È possibile dopo 4 anni di relazione avere dei dubbi se lasciare o meno la persona di cui ti sei inn

24 risposte
È possibile dopo 4 anni di relazione avere dei dubbi se lasciare o meno la persona di cui ti sei innamorata?
La mia relazione è iniziata in modo un po’ strani perché all’inizio ci sono stati parcheggi tira e molla tra parte mia perché avevo delle insicurezze su ciò che volevo fare … alla fine mi sono decisa e sono tornata da lui… Ma purtroppo ancora ad oggi questi dubbi ogni tanto mi ritornano è sono molto forti , pensieri negativi che non passano in fretta .. fino ad oggi dove sono arrivata al punto di pensare che non vedo l’ora di lasciarlo…
Il mio dubbio è perché sono felice accanto a lui quando dormo con lui , ma quando non ce ho tutte queste paranoie ?
Per favore mi potete aiutare ? Grazie :)
Dott.ssa Marina Costantini
Psicologo, Psicologo clinico
Colleferro
Cara utente, buonasera. Io penso che tutto sia possibile! Avere dei dubbi sulla relazione, potrebbe semplicemente significare riflettere su lei e la sua vita, oppure tuttavia, se questi dubbi persistono, se è in confusione e potrebbe contattare qualcuno che la aiuterà a capire a che punto è nella sua relazione e capire cosa sta succedendo dentro di lei.
Cordialmente, dott.ssa Costantini

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Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso. Ritengo fondamentale che lei possa ritagliarsi uno spazio per capire ciò che pensa e ciò che prova verso questa persona dunque la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di approfondire la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla a identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto. Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale traumatico connesso con la genesi della sofferenza in atto. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL
Dott. Matteo De Nicolò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, prima di tutto la ringrazio di aver condiviso questa esperienza e mi dispiace molto del periodo che sta vivendo. A volte capire come andare avanti e identificare la scelta migliore per noi stessi, può non essere affatto semplice, per questo scoprire le nostre modalità di agire e comprendere da dove deriva questo blocco che la porta a porsi tutte queste domande può aiutarla a stare meglio. Le relazione, sopratutto quelle di lunga durata, sono un ambito a volte molto complesso da affrontare, portando a porci molti dubbi su di noi, su l'altro e sulla relazione in sé. Un obbiettivo di un percorso psicologico, può essere quello di chiarire questa confusione e questa malessere e cercare di trasformarlo in benessere. Una terapia psicologica potrebbe permettergli di conoscersi meglio e di sviluppare delle strategie utili per poter vivere al meglio il presente, costruendo delle basi solide al fine di affrontare in maniera efficace un futuro che a tratti può sembrare angoscioso. Sarebbe uno spazio solo per lei alla scoperta di se stessi. In caso volesse, io sono a completa disposizione, in presenza ma anche Online. Dott. Matteo De Nicolò
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Dott.ssa Claudia Torrente Cicero
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Saronno
Gentile utente, avere dei dubbi non è per forza da considerarsi negativo: spesso ci permette di riflettere su ciò che vogliamo e di provare a migliorare la nostra vita in un modo o nell'altro.
Il mio consiglio è provare a dedicarsi del tempo e uno spazio in seduta dove parlare di se stessa e di quello che vuole in una relazione. Da qui sarà possibile capire cosa magari non funziona più nel rapporto attuale e come agire di conseguenza.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, Dott.ssa Claudia Torrente Cicero
Dott.ssa Sara Bachiorri
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentilissima buongiorno, le assicuro che questa domanda molto spesso mi viene rivolta da donne e uomini nei colloqui di terapia. La mia esperienza professionale e l’aver condiviso durante i colloqui clinici il vissuto interiore di molte persone che hanno subito o agito questa situazione, mi permette di affermare che ogni caso è un caso a sé e che va compreso prima di essere giudicato.
Facendo una precisazione ovvero attrazione e innamoramento non sono la stessa cosa.
Quindi, ovviamente, ci si può innamorare di più di una persona nel corso della vita. Ma essere innamorati di più persone allo stesso tempo è una storia diversa.
Siamo esseri complessi ed è probabile che due caratteristiche di persone diverse ci attraggano allo stesso tempo. L’attrazione è, per lo più, un fattore biologico, innato ed istintivo. L’innamoramento è un’altra cosa. Qualcosa di più profondo e intenso, che non coinvolge solo l’istinto, ma richiede tempo, cura, reciprocità, dedizione, risorse, impegno.
Potremmo sentirci attratti da altre persone anche quando siamo completamente innamorati di una. L’importante è capire bene la differenza tra queste due emozioni, amore e attrazione. In tutte queste situazioni la Terapia Breve può essere davvero di aiuto, perché in tempi brevi permette di focalizzarsi su qual è il problema e qual è il modo per risolverlo nel più breve tempo possibile. Qualora volesse un colloquio per orientarsi tra le sue emozioni, rimango a disposizione. Cordiali saluti, Dott.ssa Bachiorri Sara
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Dott.ssa Alessia Greco
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno , avere dei dubbi durante una relazione può capitare . Le suggerisco una psicoterapia che la aiuta a comprendere meglio le sue emozioni , i suoi pensieri e a conoscere meglio se stesso, la sua modalità relazione ed il suo modo di legarsi. Un percorso psicologico la può aiutare a capire cosa è il meglio per lei e che cosa le sta succedendo . Dott.ssa Alessia Greco
Salve, ci sono molti momenti in cui possono nascere dei dubbi rispetto ad una relazione, che sia più o meno duratura. Rispetto a quello che lei racconta ci sono stati molti momenti di dubbi ma anche dei momenti in cui lei ha scelto. Forse adesso dopo 4 anni di storia stanno accadendo delle cose non "evidenti" che la stanno portando a dubitare, ma non comprendendo cosa la porta a questo non riesce a decidere né in un senso né in un altro, anche perché ogni decisione comporta un cambiamento, sia lasciarsi sia restare insieme ma in maniera diversa, ed essi possono non essere facili. Sicuramente un percorso con uno psicologo può aiutarla a comprendere ciò che oggi non è chiaro. Spero che riesca a superare le difficoltà che sta vivendo.
La saluto!

