare strategie per affrontare l’ansia in modo più sereno. Lavorare su queste sensazioni non significa smettere di preoccuparsi per i propri cari, ma imparare a farlo senza che l’ansia prenda il sopravvento.
Le consiglio di rivolgersi a uno psicoterapeuta che possa aiutarla a esplorare questi vissuti e a trovare strumenti concreti per rilassarsi e affrontare le situazioni che le generano maggiore disagio. Un primo colloquio potrebbe essere un buon punto di partenza per capire come affrontare questa difficoltà.
Rimango a disposizione,
Un caro saluto.
Buongiorno,
quello che descrive — la paura intensa che possa accadere qualcosa di grave alle persone care, accompagnata da ansia fisica come battito accelerato e difficoltà a respirare — è più comune di quanto pensi. Non è debolezza, è il segnale che la sua mente è in allerta costante, forse a causa di stress, esperienze passate o semplicemente di una sensibilità emotiva molto forte.
Il primo passo è rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta, in particolare con formazione in Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT): questo approccio aiuta a riconoscere e gestire i pensieri catastrofici, ridurre l’ansia e ritrovare un senso di sicurezza.
Nel frattempo, può iniziare anche con tecniche di respirazione e rilassamento, che sono semplici ma molto utili per calmare il corpo nei momenti di agitazione.
Non deve affrontare tutto da sola: chiedere aiuto è già un passo importante verso il benessere.
Un caro saluto,
Dott. Jacopo Modoni
Psicologo Clinico, PhD – Terapeuta Cognitivo-Comportamentale in formazione
quello che descrive — la paura intensa che possa accadere qualcosa di grave alle persone care, accompagnata da ansia fisica come battito accelerato e difficoltà a respirare — è più comune di quanto pensi. Non è debolezza, è il segnale che la sua mente è in allerta costante, forse a causa di stress, esperienze passate o semplicemente di una sensibilità emotiva molto forte.
Il primo passo è rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta, in particolare con formazione in Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT): questo approccio aiuta a riconoscere e gestire i pensieri catastrofici, ridurre l’ansia e ritrovare un senso di sicurezza.
Nel frattempo, può iniziare anche con tecniche di respirazione e rilassamento, che sono semplici ma molto utili per calmare il corpo nei momenti di agitazione.
Non deve affrontare tutto da sola: chiedere aiuto è già un passo importante verso il benessere.
Un caro saluto,
Dott. Jacopo Modoni
Psicologo Clinico, PhD – Terapeuta Cognitivo-Comportamentale in formazione
Salve, con molta probabilità una consulenza psicologica o una psicoterapia potrebbero essere la migliore soluzione. Nei momenti di crisi, quando non riesce a respirare, le batte forte il cuore e i pensieri sono intrusivi può provare a concentrarsi sul presente e fare dei respiri in modo tale che abbassa i livelli di attivazione; la psicoterapia o un percorso breve di consulenza possono esserle utili per comprendere la natura di questa paura.
Le auguro buona fortuna!
Le auguro buona fortuna!
Gentile Signora,
quello che descrive sembra legato a un’ansia anticipatoria, ovvero una forte preoccupazione per eventi che teme possano accadere alle persone a Lei care. È comprensibile voler proteggere i propri cari, ma quando queste paure diventano così intense da generare sintomi fisici (come difficoltà respiratorie, tachicardia, agitazione), è importante affrontarle per ritrovare serenità.
Il professionista più indicato a cui rivolgersi è uno psicoterapeuta, meglio se specializzato in disturbi d’ansia. Attraverso il percorso psicologico potrà lavorare sulle cause profonde di queste paure, apprendere tecniche di rilassamento e strategie per gestire i pensieri catastrofici.
In alcuni casi, anche un breve supporto da parte di uno psichiatra può essere utile, qualora l’ansia fosse molto intensa e compromettente nella quotidianità.
Nel frattempo, può trarre beneficio da tecniche di respirazione profonda, mindfulness o training autogeno, che molti psicologi possono insegnare già nelle prime sedute.
Ha già fatto un passo importante riconoscendo il disagio: non è sola, e si può stare meglio con il giusto supporto.
Un caro saluto.
quello che descrive sembra legato a un’ansia anticipatoria, ovvero una forte preoccupazione per eventi che teme possano accadere alle persone a Lei care. È comprensibile voler proteggere i propri cari, ma quando queste paure diventano così intense da generare sintomi fisici (come difficoltà respiratorie, tachicardia, agitazione), è importante affrontarle per ritrovare serenità.
Il professionista più indicato a cui rivolgersi è uno psicoterapeuta, meglio se specializzato in disturbi d’ansia. Attraverso il percorso psicologico potrà lavorare sulle cause profonde di queste paure, apprendere tecniche di rilassamento e strategie per gestire i pensieri catastrofici.
In alcuni casi, anche un breve supporto da parte di uno psichiatra può essere utile, qualora l’ansia fosse molto intensa e compromettente nella quotidianità.
Nel frattempo, può trarre beneficio da tecniche di respirazione profonda, mindfulness o training autogeno, che molti psicologi possono insegnare già nelle prime sedute.
