domanda : se ad una persona con problemi neurologici con disfagia, un seme d'anguria , finisce per s

21 risposte
domanda : se ad una persona con problemi neurologici con disfagia, un seme d'anguria , finisce per sbaglio nei bronchi-polmoni, potrebbe col buio e umidità delle vie aeree inferiori, germogliare? Lo chiedo perchè su internet leggo che con un seme di legume è possibile...ma anche con l'anguria?
Dott. Alessio Vellucci
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Gentile Utente,
a naso direi che se questa condizione è verificabile, sia indipendente dall'avere o meno problemi neurologici e disfagia. Tuttavia per una sua maggiore tranquillità, le consiglio di rivolgere la domanda al suo medico di base, che potrà offrirle un parere più informato e competente di ciò che potrebbe trovare su internet. Un caro saluto

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Dott.ssa Ilaria Rasi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
Buonasera, credo sia abbastanza improbabile benché lo abbia letto su internet: affinché qualcosa germogli devono verificarsi condizioni specifiche e non credo siano sufficienti buio ed umidità. Potrebbe germogliare un seme di anguria tenuto sul pavimento di in un seminterrato buio ed umido? Direi di no. Contatti comunque il medico di base per una maggiore tranquillità.
Dott.ssa Fabiana Fratello
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Napoli
Buonasera, concordo pienamente con i colleghi sia sulla improbabilita di quello che teme sia sulla possibilità di chiedere al suo medico di base. Inoltre le chiedo: come mai lo chiede a psicologi? Ritiene che ci siano difficoltà psicologiche collegate alla sua domanda?
Cordiali saluti
Fabiana Fratello
Dott.ssa Maria Cristina Pacella
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve. Concordo con i colleghi circa il consulto con il medico di base. Incuriosisce anche me la domanda rivolta agli psicologi, visto il suo problema forse avrebbe dovuto rivolgersi ad un gastroenterologo. Ci faccia sapere come mai ha scelto la nostra professione. Saluti
Dott.ssa Eugenia Cardilli
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, lei nella sua domanda ci fa una domanda alquanto strana. non so per quali motivo lo scrive a noi psicologi, forse lo doveva chiedere ad un agricoltore, cioè a chi si occupa di innesti di piante. Non credo che il corpo umano possa far germogliare un anguria. La prossima volta che scrive ad un portale rifletta meglio a chi rivolgersi, Cordiali saluti.
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio dottore,

concordo pienamente con i colleghi sia sulla improbabilità di quello che teme sia sulla possibilità di chiedere al suo medico di base.
Come mai chiede supporto per questa questione a degli Psicoterapeuti?

Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno, concordo con i colleghi sull'improbabilità di questa situazione. Per sentirsi più tranquillo in merito, chieda al suo medico di base. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Buongiorno.
Domanda curiosa e insolita.
Per fare germogliare un seme ci vogliono condizioni specifiche che non sono presenti nel corpo umano. Su internet si legge di tutto, notizie vere e false. Improbabile, ma le consiglio di chiedere al suo medico di fiducia che saprà rassicurarla.
Un cordiale saluto





Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Gentile utente, non mi intendo di coltivazioni e non penso che possa germogliare qualcosa all'interno del corpo umano, non è di pertinenza dello psicologo - psicoterapeuta avere una risposta in merito. Le chiedo se quesiti di questo tipo sono fonte di angoscia o di pensieri ricorrenti nel qual caso dovrebbe rivolgersi ad uno di noi per decifrare la natura insolita e irrealistica di tale pensiero.
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott. Valeriano Fiori
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Salve, le consiglio di fare questa domanda al suo medico di fiducia, su internet a volte girano informazioni non veritiere.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Dott.ssa Sabrina Scarpetta
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Salerno
Gentile utente penso che sia improbabile che un seme in queste condizioni possa germogliare. Internet non è sempre una fonte affidabile . per qualsiasi informazione resto a sua disposizione . un caro saluto
Dott. Emanuele Grilli
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve. Rivolga questa domanda ad un medico. Trovo alquanto difficile comunque che tale situazione si possa verificare.
Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli.
Dott.ssa Mara Gallo
Psicoterapeuta, Psicologo
Torino
Buongiorno. Le consiglio di non dare retta alle informazioni raccolte sul web, su cui si può trovare davvero di tutto e senza garanzia che le informazioni siano verificate e attendibili. Questa domanda richiede un confronto con il curante o medici di fiducia.
Cordialmente
Mara Gallo
Dott. Massimiliano Trossello
Psicologo, Terapeuta, Psicologo clinico
Leinì
Buongiorno. Domanda curiosa. Tecnicamente da rivolgere ad un medico interventista. Sul significato della stessa sicuramente da approfondire in questa sede.

