Buongiorno, vorrei chiedere informazioni in merito alla possibilità di salvaguardare il microbiota i

Buongiorno, vorrei chiedere informazioni in merito alla possibilità di salvaguardare il microbiota intestinale durante l'assunzione a lungo termine, per mesi, di un antibiotico generico 3 volte a settimana. Ho letto che potrebbe essere utile assumere dei probiotici completi, però lontano dall'assunzione dell'antibiotico. Sapreste darmi qualche indicazione più specifica in merito? Grazie

16 risposte


Gent.ma, gli antibiotici alterano la normale flora batterica intestinale distruggendo i batteri ad azione benefica. Io da farmacista, oltre che nutrizionista, spesso consiglio il dicoflor 60 perché contiene Lactobacillus Rhamnosus. Vanno sempre assunti lontano dall'antibiotico (volendo anche a fine terapia antibiotica)e a stomaco vuoto. Le consiglio inoltre una dieta ricca di frutta e verdura. A disposizione. Saluti Dott.ssa Alessandra Schiavone

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Gentilissimo paziente, L'effetto battericida dell'antibiotico rischia infatti di distruggere i batteri probiotici. Il probiotico deve essere assunto lontano dall'assorbimento dell'antibiotico, due ore prima o due ore dopo l'assunzione degli antibiotici, mai in maniera ravvicinata, per concedere ai fermenti lattici il tempo sufficiente di agire senza che la loro azione sia annullata o indebolita dall'azione degli antibiotici. Cordialmente Dott.ssa F.A.


Buonasera, si risulta utile assumere probiotici e prebiotici proprio perché l’antibiotico avendo un azione battericida altera il microbiota intestinale. Proprio per evitare che l’antibiotico agisca anche sui probiotici vanno assunti lontano da esso e a stomaco vuoto. Cerchi di seguire un’alimentazione sana e ricca in fibre. Un saluto, Dott.ssa Federica Mostardi.

Dott.ssa Federica Mostardi

Dott.ssa Federica Mostardi

nutrizionista

Trevignano Romano

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Buongiorno, l'assunzione per mesi di un antibiotico, mettiamola in conto, danneggia il microbiota intestinale sia come quantità che come qualità delle specie microbiche, selezionando le specie batteriche resistenti e/o patologiche. Sono d'accordo con i colleghi , usi senz'altro i fermenti consigliati, ed inoltre dovrebbe cercare di contrastare i danni inevitabili con un piano alimentare ; si faccia seguire da un nutrizionista. Mi faccia sapere, buona giornata


Purtroppo una terapia antibiotica, specie se prolungata nel tempo, porta quasi inevitabilmente ad uno squilibrio della flora batterica intestinale, perché colpisce i batteri patogeni e non risparmia del tutto quelli benefici (i cosiddetti commensali). Le sarà sicuramente di aiuto l'assunzione di probiotici durante tale trattamento. È meglio consumare gli integratori alimentari probiotici all'inizio della terapia antibiotica e diversi giorni dopo la fine. La raccomandazione è di non assumere contemporaneamente l'antibiotico e l'integratore in quanto il primo ha effetto battericida e rischia infatti di distruggere i batteri probiotici. Il probiotico va assunto idealmente lontano dall'antibiotico (almeno 2 ore prima o 2 ore dopo). Dott.ssa Agnese Roscini


Salve, ci sono numerosi integratori specifici che possono essere assunti per mantenere o ripristinare l' equilibrio intestinale e che possono essere assunti anche per un lungo periodo. Le modalità di assunzione possono variare e sarebbe anche necessario ricevere un feedback per modificarne l'assunzione in itinere. Una consulenza nutrizionale le consentirebbe di avere una guida nel tempo. Saluti

Dott.ssa Ida Greco

Dott.ssa Ida Greco

nutrizionista

Piana degli Albanesi

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Buonasera, come già scritto in precedenza dai colleghi, una terapia antibiotica prolungata altera il microbiota, quindi sicuramente l'assunzione di fermenti lattici potrebbero essere di giovamento. Inoltre le consiglio di porre particolare attenzione alla sua alimentazione, assicurandosi l'assunzione di frutta e verdura (almeno 5 porzioni), yogurt o kefir e cereali integrali che fungono da nutrimento anche per il microbiota. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore dubbio. Le faccio i miei migliori auguri PS


Buongiorno, assolutamente in caso di qualsiasi terapia antibiotica vanno integrati probiotici ceppospecifici per riequilibrare la flora batterica che l'antibiotico altera, proprio perché l'antibiotico agisce sia sui batteri patogeni sia sui batteri buoni ed essenziali. In circolazione esistono tante varietà di probiotici, ma sarebbe opportuno seguire una terapia specifica con integratori di quarta generazione e osservare se e come cambia la salute intestinale nel tempo per modellare la terapia. Solitamente i probiotici vanno assunti prima o dopo il pasto a seconda della tipologia di probiotico, ma comunque lontano dall'antibiotico nel suo caso. Nel caso in cui voglia approfondire quale sia la terapia probiotica più indicata per lei attraverso riferimenti specifici, non esiti a contattare. Grazie e buona giornata!