Emanuela
Buonasera, certamente nel corso delle nostre relazioni posso accadere momenti di maggiore insicurezza circa i propri sentimenti. Questo può accadere sempre, non per forza dopo tot anni prefissati.
Quali sono questi "pensieri negativi"? Quali sono i suoi "dubbi" nello specifico? Quanti anni ha?
Sarebbe per lei importante riflettere sulle sue emozioni, sui suoi vissuti, sui suoi pensieri, e potrebbe farlo attraverso un percorso psicologico, che potrebbe aiutarla proprio su questo. Potrà trovare le giuste risposte alle domande che le stanno creando disagio, e riuscire a comprendere la strada giusta da percorrere, in un verso o in un altro.
Resto a disposizione per qualunque chiarimento un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Dott.ssa Raffaella Caponi
Psicologo, Professional counselor
Grottammare
Gent.le utente avere dei dubbi è positivo nella misura in cui poi si fronteggi la situazione per raggiungere una certa consapevolezza. In questo, un consulto psicologico potrebbe aiutarla a fare luce su questi ed altri aspetti.
Se ha bisogno mi contatti pure on line.
Un caro saluto.
Dott.ssa R.Caponi
Dott.ssa Antea Viganò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pessano con Bornago
Gentilissima buongiorno, grazie per la condivisione innanzitutto. Credo che avere dei dubbi sulle relazioni che abbiamo, seppur intime e durature, faccia parte del ciclo naturale delle cose. La cosa preziosa sarebbe il riuscire a riflettere sul perchè questi dubbi compaiono, in modo da trovare delle possibili spiegazioni.
Resto a disposizione!
AV
Dott. Stefano Ventura
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Gentile Amica,

certo che si può! si può dubitare dei propri sentimenti per moltissime ragioni. E' umano.
Tuttavia, è assai difficile poterla aiutare con le poche cose che ci scrive: credo che la cosa migliore sia una psicoterapia, uno spazio in cui possa incontrare i suoi sentimenti liberamente, e riflettere.