Cordialità

MT
Dott.ssa Alessia Rita Candiloro
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Professional counselor
Napoli
Gentile utente, per fortuna questa che riporta è una credenza popolare, ma per fugare ogni dubbio sarebbe ancor meglio chiedere ad un medico. Ancor più ragionevole forse andare alle spalle di tale dubbio, forse alle ragioni emotive che l'hanno portata a supporre una tale eventualità e a ritenere un tale scenario plausibile. Ancora, la invito a riflettere sull'opportunità di portare tale dubbio in consulenza psicologica così da approfondire il significato simbolico che tale preoccupazione riveste nella sua esperienza di vita. Un caro saluto.
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, a mio avviso converrebbe chiedere ad un medico esperto in materia.
In bocca al lupo, dott. FDL
Dr. Leonardo Gottardo
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Padova
Buongiorno,
il suo medico curante le potrà dare risposte pertinenti.
Cordiali saluti.
Dott. Leonardo Gottardo.
Dott.ssa Alice Carbone
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera,
per qualsiasi questione medica le consiglio di rivolgersi sempre al suo medico di base, che sicuramente potrà aiutarla a chiarire dubbi e preoccupazioni. Le sconsiglio di seguire qualsiasi consiglio/indicazione che può trovare su internet.
Le auguro una buona serata,
Dott.ssa Alice Carbone
Dott.ssa Angela Scoppettone
Psicologo, Psicoterapeuta
Padova
Buonasera, le consiglio di rivolgere questa domanda al suo medico di base. Cordialità, AS
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
La sua domanda è sicuramente singolare e stimola una riflessione interessante. Anche se, come ha già intuito, dal punto di vista strettamente medico sarebbe più opportuno rivolgersi a un pneumologo per una risposta approfondita e precisa, colgo il significato più profondo della sua richiesta. Il fatto che abbia scelto di porre questa domanda in un contesto psicologico suggerisce che potrebbe esserci un senso di preoccupazione o ansia legato all’idea di qualcosa di incontrollabile o inaspettato che potrebbe accadere. È importante notare come la mente possa amplificare certe immagini o paure, talvolta mescolando elementi reali e immaginari, in particolare se ci sono preoccupazioni preesistenti legate alla salute o alla fragilità fisica di qualcuno. Da un punto di vista realistico, come ha ipotizzato, un seme che finisse nei bronchi o nei polmoni costituirebbe un corpo estraneo che il corpo stesso cercherebbe di espellere attraverso la tosse o che causerebbe sintomi significativi, portando a un intervento medico prima che qualcosa di più complesso possa verificarsi. Questa realtà dovrebbe aiutarla a mitigare eventuali timori irrazionali legati a questa idea. Se la sua domanda nasce da uno stato di ansia o da un timore più generale, potrebbe essere utile esplorare da dove proviene questa preoccupazione. Ci sono aspetti legati al controllo, alla salute, o a un particolare episodio che hanno innescato questa immagine? Se vuole, possiamo approfondire questo tema insieme, perché spesso dietro a una domanda apparentemente specifica possono nascondersi emozioni o pensieri che meritano attenzione e comprensione. Non esiti a condividere, sono qui per aiutarla. Cari saluti, Dott. Andrea Boggero
Dott.ssa Emanuela Solli
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
Frosinone
Buongiorno. In genere un seme di anguria non può germogliare nei bronchi o nei polmoni. La germinazione richiede condizioni specifiche, come luce, ossigeno, temperatura adeguata e un substrato ricco di nutrienti, che non sono presenti nelle vie respiratorie. Tuttavia, l’inalazione accidentale di un seme può essere molto pericolosa e causare complicanze.
Poiché la disfagia, aumenta significativamente il rischio di aspirazione, cioè il passaggio involontario di cibo o liquidi nelle vie respiratorie è importante ridurre il rischio di aspirazione.
Modificare la consistenza degli alimenti potrebbe essere una "soluzione", chiedendo specifiche ad una nutrizionista. Le consiglio, inoltrem di rivolgersi ad un logopedista specializzato nella gestione della disfagia.
Se sospetta che un seme o un altro corpo estraneo sia stato inalato accidentalmente, è fondamentale rivolgersi immediatamente a un medico specialista, come un pneumologo o un otorinolaringoiatra, per una valutazione approfondita.

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