Buongiorno, gli antibiotici possono creare degli squilibri nel microbiota con conseguenti effetti negativi a livello intestinale e non solo. E' quindi importante assumere probiotici e prebiotici per ritrovare l'eubiosi intestinale. E' consigliato assumerli lontano dai pasti e dall'antibiotico stesso, per fare in modo che svolgano al meglio la loro funzione. Per quanto riguarda gli alimenti invece, è bene assumere frutta e verdura ma anche alimenti fermentati come per esempio yogurt o il kefir. Un saluto, Dott. Luca Macchi.

Dott. Luca Macchi

Dott. Luca Macchi

nutrizionista

Cassano Magnago

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Buongiorno, Le consiglio enterelle plus una capsula dopo colazione e una dopo cena durante la terapia antibiotica per evitare troppe problematiche nel microbioma intestinale. Chiaramente adatti la dieta assumendo una quantità idonea di frutta e verdura per avere fibre, vitamine e micronutrienti in quantità idonea a rinforzare il sistema immunitario. A disposizione per chiarimenti, Un caro saluto, Dott.ssa Lai


Assumere probiotici diversificati, preferibilmente lontani dall'antibiotico, può aiutare a preservare il microbiota intestinale durante un trattamento prolungato. Consulti il suo medico per una guida personalizzata. Dott.ssa Ivana Allocca


Gentile paziente, è corretto. L'assunzione di antibiotici, purtroppo, ha effetti negativi sull'equilibrio del nostro microbiota intestinale poiché non colpisce solo i batteri patogeni, ma anche tutti quei ceppi batterici indispensabili per un intestino sano e funzionale. Gli effetti son ancor più marcati se la terapia viene protratta nel tempo come nel suo caso. Come le è già stato consigliato, inizi ad assumere i probiotici al più presto e prosegua l'integrazione per almeno una settimana al termine della terapia antibiotica. Fondamentale per non annullarne l'effetto è l'orario di assunzione, idealmente almeno 2-3 ore prima o dopo l'antibiotico. Per quanto riguarda il tipo di prodotto, ci sono molti marchi validi in commercio, le consiglierei di rivolgersi al suo farmacista di fiducia. Al di là di questo, non sottovaluti l'importanza dell'alimentazione: un valido alleato per una corretta funzionalità intestinale (non solo in questi casi) è il consumo di yogurt e prodotti fermentati (es. kefir), naturalmente ricchi di probiotici. Per qualsiasi informazione o domanda, non esiti a contattarmi. Un caro saluto. Dott.ssa Sabrina Cozzi - Biologa Nutrizionista


Gentile Paziente, è certamente utile e consigliato affiancare la terapia antibiotica ad una probiotica sia durante l'assunzione del farmaco ma anche dopo il termine della cura. L'effetto battericida dell'antibiotico rischia infatti di distruggere il microbiota intestinale. Rimango a completa disposizione. Cordialmente, Dott.ssa Anna Franchini

Dott.ssa Anna Franchini

Dott.ssa Anna Franchini

nutrizionista

San Giovanni Lupatoto

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È effettivamente consigliabile assumere probiotici a distanza di almeno 2-3 ore dall’antibiotico, per ridurre l’interferenza e favorire una maggiore efficacia. Scelga probiotici ad ampio spettro o specificamente formulati per sostenere la flora intestinale durante trattamenti antibiotici, con ceppi di Lactobacillus e Bifidobacterium. Un’alimentazione ricca di fibre prebiotiche (come avena, cipolla, e banana) può aiutare a mantenere in salute il microbiota. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buongiorno, durante l'assunzione, specie se prolungata , di antibiotici, è altamente consigliabile l'integrazione di probiotici specifici. Una buona strategia nutrizionale è anche quella di incrementare l'utilizzo di prebiotici e di alimenti fermentati come il Kefir e il miso. Cordiali saluti


Salve, L'assunzione a lungo termine di antibiotici, soprattutto se frequente, può alterare l'equilibrio del microbiota intestinale, poiché gli antibiotici non solo combattono i batteri patogeni, ma possono anche ridurre la quantità di batteri benefici. Per proteggere il microbiota durante il trattamento, l'uso di probiotici può essere una buona strategia, ma è fondamentale assumerli correttamente per non interferire con l'efficacia dell'antibiotico. La raccomandazione più comune è di prendere i probiotici a distanza di almeno 2-3 ore dall'antibiotico, in modo che i probiotici non vengano compromessi dall'azione del farmaco. L'uso di probiotici completi, che contengono diversi ceppi batterici, può essere utile per favorire una flora intestinale sana e diversificata. Inoltre, includere alimenti ricchi di fibra prebiotica nella dieta, come verdure, legumi e cereali integrali, può supportare ulteriormente la crescita dei batteri buoni. Per una guida più specifica e mirata alla tua situazione, ti consiglio di consultare il tuo medico o un nutrizionista, che possono consigliarti i probiotici più adatti e monitorare l'efficacia del trattamento.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.