con i migliori auguri,
dr. Ventura
Dott.ssa Deborah Pontuale
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Merate
Gentilissima, è possibile avere dei dubbi sulle proprie questioni importanti e può essere difficile prendere decisioni per potrebbero apportare cambiamenti nella propria vita, ciò ci rende umani e esprime la nostra sensibilità. E' positivo che lei si metta in discussione esprimendo la sua esperienza. Per comprendere al meglio ciò che le sta succedendo potrebbe essere utile approfondire la conoscenza di se stessa nei vari aspetti che la compongono, rispetto alle cose importanti per lei e alle sue priorità. In questo percorso può esserle d'aiuto uno specialista che la guidi a fondo verso la risoluzione di questi suoi dubbi.
Resto a disposizione. Dott.ssa Pontuale
Dott.ssa Alessandra Barbera
Psicologo, Psicologo clinico
Catania
Gentile utente, mi dispiace molto per la sua sofferenza. Sarebbe utile un consulto psicologico per capire la natura della sua sofferenza e approfondire meglio diversi aspetti e poter trovare pian piano le risposte che cerca.
Rivolgersi a uno psicologo potrebbe sicuramente aiutarla.
Resto a disposizione, anche online.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Alessandra Barbera
Dott.ssa Maria Giovanna Melella
Psicologo, Psicologo clinico
Bellizzi
Cara utente, mi dispiace per quello che sta vivendo.
E' assolutamente possibile avere dubbi e farsi domande su se stessi e sulle proprie relazioni. Sarebbe utile un consulto psicologico per andare a fondo e comprendere cosa sta succedendo. Resto a disposizione, un caro saluto. Dott.ssa Maria Giovanna Melella
Dott.ssa Giulia Civetta
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Gentile Utente, i dubbi che lei espone possono presentarsi all'interno di una relazione, non sono per forza indice di un qualcosa di negativo, anzi indagare, conoscersi, darsi delle risposte può aiutare ad avere una maggiore consapevolezza, a migliorare non solo la sua relazione, ma soprattutto il suo benessere. Non sempre esistono delle risposte alle domande che si pone, ma sicuramente uno specialista può aiutarla a comprendere il perché ha questi dubbi.
Resto a dispozione,
Dott.ssa Giulia Civetta
Dott.ssa Francesca Gottofredi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
È normale avere dubbi e incertezze in una relazione, specialmente dopo un periodo di alti e bassi. È importante esplorare questi dubbi e capire quali sono le tue vere esigenze e desideri. Potrebbe essere utile lavorare con uno psicologo per esplorare i tuoi pensieri negativi e comprendere cosa li scatena. Valuta se ci sono pattern ricorrenti nella tua relazione che potrebbero alimentare i dubbi. Riflettere su come ti senti quando sei con lui e quando non lo sei può darti un'indicazione di cosa potrebbe essere in gioco. Rimango a disposizione, Dott.ssa Francesca Gottofredi.
Dott. Luca Rochdi
Psicologo, Psicologo clinico
Campobasso
Gentile utente, è molto importante che lei intraprenda un percorso di supporto psicologico per vedere meglio quali sono le sue emozioni nel momento in cui si trova con questo ragazzo, le quai, vanno ad influenzare anche queste dinamiche che ha raccontato.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Buone Festività.
Dott. Luca Rochdi
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Dott.ssa Eleonora Lazzarino
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso con noi la sua esperienza. Ritengo che potrebbe essere utile ritagliarsi uno spazio con un professionista per comprendere in modo più approfondito come si sente e quali sono i pensieri legati a tali emozioni. Si potrebbe partire dalle situazioni che le generano tali pensieri negativi e capire come lei si comporta e cosa sente in funzione di questi. Se vorrà approfondire, resto a disposizione anche con una consulenza online. Un caro saluto, Dott.ssa Eleonora Lazzarino.
Gentilissima, è normale avere dubbi e insicurezze, soprattutto in una relazione di lunga durata. I tira e molla iniziali e i pensieri che si ripresentano potrebbero indicare la necessità di esplorare più a fondo le sue emozioni e i suoi bisogni. Nel coaching, lavoriamo ponendo domande che aiutano a fare chiarezza su ciò che sente e desidera. Se desidera, può prenotare una consulenza gratuita per valutare insieme come affrontare questi pensieri e trovare serenità nelle sue scelte. Dott.ssa Sarah Catenacci
Dott.ssa Francesca Francese
Psicologo, Psicologo clinico
Bologna
Gentilissima,
i dubbi sulle relazioni d'amore sono un'aspetto che spesso invade l'esperienza di noi esseri umani. Le ragioni non sono univoche, è importante per ciascuno esplorare in profondità l'origine di questa insicurezza, come Lei la definisce. Il fare chiarezza sui nostri sentimenti è il primo passo per poi valutare la scelta verso cui desideriamo orientarci. Senza chiarezza procederemo come in una stanza buia, in cui la scelta diviene un'enigma impossibile e il cambiamento difficile da sostenere. I sentimenti di felicità ed i pensieri negativi di cui Lei parla sono importanti "indizi" ma non hanno un valore assoluto, prendono significato all'interno della Sua storia personale; per scoprirne il senso può essere utile farsi guidare verso una corretta interpretazione.