Ha già fatto un passo importante riconoscendo il disagio: non è sola, e si può stare meglio con il giusto supporto.
Un caro saluto.
Salve, intanto potrebbe iniziare a condividere i suoi pensieri con uno specialista e insieme trovate la strada da percorrere.
Capisco quanto possa essere difficile convivere con questa paura costante che possa succedere qualcosa di grave alle persone che ami. Queste sensazioni — l’agitazione, il respiro corto, il cuore che batte forte — sono segnali di un’ansia molto intensa, che può far sembrare reale un pericolo che in realtà non c’è (o è meno preoccupante di quanto lo immaginiamo). Non sei sola nel provare tutto questo e quello che stai vivendo merita ascolto e supporto. Il fatto che tu abbia chiesto aiuto è già un passo molto importante e sicuramente un percorso con uno psicoterapeuta può aiutarti concretamente a comprendere l’origine di queste paure, ridurre l’ansia e imparare strategie per gestire quei pensieri catastrofici quando arrivano; con il giusto supporto puoi davvero imparare a ritrovare calma e sicurezza nei momenti in cui l’ansia tenta di prendere il sopravvento.
Buonasera,
la paura che possa succedere qualcosa di brutto alle persone che ama e le sue preoccupazioni riguardo i suoi cari descrivono un insieme di pensieri catastrofici con un’ansia anticipatoria che si traduce a livello corporeo. Il corpo le chiede un ascolto, i suoi sintomi fisici sono una richiesta di cura verso un dolore che parla attraverso il corpo e l'ansia. E’ importante trovare uno spazio di ascolto di tutto ciò. Una psicoterapia potrà certamente sostenerla in questo. Buon percorso!
la paura che possa succedere qualcosa di brutto alle persone che ama e le sue preoccupazioni riguardo i suoi cari descrivono un insieme di pensieri catastrofici con un’ansia anticipatoria che si traduce a livello corporeo. Il corpo le chiede un ascolto, i suoi sintomi fisici sono una richiesta di cura verso un dolore che parla attraverso il corpo e l'ansia. E’ importante trovare uno spazio di ascolto di tutto ciò. Una psicoterapia potrà certamente sostenerla in questo. Buon percorso!
Esperti
Domande correlate
- Buonasera da circa 6 mesi sto assumendo 75mg di lyrica la sera prima di dormire, purtroppo da circa 1 mese e mezzo sto notando di essere triste e mi arrabbio facilmente, cosa che mi infastidisce molto xche io sono sempre stata tendenzialmente pacifica. Mi è stata prescritta la lyrica xche sono ansiosa.
- Buonasera , volevo un consiglio, premetto che sono una persona molto ansiosa,ho avuto problemi in famiglia,da molto tempo provo una rabbia interiore che mi provoca anche tachicardia, durante la giornata picchi di rabbia che mi portano a non sopportare niente e nessuno mi sento inutile,al lavoro ho subito…
- Buona sera smettere di prendere le gocce di laroxil la sera (gocce) può causare confusione e perdita di memoria?
- Mia moglie mi chiede la separione dopo 33anni di vita coniugale. Come potrei affrontare la cosa?
- Buongiorno.. chiedo aiuto perché da quando non posso avere figli dopo lunghe terapie ed intervento definitivo sono caduta in depressione .. ogni volta che mi tiravo su, succedeva qualcosa che mi rifaceva cadere in basso.. così facendo mio marito ha smesso di amarmi ... Dice che mi vuole bene ma che non…
- Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento sull'assunzione di due farmaci insieme. Mia zia che soffre di ansia grave e qualche attacco di panico gli è stato prescritto ELOPRAM in gocce dal medico Geriatra, ma la mattina assume già ZARELIS. Lui dice che può prenderli insieme, il medico di famiglia sconsiglia…
- Buongiorno mio padre 95 anni da 15 giorni a mal di testa dolori alle gambe, dietro consiglio medico è stato prescritto tachidol , ma i dolori persistono, inoltre mangia poco e non dorme, mi potete aiutare grazie , inoltre è stato ricoverato dimesso, consigliando visita neurologica, tac in testa negative…
- Egregi Dottori sono in cura con Daparox per sindrome ansiosa depressiva connotata da attacchi di panico . La mia nutrizionista a seguito di elevati valori di colesterolo totale ma soprattutto LDL mi ha prescritto un noto integratore a base di Berberina . In base a quanto emerso da diversi studi la stessa…
- BUON GIORNO, SONO UNA DONNA DI 78 ANNI, DOPO PROBLEMI ALLA SCHIENA CHE MI HANNO COSTRETTA A RIMANERE FERMA HO INIZIATO AD AVERE ANSIA E FIATO CORTO DAL RISVEGLIO, MENTRE DURANTE LA NOTTE RIPOSO SENZA PROBLEMI, FORSE DORMO IN MODO ERRATO PERCHE' RESPIRO DALLA BOCCA. DURANTE LA MATTINATA HO IL FIATO CORTO…
- Soffro di panico e ansia prendo efexor ma non vedo risultati,in più non riesco a seguire i discorsi e capire
Hai domande?
I nostri esperti hanno risposto a 269 domande su colloquio psichiatrico
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.