Le auguro di trovare in Lei il desiderio di intraprendere un percorso che la conduca alla chiarezza sui suoi sentimenti, così da vivere con coraggio la scelta che riterrà vera per sè. A disposizione, cordialmente . Dott.ssa Francesca Francese
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Capisco quanto possa essere frustrante e destabilizzante provare questi sentimenti contrastanti nella sua relazione. Da un lato, si sente felice e sicura quando è accanto al suo compagno, mentre dall’altro, quando è sola, emergono dubbi e pensieri negativi che la portano a mettere in discussione il rapporto. È una situazione che può generare ansia e confusione, e voglio rassicurarla sul fatto che non è sola in questa esperienza. Da una prospettiva cognitivo-comportamentale, può essere utile analizzare questi dubbi come pensieri automatici che emergono in certi momenti e comprendere che non sempre riflettono la realtà oggettiva. A volte, la nostra mente tende a soffermarsi su pensieri intrusivi e negativi, specialmente quando siamo da soli e senza distrazioni. Questi pensieri possono derivare da insicurezze personali, da esperienze passate o da una paura inconscia del futuro. Il fatto che all’inizio della relazione abbia avuto delle esitazioni potrebbe aver lasciato un’impronta nella sua mente, e ora ogni tanto quei dubbi riaffiorano, magari rinforzati da un’abitudine a rimuginare sulle proprie scelte. Un aspetto interessante da esplorare è il legame tra il suo stato emotivo e i momenti in cui emergono questi dubbi. Quando è accanto al suo compagno, si sente rassicurata e serena, ma quando è sola, si attivano pensieri più critici. Questo potrebbe essere legato a un’associazione mentale tra la presenza del partner e la sicurezza emotiva, mentre l’assenza porta alla luce ansie e timori che potrebbero non essere direttamente collegati alla relazione, ma piuttosto a un suo modo di processare le emozioni e le incertezze. Potrebbe essere utile provare a identificare i pensieri specifici che la tormentano quando non è con lui. Sono più legati alla paura di sbagliare? Alla sensazione di non essere abbastanza coinvolta? Alla paura di perdere qualcosa o di restare bloccata in una relazione che non è quella "giusta"? Scrivere questi pensieri e poi provare a metterli in discussione con domande del tipo: "Ho delle prove concrete per pensare che questa relazione non funzioni?" oppure "Sto interpretando le mie emozioni in modo catastrofico?". Inoltre, provi a osservare come si sente quando pensa di lasciarlo. È un pensiero che le porta sollievo o più ansia? A volte, quando siamo in una situazione di stress emotivo, il nostro cervello cerca di trovare una via d'uscita per ridurre l’ansia, e può portarci a pensare che rompere la relazione sia la soluzione, senza però analizzare se il problema è realmente nel rapporto o dentro di noi. Le suggerirei di prendersi del tempo per esplorare meglio questi dubbi, senza prendere decisioni affrettate basate su momenti di ansia o confusione. Può essere utile anche parlarne con qualcuno di fiducia o con un professionista, per capire meglio se questi pensieri derivano da una reale insoddisfazione nella relazione o da un modo personale di elaborare le emozioni. Qualunque sia la risposta che troverà, il percorso per arrivarci deve essere basato sulla consapevolezza e sulla comprensione di se stessa, piuttosto che sulla paura o sulla pressione di dover prendere una decisione immediata. Cari saluti, Dott. Andrea Boggero
Dott.ssa Valentina De Chiara
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Brescia
Gentile utente, grazie per aver condiviso il suo vissuto. Capisco che la situazione che sta vivendo possa risultare confusa e dolorosa. È del tutto normale, in una relazione di lunga durata, avere dei dubbi anche dopo anni di legame. Le relazioni evolvono nel tempo, e ciò che una volta sembrava chiaro e soddisfacente può cambiare. Questi dubbi che sta vivendo potrebbero derivare da molteplici fattori, e comprendere le cause alla base di questi sentimenti può essere utile per prendere una decisione più consapevole. Le suggerisco di considerare un consulto psicologico, così da esplorare più a fondo la situazione e affrontare i pensieri e le emozioni legati ad essa, con l’obiettivo di trovare maggiore serenità.
Resto a disposizione anche per consulenze online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina De Chiara
Dott.ssa Sara Petroni
Psicologo clinico, Psicologo
Tarquinia
Ciao,
sì, è possibile avere dubbi anche dopo anni di relazione — e non significa necessariamente che l’amore sia finito. Spesso i dubbi non parlano della persona che abbiamo accanto, ma del modo in cui noi viviamo la vicinanza e la separazione emotiva.

Dal tuo racconto emerge che quando siete insieme ti senti serena e protetta, mentre quando sei sola riaffiorano pensieri negativi, ansie e incertezze. Questo può indicare un attaccamento ansioso, cioè una modalità relazionale in cui la sicurezza dipende fortemente dalla presenza fisica dell’altro: quando lui c’è, tutto va bene; quando si allontana, la mente riempie il vuoto con domande, paure e dubbi.

Non è mancanza di amore, ma una difficoltà nel regolare la distanza — quella naturale oscillazione tra intimità e autonomia che in molte coppie si impara solo con il tempo.
In questi casi è utile non prendere decisioni impulsive (“lo lascio” / “lo riprendo”), ma iniziare a osservare cosa succede dentro di te:

quali pensieri compaiono quando lui non c’è?

cosa temi di perdere?

e soprattutto: quando hai provato questa stessa sensazione in passato, anche fuori dalle relazioni?

Un percorso psicologico può aiutarti a distinguere ciò che appartiene al tuo vissuto interiore da ciò che riguarda davvero la relazione. Spesso, dietro il “non so se lo amo più”, si nasconde il bisogno di ritrovare calma e fiducia dentro di sé, più che la necessità di cambiare partner.

Un caro saluto,
Dott.ssa Sara Petroni – Psicologa
Dott.ssa Chiara Avelli
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera. Sì, è possibile e anche più comune di quanto si pensi avere dubbi sulla propria relazione anche dopo diversi anni, soprattutto quando fin dall’inizio sono state presenti insicurezze, ambivalenza e fasi di “tira e molla”. Questi elementi possono lasciare una traccia emotiva che riemerge nei momenti di distanza o di maggiore stress interno. Da ciò che descrive emerge una dinamica importante: quando è con lui, nella vicinanza concreta e affettiva, sperimenta benessere e sicurezza; quando invece è sola o distante, compaiono pensieri intrusivi, dubbi intensi e il desiderio di fuga. Questo pattern è spesso associato a una difficoltà a tollerare l’incertezza emotiva e a un conflitto interno tra bisogno di legame e bisogno di autonomia, più che a una mancanza reale di amore. I pensieri negativi che descrive non vanno necessariamente interpretati come segnali che la relazione sia “sbagliata”, ma come espressione di un’ansia relazionale che si attiva nei momenti di separazione e che tende a cercare una soluzione rapida attraverso l’idea di lasciare l’altro. Il punto centrale non è decidere subito se restare o andare via, ma comprendere cosa rappresentano questi dubbi, cosa teme di perdere restando e cosa teme di perdere lasciando. Un supporto psicologico può aiutarla a distinguere tra un disagio legato alla relazione e un disagio interno che si manifesta all’interno della relazione. Prendere decisioni definitive quando i pensieri sono molto intensi e polarizzati rischia di essere una risposta all’ansia più che a un reale desiderio profondo; per questo è importante fermarsi, ascoltarsi e, se possibile, farsi accompagnare in questo processo di chiarificazione. Dott.ssa Chiara Avelli

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